Laura Capelli

Cronaca

Seregno – Oltre 1500 i cittadini seguiti nel 2025 dai Servizi Sociali

Seregno – Nel 2025 i Servizi Sociali della Città di Seregno hanno seguito complessivamente oltre 1.500 cittadini, tra minori, famiglie, anziani, persone con disabilità e adulti in condizioni di fragilità.
Questi i dati presentati dall’assessore alle Politiche Sociali Laura Capelli ( nella foto ) e dal sindaco Alberto Rossi durante una conferenza stampa tenutasi alcuni giorni fa.
L’attività si è sviluppata attraverso una rete articolata di interventi che spaziano dai servizi domiciliari ai sostegni economici, dai progetti educativi ai percorsi di inclusione sociale. Un lavoro che si è concretizzato grazie all’impiego di risorse comunali, integrate da fondi nazionali e regionali, e che ha segnato un anno di consolidamento e di innovazione per il welfare locale. Il 2025, infatti, è stato anche l’anno dell’avvio del nuovo Piano di Zona 2025–2027 e del rafforzamento della gestione associata dei servizi a livello di Ambito.

Particolare attenzione è stata dedicata ai minori e al loro percorso educativo. Nel corso dell’anno sono stati seguiti 256 alunni con disabilità o bisogni educativi speciali nelle scuole pubbliche, per un investimento di oltre 1,2 milioni di euro, ai quali si aggiungono 16 studenti nelle scuole paritarie. A questi si affiancano 88 studenti con disabilità nelle scuole superiori e 14 con disabilità sensoriale, sostenuti attraverso fondi regionali per oltre mezzo milione di euro. Anche l’assistenza educativa domiciliare ha rappresentato uno strumento importante di supporto: 63 minori sono stati accompagnati attraverso percorsi personalizzati nelle proprie famiglie.

Il Servizio Tutela Minori ha seguito 253 bambini e ragazzi appartenenti a 185 nuclei familiari, oltre a 30 minori stranieri non accompagnati o in prosieguo amministrativo. Accanto alle spese di funzionamento del servizio, pari a 265 mila euro, l’impegno economico più significativo ha riguardato gli inserimenti in comunità educative, per oltre 1,4 milioni di euro, parzialmente rimborsati dallo Stato, e i progetti di affido familiare. Anche durante il periodo estivo l’attenzione verso l’inclusione è rimasta alta: 39 ragazzi con disabilità hanno partecipato ai centri estivi comunali e 25 ad altri servizi estivi del territorio, con un investimento complessivo di oltre 122 mila euro.

Un capitolo importante dell’attività dei Servizi Sociali riguarda le persone con disabilità e le situazioni di non autosufficienza. Nel 2025 il Servizio di Assistenza Domiciliare ha raggiunto 91 anziani e 17 persone con disabilità, mentre il Servizio di Custodia sociale, finanziato con risorse PNRR, ha coinvolto 55 anziani e 18 persone con disabilità. Il trasporto sociale ha garantito spostamenti e accompagnamenti a 95 cittadini, facilitando l’accesso ai servizi sanitari e alle attività quotidiane.

Parallelamente sono stati sostenuti 68 giovani con disabilità nella frequenza di servizi educativi diurni e socializzanti, mentre il Centro Diurno Disabili comunale ha accolto 29 utenti, di cui 18 residenti a Seregno. A questi interventi si affiancano iniziative dedicate al sollievo delle famiglie, come i weekend di sollievo, ai quali hanno partecipato 10 giovani con disabilità. Significativo anche il sostegno economico per l’integrazione delle rette di ricovero: 53 anziani e 34 persone con disabilità hanno beneficiato di contributi per la permanenza in strutture residenziali. Il Fondo Non Autosufficienza ha sostenuto 87 cittadini, mentre 12 persone sono state accompagnate attraverso i fondi del programma “Dopo di noi”, finalizzato a promuovere percorsi di autonomia abitativa. Il Servizio di Protezione Giuridica, infine, ha gestito 64 casi tra amministrazioni di sostegno e tutele.

