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Cesano – Il sindaco Giampiero Bocca firma l’accordo sulla sicurezza nelle stazioni ferroviarie

Cesano Maderno – Rafforzare i servizi di pattugliamento della Polizia Locale nelle zone limitrofe agli scali ferroviari in stretto coordinamento con Prefettura e Forze dell’Ordine, garantire una presenza percepibile e continuativa sul territorio, anche con aumento dei turni straordinari, condividere informazioni e segnalazioni per risposte efficaci e rapide.

Sono i principali aspetti contenuti nell’accordo promosso dalla Prefettura di Monza e della Brianza, insieme a Regione Lombardia, Polizia Ferroviaria, Forze dell’Ordine e gestori del trasporto ferroviario, per la promozione della sicurezza integrata nelle aree delle stazioni ferroviarie, che il Sindaco di Cesano Maderno, Gianpiero Bocca, ha sottoscritto insieme a tutte le Istituzioni coinvolte rendendo immediatamente operativi i contenuti e le specificità.

Gli obiettivi dell’accordo siglato

L’accordo nasce con l’obiettivo di attivare servizi di controllo e vigilanza nelle stazioni ferroviarie e nelle zone circostanti, caratterizzate da un intenso flusso di pendolari e cittadini, attraverso un modello di azione e di attività integrato che si fonda sul rafforzamento dei controlli, il coordinamento tra tutte le Forze dell’Ordine ed una programmazione continuativa dei servizi, in grado di garantire un presidio costante. Il sostegno economico è garantito da Regione Lombardia che finanzierà i costi del personale impiegato in straordinario per le attività di controllo, garantendo così continuità e intensificazione dei servizi, le attività si svilupperanno lungo tutto il 2026, con monitoraggi periodici e una cabina di regia coordinata dalla Prefettura per verificare l’efficacia degli interventi.

Il Comune di Cesano Maderno assume un ruolo attivo, contribuendo con la propria Polizia Locale guidata dal Comandante Gabriele Caimi, presente alla firma dell’accordo in Prefettura, al presidio del territorio nelle aree individuate con un rafforzamento dei servizi di pattugliamento nelle zone limitrofe agli scali ferroviari, anche in orari serali, posti di controllo e continuando ad operare in stretto coordinamento con Prefettura e Forze dell’Ordine.

Tra le principali azioni previste dall’accordo, inoltre, servizi straordinari interforze ad “alto impatto” nelle aree più sensibili, controlli mirati contro vandalismo, microcriminalità e comportamenti che generano insicurezza, maggiore presenza delle pattuglie sia nelle stazioni che nelle aree circostanti, utilizzo di strumenti tecnologici e sistemi di connessione tra operatori coinvolti.

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Cesano- Inaugurate le mansarde comunali riqualificate: più comfort ed efficienza energetica

