Autore: Redazione

Politica

Corbetta (Lega) : “Trent’anni fa la catena umana sul Po. Quella battaglia non è finita: oggi si chiama Autonomia e identità”

«Trent’anni fa decine di migliaia di persone si ritrovavano lungo il Po per gridare che il Nord voleva essere padrone del proprio futuro. Una giornata che qualcuno liquidò come folklore, ma che rappresentò invece una straordinaria mobilitazione popolare contro il centralismo romano e per la libertà dei nostri territori».

Lo dichiara Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in Regione Lombardia, ricordando la catena umana sul Po del 15 settembre 1996 e la dichiarazione di indipendenza della Padania.

«Allora ero un bambino, oggi ho l’onore di portare avanti nelle istituzioni le idee e le battaglie che derivano da quella giornata. Certo, da allora il mondo è cambiato radicalmente. Ci sono stati l’11 settembre, che ha cambiato per sempre le priorità dei cittadini occidentali, la moneta unica, un’Unione Europea sempre più centralista che troppo spesso ha schiacciato popoli, lavoro e libertà. E poi l’immigrazione di massa, che ha trasformato le nostre città, e l’avanzata dell’Islam politico, con la nascita di realtà parallele che mettono in discussione la nostra identità, le nostre regole e il nostro modello di società. Anche per questo Autonomia, federalismo, difesa del lavoro, della sicurezza e dell’identità dei nostri territori restano ancora oggi il cuore politico della Lega».

«Pochi giorni fa la Lombardia ha compiuto un primo passo concreto verso maggiori competenze su sanità, Protezione civile, professioni e previdenza. Ma non ci basta: vogliamo andare avanti sulle altre materie e arrivare a una Lombardia realmente autonoma, mentre altre regioni padane stanno percorrendo la stessa strada. Di pari passo difendiamo le nostre imprese dalle decisioni ideologiche del nuovo centralismo europeo, rafforziamo la sicurezza con rimpatri per clandestini e delinquenti e contrastiamo senza ambiguità l’Islam politico e ogni forma di integralismo contraria ai nostri valori e alle nostre libertà. È questo oggi il modo più concreto per raccogliere il testimone di chi trent’anni fa era lungo il Po».

Cronaca

Cesano – Attaccato il Bancomat della BPER di Binzago. Danni ingenti alla Banca

Cesano Maderno – Il silenzio della notte a Cesano Maderno e dintorni è stato rotto da due forti boati sentiti fino a qualche chilometro di distanza intorno alle 2.15
L’ esplosione ha devastato la filiale della banca Bper di via Conciliazione in frazione Binzago.

Nel mirino dei malviventi è finito lo sportello bancomat dell’istituto di credito, fatto saltare in aria con la tecnica della saturazione da gas o con l’impiego di un ordigno esplosivo.

La deflagrazione è stata talmente potente da essere udita a grande distanza, svegliando di soprassalto decine di residenti non solo nel quartiere ma anche nelle zone limitrofe della città. La deflagrazione ha causato ingenti danni materiali alla struttura della banca, sventrando la postazione del bancomat e proiettando detriti a metri di distanza.

L’episodio riporta immediatamente alla mente quanto accaduto soltanto qualche giorno  fa a Paderno Dugnano, dove una banda di malintenzionati aveva agito con modalità analoghe provocando persino una doppia esplosione per sventrare lo sportello automatico.

Gli inquirenti, giunti sul posto a Cesano Maderno per i rilievi e per l’avvio delle indagini, stanno ora verificando le immagini dei sistemi di videosorveglianza per accertare se ad agire possa essere stata la medesima banda specializzata negli assalti notturni agli istituti di credito.

CulturaPolitica

Monza Brianza |La prima campanella suona in scuole che cambiano


Tutti gli interventi del PNRR completati ma il lavoro sull’edilizia scolastica continua

Monza, – La prima campanella non annuncia soltanto l’inizio delle lezioni, ma anche il ritorno nei luoghi dove una comunità si riconosce: aule, laboratori, palestre, corridoi, cortili. Luoghi che devono essere sicuri, ma anche capaci di accompagnare il modo in cui gli studenti imparano, si incontrano e immaginano il proprio futuro.

