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Balneazione nei laghi lombardi : promossi e bocciati

La Goletta dei Laghi è tornata a solcare le acque dei grandi laghi Lombardi, analizzandone la situazione. Nel 50% dei casi i risultati non sono positivi e dimostrano come i cinque specchi d’acqua sono ancora sotto pressione. A conquistare il podio in negativo è stata la sponda bresciana del Benaco, dove il Cigno Verde di Legambiente su sei punti monitorati ha trovato solo acque inquinate. Molto bene, invece per il Sebino, con tutti i campionamenti hanno mostrato che la qualità delle acque è entro i limiti di legge. Sufficienti i risultati degli altri laghi. È questo il verdetto della ventunesima edizione di Goletta dei Laghi 2026, la storica campagna di Legambiente presentata questa mattina nella sede dell’Officina Badoni di Lecco.

Sul Lario ci sono netti segni di miglioramento. Su 9 punti monitorati, 5 sono entro i limiti, 1 è inquinato e 3 sono fortemente inquinati. Risulta fortemente inquinata la foce del fiume Cosia, mentre sono entro i limiti di legge le foci del Breggia a Cernobbio e dell’Albano a Dongo. Promossi l’Adda a Colico, il Meria a Mandello e il Rio Varrone a Dervio. Semaforo rosso invece a Bellano per il torrente Valle dei Mulini, inquinato, e a Lecco per il torrente Caldone, che risulta fortemente inquinato così come la foce del Gallavesa, fortemente inquinato.

Su 30 punti campionati dai volontari nei laghi d’Iseo, Garda, Lario, Ceresio e Maggiore, il 50% è risultato oltre i limiti di legge. Ben 11 campionamenti hanno ricevuto il bollino di “fortemente inquinato” e 4 di “inquinato”. Nota positiva per l’altra metà della classifica, con 15 punti, tra cui 13 foci di fiumi, un canale e uno sfioratore, promossi “entro i limiti“.
La sorpresa più positiva arriva dal Sebino. Tutti e cinque i campioni prelevati sono risultati entro i limiti di legge alle analisi microbiologiche. Si tratta di un netto miglioramento per siti storicamente complessi come la foce del torrente Calchere a Sulzano, gli sfioratori di Pisogne, la foce dell’Oglio tra Pisogne e Costa Volpino e il canale della spiaggia “Bar delle Rose” a Costa Volpino, oltre alla foce del Borlezza a Castro. Quasi tutti questi punti avevano fatto registrare forti criticità nel biennio 2024-2025.

Situazione diametralmente opposta sulla sponda bresciana del Benaco, dove tutti e 6 i punti monitorati sono risultati fuorilegge. Uno di essi è inquinato e gli altri fortemente inquinati. Maglia nera per la foce del torrente nel porto di Padenghe, per il Rio Lefà a Toscolano Maderno e per i due punti di Desenzano ovvero Oasi San Francesco e Rio Pescala. Bocciata anche Sirmione, con il torrente in località Santa Maria di Lugana definito “fortemente inquinato”. L’unico punto semplicemente “inquinato” è la spiaggia “Le Rive” a Salò. Molto bene anche il lago Ceresio, dove tutti e 4 i punti analizzati sono risultati puliti. A Como sono risultate nella norma le foci dei fiumi e Rezzo. Nel varesotto festeggiano Porto Ceresio con il torrente Vallone e il rio Bolletta.

Sul lago Maggiore le cose non sono così positive. Sulla sponda lombarda solo un punto su 6 è risultato a norma ovvero il canale di scarico alla spiaggetta di Lisanza a Sesto Calende. Sono inquinate le foci del Tresa tra Germignaga e Luino e quella del Bardello a Brebbia, mentre sono fortemente inquinati: lo scarico di Piazza Garibaldi nel centro di Luino, l’Acqua Negra a Ispra e la foce del Boesio a Laveno Mombello.

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Suoni Mobili: i concerti della settimana dal 13 al 19 luglio nella Brianza monzese e lecchese

Ogni giorno un concerto, ogni concerto un luogo da scoprire: è in arrivo un’altra settimana fitta di appuntamenti per il festival itinerante organizzato dall’associazione culturale Musicamorfosi

BRIANZA – Non conosce pause il festival Suoni Mobili, la manifestazione itinerante – ideata dall’associazione culturale Musicamorfosi diretta da Saul Beretta e promossa dal Consorzio Brianteo Villa Greppi – che anima le estati della Brianza monzese e lecchese, che sempre più spesso “sconfina” tra le province di Milano e Como (e non solo) e che si concluderà a Ferragosto con un evento speciale alla Cascina Cuccagna di Milano: dopo aver “incrociato” la rassegna Royal Summer Stage, in programma nei giorni scorsi alla Reggia di Monza, anche nella settimana compresa dal 13 al 19 luglio Suoni Mobili proporrà tanti appuntamenti in musica, fedele al claim “Ogni giorno un concerto, ogni con certo un luogo da scoprire”.

Lunedì 13 luglio, nella chiesa di Sant’Anastasia, a Villasanta (Mb), si esibiranno Roberto Olzer (organo), Dandarvaanching Enkjargaal (morin khor e canto armonico) e Sarra Douik (oud e voce). In apertura di serata (ore 20.30) spazio all’esibizione in solo di Roberto Olzer sul maestoso organo della chiesa brianzola. A seguire la performance, all’insegna del misticismo più puro, in cui il morin khor (il violino da battaglia tradizionale della Mongolia) e l’incredibile voce di Dandarvaanchig Enkhjargal, maestro assoluto del canto diplofonico nonché cantante dei trascinanti Violons Barbares, dialogheranno con Olzer, sempre all’organo, in un afflato dove ci sarà posto solo per l’amore, la pace e la fratellanza universale. Insieme a loro anche la talentuosa cantautrice tunisina Sarra Douik, maestra dell’oud, il principe degli strumenti mediorientali nonché legame profondo con la sua terra d’origine. 

Martedì 14 luglio ci si sposterà a Monticello Brianza (Lc): il giardino all’italiana di Villa Greppi ospiterà (ore 21.30) il duo composto da Edika Gündüz (voce) e Dimitar Gougov (gadulka). Dalla collaborazione tra la cantante di origine curda e il musicista bulgaro è nata un’esperienza musicale coinvolgente e commovente: insieme, i due artisti esplorano temi universali come l’amore, la nostalgia, la lotta e la speranza, espressi attraverso melodie e ritmi che superano i confini linguistici e culturali. La loro musica crea un’atmosfera, allo stesso tempo, intima e universale. Con la gadulka (strumento con tre corde melodiche e undici corde di risonanza che producono un suono ricco e complesso), Dimitar Gougov porta un tocco distintamente bulgaro alla musica. Parallelamente, Edika Gündüz, con il suo canto potente ed emozionante, tiene viva la tradizione musicale curda-zazaki, nota per le melodie toccanti e i testi evocativi.