Cesano maderno- L’Amministrazione comunale di Cesano Maderno ha inaugurato oggi le due mansarde del Palazzo comunale completamente riqualificate attraverso importanti interventi di ristrutturazione edilizia ed efficientamento energetico. Si tratta degli spazi che ospitavano, rispettivamente, gli uffici tecnici del SUE (Sportello Unico per l’Edilizia) e gli uffici Istruzione e Sport, Comunicazione e altri servizi dell’Ente.
Gli interventi rappresentano un significativo investimento sul patrimonio pubblico e sulla qualità degli ambienti di lavoro, con l’obiettivo di garantire spazi più moderni, sostenibili e confortevoli per i dipendenti comunali e, indirettamente, per tutti i cittadini che usufruiscono dei servizi erogati dagli uffici.
Le opere realizzate sono state possibili grazie alla partecipazione del Comune al bando regionale RI-GENERA – Contributi per il contenimento dei consumi energetici delle strutture pubbliche attraverso l’integrazione con impianti a fonte rinnovabile, che ha consentito di ottenere importanti finanziamenti.
Interventi strategici per il patrimonio comunale
La prima mansarda, già sede di alcuni uffici tecnici comunali, è stata oggetto di una profonda riqualificazione che ha interessato l’involucro edilizio, gli impianti e gli spazi interni. Tra gli interventi principali figurano la realizzazione di nuovi abbaini, l’isolamento termico delle superfici, la sostituzione dei serramenti, l’installazione di un impianto fotovoltaico con sistema di accumulo, l’introduzione di un nuovo impianto di climatizzazione in pompa di calore e il rinnovo completo dell’illuminazione con tecnologia LED.
La seconda mansarda, che ospitava gli uffici Istruzione e Sport, Comunicazione e altri servizi comunali e dove oggi ci sono gli uffici dei Servizi Sociali, è stata trasformata in uno spazio ad elevata efficienza energetica grazie alla realizzazione di nuovi sistemi di isolamento termico, all’installazione di impianti tecnologici di ultima generazione, di una pompa di calore integrata con il teleriscaldamento, di un impianto fotovoltaico e di un sistema di ventilazione meccanica controllata con recupero di calore. Gli interventi hanno consentito di raggiungere standard energetici particolarmente avanzati, riducendo la dipendenza dai combustibili fossili e le emissioni climalteranti.
In entrambe le mansarde sono stati rimossi i manufatti contenenti amianto presenti nella copertura.
Più benessere per chi lavora negli uffici
Oltre ai benefici ambientali ed energetici, gli interventi hanno permesso di migliorare sensibilmente il comfort interno degli ambienti. Le nuove soluzioni impiantistiche e l’isolamento termico garantiscono infatti temperature più stabili durante tutto l’anno, una migliore qualità dell’aria e maggiore luminosità. Il risultato è un ambiente di lavoro più efficiente e funzionale per i dipendenti comunali che quotidianamente operano all’interno delle due strutture.
Investimenti e risorse ottenute
L’intervento di riqualificazione della mansarda ex SUE ha comportato un investimento di quadro economico pari a oltre 750 mila euro, di cui circa 472 mila 800 euro destinati ai lavori. Per questo intervento il Comune ha ottenuto un contributo di circa 294 mila euro attraverso il bando regionale RI-GENERA e un ulteriore sostegno di circa 32 mila euro dal Conto Termico del GSE.
Ancora più significativo, sotto il profilo economico, l’investimento destinato alla mansarda che ospitava gli uffici Istruzione, Sport e altri servizi comunali e che oggi è destinata ai Servizi Sociali. In questo caso il quadro economico complessivo ha raggiunto 1 milione e 150 mila euro, con lavori per oltre 775 mila euro. I lavori hanno beneficiato di un contributo del Conto Termico pari a oltre 36 mila euro. Fondamentale anche il sostegno garantito dal bando regionale RI-GENERA: il contributo regionale per la seconda mansarda ammonta a 361 mila euro.
Il percorso

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“La metrotramvia Milano-Desio-Seregno va completata” scrive J. Dozio (F.I.)

Jacopo Dozio (FI) scrive ad Assolombarda:«La metrotramvia Milano-Desio-Seregno va completata con un occhio  di riguardo per residenti e commercianti»