È da qui che riparte l’anno scolastico nelle scuole superiori della provincia di Monza e della Brianza. Dietro l’apertura dei cancelli c’è un lavoro fatto di progetti, cantieri, risorse e scelte tecniche. Il capitolo PNRR dedicato all’edilizia scolastica è arrivato alla sua conclusione con tutti gli interventi completati. E, mentre quel programma si chiude, la Provincia ha già aperto i cantieri della fase successiva.

Il PNRR: dai fondi alle opere finite

I numeri raccontano la dimensione dell’operazione: la Provincia MB ha ottenuto 10 finanziamenti nell’ambito della Missione 4, Componente 1, Investimento 3.3, per circa 28,8 milioni di euro. Ha aggiunto risorse proprie per circa 10,2 milioni, portando il valore complessivo degli interventi a circa 39 milioni di euro.

Non è stato un programma limitato alla messa a norma. Il PNRR ha ridisegnato una parte della geografia scolastica brianzola.
A Meda è stato realizzato il primo lotto funzionale della nuova sede dell’Istituto Milani.
Ad Agrate Brianza, invece, l’Istituto Floriani si trasferirà nella nuova sede dopo la ripresa delle lezioni al rientro dalle vacanze natalizie.
Due interventi pensati per offrire spazi più moderni e una maggiore unità organizzativa a scuole finora articolate in più sedi.
Al Mosè Bianchi di Monza sono stati creati nuovi spazi per aule e laboratori; all’ITCSPACLE Morante di Limbiate è stata realizzata una nuova tensostruttura destinata alla palestra.

Interventi contro infiltrazioni e allagamenti sono stati effettuati al Gandhi di Besana Brianza, al Versari di Cesano Maderno, al Mapelli di Monza, al Fermi di Desio, al Marie Curie di Meda e nei due istituti Majorana di Desio e Cesano Maderno, sistemando le coperture degli edifici.

Inoltre la campagna antincendio ha riguardato quattordici edifici: Zucchi, Olivetti, Enzo Ferrari, Mapelli e le due sedi del Frisi a Monza; Majorana a Desio; Meroni a Lissone; Modigliani a Giussano; Milani a Meda; Gandhi a Besana Brianza; Parini a Seregno; Versari a Cesano Maderno e Marie Curie a Meda. Il programma ha inoltre interessato il miglioramento e l’adeguamento sismico dell’IIS Europa Unita di Lissone e del liceo scientifico Marie Curie di Meda.

Il vero banco di prova, però, era il calendario. Il cronoprogramma fissava l’aggiudicazione entro il 15 settembre 2023, l’avvio dei lavori entro il 30 novembre dello stesso anno, la conclusione entro il 31 marzo 2026 e il collaudo entro il 30 giugno. La Provincia è riuscita a completare tutti gli interventi, rispettando gli impegni e, in diversi casi, anticipandoli.

Il caso più emblematico è quello dell’IIS Europa Unita di Lissone, completato sei mesi prima del termine previsto. Qui la sicurezza è diventata anche materia di studio. Il progetto ha affiancato le analisi lineari alle analisi dinamiche non lineari, per capire come la struttura reagisce realmente alle sollecitazioni e concentrare i rinforzi nei punti necessari. Il complesso comprende otto corpi strutturali; le analisi più approfondite hanno riguardato i corpi B, C, D ed E. L’esperienza è stata raccontata anche dalla rivista tecnica Ingenio come esempio di progettazione capace di ridurre l’invasività delle opere senza rinunciare alla sicurezza.

“La scuola è una promessa pubblica che una comunità fa ai propri giovani. Per questo non ci siamo limitati a utilizzare le risorse del PNRR: abbiamo aggiunto risorse della Provincia, rispettato i tempi e trasformato i finanziamenti in opere concrete, dalle nuove sedi agli interventi per la sicurezza, dall’efficientamento energetico alla riqualificazione degli spazi. Ma il lavoro non finisce con la conclusione di un programma. Continueremo a investire nelle nostre scuole perché siano edifici sicuri, accoglienti, sostenibili e capaci di accompagnare la crescita dei ragazzi” dichiara il Presidente Luca Santambrogio

È qui che il dato amministrativo diventa una storia concreta. Un finanziamento non è un risultato finché non si trasforma in un edificio che riapre, in una palestra utilizzabile, in un laboratorio più funzionale o in una scuola che può lavorare senza il peso di un cantiere infinito.

