DESIO – IL COMUNE INVESTE 1.2 MILIONI IN STRADE E MARCIAPIEDI

Cronaca

DESIO- IL COMUNE INVESTE 1.2 MILIONI IN STRADE E MARCIAPIEDI

DESIO – Nel 2016 l’Amministrazione comunale investirà oltre 1.200.000 euro per la manutenzione straordinaria di strade e marciapiedi su tutto il territorio desiano.
Manutenzione straordinaria e messa in sicurezza della viabilità, rifacimento della pavimentazione stradale e dei marciapiedi, asfaltatura di sedi stradali e creazione di scivoli per l’abbattimento delle barriere architettoniche; sono questi i maggiori ambiti di intervento sul territorio cui sono destinati gli investimenti, pari a 1.243.000 euro, che l’Amministrazione comunale può finalmente utilizzare a partire da gennaio 2016, grazie alla deroga che il governo di Matteo Renzi ha concesso ai “Comuni virtuosi”, come quello desiano, che ha saputo mantenere un bilancio in attivo nei confronti dello Stato. Tali interventi permetteranno il risanamento del manto stradale e consentiranno di eliminare buche, dossi e avvallamenti che rendono pericolosi alcuni tratti di strada deteriorati a seguito dell’usura del traffico e dall’azione degli agenti atmosferici. I lavori interessano diverse zone della città tra cui il rifacimento della pavimentazione dei marciapiedi di via Matteotti (lato nord) dove sono previste rampe per l’abbattimento del dislivello, demolizione e ricostruzione della sede del marciapiede con l’abbattimento delle essenze arboree esistenti (che risultano a rischio caduta), costruzione di nuovi cordoli e rifacimento del perimetro delle aiuole piantumate Il programma di interventi consentirà di dare finalmente soluzione alle problematiche riscontrate in alcune zone e segnalate dai cittadini, incidendo positivamente sulla viabilità complessiva della città.
“Sono molto soddisfatto dello sblocco del progetto – ha dichiarato il Sindaco Roberto Corti – e ho già preso contatti con il responsabile della progettazione per mettere in calendario la rimozione delle vecchie rotaie che attraversano il centro cittadino e che tanti disagi hanno provocato sino a questo momento. Tale rimozione, nelle mie intenzioni, potrebbe già realizzarsi per la fine del 2016”.