«È fondamentale che tutti i soggetti coinvolti facciano sistema, perché i cantieri della metrotranvia Milano-Desio- Seregno non possono  permettersi ulteriori rallentamenti. La Brianza vive quotidianamente criticità enormi sul fronte della viabilità e dei collegamenti con Milano.  Per questo considero la metrotranvia Milano-Desio-Seregno un’infrastruttura essenziale: un’opera capace di migliorare concretamente la qualità della vita dei cittadini, ridurre traffico e congestione e rendere il nostro territorio più competitivo e attrattivo» ha scritto in una lettera il consigliere regionale Jacopo Dozio indirizzata  all’incontro di Assolombarda a Monza venerdì 22 maggio, dove l’azzurro non ha presenziato per motivi di salute.
«Allo stesso tempo, non possiamo ignorare le difficoltà che residenti, commercianti e imprese stanno affrontando a causa dei cantieri, noi come rappresentanti istituzionali, dobbiamo accompagnare questa fase con ascolto, responsabilità e attenzione concreta verso il tessuto economico locale – prosegue la missiva dell’azzurro – Accanto alla realizzazione dell’opera, credo sia fondamentale costruire anche un percorso di accompagnamento per le attività economiche che stanno vivendo i disagi legati ai lavori: istituzioni, enti locali e associazioni di categoria possono collaborare per mettere in campo strumenti utili a sostenere il tessuto commerciale durante le fasi più complesse dei cantieri, penso ad esempio, a forme di semplificazione amministrativa e agevolazione temporanea, a tavoli permanenti di confronto con commercianti e categorie economiche, a una pianificazione della viabilità e della segnaletica più attenta all’accessibilità delle attività, oltre a iniziative di valorizzazione e promozione del commercio locale. L’obiettivo è quello di realizzare un’infrastruttura strategica senza lasciare sole le attività economiche che ogni giorno contribuiscono alla vitalità e all’attrattività dei nostri territori».
Lo stesso Dozio nel suo scritto  ha evidenziato come: «ho inoltre sempre sostenuto che il tema della mobilità brianzola debba essere affrontato con una visione complessiva e integrata. La metrotranvia Milano-Desio-Seregno, il completamento della Milano-Limbiate e il prolungamento della M2 verso Vimercate devono far parte di un unico grande progetto infrastrutturale per la Brianza e proprio sul prolungamento della M2 ho presentato svariate interrogazioni e ordini del giorno in Consiglio Regionale sullo stato di avanzamento dell’opera e sul recupero delle risorse mancanti per la chiusura del PFTE, in quanto ritengo sia indispensabile accelerare i tempi e dare finalmente risposte concrete a cittadini e imprese che attendono da anni collegamenti moderni ed efficienti.  Non dimentichiamoci che proprio ieri sempre in tema di metropolitane il Governo ha stanziato ben 654 milioni di euro per il prolungamento della M1 e della M5 fino a Monza che sblocca due progetti fondamentali per il nostro territorio, dove anche Regione Lombardia ha messo a disposizione 293 milioni di euro, segno di quanto queste opere siano strategiche per raggiungere rapidamente Milano. Queste infrastrutture sono decisive non soltanto dal punto di vista della mobilità, ma anche per lo sviluppo economico, produttivo e occupazionale dei nostri territori.Come consigliere regionale continuerò a seguire con determinazione questi temi, sostenendo il dialogo tra enti e territori e lavorando affinché le opere strategiche per la Brianza possano finalmente essere completate».

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Desio – Per la nuova pista di atletica in arrivo un finanziamento di 230mila euro

Desio – Per la nuova pista di atletica un nuovo finanziamento di 230mila euro

Risultato concreto dell’Amministrazione Moscatelli: dal Consiglio comunale al finanziamento regionale, con 550mila euro di risorse proprie.

Desio – Riceviamo e pubbliamo dal circiolo locvale del Partito Democratico :