Dopo il PNRR: scuole più efficienti e più sicure

“La fine del PNRR non coincide con la fine del lavoro. Un patrimonio scolastico non si mette a posto una volta per tutte: richiede manutenzione, controllo e investimenti continui. Per questo la Provincia sta proseguendo lungo due direttrici: ridurre i consumi e aumentare la sicurezza degli edifici” – commenta Emmanuel Villa, consigliere con deleghe in materia di Patrimonio Scolastico, Edilizia scolastica ed impianti sportivi

A Carate Brianza il progetto per l’IIS Leonardo da Vinci ha ottenuto, attraverso il programma regionale Energy4Schools, un finanziamento di 6.718.718,59 euro. L’intervento riguarda i corpi A, B1, B2 ed E, compresa la palestra, all’interno di un complesso di oltre 8.500 metri quadrati.

Il progetto prevede nuovi serramenti, cappotto termico, isolamento delle coperture, impianti di climatizzazione a pompa di calore, ventilconvettori intelligenti e sistemi di automazione per la gestione dell’energia. È previsto anche un impianto fotovoltaico e, per la palestra, un’unità di trattamento dell’aria con recupero di calore superiore all’85%. Il salto atteso è rilevante: dalla classe energetica media E alla A4, con sette classi energetiche aggiuntive, una riduzione delle emissioni di CO₂ superiore al 30% e almeno il 70% dei fabbisogni coperto da fonti rinnovabili.

“Dietro queste percentuali ci sono aule più confortevoli, aria meglio trattata, impianti più moderni e una scuola che consuma meno. L’efficientamento energetico non è soltanto una voce tecnica: è una forma di cura quotidiana e un messaggio educativo rivolto agli studenti” – conclude Villa.

Sono in fase di ultimazione anche gli interventi realizzati attraverso l’appalto di gestione calore, per un valore complessivo delle opere di 9.556.809,60 euro. Il programma comprende opere edili per 5.863.870,68 euro, opere impiantistiche per 2.557.905,18 euro e oneri per la sicurezza per 1.135.033,74 euro.

Il cantiere diffuso attraversa gran parte della provincia. Al Gandhi di Besana Brianza sono stati previsti interventi sulla coibentazione e sugli impianti; al Versari e al Majorana di Cesano Maderno il programma combina opere sull’involucro edilizio, centrali e componenti impiantistiche; al Majorana di Desio e al Modigliani di Giussano sono state concentrate opere di riqualificazione energetica e impiantistica. Il lavoro riguarda anche il Meroni e l’Europa Unita di Lissone, il Curie di Meda, lo Zucchi, l’Hensemberger, il Frisi, il Mapelli, il Carlo Porta, l’Enzo Ferrari e l’Olivetti di Monza, il Parini di Seregno e il polo scolastico di Vimercate.

Le lavorazioni cambiano da edificio a edificio: coibentazioni, serramenti, controsoffitti, centrali termiche, pompe, valvole termostatiche, sistemi di telegestione, illuminazione a LED, fotovoltaico, trattamento dell’acqua e separazione dei circuiti.

A Besana Brianza, inoltre, la Provincia ha aggiudicato la procedura per i lavori di miglioramento sismico e adeguamento antincendio dell’IISS Gandhi. Il progetto riguarda insieme la sicurezza strutturale e la prevenzione incendi, due aspetti che non possono essere separati quando l’edificio è abitato ogni giorno da centinaia di studenti e lavoratori.

Tre appalti, quattro scuole e un’idea nuova di comunità

Entro settembre saranno pubblicate tre nuove procedure di gara per l’affidamento dei lavori per l’adeguamento antincendio di quattro strutture scolastiche.