Mercoledì 15 luglio il festival farà tappa a Cesano Maderno (Mb): la loggia del meraviglioso Palazzo Arese Borromeo accoglierà (ore 20) l’Orchestra Canova diretta da Enrico Pagano e Filippo Lai (voce recitante), alle prese con Pierino e il lupo, probabilmente la fiaba musicale più famosa al mondo: il compositore russo Sergej Prokofiev la scrisse per avvicinare i più giovani alla musica classica, ma in realtà l’opera è universale, adatta agli spettatori di ogni età. I posti sono limitati ed è quindi consigliata la prenotazione online.

Si resterà a Cesano Maderno anche giovedì 16 luglio: la chiesa della Beata Vergine Immacolata di Binzago sarà la location del doppio set (ore 20 e 21.30) in solo di Roberto Olzer, pianista e organista ma anche arrangiatore e compositore amatissimo dal pubblico di Suoni Mobili, a suo agio nei mondi del jazz, della classica, del pop e del folk e dotato di una rara sensibilità musicale, oltre che di un’ammirevole espressività. Olzer eseguirà all’organo alcune delle melodie più belle e raffinate di sempre nella storia dello Swing e del Jazz, scritte e interpretate da giganti quali Fats Waller, Bill Evans e Victor Young. Prenotazione suggerita online.

Venerdì 17 luglio la carovana di Suoni Mobili raggiungerà l’Osservatorio astronomico INAF di Merate (Lc), sede perfetta per la “meditazione stellare” del chitarrista e compositore Michele Bonifati, uno dei nuovi fiori all’occhiello del jazz italiano. La critica si è accorta di lui già da un po’: il musicista emiliano si è, infatti, aggiudicato il referendum Top Jazz 2023 della rivista Musica Jazz come miglior nuovo talento italiano, si è esibito su palcoscenici prestigiosi anche all’estero e ha all’attivo collaborazioni con jazzisti di fama quali Dave Douglas, Stefano Battaglia, Javier Girotto, Tino Tracanna e Francesco Bearzatti. In questo progetto inedito (triplo set alle ore 21, 21.45 e 22.30), in contemplazione dei telescopi dell’Osservatorio astronomico, Bonifati condurrà gli spettatori alla volta di una destinazione immaginaria e lontana, in una nuova dimensione stellare, grazie alla sua chitarra elettrica e all’uso sapiente dell’elettronica. È richiesta la prenotazione online.

Sabato 18 luglio, a Carnate Brianza (Mb), presso l’Oratorio Santa Maddalena (Villa Cusani Confalonieri), è in programma il doppio set, alle ore 18 e 19, della violoncellista e cantautrice irlandese Naomi Berrill, che ha trovato nell’album Suite Dreams una sintesi felice, eterea e lirica della sua arte. La sua versatilità le permette di avvicinare epoche musicali diverse sotto un unico segno distintivo, grazie a un’abilità interpretativa con la quale riesce a condurre il violoncello in generi e mondi incontaminati e a riunire, sotto la stessa ricerca, elementi pre-barocchi, finezze cantautoriali, sonorità jazz e la vitalità del folk della sua terra d’origine. Dopo il concerto (prenotazioni online) è in programma la Cena in bianco a cura della Pro Loco.

Sempre sabato 18 luglio, ma a Cesano Maderno (Mb), nella Sala dei Fasti Romani di Palazzo Arese Borromeo (ore 21.30), andrà in scena Ritratto italiano, progetto a cura di Elena Tavernini (voce), Francesco Baiguera (chitarra) e Massimiliano Milesi (sax tenore). I tre musicisti proporranno un inedito viaggio nella canzone italiana degli anni Sessanta, un omaggio a grandi autori come Umberto Bindi, Gino Paoli e Luigi Tenco, ispirandosi alle mitiche interpreti dell’epoca come Mina, Milva e Ornella Vanoni. Le atmosfere sognanti e le trame ritmiche degli arrangiamenti del trio daranno nuova vita ad un repertorio intramontabile, reinterpretato con uno stile elegante e coinvolgente. Il progetto si sviluppa attraverso un dialogo continuo tra voce, chitarra e sax: ogni strumento contribuisce a creare una tessitura ricca e raffinata, valorizzando la profondità emotiva delle canzoni e facendo rivivere un passato condiviso che rappresenta un’importante radice culturale della musica italiana.

Infine, domenica 19 luglio, sul sagrato della chiesa di San Giorgio di Casatenovo (Lc), la settimana di Suoni Mobili si concluderà con la performance (ore 21.30, in caso di maltempo ci si sposta a Villa Mariani) della Rusty Brass, esplosiva e trascinante street band originaria della Val Camonica, che propone ritmi funk e rock, jazz e reggae, disco e latin, pur non disdegnando le sonorità balcaniche ed esotiche e i tormentoni estivi, senza dimenticare neppure spericolate incursioni nella tradizione classica, con l’ardito obiettivo di fondere tra loro le più disparate culture brassbandistiche del mondo, dalla New Orleans di Louis Armstrong alla Guca di Boban Markovic fino a Città del Messico e alle sonorità Mariachi.

nella foto l’Orchestra Canova diretta da Enrico Pagano

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“ROYAL SUMMER STAGE 2026” alla Reggia di Monza 9/12 luglio


Monza – I bellissimi spazi della Reggia di Monza accoglieranno la seconda edizione del festival Royal Summer
Stage e di nuovo la kermesse si dividerà in due rami, a luglio e a settembre, per abbracciare l’arte
delle note nella sua interezza, dal folk contemporaneo al repertorio classico, dal jazz a qualsiasi con
taminazione possibile nel segno della libertà del linguaggio universale per eccellenza.
Le novità di quest’anno riguarderanno le location e gli orari dei live: per fronteggiare le ondate di
caldo e il rischio di temporali improvvisi, i concerti non andranno in scena nei Giardini Reali della
Reggia (come previsto originariamente), ma verranno ospitati nel Teatro di Corte (con la formula del
doppio set) e nel Salone da Ballo della Villa Reale, due ambienti di grande fascino, raffrescati ed
esclusivi. Qui si esibiranno alcuni dei migliori artisti del panorama internazionale: Lina_ e Marco Me
zquida, Enrico Pieranunzi, Hamilton de Holanda, i Violons Barbares con le voci bulgare fino all’Orche
stra Canova, fondata e diretta da Enrico Pagano, il volto giovane, fresco e appassionato del grande
repertorio di tradizione.
La seconda edizione del Royal Summer Stage si aprirà giovedì 9 luglio al Teatro di Corte (doppio set alle
ore 19.30 e 21.30) con il progetto O Fado, incentrato sulla voce raffinata di Lina Cardoso Rodriguez,
oggi considerata la migliore interprete del genere musicale simbolo della cultura portoghese e latina.
Con alle spalle una carriera da cantante lirica, Lina ha scoperto il fado lavorando nel musical “Amalia”
sulla vita di Amalia Rodriguez e da allora ha portato la sapienza della sua voce educata dai migliori studi
al servizio della sua nuova passione musicale. Con lei sul palco l’eccellente pianista, compositore e im
provvisatore catalano Marco Mezquida, vertice del nuovo pianismo per originalità di suono e intuizio
ne artistica.

