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Politica

SEREGNO- AEB-GELSIA- MARIANI TIZIANO “DOV’ERA IL P.D. IN QUESTI ULTIMI ANNI? “

SEREGNO – Non si è fatta attendere la replica alla nota stampa emessa dal Partito Democratico sullo stato della multiutility cittadina Aeb-Gelsia ( leggi ) da parte di Tiziano Mariani ( Noi x Seregno ) :  “ Mi rammarica profondamente vedere il Partito Democratico denunciare oggi il fallimento dell’opera di governo amministrativo esercitata negli ultimi dodici anni su Aeb-Gelsia . L’enfasi del Partito Democratico sulla fotografia del gruppo Aeb-Gelsia – ha continuato Tiziano Mariani -, rappresenta però oggi una immagine sfocata da campagna elettoralistica più che da reale impegno e preoccupazione del buon amministratore.  Mi chiedo in quali occasioni i rappresentanti facenti capo al Partito Democratico  nel consiglio di amministrazione del gruppo Aeb-Gelsia abbiano in questi anni mosso critiche o formulato e perseguito proposte alternative.” “E’ un peccato – conclude Tiziano Mariani – che non si sia trovato modo di condividere azioni di serrato controllo e sollecitazione nei confronti degli organismi societari posti a capo di Aeb-Gelsia, proprio da chi aveva il privilegio di poter avere voce in seno ai consigli di amministrazione e non solo, come il sottoscritto, nel Consiglio Comunale. Mi auguro che queste prese di posizione tardive e sospette non siano frutto solo della convenienza del momento, ma che trovino poi costrutto concreto in futuro.”

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Politica

SEREGNO – MARIANI T. “I VERTICI DI GELSIA A VERONA: PERCHE? “

SEREGNO – Fedele allo slogan  “Noi non ci fermiano mai” Tiziano Mariani ieri,  ultimo giorno dell’anno,  ha diffuso una breve nota riguardante la trasferta a Verona da parte dei vertici della multiutility AEB Gelsia di cui il comune di Seregno è il maggior azionista . La trasferta è avvenuta  il giorno prima che i CDA delle società terminassero il loro mandato .
“Cosa ci facevano i vertici di Gelsia/Aeb a Verona ( Ascopiave) ieri 30 dicembre, giorno di scadenza di tutti i Consigli di amministrazione?” si chiede Tiziano Mariani, consigliere comunale di opposizione del gruppo Noi x Seregno .
“Il Sindaco – continua Tiziano Mariani – relazioni subito il Consiglio Comunale o convochi subito i capigruppo del consiglio stesso. I seregnesi sono proprietari di un patrimonio storico che non deve essere svenduto a piacimento di qualche irresponsabile amministratore del Gruppo Gelsia/Aeb che di Seregno non conosce nulla e ha gestito il patrimonio dei seregnesi senza senso di capacita’! Il sindaco si svegli e capisca che la fretta non è buona consigliera. Deve pensare ai 100 anni di storia di questo patrimonio dei seregnesi e dei tanti dipendenti che hanno fatto la storia di questa azienda. Non vorrei che questo sindaco e questi consiglieri passassero alla storia e venissero bollati dai cittadini tutti di Seregno quali responsabili di una vendita allegra e frettolosa !”
Il sindaco Edoardo Mazza, interpellato dalla nostra redazione ieri 31 dicembre intorno a mezzogiorno , ha smentito che i vertici della società seregnese fossero a Verona per questioni inerenti la fusione delle due società . Ha anche precisato che senza una delibera del Consiglio Comunale l’operazione non può essere portata a termine . ( Pino Caputo )

Altri articoli
https://www.seregno.tv/seregno-fusione-aeb-gelsia-tiziano-mariani-allattacco/

Comunicato di GELSIA del 2 gennaio 2017 

 

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SEREGNO – FUSIONE AEB-GELSIA : TIZIANO MARIANI ALL’ ATTACCO

SEREGNO – “Apprendo con stupore e disappunto – dichiara Tiziano Mariani ( Noi x Seregno )  di un comunicato stampa congiunto emesso da Aeb-Gelsia e Ascopiave ieri in cui si annuncia la sottoscrizione di una lettera di intenti vincolante sino al 31 ottobre 2016, in cui si individuano linee guida e principi finalizzati all’aggregazione delle due società”. Sottolinea  Mariani come  questo modus operandi rispecchi in ogni sua misteriosa fase il percorso fallimentare in precedenza attuato per la ventilata fusione tra Aeb-Gelsia e Acsm-Agam poi finita nel nulla ( leggi )  . “Per quella tentata fusione – rimarca Mariani – i cittadini contribuenti sono stati chiamati a pagare 400mila euro per un nulla di fatto, con il mistero circa la relazione di Banca Profilo, profumatamente pagata dalla controllata del Comune di Seregno e negata per conoscenza ai Consiglieri Comunali, chiamati ad approvarne la spesa nel contesto del bilancio.” “Sottolineo ancora che ogni decisione dovrà passare dal Consiglio Comunale e sollecito pertanto una immediata convocazione in Aula dei vertici Aeb-Gelsia che hanno sottoscritto il nuovo impegno, per una audizione informativa che spieghi nei dettagli questa scelta. Si tratta di una comunicazione doverosa, che avrebbe dovuto avvenire prima del lancio alla stampa della notizia, per rispetto istituzionale ai Consiglieri Comunali eletti dai cittadini, a differenza dei nominati che governano la nostra società controllata. Prima che sul merito della questione, non posso quindi che esprimere una pesante censura sul modo di operare dei vertici Aeb-Gelsia.”