Grande attenzione è stata riservata anche agli anziani, con l’obiettivo di favorire la permanenza a domicilio e contrastare la solitudine. Il Centro Diurno Nobili ha registrato 290 iscritti, diventando un punto di riferimento per socialità e attività ricreative. Le iniziative di prossimità organizzate nei quartieri hanno coinvolto mediamente oltre 100 partecipanti, rafforzando i legami comunitari e le reti di vicinato. Tra i servizi erogati figurano inoltre il pasto caldo a domicilio, attivato per 49 utenti, e la teleassistenza, mentre grazie alla collaborazione con l’associazione Auto Amica sono stati effettuati oltre 5.200 trasporti per accompagnamenti sanitari.

Sul fronte delle politiche sociali rivolte agli adulti e alle famiglie, nel 2025 il Servizio Sociale territoriale ha preso in carico 192 nuclei familiari. In situazioni di particolare difficoltà economica sono stati erogati contributi diretti per il pagamento delle utenze, l’acquisto di beni essenziali o per emergenze abitative, sostenendo 28 nuclei. Un ruolo rilevante è stato svolto anche dall’Assegno di Inclusione, che ha coinvolto 266 cittadini, accompagnati attraverso percorsi di attivazione e supporto sociale. Parallelamente, 15 famiglie sono state seguite attraverso il Servizio Educativo per famiglie vulnerabili, mentre è proseguita la collaborazione con la Casa della Carità, impegnata nella gestione della mensa della solidarietà e del Piano Freddo, sostenuti con risorse PNRR.

Infine, particolare attenzione è stata dedicata al tema della casa. Nel 2025 sono state presentate 224 domande per l’accesso alla graduatoria SAP, mentre sei alloggi sono stati messi a bando e nove unità abitative sono state utilizzate per sistemazioni temporanee. Un ruolo importante è stato svolto anche dalla nuova Agenzia dell’Abitare, che ha realizzato 160 colloqui con potenziali inquilini, consentendo a circa il 30 per cento delle persone incontrate di trovare una soluzione abitativa. Parallelamente è stato avviato un nuovo sistema di garanzie pensato per favorire l’accesso alla locazione a canone concordato e prevenire situazioni di morosità e sfratti.

Politica

Illustrate a Roma le proposte per un Piano Casa Nazionale. Presente anche il Comune di Seregno

L’Alleanza municipalista chiede al Governo un cambio di rotta e risorse strutturali per il diritto all’abitare

Seregno – Si è svolta ieri presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati la conferenza stampa dell’Alleanza municipalista per il diritto alla casa, durante la quale un gruppo di assessore e assessori in rappresentanza di oltre quaranta città italiane ha presentato le proposte per un Piano Casa Nazionale.

A un anno dal sit-in promosso dagli enti locali per sollecitare un intervento del Governo sull’emergenza abitativa – rimasto senza risposte – le Amministrazioni Locali sono tornate a Roma per ribadire con forza che la crisi della casa è una priorità nazionale e richiede politiche strutturali e risorse adeguate.

Nel corso della conferenza stampa è stato sottolineato come nelle città italiane il diritto all’abitare sia sempre più compromesso, con ricadute dirette su salute, lavoro, studio e qualità della vita. Gli Enti Locali stanno già intervenendo, riqualificando il patrimonio di edilizia residenziale pubblica, promuovendo edilizia sociale, studentati pubblici e forme di abitare collaborativo e solidale, con Agenzie sociali per l’Affitto, regolando gli affitti brevi attraverso gli strumenti urbanistici disponibili e sostenendo i canoni concordati e le situazioni di morosità incolpevole.

Tuttavia, è stato ribadito, questi sforzi non sono sufficienti senza un piano nazionale che accompagni e rafforzi l’azione dei Comuni, invertendo decenni di disinvestimento pubblico sul diritto alla casa e garantendo risorse dedicate anche nella Legge di Bilancio.

