Cronaca

Cronaca

Brutta avventura per alcuni studenti del Ciofs: bevono il tè in bottiglia e si sentono male

Cesano Maderno – Brutta avventura stamane poco dopo mezzogiorno per alcuni studenti dell’ Istituto Ciofs ( Centro italiano opere femminili salesiane ) in via De Gasperi : sette studenti di età compresa tra i 15 e 18 anni, sono stati traportati in ambulanza al Pronto soccorso di San Gerardo di Monza, Pio XI di Desio e Garbagnate Milanese. Gli studenti avrebbero accusato mal di stomaco dopo avere bevuto – del tè da alcune bottigliette di plastica. Anche un insegnante 33enne ha accusato un malore ma per lui non è stato necessario il trasporto in ospedale . Le condizioni di giovani non destano preoccupazioni . Sul posto oltre alle ambulanze e all’automedica automedica anche il personale dell’Ats e i carabinieri che hanno acquisito le bottiglie per sottoporle ad analisi. Analisi che saranno determinanti per capire cosa è successo.

Cronaca

La Como-Lecco e la linea del ”Besanino” chiuse per tre mesi da giugno a settembre

Brianza – Disagi in vista per i pendolari e non che utilizzano la tratta ferroviaria Monza – Lecco . Nei giorni scorsi si è diffusa fra i viaggiatori, la notizia informale realtiva alla chiusura delle tratte Lecco-Milano e Como-Lecco per l’intero periodo estivo, dal 9 giugno all’8 settembre, a causa di lavori che interesseranno le infrastrutture. 
Niente elettrificazione però: la causa del blocco alla circolazione riguarda due interventi distinti che nulla hanno a che vedere con il tanto atteso ammodernamento delle linee, allo scopo di renderle anche più performanti sotto il profilo della velocità. Sulla linea comasca è in programma il rifacimento dell’armamento fra Albate Camerlata e Merone, vale a dire la riqualificazione di traversine, binari e rocce sul fondo. Intervento necessario ma che inevitabilmente comporterà un allungamento delle tempistiche di avvio del cantiere relativo all’elettrificazione che prevede per forza di cose un’altra chiusura della circolazione lungo la tratta. 

Per quanto riguarda invece il Besanino, l’interruzione del servizio pare legato alll’installazione del sistema Ermts di gestione, controllo e protezione del traffico ferroviario; tecnicismi a parte, gli utenti della tratta brianzola non l’hanno presa bene e stanno già valutando soluzioni alternative, sfruttando ad esempio le linee via Carnate o la Asso-Milano che attraversa il limitrofo territorio comasco. L’eventuale introduzione di un servizio bus navetta non pare rassicurare i pendolari per i quali l’estate si preannuncia difficile. Peraltro i viaggiatori del Besanino hanno dovuto incassare un altro colpo, che suona come beffa. Sulla linea Milano-Molteno-Lecco ci sarà una momentanea riattivazione dei treni il 30, 31 agosto e 1 settembre, ovvero in occasione del Gran Premio di Monza.

Cronaca

Fermato con il taser un marocchino che minaccia i carabinieri con un coltello

Desio – I carabinieri del Nucleo Operativo Radio Mobile hanno arrestato l’altro giorno un cittadino marocchino 30enne già noto alle forze dell’ordine, irregolare sul territorio nazionale e già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria in ragione di un altro procedimento penale.

L’uomo è stato fermato dopo che il titolare di un’attività di ristorazione aveva dichiarato che l’individuo, armato di coltello, aveva fatto ingresso nel suo locale e lo aveva minacciato. I militari hanno avviato immediatamente le ricerche, che hanno consentito di rintracciarlo poco dopo, in una via adiacente, nascosto tra i cespugli; alla vista dei militari l’extracomunitario , in evidente stato di alterazione psicofisica, ha estratto un coltello da caccia delle dimensioni di circa 30 cm, brandendolo minacciosamente all’indirizzo dei militari. La pronta reazione dei Carabinieri ha consentito, mediante l’impiego del taser in dotazione, di neutralizzare l’aggressione del magrebino senza arrecargli né subire lesioni. Al termine delle operazioni di identificazione, l’uomo, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza fino all’udienza di convalida, nel corso della quale il Giudice ha altresì disposto a suo carico l’applicazione della custodia cautelare in carcere.