Il finanziamento ottenuto per la riqualificazione integrale della pista di atletica è la prova che, per questa Amministrazione, l’ascolto e la condivisione non sono slogan, ma pilastri dell’azione di governo. Abbiamo dimostrato che la buona politica non ha colori quando l’obiettivo è il bene di Desio.
Un risultato concreto che nasce da un percorso preciso in Consiglio comunale e che oggi qualcuno tenta di raccontare in modo parziale.
Il progetto prende avvio in uno dei primissimi consigli comunali del nostro mandato. In quell’occasione, l’Amministrazione ha dato prova di grande apertura e maturità politica, decidendo di appoggiare un ordine del giorno promosso dalla minoranza. Non ci siamo limitati a un’adesione formale: abbiamo creduto nell’obiettivo e lo abbiamo reso tecnicamente solido attraverso gli emendamenti decisivi del consigliere Andrea Perego che, infatti, sottolinea: “Sin dai primi giorni abbiamo voluto lanciare un messaggio chiaro: se una proposta è utile alla cittadinanza, noi ci siamo. Abbiamo preso l’ordine del giorno della minoranza e, grazie ai nostri emendamenti, lo abbiamo trasformato in un atto concreto e vincente, capace di passare all’unanimità. L’ascolto per noi non è un esercizio di stile: è stato il motore che ci ha permesso di partecipare al bando regionale con una marcia in più. I cittadini chiedevano il rinnovamento del centro sportivo e noi abbiamo risposto con i fatti.”
Sull’importanza di investire in discipline che sono il cuore pulsante del movimento sportivo, interviene il Consigliere Angelo Russi, delegato alla Consulta Provinciale per lo Sport: “Investire nell’atletica significa investire sulla base di tutto lo sport nazionale. Spesso queste discipline sono considerate ‘meno redditizie’ o meno visibili mediaticamente, ma è proprio qui che si formano i valori e la salute dei nostri ragazzi. Questa Amministrazione ha avuto la sensibilità di capire che la riqualificazione della pista è un investimento sociale che fa bene a tutto il territorio. In sede di Consulta Provinciale dello Sport abbiamo ribadito l’importanza della sinergia tra istituti scolastici sprovvisti di impianti e le strutture pubbliche per promuovere ogni disciplina, specialmente quelle meno frequentate. Stiamo creando tavoli tematici per mappare queste opportunità e Desio è oggi al primo posto per la straordinaria vicinanza tra le strutture scolastiche e il centro sportivo: una risorsa che intendiamo valorizzare al massimo.”
Il vero segno della nostra determinazione è l’impegno finanziario: investiremo 550.000 euro di fondi comunali, una cifra importante che sarà garantita nelle prossime variazioni di bilancio.

La consigliera Alessandra Palma sottolinea la visione d’insieme: “Ottenere un bando è un successo, ma finanziarlo per la quota maggiore con risorse proprie è un atto di coraggio politico. Questo intervento non è un caso isolato, ma si inserisce in una programmazione più ampia iniziata con il progetto di relamping già terminato. Siamo certi che questo non sarà l’ultimo intervento: stiamo costruendo un centro sportivo moderno, passo dopo passo.”
“Il punto è – conclude Stefano Sala, Capogruppo del PD di Desio – che, di nuovo responsabilmente, in continuità – in questo caso – con le necessità anticipate dalla amministrazione precedente, abbiamo scelto di rispondere concretamente alle esigenze della città, rappresentate da una emergenza su una struttura nel Centro Sportivo, aderendo ad un bando che, si noti, solo in parte contribuisce al rinnovamento di una struttura sportiva fondamentale, perché sullo Sport per tutti, ed in particolare per i nostri ragazzi, si tratta di investire sul futuro della Città, partendo proprio dai più giovani, e non si discute solo di risorse da allocare. La nostra Maggioranza, di nuovo responsabilmente e senza preconcetti, si pone in ascolto, per proporre risposte concrete.”
Mentre altri cercano di rivendicare meriti esclusivi cercando spazio nelle cronache, noi celebriamo un risultato che appartiene a tutti i desiani. La nuova pista di atletica sarà il simbolo di un’Amministrazione che sa ascoltare, che sa accogliere le proposte valide da ovunque provengano e che ha la capacità economica e tecnica di trasformarle in realtà.
La nostra visione è quella di una città che corre unita, grazie ad una politica che sa andare oltre gli schieramenti e dimostra forza proprio nella sua capacità di condivisione.
Partito Democratico – Desio

Politica

Corbetta (Lega):”Bene riattivazione Seregno–Carnate; ora garantire continuità ai pendolari della S7″

Seregno – – «La conferma ufficiale da parte della Giunta regionale dell’attivazione della tratta Seregno–Carnate è una buona notizia concreta per il territorio, così come avevamo chiesto nelle scorse settimane insieme ai sindaci, per ridurre i disagi legati ai lavori sulla linea S7 – Besanino e offrire un’alternativa reale ai pendolari».