In rappresentanza della città di Seregno, ha partecipato ai lavori l’assessore alle Politiche Sociali Laura Capelli:
“Gli Enti Locali sono in prima linea nel fronteggiare le richieste delle persone che chiedono di poter accedere ad una abitazione adeguata a condizioni sostenibili: è una tematica che interpella tutti, al Nord come al Sud del Paese, nelle grandi realtà urbane come nei centri medi e piccoli. La proposta che abbiamo presentato a Roma rappresenta il risultato di uno sforzo progettuale condotto dai rappresentanti di quaranta realtà comunali italiane, che chiedono agli organi del Governo centrale un cambio di passo in materia normativa e di programmazione”.

Aderiscono all’iniziativa: Emily Clancy (Vicesindaca di Bologna), Tobia Zevi (Assessore a Roma), Fabio Bottero (Assessore a Milano), Laura Lieto (Vicesindaca di Napoli), Jacopo Rosatelli (Assessore a Torino), Nicola Paulesu (Assessore a Firenze), Costanza Spera (Assessora a Perugia), Anna Puddu e Matteo Lecis Cocco Ortu (Assessori a Cagliari), Francesca Benciolini (Assessora a Padova), Luisa Ceni (Assessora a Verona), Davide Patrone (Assessore a Genova), Matteo Tosetto (Assessore a Vicenza), Andrea Zini (Assessore a Udine), Ettore Brianti (Assessore a Parma), Mariarosa Devecchi (Assessora a Lodi), Claudia Lenzini (Assessora a Bergamo), Emanuele Manzoni (Assessore a Lecco), Alessandro Cantoni (Assessore a Brescia), Andreina Fumagalli (Assessora a Monza), Lanfranco De Franco (Vicesindaco di Reggio Emilia), Francesca Maletti (Assessora a Modena), Nicola Grasso (Assessore a Bari), Kristian Gianfreda (Assessore a Rimini), Hiba Alif (Assessora a Ravenna), Enzo Lattuca (Sindaco di Cesena), Lauriana Sapienza (Assessora a Castenaso | BO), Maria Aida Episcopo (Sindaca di Foggia), Massimo Labanca (Assessore a mi Sesto Fiorentino | FI), Mattia Palazzi (Sindaco di Mantova), Roberto Corbia (Assessore ad Alghero | SS), Laura Capelli (Assessora a Seregno | MB), Giovanni Catrini (Assessore a Ozzano dell’Emilia | BO), Lorenzo Ballerini (Assessore a Campi Bisenzio | FI), Francesco Brendolise (Assessore a Pavia), Luigina Renzi (Assessora a Spoleto | PG), Cinzia Battaglia (Assessora a Cesano Maderno | MB), Francesca Corazzi (Assessora a Assisi | PG).

Politica

10 Comuni promuovono un nuovo sistema di garanzie a sostegno delle locazioni abitative a canone concordato

Un nuovo sistema di garanzie: patto di responsabilità tra inquilino, proprietraio e agenzia

Seregno – I Comuni dell’Ambito Territoriale di Seregno (Barlassina, Ceriano Laghetto, Cogliate, Giussano, Lazzate, Lentate sul Seveso, Meda, Misinto, Seveso, Seregno), tramite la propria Agenzia dell’Abitare, promuovono un nuovo sistema di garanzie a sostegno delle locazioni abitative a canone concordato.

L’iniziativa, attiva in via sperimentale fino al 31 dicembre 2026, ha l’obiettivo di incentivare la disponibilità di alloggi a prezzi calmierati, anche attingendo all’ingente patrimonio sfitto, e offrire maggiori tutele sia ai proprietari che agli inquilini.

Il sistema prevede un insieme integrato di strumenti e incentivi.

Per i proprietari di immobili, già locati o sfitti, ubicati nei Comuni dell’Ambito di Seregno, la partecipazione al sistema offre diversi vantaggi. Innanzi tutto, verranno proposti inquilini la cui capacità di pagamento sia stata attentamente valutata, riducendo così i rischi di insolvenza. Inoltre, dopo la stipula del contratto, l’Agenzia dell’Abitare sarà presente per tutta la durata del rapporto contrattuale, monitorando il corretto adempimento dei reciproci obblighi e fornendo supporto in caso di eventuali criticità. Oltre a ciò, i proprietari potranno beneficiare di incentivi aggiuntivi alle agevolazioni fiscali già previste a livello nazionale e comunale.