Venerdì 10 luglio al Teatro di Corte (doppio set alle ore 19.30 e 21.30) sarà la volta di Pieranunzi plays
Morricone: il pianista e compositore romano, con il suo storico trio formato da Luca Bulgarelli al con
trabbasso e Mauro Beggio alla batteria, proporrà arrangiamenti e trascrizioni originali di celebri temi
del grande maestro italiano, trasportati nel mondo del jazz in un continuo dialogo tra l’irripetibile dono
melodico di Morricone e la vocazione armonica e improvvisativa dello stesso Pieranunzi.
Sabato 11 luglio, direttamente da Umbria Jazz, al Teatro di Corte (doppio set alle ore 19.30 e 21.30)
arriverà un ensemble tra i più acclamati nel mondo per l’arte sottile di combinare tradizioni popolari e
folkloriche con il jazz: Hamilton de Holanda Trio porterà, infatti, sul palco Samba Jazz, inedita e bollen
te fusione tra samba, choro, cioè il genere nato dalla rivisitazione delle danze europee nella Rio di inizio
Ottocento, repertorio classico e jazz, il tutto impreziosito dal virtuosismo del vincitore di cinque Latin
Grammy Hamilton de Holanda al bandolim, mandolino a corde aumentate per potenziare i colori dello
strumento.

Domenica 12 luglio sono in programma tre appuntamenti per la giornata di chiusura del primo filone
del festival: spazio alla classica alle 11.30 e alle 17 nel Salone da Ballo della Villa Reale con la giovane
Orchestra Canova guidata da Enrico Pagano, che proporrà un’incursione nella Vienna del Settecento
con un impaginato tra Mozart e Salieri in chiave sacra fino alla Sinfonia di Haydn detta nell’800 “Mer
curio” per il suo ritmo vivace. Poi gran finale al Teatro di Corte (ore 19.30 e 21.30) con Violini Barbari &
Voci Bulgare: il celebrato trio Violons Barbares, composto da travolgenti virtuosi provenienti da Mon
golia, Bulgaria e Francia, si unirà infatti al giovane Eva Quartet

nella foto Lina e Marco Mezquida

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Brugherio – Successo della II^ edizione della “Cena in bianco ” a Villa Fiorita


Brugherio – Grande successo per la seconda edizione della “Cena in bianco” organizzata dall’associazione “Territori e Sussidiarietà” a Brugherio: oltre 150 commensali tutti vestiti rigorosamente di bianco si sono dati appuntamento all’interno del parco di Villa Fiorita venerdì sera 3 luglio.
“È stata una splendida serata-ha detto il copresidente del sodalizio Jacopo Dozio-. Ringrazio il segretario di ConfCommercio Monza Alessandro Fede Pellone e i commercianti locali che hanno collaborato a questa iniziativa con prodotti a prezzi popolari . Un grazie particolare lo rivolgiamo  all’amministrazione di Brugherio che ci ha ospitato, in particolare al sindaco Roberto Assi, alla vicesindaco Mariele Benzi che hanno partecipato alle premiazioni e alla capogruppo di Forza Italia Debora Della Corna e al presidente del consiglio comunale Michele Bulzomì per averci aiutato nell’organizzazione “.
Durante la cena, una giuria ha anche premiato il miglior tavolo della serata, l’uomo e la donna più eleganti e non è mancata anche la musica per accompagnare l’evento che ha richiamato davvero tante persone a tavola.

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Royal Summer Stage 2026 | Dal 9 al 12 luglio nei Giardini Reali della Reggia di Monza

Monza – Con il contributo di Comune di Monza e del Ministero della CulturaTorna anche quest’anno l’ormai consolidato appuntamento Royal Summer Stage ai Giardini Realidella Reggiadi Monza e di nuovo la kermesse che celebra il tramonto in musica si divide in due rami,a luglio e a settembre, per abbracciare l’arte delle note nella sua interezza, dal nuovo folk alrepertorio classico, dal jazz a qualsiasi contaminazione possibile nel segno della libertà del linguaggiouniversaleper eccellenza.

Sul palco alcuni dei migliori artisti del panorama internazionale con Lina_e Marco Mezquida per il fado, Enrico Pieranunzi, Hamilton de Holanda Trio, Violons Barbares con levoci bulgare fino all’Orchestra Canova, ormai considerata, insieme al suo fondatore e direttoreEnrico Pagano, il volto giovane, fresco e appassionato del grande repertorio di tradizione.Nei Giardini Reali della Reggia di Monza, disegnati, come il Teatro alla Scala, da Giuseppe Piermarini,nonpoteva che giungere un giorno la grande musica del mondo, narrato in note sia in tutta la sua vastitàgeografica sia in prospettiva storica

.E interpretando lo spirito di questi stessi giardini, tra i primi in Italiaa essere trasformati“all’inglese”,modello ove la natura si sviluppa liberamente pur con lo strettocontrollo artistico dell’uomo, la scelta del repertorio ha seguito da subito il fil rougedell’improvvisazione, cuore di ogni stile, dalle tradizioni etniche di tutto il globo al jazz, passando dal DNA cameristico dell’Orchestra Canova e dalle sue incursioni nel repertorio settecentesco.

Il RoyalSummer Stage dunque declina in uno dei parchi più affascinanti e significativi del paese, un format ormaiben consolidato in realtà come il Summerstage al Central Park di New York Schönbrunna Vienna,introducendo per primo anche in Italia quell’informalità nella fruizione della musica checontraddistingue le culture anglosassoni e nordiche. Nelle ultime edizioni questa formula ha portato unamedia di ben 5.000 persone a godersi la grande musica del mondo sdraiandosi liberamente al tramontosui magnifici prati dei Giardini Reali come in un grande happening sixties o in un quadro impressionista,in una perfetta simbiosi tra pubblico, natura antropizzata, grande architettura e musica di qualità.Quest’annoil programma si apre il 9 luglio con O Fado, incentrato sulla voce raffinata di Lina CardosoRodriguez, oggi considerata la migliore interprete del genere musicale simbolo della cultura portoghesee latina.