Lo dichiara Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in Regione Lombardia, in merito all’interrogazione sullo stato delle infrastrutture in Brianza.

«Il ripristino della Seregno–Carnate, con un treno ogni ora e collegamenti alle principali direttrici ferroviarie verso Milano, va nella direzione giusta e dimostra che quando si lavora in sinergia con il territorio si ottengono risultati concreti. Lavoreremo affinché sia una riattivazione strutturale e non solo legata alla sospensione della tratta dovuta ai lavori di Pedemontana».

«Ora è fondamentale garantire continuità e affidabilità del servizio e dei mezzi sostitutivi per tutta la durata dei lavori. I disagi saranno inevitabili, ma vanno gestiti con serietà e attenzione ai pendolari e ai territori. Regione Lombardia continuerà a monitorare da vicino la situazione», conclude Corbetta.

CronacaPolitica

Seregno – “Ex Clinica Santa Maria”: il punto sulla progettazione del Polo dell’Innovazione

Sull’area dismessa da ormai da oltre mezzo secolo sorgerà un edificio destinato a centro di formazione e innovazione

Seregno – Mentre procede verso la conclusione l’iter della progettazione esecutiva, il Comune di Seregno anticipa alcune linee progettuali del “Polo per l’Innovazione e la Formazione”, che sorgerà nell’area dell’ex Clinica Santa Maria, situata nel quartiere nord-est semicentrale della città, tra via Settembrini, via Boccaccio e viale Circonvallazione. Il sito, abbandonato da oltre mezzo secolo e già appartenuto all’Inps prima di essere acquisito dal Comune nel 2021, ha visto la demolizione dei volumi fuori terra nell’autunno del 2022. Il progetto, sviluppato dallo studio Ati Project di Pisa con il supporto di Principia SpA di Milano, risponde agli obiettivi dell’Agenda Strategica Seregno 2030 e si inserisce nel quadro del Bando AREST di Regione Lombardia per il rilancio economico, sociale e territoriale.

Il progetto: innovazione, formazione e spazio pubblico

Il nuovo edificio si svilupperà su quattro piani fuori terra e un piano interrato, per una superficie lorda di circa 1.400 mq all’interno di un lotto di circa 3.500 mq. Il volume, di forma a “L” in omaggio all’impianto dell’ex clinica, è concepito attorno a tre macro-aree funzionali strettamente connesse: l’area Formazione, dedicata alle attività didattiche su circa 2.000 mq distribuiti tra il primo e il secondo piano; l’area Innovazione, ospitata al secondo e terzo piano con spazi flessibili destinati a essere gestiti o affittati a enti e aziende; e uno spazio di Ristorazione al piano terra, aperto alla comunità e progettato per favorire l’inclusione lavorativa di persone con autismo o lievi disabilità. Al piano interrato troverà posto un parcheggio con 60 posti auto, accessibile da via Settembrini.

Il fulcro compositivo dell’edificio è uno spazio connettivo centrale a tutta altezza che collega le diverse funzioni del Polo e si apre visivamente verso la piazza pubblica esterna, pensata come “foyer urbano” della città. I muri perimetrali dell’ex clinica saranno demoliti per favorire la permeabilità fisica e visiva del lotto verso il tessuto urbano circostante.

