francesca brianza

Politica

LOMBARDIA – DISABILI GRAVISSIMI : AIUTO AGGIUNTIVO PER CHI HA FIGLI

MILANO –  “Oggi abbiamo approvato una misura importantissima per aiutare le famiglie in particolare condizione di fragilita’. Ci rivolgiamo ai disabili gravissimi con figli minori o di eta’ inferiore ai 25 anni e studenti”. Lo ha dichiarato l’assessore al Reddito di autonomia e Inclusione sociale di Regione Lombardia Francesca Brianza, presentando il provvedimento approvato durante la giunta odierna.

“Nel corso del 2017 – commenta Brianza – Regione Lombardia e’ intervenuta, in applicazione del Fondo non autosufficienza con specifiche misure che hanno consentito di dare a circa 4.600 lombardi con gravissima disabilita’ un Buono di mille euro al mese”. “Attraverso questo nuovo provvedimento – spiega Brianza – eroghiamo un buono mensile aggiuntivo di 500 euro come contributo per sostenere le spese di assunzione di personale di assistenza. In questo modo – prosegue – andiamo ad alleggerire il carico assistenziale sui parenti del malato”.

Le risorse messe a disposizione per questo provvedimento ammontano a 1.365.075 milioni di euro e si stima che andranno a beneficiare circa 300 persone. “Oltre a questo – conclude Brianza – destiniamo ulteriori 749.000 euro a sostegno della misura B2 per le persone in condizione di non autosufficienza o di disabilita’ grave, per l’erogazione di Buoni sociali mensili per gli assistenti familiari regolarmente assunti”.

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Cronaca

LOMBARDIA – 442 COMUNI BENEFICERANNO DELLA MISURA

MILANO –  “Sono 442 i Comuni che hanno presentato domanda e che potranno beneficiare della misura Nidi Gratis messa in campo da Regione Lombardia”. Lo ha annunciato l’assessore al Reddito di Autonomia e Inclusione Sociale di Regione Lombardia Francesca Brianza. “Quella dei Nidi Gratis – ha commentato Brianza – e’ una misura sulla quale abbiamo investito molto sia in termini di lavoro che di risorse perche’ rappresenta un aiuto concreto per moltissime famiglie che possono cosi’ mandare i figli all’asilo senza pagare nulla e, allo stesso tempo, permette a tante lavoratrici di proseguire o iniziare un percorso di lavoro al quale, forse, avrebbero dovuto rinunciare”.

“Nel corso del primo anno – ha ricordato Brianza – abbiamo stanziato risorse per circa 32 milioni di euro; alla misura hanno aderito tutti i capoluoghi di Provincia e le citta’ piu’ importanti per un totale di 385 Comuni. Nella prima fase – ha proseguito – abbiamo dato beneficio a circa 13.500 famiglie”. Grazie al contributo di Regione viene azzerata la rata pagata dalle famiglie lombarde consentendo la frequenza dei figli nei nidi pubblici o privati convenzionati.

“Alla luce degli ottimi risultati – ha continuato l’assessore – la misura Nidi Gratis e’ stata rifinanziata con altri 32 milioni per il periodo settembre 2017 – luglio 2018. Alla misura – ha precisato Brianza – hanno aderito 442 Comuni, che corrispondono al 75 per cento della popolazione lombarda e sono circa 15 mila le famiglie che hanno presentato domanda per accedervi”.

“La sperimentazione della prima fase – ha chiosato Brianza – ha suscitato notevole interesse da parte dei Comuni che hanno collaborato concretamente, adeguando i propri regolamenti e definendo nuove convenzioni. La riconferma di questa misura e l’ampliamento della platea dei beneficiari – ha concluso – sono la dimostrazione piu’ evidente di una buona politica a favore delle famiglie che viene premiata sia dai cittadini che dagli Enti Locali del territorio”.

L’elenco dei Comuni ammessi e’ disponibile sul sito di regione Lombardia.

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Cronaca

MILANO – REGIONE : 32 MILIONI DI EURO PER GLI ASILI NIDO

MILANO – Tra le misure previste dal Reddito di Autonomia 2017, approvato la scorsa settimana  dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore al Reddito di Autonomia, Inclusione sociale e Post Expo, Francesca Brianza ci sono 32 milioni di euro stanziati per gli asili nido .

Prosegue anche per il periodo settembre 2017 – luglio 2018 la misura che prevede l’azzeramento della retta per le famiglie che mandano i propri figli in asilo nidi pubblici o privati convenzionati con il pubblico. Sono previste nuove finestre di adesione per i Comuni con nidi pubblici rimasti precedentemente esclusi e che potranno adeguarsi al requisito attraverso l’applicazione di rette differenziate in base alle fasce ISEE.
Nel 2016 ne hanno beneficiato 13.000 bambini, il 90 per cento dei comuni con asili pubblici e il 70 per cento della popolazione lombarda.