Con alle spalle una carriera da cantante lirica, Lina ha scoperto il fado lavorando nel musical“Amalia” sulla vita di Amalia Rodriguez e da allora ha portato la sapienza della sua voce educata daimigliori studi al servizio della sua nuova passione musicale. Con lei sul palco l’eccellente pianista,compositore e improvvisatore catalano Marco Mezquida, vertice del nuovo pianismo per originalità disuono e intuizione artistica.Il 10 luglio sarà la volta di Enrico Pieranunzi plays Morricone, che con il suo storico trioformato da Luca Bulgarelli al contrabbasso e Mauro Beggio alla batteria, proporrà arrangiamenti e trascrizioni originali dicelebri temi del grande maestro italiano, trasportati nel mondo del jazz in un continuo dialogo tral’irripetibile dono melodico diMorricone e la vocazione armonica e improvvisativa di Pieranunzi

Sabato 11 luglio, direttamente da Umbria Jazz, arriverà al tramonto un ensemble tra i più acclamati nelmondo per l’arte sottile di combinare tradizioni popolari e folkloriche con il jazz:Hamilton de HolandaTrioinfatti porterà sul palco Samba Jazz, la sua inedita e bollente fusionetra samba, choro, cioè ilgenere nato dalla rivisitazione delle danze europee nella Rio di inizio ottocento, repertorio classico ejazz, il tutto impreziositodal virtuosismo del vincitore di cinque Latin Grammy de Holanda al bandolim,mandolino a corde aumentate per potenziare i colori dello strumento.Domenica 12 luglio invece triplo concerto per la giornata di chiusura del primo filone del festival: dallatarda mattinata in capsule classica alle 11.30 e poi alle 17.00 nel Teatro di Corte della Reggia,impeccabile cornice neoclassica di grande fascino architettonico, dove sempre in un rilassato clima enplein air,la giovane Orchestra Canova guidata da Enrico Pagano proporrà un’incursione nella Viennadel Settecento, peraltro luogo di committenza della Reggia, con un impaginatotra Mozart e Salieriinchiave sacra fino alla Sinfonia di Haydn detta nell’800 “Mercurio” per il suo ritmo vivace.Poi granfinale al tramonto di nuovo ai Giardini con Violini Barbari & Voci Bulgare: il celebrato trioViolonsBarbares, composto da travolgenti virtuosi provenienti da Mongolia, Bulgaria e Francia, si unirà infattial giovane Eva Quartet, ensemble vocale di tradizione bulgara, per un’esplosiva serata sulla Via dellaSeta declinata in musica.

( nella foto Antonella Ruggiero )

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Briosco – Con la Pro LOco torna la “Sagra della Luganega “

Briosco – Torna la Sagra della Luganega: tre giorni di sapori autentici, musica e tradizione brianzola
La Pro Loco Briosco presenta la quarta edizione della Sagra della Luganega, l’evento dedicato alla
valorizzazione della Luganega di Monza (PAT), eccellenza gastronomica della Lombardia.
L’appuntamento è fissato per il 12, 13 e 14 giugno 2026 presso l’area mercato “Campagnola” di
Briosco (MB).
Briosco (MB), 20 maggio 2026 – La Pro Loco Briosco è lieta di annunciare il ritorno della “Sagra della
Luganega”, manifestazione ormai diventata un punto di riferimento per la valorizzazione delle
tradizioni enogastronomiche brianzole. L’evento è interamente dedicato alla Luganega di Monza,
Prodotto Agroalimentare Tradizionale riconosciuto dal Ministero dell’Agricoltura e simbolo della
cucina locale.
Per tre giorni, visitatori e appassionati potranno vivere un’esperienza immersiva tra gusto,
convivialità e intrattenimento, riscoprendo i sapori autentici del territorio. Protagonista assoluta
sarà la luganega alla griglia, accompagnata da birre artigianali e vini selezionati.
Programma musicale e intrattenimento
Venerdì 12 giugno 2026

  • Ore 18:30: apertura evento con DJ set e aperitivo
  • Ore 21:00: live show dei Vaskom (tributo a Vasco Rossi)
    Una serata all’insegna del rock italiano, tra energia ed emozioni con i più grandi successi
    del Blasco nazionale.
    Sabato 13 giugno 2026
  • Ore 18:30: DJ set e aperitivo
  • Ore 21:00: concerto dei Cani Sciolti
    Una delle cover band più apprezzate in Italia, con uno show coinvolgente che attraversa i
    grandi classici della musica italiana e internazionale.
    Domenica 14 giugno 2026
  • Ore 12:00: apertura cucina e bar
  • Ore 18:30: aperitivo e intrattenimento
  • Ore 21:00: serata “FOREVER YOUNG – tutta la musica di una vita”
    DJ set con Dee Jay Dario Oldani tra hit disco, dance e revival dagli anni ’70 a oggi.
    “Siamo orgogliosi di continuare a valorizzare un prodotto simbolo del nostro territorio come la
    Luganega di Monza,” dichiara Emanuele Odorico, Presidente della Pro Loco Briosco. “La Sagra è un
    momento di festa, aggregazione e promozione culturale che coinvolge tutta la comunità e i visitatori
    che ogni anno ci scelgono.”
    Informazioni evento
  • Cosa: 4ª Sagra della Luganega
  • Quando: 12–13–14 giugno 2026
  • Dove: Area Campagnola, Briosco (MB)
  • Organizzazione: Pro Loco Briosco
    Contatti stampa
    Ramona Valsecchi
    📧 prolocobriosco@gmail.com
    📱 338 7496865
    Materiale fotografico e disponibilità interviste su richiesta.
    Pro Loco Briosco
    La Pro Loco Briosco è un’associazione di volontariato attiva dal 2010 nella promozione del territorio
    e delle sue tradizioni culturali, storiche ed enogastronomiche attraverso eventi e iniziative per la
    comunità.
    FB: www.facebook.com/proloco.briosco
    IG: www.instagram.com/real_proloco_briosco
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Al via la V^ Edizione di “Sbam! Fumetti a Cologno”

La Città di Cologno Monzese, la casa editrice SBAM! e la Biblioteca civica di Cologno  propongono la quinta edizione di SBAM! FUMETTI A COLOGNO.
Un grande evento aperto a tutti, ad ingresso libero, che offre la possibilità di scoprire l’incredibile mondo che si cela dietro una storia a fumetti.
Di più: vedere come le Nuvolette possano essere divertimento o riflessione, evasione o cultura, leggerezza o analisi. In una parola: Arte. Per tutti.

Incontra grandi fumettisti per vederli disegnare e farti autografare i tuoi libri ed albi; visita i numerosi stand di vendita di volumi e albi a fumetti (e dintorni); approfitta dei workshop gratuiti di disegno di fumetto per ragazzi piccoli e grandi; assisti agli incontri-dibattito con personalità del mondo del Fumetto per scoprire tutti i retroscena della Nona Arte; visita le eccezionali mostre (aperte una intera settimana nella prestigiosissima sede di Villa Casati).