Per gli inquilini in possesso di requisiti economici che garantiscono la sostenibilità del pagamento del canone è garantita un’opportunità concreta di accesso a canoni di locazione calmierati rispetto al mercato, nonché un sistema di supporto economico che interviene al manifestarsi di difficoltà, qualora il rapporto tra canone e reddito diventi critico. Questo sistema offre una rete di supporto flessibile, volta a garantire la stabilità abitativa e a prevenire tempestivamente situazioni di morosità.

Il cuore della misura è rappresentato dall’intervento economico fino a 5000 euro in caso di improvvisi e temporanei cali di reddito dell’inquilino oppure a copertura dei costi sostenuti dal proprietario per l’ eventuale avvio di procedura di sfratto (compresi rimborsi fino a 1000 euro di spese legali), e per il rimborso alla proprietà delle mensilità arretrate a seguito della convalida di sfratto.

A questa dimensione economica si affianca, come parte integrante e fondamentale del sistema di garanzie, l’accompagnamento delle parti coinvolte da parte dell’Agenzia. Tale affiancamento consiste nel monitoraggio preventivo e periodico delle eventuali difficoltà e problematiche che potrebbero insorgere, con l’obiettivo di orientare il nucleo verso soluzioni efficaci per evitare l’aggravamento della situazione e agendo in termini preventivi rispetto ai rischi di insorgenza di emergenza abitativa.

Queste due dimensioni, sostegno economico e affiancamento, si integrano per assicurare che nessuno rimanga solo di fronte alle difficoltà connesse al mondo dell’affitto nell’attuale contesto socio-economico, offrendo un supporto completo e puntuale alle parti coinvolte.

L’accesso al sistema richiede la sottoscrizione di un patto di corresponsabilità tra Agenzia dell’Abitare, locatore e inquilino, che stabilisce impegni chiari e condivisi volti a garantire una gestione trasparente e corretta del rapporto locativo. Il patto prevede l’osservanza di regole precise riguardanti la puntualità nei pagamenti, la corretta gestione e manutenzione dell’alloggio, nonché la collaborazione attiva nella risoluzione tempestiva di eventuali criticità o controversie. L’inquilino si impegna a fornire tutta la documentazione economico-reddituale richiesta dall’Agenzia, a mantenere una comunicazione costante e proattiva in caso di difficoltà. Il locatore garantisce invece la regolarità delle condizioni dell’alloggio, il rispetto degli obblighi fiscali, e un costante dialogo con l’Agenzia finalizzato al monitoraggio dell’andamento della locazione. Questo patto rappresenta un elemento fondamentale per assicurare la stabilità del rapporto contrattuale e per favorire un clima di fiducia e reciproco supporto tra le parti coinvolte.

Attraverso questa iniziativa, l’Agenzia dell’Abitare dell’Ambito di Seregno intende promuovere una locazione più sicura, equa e sostenibile, tutelando entrambe le parti e contribuendo ad ampliare l’offerta di abitazioni a canone calmierato nel territorio.

“Il fulcro centrale del progetto – ha detto Marco Boffi, presidente dell’Ambito di Seregno e assessore del Comune di Lentate sul Seveso – è il patto di corresponsabilità tra inquilini, proprietari ed Agenzia. Sappiamo che ci sono molti immobili non occupati che non vengono immessi sul mercato per mancanza di fiducie. Lo strumento delle garanzie rappresenta una novità che ha lo scopo di far si che la fiducia ritorni”.

