Cronaca

Muggiò – Chiuso dai CC un locale del centro sede di spaccio di droga

MUGGIÒ- I Carabinieri hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 57enne residente a Muggiò, titolare di un esercizio commerciale situato nel centro del paese, poiché ritenuto responsabile del delitto di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Inoltre lo stesso è stato denunciato in stato di libertà per il reato di porto di armi od oggetti atti ad offendere.
L’attività di polizia giudiziaria è scaturita nell’ambito di un controllo amministrativo effettuato dai
militari dell’Arma congiuntamente al personale dell’ATS Brianza presso la sede dell’ esercizio.
Nel corso dell’ispezione, l’attenzione degli operanti si è concentrata all’interno del laboratorio
, dove è stato rinvenuto un significativo quantitativo di sostanze stupefacenti.
Nello specifico, i Carabinieri hanno sottoposto a sequestro 500 grammi di hashish, suddivisi in 5
panetti da 100 grammi cadauno, 30 grammi di cocaina, 30 grammi di marijuana, circa 70 grammi di
sostanza da taglio, nonché materiale vario per il confezionamento delle dosi e un bilancino di
precisione. Inoltre è stata rinvenuta una pistola a salve, con il tappo rosso manomesso, completa di
25 cartucce e la somma in contanti di 450 euro.
A seguito del ritrovamento, le operazioni di polizia giudiziaria sono state estese all’abitazione
dell’indagato. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire e sequestrare la
somma in contanti di 4870 euro, ritenuta verosimile provento dell’attività illecita, nonché ventiquattro
artifici pirotecnici professionali a elevata capacità esplodente, detenuti irregolarmente. Nell’auto di proprietà del commerciante è stato rinvenuto anche un manganello telescopico.
Parallelamente all’attività di polizia giudiziaria il personale dell’ATS Brianza ha riscontrato gravi carenze igienico-sanitarie all’interno dei locali, e ne ha ordinatol’immediata chiusura
Il commerciante è stato arrestato e trasferito nel carcere di Monza .

( foto da archivio )

Cronaca

Muggiò-Maestre d’asilo arrestate per maltrattamenti: bimbi incustoditi e senza cibo

Le indagini condotte della Polizia di Stato dallo scorso aprile: “Metodi educativi denigratori e coercitivi”, in manette una 42enne e una 24enne

Muggiò- Punizioni degradanti, carenze nell’accudimento, somministrazione inadeguata di cibo e acqua e perfino approcci inopportuni ai danni di piccoli tra pochi mesi e tre anni di età. È il quadro emerso dall’indagine della Squadra Mobile della Questura di Monza, che ha portato ai domiciliari la titolare 42enne e un’educatrice 24enne di un asilo nido di Muggiò. L’ordinanza cautelare, firmata dal gip di Monza su richiesta della Procura, ipotizza i reati di maltrattamenti ed esercizio abusivo della professione.

L’inchiesta, avviata lo scorso aprile, vede indagate a piede libero anche altre due educatrici di 32 e 49 anni. 

Secondo gli accertamenti degli investigatori, le “abituali condotte denigratorie e coercitive” si univano alla mancanza di titoli abilitativi. La 24enne infatti, lavorava come educatrice da gennaio senza alcuna qualifica, omissione contestata anche alla titolare dell’asilo che ne ha impiegato le prestazioni per sette mesi. 

Alla più giovane delle arrestate vengono contestati anche approcci fisici eccessivamente vigorosi e inopportuni nei confronti di alcuni bambini, che mostravano un evidente stato di disagio. È proprio a seguito delle reazioni di alcuni piccoli che, dopo una segnalazione, sono partite le indagini. I blitz della Polizia sono scattati all’alba di ieri nelle province di Monza, Bergamo e Parma. Gli agenti hanno eseguito perquisizioni nelle abitazioni delle indagate e nella struttura. 

Cronaca

Cesano – Incidente mortale: perde il controllo della moto e finisce contro un ostacolo

Ceano Maderno – Erano da poco passate le 6 di stamane 11 agosto quando in via General Robolotti un motociclista ha perso la vita . La vittima, un uomo di 63 anni, mentre viaggiava a bordo della sua motocicletta, pare abbia perso il controllo del mezzo e sia finito fuori strada impattando violentemente contro un ostacolo . Il personale del 118 intervenuto sul posto non ha potuto fare altro che constatarne il decesso . Ancora da chiarire l’esatta dinamica del sinistro e non si esclude l’ipotesi di un malore. Nell’incidente non è rimasto coinvolto nessun altro autoveicolo.