DOVE
A Cologno Monzese (MI), Chiesa Antica di piazza XI Febbraio.

COME ARRIVARE
MM2 fermata Cologno Centro
Tangenziale Est uscita Cologno Est

SI PAGA?
NO! Tutto a ingresso libero!

COSA TROVERETE
Eccovi qui di seguito il programma degli eventi e delle iniziative che vi aspettano.

AUTORI & EDITORI

Per tutta la durata dell’evento, il pubblico potrà visitare gli STAND di grandi autori di fumetti, di editori e di associazioni di appassionati, dove sarà possibile incontrare gli artistivedere disegnatori all’operaacquistare pubblicazioni a fumetti.
Di seguito la lista dei presenti, in continuo aggiornamento.

• SBAM!, la casa editrice colognese con le sue proposte, tra fumetti umoristici, graphic novel e personaggi “storici” del fumetto. Con Giorgio SommacalSabrina SalaAthosChiara ZenStefano Zampollo Vittorio Pavesio.
• La Biblioteca civica di Cologno Monzese con i suoi progetti e le sue iniziative.
• 
La Scuola Superiore d’Arte Applicata del Castello Sforzesco di Milano: la storica istituzione meneghina con le sue proposte, i suoi allievi e dimostrazioni dal vivo, con Silvio BoselliCaterina Giorgetti e alcuni allievi della scuola.
• I maestri Clod & Bonfa, con le loro tavole e illustrazioni originali (Sturmtruppen, Nick Carter, Leo Pulp, Cattivik…).
• L’associazione culturale Bergomix con le sue novità e il suo staff di autori: Emilio CatellaniGaidFederico PuglieseAndrea Abilio QuartiFrancesca Siciliano e Teresa Marzia.
• 40GB, l’incredibile unione tra fumetto e opera lirica, con Simone TansiniSilvia Vigevani Nicola Genzianella.• IT Comics con i suoi eleganti graphic novel. Con Fabiano Ambu e Rosa Puglisi.• Emmetre Edizioni, con le sue pubblicazioni in cui «l’innovazione incontra la tradizione del fumetto italiano»,.
• Midian Comics, fumetti dell’orrore e molto altro. Con Pietro GandolfiAlice Cattaneo e Michele Carminati.
• ITL Libri, proposte educative per bambini e ragazzi.
• Menhir Edizioni, i fumetti “neri” de Il Morto. Con Paolo Telloli.
• Gli Amici del Vittorioso, l’associazione degli appassionati della mitica testata.
• I mondi fantastici di Evandro Straccini.• I “consigli di sceneggiatura” di Mirko Perniola.

WORKSHOP GRATUITI PER RAGAZZI

Sabato ore 16.00
LABORATORIO FANTASTICO DI POP-UP
Con il fumettista Giorgio Sommacal. Per ragazzi dai 7 anni in su, partecipazione gratuita fino ad esaurimento posti.

Domenica ore 11.00
HAI MAI IMMAGINATO UNA STORIA?
Workshop di scrittura creativa con Mirko Perniola, sceneggiatore di fumetti e di film e docente di sceneggiatura. Per ragazzi (dai 9 anni in su) e adulti, partecipazione gratuita previa iscrizione (da effettuare in loco, nella giornata di sabato).

Domenica ore 16.00
MILLE IDEE, UN PERSONAGGIO
Disegna l’eroe del tuo fumetto. Con Silvio Boselli, docente della Scuola Superiore d’Arte Applicata del Castello Sforzesco. Per ragazzi dagli 8 anni in su, partecipazione gratuita fino ad esaurimento posti.

In più IL PIU’ BELLO DEI TAPIRI, piccola mostra per bambini (e non solo) con il personaggio dello Sbam-Tapiro intepretato da molti grandi autori del Fumetto.

INCONTRI COL PUBBLICO

Sabato ore 15.00, palco della Chiesa Antica
IL FORMIDABILE 1986: BATMAN, WATCHMEN, DYLAN DOG
Il 1986 fu incredibile per il Fumetto: nasceva Dylan Dog; il grande maestro Frank Miller riscriveva il mito di Batman; Alan Moore e Dave Gibbons creavano Watchmen. 40 anni dopo rievochiamo con Andrea Voglino, giornalista e sceneggiatore, e Diego Cajelli, sceneggiatore di Diabolik, Zagor e Martin Mystère, l’anno che ha rivoluzionato il mondo dei comics. Modera Roberto Orzetti.

Sabato ore 17.00, palco della Chiesa Antica
DIMOSTRAZIONE DI DISEGNO DI PERSONAGGI DISNEY
Esibizione artistica di Caterina Giorgetti, fumettista, collaboratrice Disney e insegnante di Fumetto e illustrazione presso la Scuola Superiore d’Arte Applicata del Castello Sforzesco.

Domenica ore 11.30, palco della Chiesa Antica
BOOM BOOM BUNNYSilvio Boselli
 e Simone Tansini presentano ai bambini (e non solo) la loro toccante graphic novel (edita da 40GB), per parlare di ragazzi, di pace e di guerra.
A seguire: l’editore Sbam! presenta la sua nuova linea editoriale SBAM! KIDS, dedicata ai bambini in età prescolare. Con Antonio MarangiSabrina Sala e Deborah Cretì.

Domenica ore 15.00, palco della Chiesa Antica
INCONTRO CON CLAUDIO VILLA
Il maestro CLAUDIO VILLA, già autore delle copertine di Dylan Dog e oggi di quelle di Texincontra il pubblico: come nasce la cover di un albo Bonelli e tutti i dietro-le-quinte del mondo di Aquila della Notte. Inoltre, presentazione della nuovissima graphic novel del maestro, Storie e misteri del lago di Como. Moderano Antonio Marangi, editore di Sbam!, e Gianluca Curioni. Al termine, firmacopie.


LE MOSTRE

In Villa Casati, via Mazzini 9, Cologno Monzese, dall’11 al 19 aprile, ore 16.00-19.00, ingresso libero

DIABOLIK – IL RE DEL TERRORE
In collaborazione con la Casa Editrice Astorina, la mostra dedicata al più famoso e longevo criminale dei fumetti, che proprio nel mese di aprile 2026 festeggia l’incredibile traguardo del 950o albo. La mostra DIABOLIK – Il Re del Terrore ci rivela come nascono le avventure del celeberrimo personaggio in nero e della sua eterna compagna/complice Eva Kant e la lunghissima vicenda editoriale degli albi tascabili “neri”, con particolare riferimento alle creatrici della saga, le leggendarie sorelle Giussani.