Il primo riguarda l’ITCG Mosè Bianchi di Monza. Le opere interessano compartimentazioni, vie di esodo, protezioni passive e impianti: rete idranti, illuminazione di emergenza, rilevazione fumi, segnalazione degli incendi e sistema EVAC. L’obiettivo è completare il percorso che porta alla SCIA antincendio e al certificato di prevenzione incendi.

Il secondo mette insieme l’IISS M.L. King di Muggiò e il liceo Carlo Porta di Monza. Il quadro economico ammonta a 789.300 euro, con lavori e sicurezza pari a 496.591,32 euro. Per entrambi gli edifici sono già arrivati i pareri di conformità dei Vigili del fuoco; una volta conclusi i lavori, potrà essere completato l’iter autorizzativo.

Il terzo riguarda l’ITISP Hensemberger di Monza, con un quadro economico di 900.000 euro e lavori per 627.083,67 euro. L’edificio, in via Berchet, si sviluppa su quattro piani fuori terra e un piano interrato, per una superficie coperta di 3.887 metri quadrati, e ospita circa 1.300 persone. Il progetto prevede compartimenti e filtri antincendio, adeguamento delle vie di esodo, illuminazione di emergenza, rifacimento della rilevazione fumi e dell’EVAC, oltre all’adeguamento della rete idranti.

Nel frattempo si stanno programmando i nuovi interventi e, tra questi, la riqualificazione della copertura del liceo Zucchi di Monza, edificio vincolato, per un importo di 1,7 milioni di euro. Anche la tutela del patrimonio storico passa dalla scuola: conservare un edificio significa permettere a generazioni di studenti di continuare ad abitarlo, studiarci e riconoscerlo come parte della propria città.

Realizzazione di due nuove rampe: un’esigenza concreta in un’opera al servizio degli studenti e dell’intera scuola  

Sono state inaugurate oggi due rampe, realizzate dalla Provincia MB, con un investimento complessivo di 102.024 Euro, una all’Istituto P. Hensemberger di Monza e una al liceo Parini di Seregno, fondamentali per agevolare l’accesso alla struttura, in particolar modo per tutti coloro che hanno la necessità di utilizzo di ausili per la mobilità.

“Una rampa è qualcosa di più di un montascale: permette ai ragazzi di entrare a scuola insieme, di condividere lo stesso percorso, lo stesso ingresso. Questi due interventi rappresentano solo l’inizio di un percorso più ampio che la Provincia intende portare avanti con determinazione. Rendere gli edifici scolastici sempre più accessibili significa anche costruire comunità più inclusive”, commenta Dante Cattaneo, Consigliere con deleghe in materia di Abbattimento barriere architettoniche. “La scuola non è solo il luogo dove si studia. È il luogo dove si cresce insieme, si costruiscono amicizie e si impara a riconoscere il valore di ogni persona. Per questo rendere gli edifici scolastici più accessibili significa difendere il diritto allo studio, la partecipazione e la dignità di tutti”

SponsorizziAMO la Brianza

La novità più significativa, però, potrebbe arrivare dal modo di trovare nuove risorse. Con questo anno scolastico prende avvio SponsorizziAMO la Brianza, un progetto che prova a trasformare il rapporto tra scuole, Provincia e imprese in una collaborazione stabile e trasparente. L’idea è costruire un catalogo pubblico dei bisogni e dei progetti, lasciando alle aziende la possibilità di scegliere quale intervento sostenere e alla comunità scolastica la possibilità di seguire ciò che viene realizzato.

La fase pilota ha già dato alcuni risultati. BrianzAcque ha installato 110 erogatori d’acqua negli istituti provinciali. Carbotermo ha sostenuto interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Vella Salvatore ha contribuito alla riqualificazione dell’Auditorium Ghezzi. Altri interventi hanno riguardato la manutenzione della scuola Fermi, il verde e i servizi igienici. In sei mesi sono state mobilitate oltre 1,14 milioni di euro di risorse private; il percorso con le cooperative sociali di tipo B ha raccolto ulteriori risorse nella fase di avvio.

Non è soltanto una sponsorizzazione. È l’idea che un’impresa possa lasciare sul territorio qualcosa di più duraturo di una campagna pubblicitaria: un auditorium restituito agli studenti, un percorso più accessibile, una scuola meno dipendente dalla plastica, un ambiente più curato. E che la Provincia possa fare il proprio mestiere non limitandosi a gestire l’esistente, ma mettendo in relazione competenze, bisogni e responsabilità.