( foto da archivio )

Cronaca

Monza – Tenta il furto in una pasticceria del centro ma viene beccato dalla Polizia

Monza -Nella notte tra sabato 8 e domenica 9 agosto una pattuglia della Polizia di Stato è intervenuta in seguito di una segnalazione diun tentativo di furto ai danni di una pasticceria cittadina nel centro cittadino. Gli agenti giunti sul posto hanno avviato le ricerche sulla base delle indicazioni raccolte e hanno individuato il presunto responsabile poco lontano, in corso Milano. Nello zaino dell’uomo è stato trovato un piede di porco, Con sé aveva anche due tablet, un computer portatile, sei bottiglie di superalcolici e altri oggetti di cui non ha saputo giustificare la provenienza . I successivi accertamenti, condotti anche attraverso l’analisi dei filmati dei sistemi di videosorveglianza, hanno permesso di collegare il materiale a un furto consumato poco prima in un altro locale di Monza. La merce è stata riconosciuta e restituita al legittimo proprietario.

L’esame dei video registrati presso la pasticceria ha inoltre fornito gli elementi per contestare il tentato scasso. Ora l’uomo dovrà rispondere di furto e tentato furto. 

Economia e Lavoro

Vacanze: i residenti in MB spenderanno in media 1708 euro a persona

Sei milioni di lombardi in viaggio. Una spesa estiva destinata al turismo di 14 miliardi, con Milano (5,3 miliardi) prima provincia italiana per consumi legati alle vacanze. Seguono Brescia con 2 miliardi, Bergamo con 1,7 e Monza e Brianza con 1,5. Sotto il miliardo Mantova (840 milioni), Como (570) e Varese (510), più contentuti i valori a Pavia (380 milioni), Cremona (330), Lecco (320), Lodi (310) e Sondrio (240).

Secondo le elaborazioni di Vamonos Vacanze, agosto sarà ancora il mese protagonista dell’estate, con la Lombardia prima regione per capacità di spesa dedicata ai viaggi di piacere (28,7 miliardi la stima annuale per tutto il 2026).

Chi spende di più?

La prima provincia per spesa pro-capite estiva è Mantova: 2.064 euro. Sul podio Monza e Brianza (1.708 euro) e Milano (1.623). Sopra la media regionale (1.395 euro in Lombardia) si trovano anche Brescia (1.572) e Bergamo (1.524). Cifre leggermente inferiori a Lodi (1.352 euro) e Sondrio (1.326), più distanti Lecco (963 euro), Como ( 957), Cremona (945), Pavia (710), Varese (582).

Mare senza rivali

Il mare è la destinazione preferita: in Italia – spiegano gli analisti di Vamonos Vacanze – “Puglia, Sardegna e Sicilia”, mentre all’estero “Grecia, Baleari, Mar Rosso”. Anche Federalberghi conferma le preferenze per le località marittime (75,1%), mentre la montagna è scelta dal 13,7%. Seguono località d’arte (4,8%) e laghi (3,4%).

Gli alloggi

Il 30,6% soggiorna in alberghi o villaggi, il 28,6% a casa di parenti e amici, l’11,9% nell’abitazione di proprietà.

Vince il last minute

“Considerando il calo del potere d’acquisto, il contesto internazionale, il caro-carburante e delle tariffe degli aerei eravamo preoccupati. Oggi non inseguiamo nuovi record: saremmo soddisfatti se dovessimo pareggiare i numeri della scorsa stagione – è la previsione generale di Fabio Primerano, presidente di Federalberghi Lombardia –. L’anno scorso le prenotazioni arrivavano 60 giorni prima, l’andamento era positivo per tutti i territori: quest’anno invece si procede “a macchia di leopardo“ e con tanti last-minute”.

Punte a Ferragosto

Il presidente di Federalberghi Brescia, Alessandro Fantini, conferma il quadro regionale: “Sui laghi le due settimane centrali sono prossime al tutto esaurito, mentre per la nostra montagna resta qualche camera disponibile, che confidiamo si riempiranno nei prossimi giorni, dovuta alla variabile del meteo”. In Valtellina, gli operatori fanno sapere che “l’occupazione media on-the-book dell’area oscilla tra il 73% e l’83%, evidenziando una crescita costante che passa dal 65%-74% di fine luglio al 75%-85% per il mese di agosto. Sul piano economico, la tariffa media provinciale si attesta su 251 euro (202 per il settore alberghiero e 290 per l’extra-alberghiero)”.

Le tariffe

Ad agosto la previsione regionale di occupazione è intorno al 70% (media mensile), con punte del 90% per il fine settimana di Ferragosto.

Una camera doppia con colazione (tariffa media per territorio, esclusi i 5 stelle) costa ad agosto 350 euro sul lago di Como (250-300 Alto lago) e tra i 200 e i 300 euro sul Garda, nella Bergamasca tra le 100 e le 140.