“Nella progettazione di questo nuovo sistema – ha aggiunto Laura Capelli, vicepresidente dell’Ambito e assessore al Comune di Seregno – abbiamo immaginato di poter accompagnare i proprietari degli alloggi lungo tutto il percorso del contratto, non solo misure di intervento in situazioni problematiche. Consideriamo un valore aggiunto l’accompagnamento lungo tutto il periodo contrattuale, al fine di tenere monitorata la situazione e cogliere ogni segnale. Il nostro impegno è trovare inquilini che possano stare nel percorso e proprietari che vogliano mettersi in gioco”.

Cronaca

Seregno – Crisi abitativa: dal Comune 250mila euro a sostegno delle locazioni

Seregno – I canoni di locazione crescono, le risorse delle famiglie calano: sempre maggiore il numero delle persone che partecipano al Bando per il Sostegno riservato a chi vive in casa con canone di locazione determinato secondo le regole del libero mercato.

Le risorse messe a disposizione da Regione Lombardia, poco meno di 23 mila euro, sono apparse subito inadeguate a far fronte alla situazione in atto. Per questo motivo, già in sede di pubblicazione del Bando, il Comune di Seregno aveva stanziato risorse aggiuntive per 100 mila euro. Purtroppo, grandezze economiche ancora insufficienti visto che la misura di sostegno è stata avanzata da 337 famiglie, di cui 299 avevano i requisiti per il riconoscimento del sussidio. Degli aventi diritto, 29 famiglie presentavano caratteristiche di particolare vulnerabilità, ovvero si tratta di situazioni appena sopra i requisiti per l’edilizia sociale. Le risorse previste sono state sufficienti per finanziare 134 famiglie. Per far fronte alle ulteriori 165 domande sono stati stanziati, con la variazione di bilancio di fine anno, altri 150 mila, così da sostenere tutte le situazioni di difficoltà rispetto al tema dell’affitto e dare una continuità agli affittuari.

I contributi, quindi, sono stati erogati per il 92 per cento avvalendosi di risorse del bilancio comunale e per l’8 per cento con fondi regionali.

“Il tema della casa è per noi centrale e lo dimostriamo ancora una volta destinando per sostenere chi è in difficoltà risorse significative, pur in un contesto difficile per i noti tagli agli enti locali e per l’azzeramento del fondo nazionale per la morosità incolpevole. A questo, stiamo affiancando un ambizioso piano di costruzione di alloggi pubblici, che stiamo raddoppiando, e uno spazio come quello dell’Agenzia per l’Abitare che punta a far incontrare domanda e offerta e a promuovere lo strumento dell’affitto concordato sostenendo quella fascia di popolazione che si trova in difficoltà nel pagare un affitto nel marcato libero ma che ha un reddito troppo alto per accedere ai bandi degli alloggi pubblici”. Così il sindaco di Seregno, Alberto Rossi.

“In questi mesi i servizi sociali – prosegue Laura Capelli, assessore alle Politiche Sociali – hanno visto incrementare notevolmente la richiesta di soluzioni abitative. Dal nostro osservatorio il tema della casa coinvolge sempre più cittadini, anche se sembra si faccia fatica a vederlo. Come Comune di Seregno facciamo il possibile e anche l’impossibile, con gli strumenti che abbiamo, per cercare di sostenere tutte le persone disponibili a seguire un percorso con noi e trovare soluzioni dignitose in contesti di fragilità e difficoltà”.