Cronaca

Seregno – Ritrovato senza vita in un canalone il seregnese scomparso venerdì

Tragedia nei boschi di Casargo. È stato ritrovato morto Antonio Dragone, 70 anni, di Seregno, disperso da venerdì sera dopo che i familiari avevano lanciato l’allarme non vedendolo rientrare.

La vittima viveva in città con la sua famiglia ed era era uscito di casa alla ricerca di funghi. Il 70enne aveva parcheggiato la sua Volkswagen lungo la strada che conduce alla scuola alberghiera di Piazzo di Casargo e si era incamminato lungo il sentiero che porta a Sant’Ulderico. Non vedendolo rientrare, in serata i suoi parenti hanno lanciato l’allarme

Dopo una giornata di ricerche, il corpo è stato individuato nel tardo pomeriggio in un canalone, dopo una caduta di diverse decine di metri. Sul posto hanno operato Vigili del fuoco, Soccorso alpino, Guardia di finanza e Protezione civile, anche con l’impiego di droni ed elicotteri.

Il recupero della salma è stato effettuato dall’elicottero dei Vigili del fuoco.

Tempo Libero

“Mangiami, scrivimi, cantami Fest in San Rocco|Ultima cena in piazza


Sabato 19 settembre, ore 19-22 a Monza, Via D’Annunzio, 35


Monza – Il menù della serata è ogni volta rinnovato, variegato e sorprendente ma sempre attento all’inclusione. Oltre ai confermati piatti forti tipici di questo evento – i bravissimi poeti improvvisatori di PoesiaPresente e la musica del DJ Set di Monza Canta – si aggiungono: lo spettacolo di danza “Caravan”, produzione Osteoporosys Dance Theatre, il canto libero di “Alleluia” del coro di giovani e anziani, le canzoni degli adolescenti di Spazio Tre di Ex.it, i tocchi magici di Daniel Romila, artista di strada e la “sfilata di abiti e parole” realizzata dal pubblico.

Iscrizioni qui

Cronaca

Seregno – Trenord potenzia le corse sulla linea Albairate-Seregno-Saronno

Seregno – Da lunedì 14 settembre, il servizio della linea S9 Saronno-Seregno-Albairate sarà potenziato.

In particolare, la corsa 24974 (Albairate 19.36-Seregno 20.57) prolungherà il viaggio fino a Saronno, dove arriverà alle 21.24; la 24978 (Albairate 20.36-Milano Greco Pirelli 21.32) prolungherà il viaggio fino a Seregno, dove arriverà alle 21.57.

La corsa 24919 (Milano Lambrate 6.35-Albairate 7.24) avrà origine da Milano Greco Pirelli alle 6.28. Sarà aggiunta la corsa 30484/24983 (Saronno 21.35-Milano Rogoredo 22.47).

In orario serale, le variazioni al servizio completeranno l’offerta in modo da garantire una corsa ogni 30 minuti per direzione fino alle ore 23. 

Eventi

Meda – 1976-2026: La memoria a 50 anni dal disastro diossina

La Sala Civica “Radio” di Meda ospita la conferenza organizzata in occasione del 50° del disastro diossina

Gli effetti sulla salute dopo il 10/07/1976: un argomento da approfondire

Interverranno:

– Alberto Colombo, ambientalista: “Dopo la diossina, gli effetti sulla salute dei viventi”

– Dario Consonni, Medicina del Lavoro, Fond. IRCCS Cà Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Milano: “Mortalità e incidenza di tumori nell’area Seveso”

– Tullio Quaianni, già dirigente Servizio Prevenzione Salute Ambienti di Lavoro A.S.L. Monza: “Gli errori della sanità”

– Giusi Bonacina, già ostetrica Clinica Mangiagalli: “Ricerca sulla salute riproduttiva femminile”