Cronaca

Scontro tra due auto; una persona rimane incastrata tra le lamiere. Liberato dai VVFF viene trasporato in elicottero al Pronto Soccorso

Lissone – Grave incidente stradale l’altra sera in via Gianfranco Miglio . Intorno a mezzanotte due auto sono entrate in collisione e in seguito all’urto uno dei conducenti è rimasto incastrato tra le lamiere . Sul posto sono intervenuti i paramedici del 118, l’eliambulanza e i Vigili del Fuoco . Squadre del Comando di Monza e Brianza, hanno dovuto utilizzare cesoie e divaricatore per rimuovere le portiere del veicolo maggiormente incidentato al fine di ottenere un accesso per soccorrere il ferito rimasto incastrato . Bilancio dell’ incidente 3 feriti : due feriti sono stati trasportati con l’eliambulanza del 118 in codice giallo al pronto soccorso mentre il terzo ha riportato solo lievi ferite . Sul posto i Carabinieri che dovranno chiarire la dinamica del sinistro.

Cronaca

Ha il camion pieno di rifiuti ma non sa chiarirne la provenienza: la Polizia Locale lo denuncia e gli sequestra il mezzo

Seregno – Sabato alla Centrale Operativa della Polizia Locale è pervenuta la segnalazione della presenza, nell’area di via Solferino / Bottego, di un camioncino carico di rifiuti vari. Alla segnalazione è stata riservata particolare attenzione perché l’area è stata più volte oggetto di attività di abbandono di rifiuti, abbandoni che fanno presupporre di attività abusive di “svuota-cantine”.
Una pattuglia della Polizia Locale, giunta sul posto ha rilevato l’effettiva presenza dell’autocarro carico di elementi di mobilio, serramenti ed altri oggetti di arredo. Il proprietario del veicolo non è stato in grado di chiarire la provenienza dei rifiuti ma ha assicurato che il lunedì successivo avrebbe provveduto allo smaltimento regolare degli stessi. Purtroppo successivi accertamenti hanno evidenziato che il soggetto (M.A. classe 1967 cittadino italiano residente in un Comune del circondario) non fosse titolare di alcuna attività che lo autorizzasse alla gestione, al trasporto e allo smaltimento dei rifiuti stessi. Gli agenti hanno contestato l’illecito trasporto, hanno proceduto al sequestro del veicolo con il relativo carico e hanno deferito l’uomo all’Autorità Giudiziaria per le violazioni del Testo Unico Ambientale.
Nei giorni precedenti, un controllo analogo in altra zona della città aveva permesso di accertare che un altro soggetto stesse effettuando un trasporto di rifiuti senza aver compilato l’apposito Formulario. In questo caso, però, era stato possibile rintracciare l’origine dei rifiuti e definire per loro una destinazione lecita: al soggetto è stata contestata la mancanza dell’apposita documentazione, per una sanzione amministrativa di 3200 euro.

Sulla vicenda William Viganò, assessore alle Sicurezza ci ha dichiarato: “Come Amministrazione abbiamo dato un mandato forte alla Polizia Locale per il contrasto degli abbandoni di rifiuti: ci aspettiamo controlli molto accurati e senza sconti. L’appello è per la cittadinanza, affinché giungano segnalazioni il più possibile frequenti e puntuali: la lotta agli abbandoni indiscriminati possiamo vincerla solo se ci muoviamo tutti insieme

Cronaca

Grave un addetto alla nettezza urbana travolto da un mezzo guidato da un collega

Un addetto alla raccolta rifiuti è stato investito durante le operazioni di raccolta ed è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale San Gerardo di Monza.

Il fatto la cui dinamica è ancora in via di accertamento , si è verificato poco dopo le 8.15 di ieri in via Vivaldi. Sulla strada era al lavoro un mezzo per la raccolta dei rifiuti che ha investito uno degli addetti che si occupavano della raccolta del materiale da caricare. È subito scattato l’allarme al 112, che ha inviato sul posto un’ambulanza insieme all’auto medica. Sul posto anche un mezzo dei vigili del fuoco, oltre a polizia locale e carabinieri.