Le tariffe – spiega Federalberghi – sono in linea con il 2025, con adeguamenti medi del 2-5%. Solo la fascia del lusso a Como ha ritoccato i prezzi del 10%. Nelle città a Milano la richiesta è di 180-190 euro, 130 a Varese, 120 a Bergamo, 100 a Monza. “ A Bergamo città l’incremento delle prenotazioni rispetto allo scorso anno è del 10% – dichiara Alessandro Capozzi, presidente Federalberghi Bergamo –. Il fisiologico rallentamento post Ferragosto sarà compensato dal ritorno degli stranieri verso fine mese, segno di una stagionalità ormai più distesa. In Val Seriana e Val di Scalve le prenotazioni sono ottime, così come in Val Brembana”.

( fonte IL GIORNO – Luca Balzarotti )

Cronaca

Monza – Abbandona rifiuti per strada ma viene identificata dalla Polizia Locale

MONZA — Durante un normale servizio di controllo del territorio, alcuni giorni fa una pattuglia ha notato un ammasso di rifiuti abbandonati vicino ad un cassonetto: una grande valigia rossa, scatoloni di cartone, sacchetti di plastica della spesa, giocattoli e persino uno stendibiancheria. Ispezionando i materiali gli agenti hanno trovato alcuni elementi che hanno permesso loro di risalire alla persona che li aveva abbandoonati , una donna di nazionalità straniera residente nel quartiere Cederna. Raggiunta dagli agenti la persona ha ammesso immediatamente le proprie responsabilità davanti all’evidenza dei fatti. E’stata quindi sanzionata per varie violazioni dell’ordinanza comunale sui rifiuti e all’obbligo di rimuovere e smaltire correttamente i materiali

Cronaca

Verano – Dal 1° ottobre una donna sarà il nuovo comandante della Polizia Locale

Dal 1 ottobre entrerà in servizio al comando di via Sauro a Verano, la nuova comandante Federica Curcio.

Verano –   Dal 1 ottobre entrerà in servizio  la nuova comandante  Federica Curcio, attualmente vicecomandante a Cassina de’ Pecchi. L’ufficiale  arriverà a Verano per sostituire il comandante Ciro Scognamiglio, vincitore di un concorso nel Comune di Merate.

La nuova comandante, «figlia d’arte», di grande professionalità e competenze, ha 37 anni ed è alla sua prima esperienza da comandante. Ha incontrato il sindaco e il suo predecessore, pochi giorni fa.

Il sindaco Samuele Consonni : «Abbiamo la convinzione che Federica Curcio sia la persona più adatta a garantire continuità al lavoro svolto in questi anni e a proseguire il percorso di crescita del nostro Comando. Non posso però nascondere un po’ di dispiacere per la partenza del comandante Scognamiglio, che ha dato un contributo importante alla nostra comunità .”

L’Amministrazione ha già previsto un momento di saluto e di ringraziamento ufficiali al comandante;
«Li faremo gli ultimi giorni del suo servizio da noi, oggi vogliamo guardare al futuro, accogliendo con fiducia il nuovo comandante e augurandole buon lavoro».

Salute

Lotta al virus sinciziale nei neonati: ricoveri diminuiti del 75% grazie all’immunizzazione

Lotta al virus sinciziale nei neonati: in ASST Brianza ricoveri diminuiti del 75% grazie all’immunizzazione


Le campagne vaccinali sono costantemente al centro delle azioni di ASST
Brianza in tema di prevenzione, in linea con le indicazioni di Regione
Lombardia e il Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale (PNPV). I soggetti
più attenzionati sono i fragili, gli over 65, le categorie a rischio e i bambini.
Proprio per proteggere i più piccoli, oltre alla vaccinazione antiinfluenzale raccomandata nella fascia 6 mesi – 17 anni, anche quest’anno
prenderà il via la campagna di immunizzazione contro il Virus
Respiratorio Sinciziale (VRS), un patogeno virale molto contagioso e tra
le principali cause di bronchiolite e polmonite nei neonati e nei bambini
sotto i 2 anni.
Un’attività congiunta di prevenzione che continuerà a coinvolgere i Punti
Nascita ospedalieri, i Pediatri di Libera Scelta e i Centri Vaccinali,
con anticipo sulla data di partenza rispetto al 2025: dal prossimo 1°
settembre partiranno infatti le immunizzazioni nei Punti Nascita, dal 15
settembre presso i PLS ed i Centri Vaccinali.