MONSTER GALLERY – Tutti i mostri di Loch Ness
La mostra MONSTER GALLERY – Tutti i mostri di Loch Ness rivisita uno dei misteri più famosi e ricercati di sempre, passando dal fumetto al cinema e alla narrativa, che da decenni affascina gli amanti dell’avventura e del mistero. A cura di Sbam! e del duo Vittorio Pavesio & Alberto Setzu.

INAGURAZIONE: venerdì 10 aprile, ore 21, Sala Pertini della Villa Casati, via Mazzini 9, Cologno Monzese
Partecipano Andrea Pasini e Diego Cajelli (autori e sceneggiatori di Diabolik), Vittorio Pavesio e Alberto Setzu (autori del volume Lockness – Il mostro del lago), Antonio Marangi e Roberto Orzetti (redazione di Sbam!).

PER INFO

www.sbamcomics.it 

libri@sbamcomics.it

Tempo Libero

Seregno – Bando per l’assegnazione degli orti comunali: incontro conoscitivo in Biblioteca

In vista della imminente apertura del Bando per l’assegnazione degli orti comunali, venerdì 10 aprile alle ore 18 presso la Biblioteca Civica Ettore Pozzoli 

viene proposto “Non siamo alla frutta!”,  incontro per conoscere da vicino il bando e le iniziative dedicate agli orti comunali, ma anche per lasciarsi ispirare da storie ed esperienze autentiche raccontate dagli ortisti. Un’occasione per parlare insieme del valore ambientale e sociale dell’attività orticola e dei benefici che essa può offrire per il benessere non solo delle persone anziane.

Parteciperanno:
Bruno Sforna Assessore alle Politiche Ambientali Comune di Seregno
Anna Zottola Agronomo, Scuola Agraria del Parco di Monza
Marco Trovati Ortoterapeuta del progetto “Attivati!”
Modesto Cadegiani, Salvatore Mastruzzo, Viola Brenna, Laura Biassoni, Cristina Mauri, Andia Meta, HPW Godage, ortisti di Seregno
Domenico De Caprio poeta e ortista

Tempo Libero

Lav scende in piazza a Monza per la campagna per un IVA giusta su cibo e spese veterinarie


Monza – LAV scende in piazza questo week end 21 e 22 marzo in via Italia (presso Rinascente) per
chiedere un’IVA giusta su cibo e spese veterinarie e per rafforzare i servizi di veterinaria sociale.
In Italia il 40,5% delle famiglie vive con almeno un animale. Eppure, oggi la cura di cani e gatti è
ancora fiscalmente trattata come un bene di lusso: l’IVA su cibo per animali e prestazioni
veterinarie è al 22%, la stessa prevista per beni non essenziali.
In un contesto di crescente difficoltà economica, questa situazione sta producendo effetti concreti:
secondo il Rapporto Italia Eurispes 2025, il 23% delle persone ha rinunciato ad accogliere un nuovo
animale per motivi economici e il 10% ha dovuto separarsi dal proprio animale. Le spese per
alimentazione e cure veterinarie incidono in modo significativo sui bilanci familiari, con il rischio di
rinunce alle cure, abbandoni e aumento del randagismo.
Per questo LAV lancia la campagna “Cani e gatti: cure e diritti, non privilegi”
https://www.lav.it/veterinaria-sociale , con un obiettivo chiaro: rendere la convivenza con gli
animali familiari un diritto sostenibile e non un lusso per pochi.
La campagna chiede:

  • l’allineamento dell’IVA sul cibo per animali dal 22% al 5% come quelli per l’alimentazione
    umana;
  • l’azzeramento dell’IVA sulle prestazioni veterinarie, come per le cure mediche umane;
  • il rafforzamento e l’estensione di servizi di veterinaria sociale su tutto il territorio nazionale.
    “La convivenza con cani e gatti non può essere considerata un privilegio per chi se lo può
    permettere – ha dichiarato Alessandra Ferrari, Responsabile Area Animali Familiari LAV – Oggi le
    famiglie sono penalizzate da una fiscalità ingiusta che tratta cibo e cure veterinarie come beni di
    lusso. Chiediamo un fisco più equo e politiche strutturali di veterinaria sociale che garantiscano il
    diritto alla cura per tutti gli animali, indipendentemente dalle condizioni economiche delle persone
    con cui vivono. Garantire cure accessibili significa anche prevenire abbandoni, ridurre i costi sociali
    legati al randagismo e rafforzare un modello di convivenza fondato su rispetto, responsabilità e
    benessere condiviso, in linea con l’approccio One Health, che riconosce il legame tra salute animale,
    salute umana e salute dell’ambiente. È una scelta di giustizia sociale e di responsabilità collettiva”.
    A sostegno delle proprie richieste istituzionali, LAV ha commissionato a REF Ricerche uno studio sul
    valore sociale ed economico della convivenza con cani e gatti, che sarà presentato il 17 marzo a
    Roma. Lo studio analizza anche uno scenario di riduzione dell’IVA su pet food e prestazioni
    veterinarie, valutandone gli effetti economici e le possibili coperture.

“Un ulteriore aspetto critico riguarda le detrazioni Irpef per le spese veterinarie, che restano
fortemente penalizzanti e sono riconosciute in misura unica, indipendentemente dal numero di
animali detenuti dal contribuente. Il rimborso massimo ottenibile è di circa 80 euro, a fronte di
costi crescenti per cure e farmaci. Governo e Parlamento devono farsi carico di questo problema
allineando l’IVA su alimenti per animali e cure veterinarie a quella prevista per l’alimentazione e le
prestazioni mediche umane e innalzando la quota di detrazione delle spese veterinarie. Le cure
veterinarie sono a tutti gli effetti prestazioni di pubblica utilità: la prevenzione e la cura di patologie
come ad esempio la leishmaniosi, un’antropo-zoonosi trasmissibile in determinate condizioni anche
all’uomo, dimostrano il loro rilevante impatto sulla salute pubblica. A sostegno di tali misure si sono
espressi anche i medici veterinari, le associazioni di categoria, le imprese del settore e le associazioni
dei consumatori, evidenziando come l’attuale livello impositivo rappresenti un ostacolo economico
per molte famiglie e non rispecchi il carattere essenziale, e non voluttuario, di questi beni e servizi. In
Italia è urgente avviare l’iter e approvare le proposte di legge, presentate da parlamentari di
maggioranza e opposizione, per ridurre l’IVA su alimenti e cure veterinarie, istituire una medicina
veterinaria di base gratuita per cani e gatti delle famiglie non abbienti e aumentare la quota di
detrazione per le spese veterinarie, garantendo così maggiore equità, giustizia sociale e accesso alle
cure” ha dichiarato Ilaria Innocenti Responsabile Ufficio Rapporti Istituzionali di LAV.
Scendi in piazza il 21 e 22 marzo e scopri come sostenere questa campagna! Trova il tavolo LAV più
vicino a te su https://www.lav.it/veterinaria-sociale
Ai tavoli LAV sarà possibile ottenere maggiori informazioni sulla mobilitazione che coinvolgerà tutte
le sedi locali LAV: le volontarie e i volontari saranno ai tavoli informativi in tutta Italia
https://www.lav.it/veterinaria-sociale per informare i cittadini, portare la campagna sui territori e
raccogliere le firme per la petizione nazionale rivolta a Regioni e Governo.
Sarà anche possibile scegliere le tradizionali uova di Pasqua LAV (al cioccolato fondente o alla
bevanda di riso) e le colombe vegane LAV, per essere con noi in prima linea per chiedere un’iva
giusta su cibo e spese veterinarie. Tutti i nostri prodotti sono completamente vegani e le sorprese
sono certificate: questo ci permette non solo di essere sicuri della qualità e della sostenibilità dei
materiali, ma anche delle condizioni di lavoro di chi produce le nostre sorprese.