Cultura

SEREGNO – CENTRO DIURNO ANZIANI : APPROVATO IL NUOVO REGOLAMENTO

SEREGNO –  Un nuovo regolamento per la gestione del Centro Diurno Anziani “Nobili”: lo ha approvato il Consiglio Comunale nel corso della riunione di martedì 1 febbraio. Il nuovo Regolamento rappresenta un aggiornamento della precedente disciplina, in vigore da dodici anni: si è, quindi, provveduto ad individuare un nuovo percorso che conservasse i punti di forza dell’esperienza consolidata ma che fosse più aggiornato rispetto all’evoluzione della società.
Il Regolamento conferma la natura di “servizio comunale” del Centro, natura che, più della forma associativa pura, appare più idonea a garantire la continuità nel tempo e la qualità della gestione tecnica. Pur nell’orizzonte di questa scelta, il Regolamento intende confermare l’opzione del coinvolgimento diretto dei frequentatori nella gestione operativa delle attività. Consolidando e opportunamente adattando l’esperienza preesistente, il Regolamento fa salva la possibilità di chiunque di frequentare nella massima libertà gli ambienti di via Schiaparelli, ma individua un percorso che recupera la qualità dell’esperienza propria della dimensione associativa, cioè quella di poter proporre iniziative, organizzarle ed esprimere il proprio gradimento per quanto accade. Un percorso di partecipazione attiva che si traduce nel versamento di una quota (di importo assolutamente simbolico, attualmente 10 euro annui), nella facoltà di partecipare alle iniziative strutturate e nel diritto a far parte dell’assemblea dei frequentatori e di essere eletti nel Comitato Esecutivo del Centro, organismo in cui due rappresentanti dei frequentatori, il direttore tecnico incaricato ed il funzionario referente del Comune di Seregno collaborano alla conduzione operativa del servizio.
Inoltre, sono state eliminate le figure dei rappresentanti del Consiglio Comunale in seno al Comitato Esecutivo. Tal figure, istituite in un’epoca storica ormai lontana e reiterate nelle varie modifiche regolamentari, hanno cessato di avere una validità pratica: il Consiglio Comunale non ha, nella legislazione vigente, compiti gestionali di nessun tipo, ma solo compiti di indirizzo e programmazione. I rappresentanti del Consiglio Comunale, quindi, hanno un significato presso Enti o assemblee (per esempio, le Consulte delle Associazioni) in cui si dibatte di programmazione e indirizzi generali, mentre appaiono fuori luogo in un contesto dove sono esclusivamente in gioco temi di minuta gestione.

Laura Capelli, assessore alle Politiche Sociali: “Abbiamo voluto attualizzare il Regolamento del Centro Anziani, adeguandolo alle normative e alla società che cambia. Soprattutto, ci proponiamo di valorizzare un percorso di partecipazione attiva dal basso, coinvolgendo frequentatori che siano disposti a mettersi in gioco in prima persona nel far crescere l’ambiente e le sue attività”.

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Cultura

SEREGNO – CONCLUSE LE VACCINAZIONI A DOMICILIO DEGLI OVER 80 ALLETTATI

SEREGNO –  Si è conclusa sabato 8 maggio la vaccinazione a domicilio  di cittadini over 80 allettati e dei loro care-giver . Organizzati in squadre medici ed infermieri, accompagnati da volontari della Protezione Civile con il responsabile Vincenzo Marinucci e della Polizia Locale con il comandante Maurizio Zorzetto, hanno provveduto all’inoculazione della seconda dose  vaccinale alle persone che avevano ricevuta la prima  circa sei settimane orsono . Presenti al campo base di via Briantina gli assessori Laura Capelli e William Viganò oltre al sindaco Alberto Rossi che a bordo di un’auto della Protezione Civile ha accompagnato una delle squadre preposte alle vaccinazioni .

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Cronaca

SEREGNO – CAMPAGNA VACCINAZIONI COVID: ISTITUITO UN SERVIZIO TRASPORTO PER ANZIANI

SEREGNO –  Il Comune di Seregno, grazie alla collaborazione dell’associazione Auto Amica e di Seregno Soccorso, organizza un servizio di trasporto per gli anziani che saranno convocati per le vaccinazioni anti Covid in uno dei presidi predisposti da Ats sul territorio provinciale.
Pensato in particolare per coloro che non possano contare sul supporto di reti familiari, il servizio sarà completamente gratuito. Coloro che vogliano usufruirne possono contattare il numero 0362.33.04.14 da lunedì a venerdì dalle ore 8 alle ore 12.30.

Laura Capelli, assessore alle Politiche Sociali: “In questa fase così delicata dell’emergenza sanitaria, il Comune di Seregno vuole essere al fianco degli anziani che sceglieranno di vaccinarsi. Poiché Ats, per il momento, non proporrà presidi in città, con l’Associazione Auto Amica e con Seregno Soccorso (che ringrazio per la disponibilità dimostrata) abbiamo voluto attivare questa concreta opportunità a favore di quanti siano in difficoltà a raggiungere Desio, Carate, Vimercate o altri punti che saranno indicati dall’autorità sanitaria”.

