franco greco

Cronaca

SEREGNO – PER SEREGNOPOLI I PM CHIEDONO 5 ANNI PER MAZZA E 7 ANNI E QUATTRO MESI PER LUGARA’

SEREGNO – Davanti al collegio giudicante presieduto da Letizia Anna Brambilla, nel prosieguo del processo contro politici e imprenditori seregnesi sono state formulate le richieste da parte della pubblica accusa. Le conclusioni della procura, rappresentata dei pm Salvatore Bellomo e Giulia Rizzo sono terminate con 9 richieste di condanna .   Per il presunto malaffare all’interno dell’amministrazione comunale di Seregno,onosciuto con il nome di “Seregnopoli” che ha visto imputati ex amministratori pubblici, imprenditori, funzionari e dirigenti comunali sono queste le richieste formulate dai pm: cinque anni per Edoardo Mazza; sette anni e quattro mesi per Antonino Lugarà; quattro anni e sei mesi per Stefano Gatti; un anno e quattro mesi per Franco Greco; un anno e quattro mesi per Mauro Facchinetti; tre anni per Giuseppe Carello; quattro anni per Vincenzo Fortunato Corso; sei anni e sei mesi per Massimo Ponzoni; tre anni per Angelo Bombara. Chiesta invece l’assoluzione per: Giacinto Mariani, Carlo Santambrogio, Antonella Cazorzi e Biagio Milione. 

 

Cronaca

SEREGNO- RICHIESTA DI INTERDITTIVA PER GIACINTO MARIANI

SEREGNO -Stamane i carabinieri hanno eseguito anche perquisizioni a carico dell’ex sindaco e ora vicesindaco Giacinto Mariani, destinatario di una richiesta di misura interdittiva all’esercizio di pubblici uffici, che ha già colpito l’assessore a protezione civile e servizi demografici del Comune di Seregno Gianfranco Ciafrone (vicesindaco nella ex Giunta Mariani) e il dirigente dell’ufficio tecnico del Comune Franco Greco, l’ingegnere che ha preso il posto di Calogero Grisafi, l’architetto licenziato da Giacinto Mariani  dal suo ruolo e poi reintegrato in Comune dopo una sentenza civile per mobbing che si  tolse  la vita  ( leggi ) nel settembre del 2015 ingerendo psicofarmaci.

Riproponiamo lo sfogo dell ex sindaco Giacinto Mariani dopo aver appreso della vittoria di Edoardo Mazza  ( vedi ) alle ultime elezioni amministrative .

Anche il consigliere comunale di Forza Italia Stefano Gatti è agli arresti domiciliari