Tempo Libero

Risuona il quarto movimento della “sinfonia urbana”dei Monza Music Meetings

Dal 15 al 29 marzo torna la rassegna con concerti, spettacoli e conversazioni culturali

Con l’organista e compositore francese Thierry Escaich, la performer statunitense Zosha Warpeha,
l’Orchestra Canova diretta da Enrico Pagano e prestigiosi solisti, oltre a protagonisti del dibattito
culturale come Cecilia Balestra, Stefano Jacoviello e Ambra Redaelli, la quarta edizione dei Monza
Music Meetings intreccia grandi concerti, conferenze, progetti per l’infanzia e le scuole
ed esperienze immersive nei luoghi simbolo della città, dalla Reggia al Duomo. La rassegna,
ideata dall’Orchestra Canova con l’Accademia Chigiana di Siena e l’associazione Musicamorfosi,
si conferma come uno degli appuntamenti più dinamici della primavera musicale lombarda
MONZA – Torna la rassegna Monza Music Meetings con un fitto programma di concerti, spettacoli e
incontri che dal 15 al 29 marzo animeranno il capoluogo della Brianza. Progettata e organizzata
dall’Orchestra Canova insieme all’Accademia Musicale Chigiana di Siena e all’associazione culturale
Musicamorfosi, in collaborazione con il Comune di Monza, la manifestazione, giunta alla quarta
edizione, si rivolge a pubblici differenti per età, competenze e sensibilità, dai bambini agli adulti, dai
melomani più smaliziati ai semplici curiosi, con un’offerta di proposte articolate e diversificate.
La nuova edizione approfondisce, in particolare, il rapporto tra musica, comunità e trasformazione,
esplorando il suono come strumento di relazione, consapevolezza e rigenerazione culturale. Il programma
intreccia proposte dedicate all’infanzia e alle scuole, appuntamenti concertistici di rilievo, esperienze
immersive e interventi musicali diffusi nello spazio urbano, coinvolgendo luoghi simbolici della città:
dalla Reggia al Duomo, dagli istituti culturali alle vie e negozi del centro storico. Dal repertorio antico
alla creazione contemporanea, dalla musica sacra alla sperimentazione, i Monza Music Meetings mettono
in dialogo tradizione e attualità, artisti affermati e nuove generazioni, promuovendo una visione della
musica come pratica viva, capace di interrogare il presente, attivare il territorio e generare nuove forme
di ascolto e partecipazione.
Il tutto grazie al contributo del Comune di Monza, Fondazione della Comunità di Monza e Brianza e
Regione Lombardia, il supporto di Acinque, BrianzAcque, Banco Desio ed Elli e la collaborazione di una
pluralità di partner tra cui l’associazione musicale Rina Sala Gallo di Monza, l’associazione culturale
Novaluna, il Sistema Carrobiolo, il Carlo Alberto District e la Cappella Musicale del Duomo di Monza.
Nello spirito stesso dell’incontro, motivo propulsore della rassegna, la città di Monza è protagonista della
manifestazione nella sua totalità. A partire dal suo Duomo che, lunedì 16 marzo (ore 21, ingresso libero
con libera donazione), ospiterà il concerto intitolato Cantus in Memoriam Benjamin Britten con
l’Orchestra Canova diretta da Enrico Pagano, il baritono Giacomo Nanni, la violista Maria Cecilia
Villani e l’oboista Daniele Arzuffi. L’evento è dedicato a quattro grandi compositori come Benjamin
Britten (di cui ricorrono i 50 anni dalla morte), John Dowland, Arvo Pärt e Johann Sebastian Bach in un
percorso che attraversa quattro secoli, dal Rinascimento inglese al minimalismo contemporaneo fino alla
scoperta delle emozioni più intime e profonde della musica strumentale e vocale. Apre Flow my Tears di
John Dowland (1596), celebre pavana nella trascrizione per orchestra da camera a cura di Enrico Pagano.
Segue Lachrymae, op. 48 di Benjamin Britten (1950), variazioni per viola e archi sul tema di Dowland,
ponte tra Rinascimento e modernità, a cui risponde Arvo Pärt con il Cantus in Memoriam Benjamin
Britten (1977). Chiude Ich habe genug, BWV 82 di J.S. Bach, cantata per basso, oboe e archi composta
nel 1727 ed eseguita in occasione della Festa per la purificazione di Maria: un percorso meditativo
sull’immagine della morte e sul significato che questa assume per il credente.
Sempre nel Duomo l’evento centrale di questa nuova edizione, a cura dell’Accademia Musicale Chigiana
di Siena: il concerto, in programma mercoledì 25 marzo (ore 21, ingresso libero con offerta libera a
favore del progetto Sinfonia territoriale presso la Fondazione della Comunità di Monza e della Brianza),
intitolato Notre Dame di Monza. Protagonista sarà il celebre compositore, organista e improvvisatore
francese Thierry Escaich, docente di composizione e improvvisazione al Conservatorio Nazionale
Superiore di Parigi, organista titolare della Cattedrale di Notre-Dame e figura di riferimento assoluto
della scena musicale contemporanea europea. Dal 2025 Escaich è docente del corso estivo di alto
perfezionamento in organo dell’Accademia Musicale Chigiana – L’improvvisazione all’organo tra
tradizione e creazione – restituendo vita, dopo oltre vent’anni di assenza, a uno storico insegnamento che
nel Novecento ha rappresentato un punto di riferimento imprescindibile per la scuola organistica
internazionale. La sua presenza a Monza si inserisce, dunque, idealmente in un progetto artistico e
formativo di ampio respiro, che intreccia alta formazione, creazione contemporanea e valorizzazione del
patrimonio organistico europeo. Il concerto si configura come un ponte ideale tra la grande tradizione
organistica francese e la storia spirituale e civile custodita dal Duomo di Monza. Se Notre-Dame è simbolo
universale di memoria, resilienza e rinascita, il Duomo monzese custodisce la Corona Ferrea, emblema
del potere imperiale e della storia europea, con cui fu incoronato anche Napoleone Bonaparte. In questo
dialogo tra luoghi-simbolo, l’organo diventa voce di una continuità culturale che attraversa i secoli,
mettendo in risonanza Parigi e Monza, la dimensione sacra e quella civile, la tradizione e