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Politica

SEREGNO – LA POLITICA SEREGNESE – MENSILE INFORMATIVO DI POLITICA LOCALE

EDIZIONE SPECIALE :  Bilancio di metà mandato dell’amministrazione guidata da Alberto Rossi

In questa puntata intervengono:

Alberto Rossi – Sindaco di Seregno e gli assessori Mariani Ivana, Luigi Pelletti, Giuseppe Borgonovo, Federica Perelli, Laura Capelli, Claudio Vergani, William Viganò

Gennaio 2021 – Registrazione effettuata il 12 gennaio 2021

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Cronaca

SEREGNO – DAL COMUNE CONTRIBUTI PER I MUTUI PRIMA CASA

SEREGNO – Mentre l’emergenza sanitaria sembra non allentare la morsa, il Comune di Seregno prosegue con le iniziative a sostegno delle famiglie più duramente provate da questi mesi di incertezza. E’ stato pubblicato, e rimarrà aperto fino al 30 novembre, un bando finalizzato all’erogazione di contributi a sostegno del pagamento del mutuo prima casa. Il bando è rivolto a famiglie che siano incorse in difficoltà economiche connesse all’emergenza Covid, per malattia o perdita di lavoro. Per ogni famiglia è disponibile un contributo a fondo perduto fino a mille euro.

Il bando è consultabile sul sito www.comune.seregno.mb.it.

Laura Capelli, assessore alle Politiche Sociali: “Nella articolata serie di interventi a sostegno delle famiglie (a questo proposito è ancora aperto il bando più generale a sostegno dei bisogni emergenti), mancava un’attenzione specifica al tema del sostegno a coloro che, con molto sacrificio, stanno acquistando la prima casa. Con questo bando cerchiamo di andare incontro anche a questa specifica esigenza”.

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Cronaca

SEREGNO – EMERGENZA ECONOMICA POST-COVID: DAL COMUNE UN SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE

SEREGNO -Nuova iniziativa a sostegno delle famiglie provate economicamente dall’emergenza Covid.
Il Comune di Seregno, infatti, pubblica un nuovo bando per raccogliere le varie istanze di aiuto, per le quali verranno poi realizzate specifiche progettualità di intervento sociale.
Il bando nasce “aperto”, al fine di poter includere sia le casistiche più comuni di crisi economica familiare direttamente conseguenti all’emergenza Covid (perdita del posto di lavoro, riduzione dell’orario di lavoro, ammortizzatori sociali, mancato rinnovo dei contratti a termine, cessazione di attività libero professionali, malattia grave o decesso di un componente portatore di reddito del nucleo familiare), sia per poter intervenire anche in situazioni più particolari e specifiche che le conseguenze della pandemia possano aver innescato.
Aperto nella valutazione dei possibili beneficiari (che comunque dovranno essere residenti in città e avere un indicatore Isee inferiore a 30 mila euro), il bando è aperto anche nella finalità del contributo erogato (che sarà una-tantum, con tetto massimo di 2400 euro a famiglia): le risorse, infatti, potranno essere finalizzate, secondo le necessità, ad acquisto di generi alimentari, al pagamento di utenze, a spese per l’affitto o il mutuo di casa, a spese scolastiche o per l’accudimento dei figli.
Le domande saranno accolte e valutate in ordine di presentazione. Il bando rimane aperto fino al 15 novembre. Per info clicca qui

Laura Capelli, assessore alle Politiche Sociali: “L’emergenza sanitaria ha fatto emergere nuove forme di povertà, coinvolgendo anche famiglie che mai si erano trovate nella necessità di ricorrere all’aiuto del servizio sociale. Questo bando è finalizzato ad andare incontro a questi nuovi bisogni, privilegiando percorsi che tengano conto delle situazioni individuali”.

 

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