Architettura sostenibile e tecnologia avanzata

Le facciate dell’edificio sono concepite con un sistema a secco basato su pannelli prefabbricati in acciaio con isolamento in lana minerale, con finiture cromatiche su scala di grigi e con inserti azzurri (riferiti al colore proprio dominante nello stemma della Città di Seregno)  in corrispondenza delle aperture e del vano di attraversamento da via Settembrini. Le facciate saranno impreziosite con l’inserimento di led verticali nelle fughe dei pannelli sui prospetti di via Settembrini e viale Circonvallazione, La struttura portante in elevazione è realizzata con telai in acciaio e pareti in cemento armato per i vani scale e ascensore, con fondazione a platea continua. Il sistema costruttivo privilegia la prefabbricazione evoluta e le soluzioni “off-site” per contenere i tempi di realizzazione.

Sul fronte energetico, l’edificio punta alla classificazione NZEB (Nearly Zero Energy Building), con due impianti fotovoltaici in copertura per una potenza complessiva stimata di circa 85 kWp, pompe di calore aria-acqua, unità di trattamento aria con recupero di calore e sistemi di raccolta e riuso delle acque meteoriche. Il progetto è sviluppato nel pieno rispetto dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) e in un’ottica di economia circolare.

Accessibilità e inclusione

Il progetto è sviluppato secondo i principi del “Design for All”, garantendo la totale accessibilità dell’edificio e degli spazi esterni. Sono previsti due ascensori, percorsi podotattili LOGES collegati alla fermata del trasporto pubblico locale — di cui è prevista una nuova fermata nelle immediate vicinanze del Polo — segnaletica ad alto contrasto con traduzione in Braille e due posti auto riservati ai disabili. Tutti gli ambienti rispettano le normative vigenti in materia di barriere architettoniche.

Quadro economico e iter progettuale

Il quadro economico del PFTE prevede un importo lavori (IVA esclusa) di circa 12,65 milioni di euro. L’opera sarà finanziata con risorse proprie del bilancio comunale e con risorse già ottenute con il bando AREST (2 milioni di euro). Il Comune di Seregno ha inoltre partecipato ad altri bandi per reperire ulteriori fondi ed è in attesa dei riscontri rispetto alle istanze presentate. È previsto un ampio coinvolgimento di piccole e microimprese sia in fase di costruzione che di esercizio e manutenzione.

Verde, paesaggio e territorio

Dal punto di vista paesaggistico, il progetto prevede la conservazione del filare di tigli comuni (Tilia x vulgaris) che segna il confine sud dell’area, con nuove piantumazioni di specie autoctone anallergiche a compensazione delle alberature che non sarà possibile mantenere. Le aree esterne sono progettate per restituire alla collettività uno spazio aperto, qualificato e privo di recinzioni, in continuità con i percorsi pedonali e ciclabili del quartiere.

L’intervento sull’area della ex-Clinica sarà completato dalla ristrutturazione della ex-Cappella, che diventerà uno spazio culturale polifunzionale, simultaneamente al servizio del Polo e della città. Questa progettualità, indicata come Spazio LuCE in omaggio all’artista seregnese Luca Crippa, sta procedendo in maniera autonoma.

Sono  quattro fondazioni Its (Fondazione ITS Academy Angelo Rizzoli, Fondazione ITS Green Academy,  Fondazione ITS Lombardia Meccatronica,  Fondazione ITS Innovaprofessioni) che attiveranno percorsi formativi nel Polo dell’Innovazione.

( Sergio Lambrugo )

CronacaPolitica

Metrotranvia: “L’appartenenza politica viene prima di Seregno?” chiedono le opposizioni

Seregno – Riceviamo dai gruppi di opposizione presenti in consiglio comunale e pubblichiamo :

