biassono il comandante della Polizia Locale di Biassono Giorgio Piacentini

Cronaca

BIASSONO – ACCUSATO DI APOLOGIA DEL FASCISMO L’EX COMANDANTE DELLA POLIZIA LOCALE

BIASSONO – La Procura di Monza ha chiesto il rinvio a giudizio per il reato di apologia al fascismo per il comandante della polizia locale di Biassono Giorgio Piacentini ( foto ) . Nel gennaio 2017 Piacentini ( leggi ) aveva pubblicato su Facebook una sua foto in divisa da militare nazista delle SS accompagnata dal commento “Basterebbe una compagnia di questi per sistemare alcune cose, adesso propongo al sindaco di adottarla”. Alla pubblicazione era seguita una polemica che portò l’ex comandante dapprima ad essere degradato ( leggi ) Alle accuse il Piacentini  aveva risposto di essere un grande appassionato di storia e di pubblicare spesso immagini delle rievocazioni storiche a cui partecipa con un gruppo di appassionati indossando divise di ogni sorta; di diverso avviso  la Procura che ha ritenuto che con il suo post in divisa nazista l’accusato abbia commesso apologia al fascismo. Il 6 novembre ci sarà l’udienza preliminare davanti al giudice del Tribunale di Monza Patrizia Gallucci.

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Cronaca

BIASSONO – FOTO IN DIVISA DA SS : DA COMANDANTE DIVENTA AGENTE ?

BIASSONO – Giorgio Piacentini che nei giorni scorsi aveva postato una sua foto in divisa da “SS ” nazista  ( leggi )  potrebbe non essere più alla guida del comando di Polizia Locale di Biassono. L’ex comandante per ora non è stato licenziato, come molti avevano chiesto, ma di fatto la Giunta di Luciano Casiraghi, ha preso tempo. «Il segretario comunale ha  20 giorni per chiedere conto di un comportamento ad un dipendente comunale” . Licenziamento, sospensione, ridimensionamento e conseguente degradamento a agente semplice sono provvedimenti che solo nelle prossime ore potrebbero diventare operative nei confronti del comandante  che aveva giustificato il suo comportamento dicendo di essere un appassionato di rievocazioni storiche, di possedere molti costumi e quello della foto era solo uno dei tanti.

“Io, come figlio di due deportati, non solo non mi diverto, ma trovo ripugnanti queste battute, indegne di un dipendente della Repubblica, tanto più se investito della responsabilità di comandante di polizia locale. Nel prossimo maggio l’ANED di Sesto San Giovanni e Monza porterà nuovamente centinaia di ragazzi in visita a Mauthausen. Il signor Piacentini potrebbe accompagnarli, magari portando il gonfalone di Biassono, se la Giunta deciderà, come speriamo, di inviarlo alla celebrazione internazionale dell’anniversario della liberazione del campo. E per un po’ gli si trovi un altro impiego, avendo disonorato la divisa di servitore della Repubblica che il Comune di Biassono gli ha affidato” aveva scritto Dario Venegoni presidente dell’ ANED Milano (associazione ex deportati nei Lager Nazisti).

In questi giorni il comandante risulta assente dal servizio per malattia .

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