Le condizioni del ferito , un uomo di 57 anni, sono apparse subito molto serie. Dopo essere stato medicato e stabilizzato sul posto, è stato trasferito in codice rosso all’ospedale San Gerardo di Monza dove si trova ricoverato nel reparto di chirurgia. “In attesa di conoscere gli esiti degli accertamenti in corso – prosegue la nota dell’azienda pubblica che effettua il servizio di raccolta rifiuti e pulizia strade – Gelsia Ambiente si è immediatamente messa a disposizione delle Autorità competenti per contribuire a chiarire ogni aspetto della vicenda”.

Cronaca

Protesta dei cittadini contro la Pedemontana. Ritorna la paura per la diossina

Desio – Sabato davanti all’ospedale di Desio una cinquantina di persone hanno voluto manifestare il proprio dissenso alla realizzazione della maxi opera Pedemontana .
Ci opponiamo al quarto decreto Pnnr con il quale il Governo ha ridotto i fondi per la sanità – spiegano dal Coordinamento No Pedemontana – Nella stesso documento, però, è previsto di utilizzare i fondi del Piano nazionale ripresa resilienza per eventuali debiti di Pedemontana. Si tolgono i fondi al diritto alla salute, ma quei fondi vengono poi destinati ad un’opera inutile e dannosa per il territorio. È l’ennesimo regalo fatto con soldi pubblici a una Società che altrimenti non starebbe in piedi e che ha già beneficiato dell’intervento pubblico quando avrebbe dovuto essere realizzata all’80% con finanziamenti  privati mai arrivati. Una volta realizzata Pedemontana potremo arrivare 10 minuti prima alla Malpensa; pazienza se poi ci vogliono 10 mesi per una visita specialistica all’ospedale”.


Dal piazzale antistante l’ospedale i manifestanti si sono spostati poi verso le aree verdi già transennate dalla societa e hanno posizionato ” gli spaventa ruspe” e gli striscioni. 
La realizzazione di Pedemontana prevede nel tratto di Desio, Cesano Maderno e Seveso la movimentazione di terra contaminata dalla diossina del disastro ecologico di Seveso il 10 luglio 1976″.
Secondo noi la bonifica proposta non è in grado di garantire la salute e la sicurezza per tutti – spiega Davide Biggi, uno dei referenti del Comitato no Pedemontana di Seveso -. La legge prevede due soglie di rischio per la diossina nel terreno: 10 nanogrammi per metro cubo di terra per le zone residenziali, e 100 nanogrammi per quelle industriali. Lungo il tracciato in diversi punti si sono riscontrate concentrazioni superiori ai 10 nanogrammi, ma inferiori a 100. Ma visto che molti di questi punti rientrano nella tratta della futura autostrada non saranno sottoposti a bonifica perché l’autostrada viene considerata area industriale”.

Cronaca

Continua la crisi del commercio in Lombardia : aumentano le liquidazioni giudiziali

 Un’impresa su cinque è lombarda. Ma stavolta si tratta di crisi arrivate già al capolinea. Aziende di proprietà insolventi, che hanno accumulato debiti, interessate dalla procedura di liquidazione giudiziale. Nei primi tre mesi dell’anno ne sono state decretate 390 in Lombardia dai 13 tribunali fallimentari, prima regione davanti a Lazio, Veneto e Campania. I numeri confermano il trend di crescita del 2023 sul 2022, primo anno intero dall’entrata in vigore del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (15 luglio 2022) che ha archiviato di fatto l’era dei fallimenti. A livello nazionale, tra gennaio e marzo le liquidazioni sono state 2.104, un valore in crescita a doppia cifra (+12,6%) rispetto allo stesso periodo del 2023 secondo l’analisi aggiornata a marzo realizzata da Cribis, società del gruppo Crif specializzata nella business information. In Lombardia la variazione a livello assoluto rispetto allo stesso periodo di un anno fa è stata minima (4 casi in più). Più indicativo, invece, il fatto che il 18,5% delle liquidazioni giudiziali emesse dai tribunali nel trimestre iniziale del 2024 abbia interessato un’attività della regione.