Mercoledì 23 settembre 2026, alle ore 21:00

Sala Civica “Radio” – Vicolo Comunale, Meda

Ingresso gratuito

Politica

Desio – Il cordoglio del PD per la scomparsa di Emma Bonino

Desio – Il PD desiano ha espresso con una nota stampa il proprio cordoglio per la scomparsa di Emma Bonino

Emma Bonino, il coraggio di una politica che non ha mai smesso di battersi per i diritti Il Partito Democratico di Desio: «Una protagonista della storia democratica italiana ed europea. Le sue battaglie per libertà, diritti e dignità delle persone continueranno a parlare al futuro»

Il Partito Democratico di Desio esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Emma Bonino, protagonista della vita politica italiana ed europea e donna delle istituzioni che per decenni ha messo il proprio impegno al servizio dei diritti, delle libertà individuali e dei valori democratici. Emma Bonino ha attraversato la storia della Repubblica con una forza e una determinazione non comuni, facendo della coerenza una cifra distintiva del proprio impegno politico. Le sue sono state battaglie spesso difficili, talvolta controcorrente, ma sempre sostenute dalla convinzione che la politica debba avere il coraggio di affrontare anche le questioni più scomode quando sono in gioco la libertà e la dignità delle persone. Dai diritti civili alla libertà delle donne, dalla difesa delle libertà individuali alla costruzione di un’Europa più forte, il suo impegno ha contribuito profondamente alla crescita civile e democratica del nostro Paese. La sua storia ricorda a tutti noi che fare politica non significa inseguire il consenso a ogni costo, ma anche avere la forza di difendere le proprie convinzioni quando farlo è difficile o impopolare. Significa scegliere da che parte stare e assumersi la responsabilità delle proprie battaglie. Il Partito Democratico di Desio ha condiviso e continua a condividere molte delle battaglie che hanno segnato il percorso politico di Emma Bonino, a partire dalla difesa dei diritti, delle libertà, della dignità delle persone e di una cultura democratica fondata sulla responsabilità e sulla partecipazione.
La sua voce, il suo coraggio e la sua capacità di non arretrare di fronte alle difficoltà lasciano un segno profondo nella storia politica e civile italiana ed europea. In un tempo nel quale la politica rischia troppo spesso di smarrire la capacità di guardare oltre l’immediato, l’esempio di Emma Bonino resta un richiamo alla coerenza, alla determinazione e al coraggio delle proprie idee. Il Partito Democratico di Desio si stringe alla famiglia, alle persone che le sono state vicine e a tutta la comunità politica e civile che in questi anni ha condiviso il suo impegno e le sue battaglie. “

Cronaca

Seregno- 20enne drogato e senza patente arrestato dai CC dopo un inseguimento

SEREGNO – I Carabinieri del NORM di Seregno hanno arrestato in flagranza di reato un ventenne già noto alle forze dell’ordine, responsabile del reato di fuga pericolosa non essendosi fermato all’alt imposto dai Carabinieri.
I fatti si sono verificati intorno alle ore 20 di alcuni giorni fa nel quartiere “Crocione”,
mentre il fermato che percorreva via Solferino alla guida di un’autovettura, non ha rispettato l’alt
intimato da una pattuglia dell’Arma. Ne è seguito un inseguimento per le vie cittadine terminato in
via Brecht, dove il fuggitivo ha perso il controllo del veicolo, finendo la corsa contro un marciapiede.
Il giovane invitato a sottoporsi agli esami tossicologici si è rifiutato ed è stato pertanto deferito all’Autorità Giudiziaria. In suo possesso i militari hanno trovato circa 2 grammi di hashish, contenuti in due involucri di cellophane che aveva gettato dal finestrino durante la fuga, ed è stato segnalato alla Prefettura di Monza per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale. Inoltre è stato denunciato per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, in quanto a bordo dell’auto è stata trovata una mazza
da baseball in metallo e gli è stata stata contestata anche la violazione al codice della strada per guida senza patente, poiché mai conseguita.
Il ventenne è stato dichiarato in arresto e, su disposizione del Sostituto Procuratore di turno della
Procura della Repubblica presso il Tribunale di Monza è stato sottoposto
agli obblighi dipendenti dall’applicazione della misura precautelare degli arresti domiciliari presso
l’abitazione di abituale dimora.