DESIO – PARTITA IN CITTA’ LA DISINFESTAZIONE DALLE ZANZARE

Cronaca

DESIO – PARTITA IN CITTA’ LA DISINFESTAZIONE DALLE ZANZARE

DESIO – E’ partita ad aprile la disinfestazione delle zanzare. Il primo intervento ha avviato l’attività di prevenzione mirata a contrastare la proliferazione allo stato larvale delle zanzare nei tombini della Città (habitat da loro privilegiato) e ratti presenti in spazi e luoghi pubblici.

Il calendario, affidato ad una società specializzata, prevede trattamenti a cadenza mensile della durata di una settimana ciascuno (da aprile a settembre) per la lotta alle zanzare con interventi antilarvali e adulticidi. Il servizio di disinfestazione bonificherà oltre ottomila tombini, caditoie e bocche di lupo collocate in più di quattrocento vie, suddivise in sei zone. A questi interventi saranno accostate anche delle specifiche fasi di monitoraggio per il contenimento di topi e ratti su tutto il territorio.

«Guerra» a basso impatto ambientale. Si tratta di un metodo di controllo a basso impatto ambientale contro le larve di zanzara, anche quelle «tigre»: il prodotto utilizzato è il ‘ Device TB2‘, nome commerciale del Diflubenzuron, un prodotto biologico, non tossico per uomini, animali domestici e fauna acquatica.

La lotta alle zanzare inizia dalle larve. “L’operazione riguarda tutta la città, nessun quartiere escluso – ricorda l’Assessore all’Ecologia e Igiene Urbana Stefano Bruno Guidotti. Per combattere efficacemente le zanzare il modo migliore è impedirne la riproduzione, eliminando le zone in cui vi sia acqua stagnante oppure trattare le larve prima che raggiungano lo stadio adulto, in modo da ridurre la popolazione finale. E’ per questo necessario che anche la cittadinanza svolga un proprio ruolo attivo e consapevole in sinergia con gli interventi programmati dal Comune, evitando di lasciare contenitori (sottovasi, ciotole d’acqua per cani e gatti o altro) senza ricambio d’acqua”.

Il ruolo dei privati. Qualsiasi intervento del Comune avrà poco successo nella riduzione del numero delle zanzare se nelle aree private continueranno ad esistere le condizioni per la deposizione delle uova: ogni minimo ristagno di acqua è un «focolaio larvale», in quanto rappresenta l’habitat ideale per la diffusione delle zanzare. In generale, dunque, ecco le regole:

  • liberarsi di qualsiasi raccolta e ristagno di acqua,
  • coprire i contenitori utilizzati per la raccolta di acqua piovana,
  • evitare il ristagno d’acqua in sottovasi e ciotole per animali domestici
  • se nelle proprietà private ci sono tombini, anche questi devono essere trattati.
Il trattamento nelle aree private è a cura e spese dei proprietari o di chi ne ha l’effettiva disponibilità. Interventi costanti su tutte le aree del territorio (sia pubbliche che private) permetteranno un maggior controllo sulla proliferazione di tali insetti.

“Gli interventi di disinfestazione sono già in essere dal mese di aprile – prosegue Guidotti – raccogliamo dai cittadini eventuali criticità o disagi, segnalandoli all’azienda preposta per azioni mirate in casi di situazioni di particolare emergenza”.

L’ufficio ecologia resta comunque a disposizione ( ecologia@comune.desio.mb.it) per qualsiasi tipo di informazione sulle tematiche di disinfestazione.

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