“Nel consiglio comunale di martedì 21 aprile i gruppi di opposizione di Fratelli d’Italia – Lega – Forza Italia hanno proposto una mozione per accendere un faro sullo stallo dei lavori della Metrotranvia Milano – Seregno.
La richiesta di discussione è stata motivata a seguito della notizia degli extra costi previsti per il completamento dell’opera che farebbero presupporre il taglio delle fermate brianzole,compresa quella di Seregno, dove si sono già realizzati la maggior parte dei lavori propedeutici.
Si chiedeva all’amministrazione di impegnarsi affinché intervenisse su Città Metropolitana, committente dell’opera, e in subordine sul Comune di Milano che di fatto la governa, affinché si accollasse la responsabilità di reperire le risorse per gli extra costi per non penalizzare i comuni come il nostro, già pesantemente sofferente per i cantieri abbandonati in città.
Quello che non ci aspettavamo é stato il comportamento di tutta l’amministrazione, con a capo il sindaco Rossi, che ha votato una sospensiva della mozione impedendo il dibattito in aula, adducendo come motivazione una presunta volontà di riscrivere la mozione insieme. Peccato che la mozione fosse stata depositata sette giorni prima e che se la volontà fosse stata reale avremmo potuto eventualmente modificarla insieme e approdare in aula con un testo. Temiamo in verità che il Sindaco abbia impedito lo svolgersi del dibattito per non infastidire Città Metropolitana e il sindaco Sala che la governa, con buona pace dei cittadini e dei quartieri che hanno fatto sentire la loro forte preoccupazione anche recentemente. Si sa il Sindaco é in scadenza e non si può più ricandidare … meglio non inimicarsi i vertici del PD in ottica di futuri incarichi? E la metrotranvia dunque? Forse se ne parlerà nel prossimo consiglio comunale? E quando sarà ? Ah saperlo… Intanto il tempo passa e nei cantieri abbandonati é fiorita la primavera.”

Politica

Nasce il “Tavolo Civico” dedicato ai temi delle trasformazioni urbane


A Seregno prende forma un Tavolo civico dedicato ai temi delle trasformazioni urbane e del futuro
della città.
L’iniziativa è promossa da ACLI Circolo Leone XIII, Amici del Parco GruBria e Circolo Seregn de la
memoria, a partire dal percorso di confronto avviato nei mesi scorsi sul dossier relativo all’area ex
Dell’Orto.
Quel lavoro ha contribuito ad aprire un dibattito pubblico su un tema centrale per la città: il modo
in cui vengono governate le trasformazioni urbane e il loro impatto sulla qualità della vita,
sull’ambiente, sull’abitare e sugli spazi pubblici.
Da quel confronto è emersa l’esigenza di costruire uno spazio stabile di riflessione e
approfondimento, capace di tenere insieme competenze civiche, sensibilità associative e attenzione
al bene comune.
Nasce da qui il Tavolo civico: non come luogo di contrapposizione, ma come ambito di confronto
aperto, responsabile e documentato sulle scelte che riguardano lo sviluppo urbano di Seregno.
Il Tavolo si propone di contribuire al dibattito pubblico con un approccio costruttivo, mettendo al
centro alcuni temi fondamentali:
 la qualità delle trasformazioni urbane;
 l’equilibrio tra interesse pubblico e iniziativa privata;
 il tema dell’abitare accessibile;
 il sistema del verde e la coerenza complessiva delle politiche urbane.
A supporto di questo percorso è stato elaborato un documento di sintesi, “La città non è neutrale”,
che raccoglie i principali elementi di riflessione emersi in questi mesi e intende offrire un contributo
chiaro e accessibile al confronto pubblico.
Accanto a questo, è disponibile anche il documento integrale di approfondimento, “La città che
vogliamo costruire”, che sviluppa in modo più analitico i contenuti del lavoro svolto e i criteri di
valutazione delle trasformazioni urbane.
Il Tavolo civico è aperto al contributo di realtà associative, competenze professionali, cittadini e
cittadine interessati ad approfondire e discutere i temi della città, nella convinzione che la qualità
delle scelte pubbliche si rafforzi attraverso un confronto ampio, informato e responsabile.
Le trasformazioni urbane non sono mai neutrali: riguardano il modo in cui una comunità cresce, si
organizza e costruisce il proprio futuro.


