L’IRCCS S. Gerardo riferimento lombardo per il trattamento del carcinoma ovarico
Nel 2025 oltre 200 pazienti trattate di cui 70 con intervento per carcinoma ovarico
Monza – Con delibera XII/5744 del 16 febbraio 2026, Regione Lombardia
ha istituito, a partire dal 1° aprile 2026, una rete di nove centri regionali per la chirurgia del
tumore dell’ovaio, con un’organizzazione che prevede agende dedicate e percorsi
multidisciplinari per ridurre i tempi d’attesa e garantire standard elevati di cura per le pazienti
con neoplasie ginecologiche, in linea con le raccomandazioni della European Society of
Gynaecological Oncology (ESGO). La Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori, che figura
tra gli hub della rete, conferma il proprio ruolo di centro di riferimento nell’ambito della
chirurgia ginecologica oncologica, con un’attività clinica e chirurgica di rilievo nel trattamento
delle neoplasie femminili, in particolare del carcinoma ovarico. Nel 2025, la struttura ha
preso in carico circa 200 pazienti affette da patologie oncologiche ginecologiche, di cui circa
70 hanno beneficiato di un intervento chirurgico per carcinoma ovarico, evidenziando
l’importanza di un percorso specialistico strutturato nel contesto regionale e nazionale.
“Siamo orgogliosi dei risultati raggiunti nel 2025 e del contributo che il nostro team ha dato
alla gestione di casi complessi di ginecologia oncologica – dichiara il prof. Robert Fruscio,
direttore facente funzione della Ginecologia e direttore della Ginecologia Preventiva -. Il
nostro approccio si basa su competenze chirurgiche di alto livello, multidisciplinarietà e
continuità assistenziale: elementi essenziali per affrontare patologie come il carcinoma
ovarico, che richiedono precisione, tempestività e innovazione terapeutica. Continuiamo a
promuovere la ricerca clinica in ambito diagnostico, terapeutico e preventivo, e a collaborare
con le principali realtà scientifiche per migliorare gli esiti per le pazienti”.
La tradizione clinica e di ricerca in ginecologia oncologica dell’Ospedale San Gerardo affonda
le sue radici in decenni di esperienza e sviluppo scientifico: un percorso che ha consolidato
competenze specialistiche e ha reso la struttura un punto di riferimento per la cura delle
neoplasie ginecologiche anche a livello nazionale