6,8 MILIONI PER IL BONUS FAMIGLIA – E’ riconfermato, anche per il 2017, questo bonus destinato a famiglie ‘vulnerabili’ con presenza di donne in gravidanza e famiglie adottive con:

– residenza continuativa in Lombardia per entrambi i genitori da almeno 5 anni, residenza del solo genitore se famiglia mono genitoriale.
– indicatore ISEE inferiore a 20.000 euro
– condizione di fragilita’ riconosciuta dai servizi sociali del
Comune di residenza o dai Consultori o dai Centri aiuto alla vita
– certificato attestante lo stato della gravidanza

1) Per le mamme in gravidanza il contributo e’ di 1.800 euro che saranno cosi’ erogati:

– 900 euro entro 60 giorni dalla validazione della domanda
– 900 euro entro 30 giorni dalla presentazione della tessera sanitaria del neonato

2) Il contributo di 1800 euro e’ erogato anche in caso di adozione e viene liquidato in un’unica soluzione dopo l’approvazione della domanda.

Le erogazioni sono effettuata dalle Agenzia di Tutela della Salute competenti in base alla residenza del richiedente

1,2 MILIONI PER LE POLITICHE DELLA FAMIGLIA – Questi fondi sono destinati a:
– supportare le famiglie che intendono presentare domanda per ottenere il Bonus famiglia, anche avvalendosi delle associazioni familiari;
– attuare il raccordo tra Comuni e la rete dei consultori per la stesura di progetti personalizzati relativi al Bonus famiglia;
– realizzare spazi informativi dedicati ai bisogni delle famiglie e dei propri componenti, con attenzione particolare alla natalita’.

3,7 MILIONI PER CONTRASTARE LA VIOLENZA SULLE DONNE – Questi
fondi serviranno per la presa in carico, l’accoglienza e l’ospitalita’ delle donne vittime di violenza.
I destinatari sono i Comuni capofila delle 18 reti antiviolenza che dovranno destinarli alle attivita’ dei 29 centri anti violenza e alle 33 case rifugio (assistenza sociale, legale e psicologica gratuita per le vittime e i loro figli).

Viene anche istituito l’albo regionale dei centri antiviolenza, delle case rifugio e delle case di accoglienza.

 

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Cronaca

MILANO – LA REGIONE CONFERMA : ” NIDI GRATIS 2017-2018 “

MILANO – “Dopo gli ottimi risultati ottenuti abbiamo deciso di riconfermare la misura ‘Nidi gratis’ da settembre 2017 a luglio 2018″. A dare l’annuncio, con una comunicazione alla Giunta, l’assessore al Reddito di autonomia e Inclusione sociale di Regione Lombardia Francesca Brianza.  “Quella dei nidi gratis – commenta Brianza – rappresenta una misura centrale nel programma regionale di interventi finalizzati al sostegno della persona e consente, specialmente alle donne, la prosecuzione o l’inserimento in un percorso lavorativo nel momento in cui, sempre piu’ spesso, si trovano nella condizione di dover scegliere tra famiglia e carriera e anche alla luce dei pessimi dati relativi alla natalita’ nel nostro Paese. Grazie al contributo di Regione – prosegue l’assessore – abbiamo infatti azzerato la retta pagata dalle famiglie lombarde consentendo la frequenza dei figli nei nidi pubblici o privati convenzionati”.
“Alla misura, per la quale sono stati stanziati circa 32 milioni di euro – precisa Brianza – hanno aderito tutti i capoluoghi di provincia e le citta’ piu’ importanti andando cosi’ a coprire il 70 per cento della popolazione con circa 13 mila famiglie beneficiarie”.
“La sperimentazione – spiega – ha suscitato notevole interesse da parte dei Comuni tanto che numerose amministrazioni hanno provveduto ad adeguare i propri regolamenti e a definire nuove convenzioni secondo i criteri previsti dalla misura ‘Nidi gratis’. Per questo motivo, abbiamo deciso di aprire una nuova finestra di adesione allo scopo di coprire ulteriormente il territorio e ampliare la platea dei beneficiari”. “Forti della collaborazione fondamentale dei Comuni nell’accompagnare le famiglie attraverso il percorso di accesso al contributo – conclude l’assessore Brianza – proseguiamo spediti sulla strada della buona politica”.
Per la riconferma della misura ‘Nidi gratis’ e’ stimato un fabbisogno di 32,5 milioni di euro per il periodo settembre 2017-luglio 2018. La misura viene riconfermata secondo le modalita’ gia’ in essere.

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