«La Lombardia ha registrato più casi perché ha un numero maggiore di imprese. In termini percentuali, infatti, le situazioni più difficili sono nel Sud del paese – sottolinea Marco Preti, amministratore delegato di Cribis –. Più in generale, crediamo che questi dati non debbano suscitare eccessive preoccupazioni. Si tratta infatti di quella che possiamo definire come una fisiologica riduzione delle aziende attive“.

Resta, tuttavia, il campanello d’allarme: “I dati relativi all’inizio del 2024 – osserva Preti – evidenziano un prolungarsi di quelle sfide che sono alla base dell’aumento nel numero di società in liquidazione giudiziale nel 2023, ascrivibili principalmente all’attuale contesto macroeconomico globale. Ai problemi di liquidità derivanti dalla stretta monetaria si sono infatti aggiunte ulteriori criticità che hanno minato la competitività delle imprese, come la crisi energetica, le guerre in Europa e in Medio Oriente e una maggiore difficoltà nella circolazione delle merci”.
La metà delle liquidazioni riguardano l’area milanese (184). Seguono Brescia (47), Bergamo (38), Monza (35) e Varese (29) ai primi cinque posti della graduatoria regionale. Numeri più bassi nelle altre province: Pavia 16, Como 13, Lecco e Lodi 9, Mantova 8 e una sola a procedura a testa per Cremona e Sondrio.

( fonte Il Giorno – Luca Balzarotti )

Cronaca

Posta sotto sequestro dalla Polizia Locale un’autofficina abusiva in zona Libertà

Monza – Sequestro e chiusura di un’officina abusiva nel quartiere Libertà/Cristo Re.
Agenti dei Nuclei Annonaria e Presidio Quartieri del Comando Polizia Locale, durante lo svolgimento del servizio riguardante il controllo delle attività commerciali e imprenditoriali, hanno accertato che il titolare di un’officina ubicata nel quartiere Libertà/Cristo Re era privo della prevista autorizzazione. Gli agenti dopo aver effettuato i normali controlli, hanno proceduto al sequestro di tutta l’attrezzatura utilizzata per l’esercizio dell’attività e alla chiusura della stessa . L’abusivo che è stato multato con una sanzione di oltre 5mila euro .
Oltre alla chiusura dell’ attività è stato effettuato il sequestro di quattro ponti di sollevamento, una cassettiera con utensili, cinque pistole per compressore, un compressore silenzioso e uno per cambio gomme, un aspiratore automatico di olio, due martinetti, uno smonta ruote e una bilanciatrice per cerchi .

Cronaca

Modifiche alla viabilità in via Brennero per lavori al nuovo sottopasso

Seveso – Viene temporaneamente modificata la viabilità in via Brennero a Seveso per consentire l’insediamento del cantiere per la realizzazione del nuovo sottopasso veicolare di stazione. La circolazione in questa via sarà modificata : dalle ore 06 di giovedì 23 fino a sabato 22 giugno, sarà in vigore il senso unico di marcia dall’altezza dell’intersezione con corso Montello fino al confine comunale di Barlassina e verranno eliminati i parcheggi lungo la via.

Proseguono intanto le lavorazioni per la realizzazione della nuova rotatoria. Nell’area non interferente con la circolazione veicolare sono state completate le attività di realizzazione del nuovo rilevato, dell’anello di rotatoria, dei marciapiedi con i relativi cordoli, la posa del sistema di smaltimento acque e le predisposizioni civili dell’impianto di illuminazione.

I lavori di potenziamento del nodo ferroviario di Seveso, prevedono, tra le altre cose, il rifacimento degli impianti ferroviari e delle banchine, il raddoppio delle tratte Seveso – Camnago Lentate e Seveso – Meda, la realizzazione di un sottopasso veicolare tra la via Zeuner e la via Sanzio e di un sovrappasso ciclo-pedonale in via Manzoni. Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sono disponibili a questo link: https://www.ferrovienord.it/interventi-in-corso/