l’improvvisazione contemporanea. L’appuntamento rappresenta così uno dei momenti più significativi
del respiro europeo che caratterizza la progettazione culturale dei Monza Music Meetings. L’indagine su
“lo spazio della musica” trova nell’organo – strumento monumentale e comunitario per eccellenza, al
tempo stesso arcaico e contemporaneo – una sintesi particolarmente intensa, capace di connettere
architettura, storia e creazione sonora. L’iniziativa è sviluppata nell’ambito del progetto Spiritual Music
di Musicamorfosi cofinanziato dall’Unione Europea.
Quindi gli appuntamenti al Teatro di Corte della Reggia di Monza, all’interno delle rassegne Musique
Royale e Teatrino Piccino. Si parte domenica 15 marzo (ore 11 e 16.30; ingresso 5-8-10 euro), con
replica il giorno successivo per le scuole con lo spettacolo Differenzio e Ricicletta, indicata in particolare
per i bambini dai sei agli undici anni di età. Tutto può avere una seconda vita, tutti hanno diritto a una
seconda opportunità. E così Differenzio e Ricicletta, due nobili decaduti vissuti da sempre nello sfarzo e
nello spreco, decidono di viaggiare con il loro cassonetto, trasformato in forziere, per promuovere la
cultura del riuso. Attraverso canzoni e giochi a premi i due personaggi incoraggiano a differenziare e
riciclare gli scarti delle nostre città con maggiore consapevolezza.
Venerdì 20 marzo riflettori puntati sulla compositrice e performer statunitense Zosha Warpeha, in
scena al Teatro di Corte della Reggia di Monza (ore 21, ingresso 10-15 euro), i cui lavori sono in bilico
tra improvvisazione contemporanea e tradizioni folk. Nella sue composizioni che esplorano le
trasformazioni del tempo e della tonalità, Warpeha utilizza strumenti a corda con arco (come l’Hardanger
d’amore, strettamente imparentato con il violino norvegese Hardanger) e la propria voce. I suoi progetti
più recenti sono influenzati dalle forme cicliche, dall’elasticità ritmica e dal folklore nordico.
Sabato 21 marzo, sempre al Teatro di Corte, in occasione dell’International Early Music Day, doppio
appuntamento con Happy Bachday! (ore 17.30 e 20, ingresso 10-15 euro), protagonisti i solisti Donatella
Gibboni (violino), Tommaso Maria Maggiolini (flauto) e Nicolò Pellizzari (clavicembalo) e
l’Orchestra Canova, che eseguiranno concerti per soli e orchestra di J. S. Bach e A. Vivaldi. Il Teatro di
Corte offre anche in questa occasione la cornice perfetta per apprezzare l’ingegneria e lo sfarzo della
musica barocca. Il giorno prima, venerdì 20 marzo, Happy Bachday! andrà in scena per le scuole (alle
ore 10 e alle ore 12).
Il Teatro di Corte vedrà infine esibirsi, domenica 22 marzo (ore 11 e 16.30, ingresso 10-15 euro), i
chitarristi Giulio Tampalini e Daniele Fabio: Twelve Strings è l’incontro di due vulcanici musicisti che
3 presenteranno un coinvolgente programma tra antico e contemporaneo, tra classica e canzoni popolari. Il
concerto è realizzato in collaborazione con La Società dei Concerti di Milano.
Sabato 28 marzo, il salotto di Monza – e in particolare le botteghe dei commercianti del Carlo Alberto
District – sarà animato da intermezzi musicali diffusi: shopping e cultura andranno a braccetto, nelle vie
del centro, per tutta la giornata inaugurando anche un nuovo spazio cittadino di accoglienza, l’Ostello del
Carrobiolo. Infine, domenica 29, nell’ultima giornata dei Monza Music Meetings, il Moderno,
accogliente lounge bar e pasticceria nel cuore della città, ospiterà la conversazione culturale Note ribelli
(ore 11, ingresso libero), con la presenza di Cecilia Balestra (direttrice di Milano Musica), Stefano
Jacoviello (responsabile progetti culturali e media dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena) e Ambra
Redaelli (presidente della Fondazione Orchestra Sinfonica di Milano). I relatori si confronteranno
soprattutto su ciò che sta “dietro” la musica: la visione, la missione, gli obiettivi e le strategie che gli
operatori culturali mettono in campo. Al centro della conversazione, moderata da Marianna Musacchio
(responsabile comunicazione di Musicamorfosi), l’idea di una “resistenza gentile” che passa attraverso
l’educazione all’ascolto, intesa come pratica consapevole e condivisa per contribuire alla costruzione di
una società più attenta, inclusiva e coesa.
Afferma Arianna Bettin, assessora alla Cultura del Comune di Monza: «La quarta edizione dei Monza
Music Meetings conferma la sua altissima qualità e l’apertura internazionale, con ospiti d’eccezione e
nel segno della sperimentazione nella riscoperta della musica classica e da camera. Siamo pronti ad
aprire il ricco anno concertistico monzese facendo risuonare alcuni dei luoghi più simbolici e belli del
nostro territorio. Monza non intende solo proporsi come città in cui si fa e si ascolta musica, ma anche
dove si accoglie la musica: è con questo spirito che ci accingiamo ad ospitare tanti straordinari artisti
da oggi, con Monza Music Meetings, al concorso Rina Sala Gallo, all’interno del calendario di
MusicAmonza 2026».
Le fa eco Annamaria Di Ruscio, vicepresidente di Acinque, storico punto di riferimento nelle forniture
e nei servizi legati all’energia: «Sosteniamo con convinzione il progetto dei Monza Music Meetings che
declina la suggestione delle sette note in grandi concerti, rendez-vous, esibizioni e progetti che
coinvolgono le scuole e le comunità. La quarta edizione riafferma lo spessore di una manifestazione già
stabilmente inserita fra gli appuntamenti più significativi della regione e del territorio, cui porta valore
attraverso una proposta articolata e carica di suggestioni che coinvolge i luoghi chiave di Monza. La
nostra azienda vuole concorrere alle occasioni di socializzazione per le comunità locali e allo sviluppo
del marketing territoriale che genera visibilità e indotto attraverso una proposta di eccellenza e di
qualità».