Il documento completo è disponibile qui

Politica

Seregno. Corbetta (Lega): “Giù le mani dai bambini. Da BOA iniziativa sulla sessualità dei bimbi “

Seregno  – «Le iniziative rivolte ai più piccoli devono essere occasioni di crescita serena, non momenti in cui affrontare temi come l’identità di genere, l’affettività o una sessualità fluida per finanziare il Pride LGBT. Davvero qui si è superato il limite. Giù le mani dai bambini».

Lo dichiara Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in Regione Lombardia, in merito all’evento per bambini promosso in una libreria di Seregno da Rete Brianza Pride e Brianza Oltre l’Arcobaleno.

«Non conosciamo nel dettaglio i contenuti del libro proposto, da quanto emerge si toccano anche temi delicati come il sentirsi una ragazza nel corpo di un ragazzo e viceversa. Tema fuori luogo e inappropriato se rivolto a dei bambini e che crea solo confusione nei più piccoli».

«Colpisce inoltre che un evento destinato ai minori sia collegato alla raccolta fondi per il Pride LGBT: una scelta vergognosa che ha di fatto l’obiettivo di fare cassa sulla partecipazione dei bambini per finanziare il mondo LGBT”

“Nessuno mette in discussione le libertà individuali e le scelte sessuali, ma quando si parla di bambini serve una linea netta: è inaccettabile che si usino i bimbi per sostenere queste iniziative. Su questo non possono esserci ambiguità. Difenderli significa garantire una crescita libera, senza pressioni e indottrinamenti che non fanno altro che confondere».

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Ilaria Salis a Seregno, la Lega protesta: “Un modello sbagliato per la nostra città “

Seregno– “Troviamo profondamente sbagliata e inaccettabile la scelta di invitare Ilaria Salis a Seregno, ospite del circolo Arci Tambourine – afferma Edorado Trezzi segretario cittadino della Lega -. È una decisione che offende la cittadinanza, che crede nel rispetto delle regole e delle istituzioni. Seregno e la Brianza meritano esempi diversi, fondati su legalità, rispetto e senso civico, e la Salis rappresenta l’esatto opposto”.

Il partito insieme insieme a Lega Giovani Seregno, ha organizzato ieri sera un momento di protesta per contestare la presenza della eurodeputata in città.

“Dare spazio a una figura così controversa, – ha continuato Trezzi – accusata di lesioni aggravate e già condannata in passato per occupazioni abusive e resistenza a pubblico ufficiale, significa mandare un messaggio profondamente sbagliato sui valori del nostro territorio. Le sue dichiarazioni a favore delle occupazioni abusive sono inaccettabili perché mettono in discussione il principio di legalità e il diritto alla casa, penalizzando chi rispetta le regole e attende legittimamente un alloggio pubblico. Non si può inoltre ignorare il legame con i centri sociali e i precedenti episodi di violenza: come Lega ci opporremo sempre a chi giustifica comportamenti violenti, contro la legge e che incitano alla disobbedienza”.

Durante la serata alcuni presenti riferiscono che dal circolo Tambourine sarebbe uscita una ex consigliera comunale del Pd, che avrebbe cercato di provocare i leghisti insultandoli.

Sulla vicenda è intervenuto anche Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in Regione Lombardia, presente all’iniziativa della Lega.

“Fa riflettere che al tavolo con la Salis fosse presente anche Oscar Innaurato, responsabile di Brianza Arcobaleno, organizzatore del Pride e soggetto che ogni anno chiede patrocini ai Comuni. Parliamo della stessa persona che ha promosso iniziative come la ‘Via frocis’, insultando volutamente tutta la comunità cristiana”.

“Chi invita queste figure finisce per legittimare chi della violenza politica e dell’insulto ha fatto una propria bandiera. Questo deve essere un monito per tutte le amministrazioni, soprattutto quelle di sinistra: quando concedono patrocini e spazi pubblici a queste persone, devono essere consapevoli che stanno legittimando anche il pensiero della Salis e dei violenti”, conclude Corbetta.