Si tratta di una profilassi che finora ha garantito risultati più che
soddisfacenti in termini di riduzione di ricoveri e di gravità dei quadri
clinici osservati a partire dall’avvio della campagna, avvenuto il 1°
novembre 2024 in Regione Lombardia e in altre Regioni con la
somministrazione dell’anticorpo monoclonale (NirseviMab) a tutti i nuovi
nati da tale data, con il recupero anche dei nati da gennaio a ottobre
2024.
I dati forniti dal Servizio Epidemiologico di ATS Brianza confermano
infatti una diminuzione davvero significativa di ricoveri di neonati
entro l’anno di età residenti sul nostro territorio con diagnosi principale
o secondaria di infezione da VRS: si passa da un totale di 265 ricoveri nel
periodo epidemico ottobre 2023 – marzo 2024, ossia prima della
somministrazione dell’anticorpo, a meno della metà nel primo anno di
somministrazione (121 nella stagione 2024 – 2025), fino ai 67 ricoveri
registrati lo scorso inverno.
Questi ottimi risultati sono resi possibili dall’importante collaborazione
tra il Polo Ospedaliero e il Polo Territoriale di ASST Brianza e dall’impegno
di tutti i soggetti coinvolti, favorendo una copertura di immunizzazione
sulla popolazione target pari al 91,6%, maggiore rispetto all’88% di
Regione Lombardia.
“Questi risultati confermano quanto sia efficace e lungimirante integrare in
maniera virtuosa i servizi ospedalieri e territoriali, a beneficio della salute
dei nostri cittadini”, dichiara il Direttore Generale di ASST Brianza, Carlo
Alberto Tersalvi. “La prevenzione rappresenta una delle direttrici
principali su cui continuare a costruire la sanità del futuro e l’esperienza
dell’immunizzazione contro il virus sinciziale ne è una dimostrazione

concreta. Prevenire significa infatti tutelare e prendersi cura della salute
delle persone, ridurre la necessità di ricoveri ospedalieri e utilizzare in
modo sempre più appropriato le risorse disponibili, rafforzando così
l’offerta del sistema sanitario per rispondere in modo adeguato e
tempestivo ai bisogni della popolazione. ASST Brianza intende proseguire
con determinazione in questa direzione, promuovendo una cultura della
prevenzione ancora più capillare e integrata nei processi assistenziali”.

Ulteriori informazioni sulla campagna anti-VRS sono disponibili sul sito
Wikivaccini di Regione Lombardia:

Cronaca

Vimercate – Risse, alcol e coltelli: il questore chiude un locale pubblico

Vimercate – Per motivi di sicurezza il questore di Monza ha disposto la sospensione temporanea per 10 giorni di un locale di Vimercate presso il quale già c’erano stati numerosi interventi dei carabinieri per risse tra i clienti, molti dei quali di origine sudamericana. Risse generate da abuso di alcol che aevano provocato il ferimento di alcune persone con fratture al volto e ferite causate da bottiglie e armi da taglio.

Inoltre, la polizia locale aveva accertato che nel locale sarebbero state somministrate bevande alcoliche ai minori di 16 anni mentre i carabinieri avevano identificato tra i clienti individui con precedenti per reati contro la persona, contro il patrimonio, in materia di sostanze stupefacenti e per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.

“La sospensione della licenza, disposta dal questore ai sensi dell’art. 100 Tulps, costituisce una misura di carattere preventivo e cautelare finalizzata a interrompere una situazione di concreto pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica, nonché a tutelare la salute pubblica, impedendo il protrarsi di condotte e frequentazioni suscettibili di alimentare ulteriori episodi di violenza e illegalità”, fanno sapere dalla questura di Monza.

( foto da archivio )

Cronaca

Cesano – Vivevano in otto in meno di 40mq: interviene la Polizia Locale

Cesano Maderno – La Polizia Locale è intervenuta nella giornata di martedì 4 agosto in  un’abitazione al Villaggio Snia, nell’ambito dei controlli effettuati per le verifiche sulle residenze e sul rispetto delle comunicazioni di ospitalità. Durante il sopralluogo, gli agenti hanno accertato la presenza, all’interno di un appartamento di meno di 40 metri quadrati, di un nucleo familiare composto da otto persone di nazionalità pakistana. Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato una situazione di forte sovraffollamento e condizioni igienico-sanitarie particolarmente critiche, aggravate dagli spazi estremamente ridotti e dalla carente aerazione dei locali.

Attraverso una serie di verifiche gli agenti sono riusciti a risalire ai proprietari, anche questi pakistani, che sono poi stati convocati al comando di via Fermi. Questi sono stati sanzionati per la violazione dell’articolo 7 del Decreto Legislativo 286/1998 (Testo Unico sull’Immigrazione), che impone l’obbligo di comunicare all’Autorità di pubblica sicurezza, entro 48 ore, l’ospitalità fornita a cittadini extracomunitari. Dovranno pagare una multa di 8mila  euro. La Polizia Locale ha anche trasmesso gli esiti dell’intervento alle Autorità competenti per gli ulteriori approfondimenti e gli eventuali provvedimenti in materia igienico-sanitaria e abitativa.