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IMMIGRATI : ” SIAMO LA REGIONE CHE NE ACCOGLIE DI PIU’ “

MILANO – L’ Assessore Regionale Simona Bordonali  ( nella foto ) parlando di migranti nel corso della presentazione del XV rapporto dell’Osservatorio Regionale per l’Integrazione e la Multietnicita’ ha dichiarato : ” Siamo la Regione che ne accoglie di più: al 30 marzo 2016 i richiedenti asilo erano 14.580 pari al 14% del totale ”
La Lombardia e’ la Regione che, al 30 marzo 2016, accoglie il maggior numero di migranti. Di fronte a questi numeri, l’assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione Simona Bordonali è tornata  a chiedere al Governo “una decisa sterzata” nel gestire il fenomeno migratorio. “Non vogliamo – ha detto la Bordonali – essere solo spettatori e avere solo oneri, ma chiediamo a gran voce di diventare parte attiva. Chiediamo al Ministero dell’Interno di sedere tutti intorno a uno stesso tavolo per non assistere passivamente alla distribuzione di questi presunti profughi. L’ultimo dato ufficiale dell’Orim ci dice infatti che in Lombardia ospitiamo 1.321.000 immigrati”.

MAGGIOR NUMERO RICHIESTA PROTEZIONE E’ RIGETTATA 
“E’ anche necessario – ha continuato la Bordonali – distinguere fra chi e’ presente sul territorio in modo regolare e i presunti profughi. Il numero dei siriani, ad esempio, e’ molto limitato, al di sotto del 5 per cento rispetto al totale dei migranti. Quindi coloro che arrivano facendo richiesta di protezione internazionale (che, molto probabilmente, viene rigettata) rischiano solo di andare ad aumentare la percentuale degli irregolari”.

A MILANO IMMIGRATI OLTRE IL 20%
– L’assessore ha poi fatto notare che Milano ospita 21 immigrati ogni 100 abitanti, Brescia e Mantova 15 e Bergamo 13. “Sono dati che ci preoccupano molto – ha concluso la Bordonali – perche’ le statistiche ci hanno sempre confermato che l’indice di integrazione e’ piu’ alto laddove il flusso di immigrati e’ diluito nel tempo. Oggi, inoltre, l’offerta del territorio e’ sicuramente piu’ limitata rispetto a qualche anno fa”.

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LOMBARDIA IL 43% DEI CARCERATI SONO STRANIERI
–  “In Lombardia la popolazione carceraria straniera si attesta al 43 per cento a fronte di una percentuale di popolazione straniera totale del 13 per cento. Serve dunque una riflessione molto profonda”  ha detto l’assessore regionale  Simona Bordonali, chiudendo i lavori di presentazione del rapporto ‘Orim’ sull’immigrazione in Lombardia.
Un altro aspetto su cui l’assessore ha invitato a soffermarsi  e’ quello della disoccupazione. “L’integrazione in Lombardia e’ buona, ma sotto il profilo dell’aspetto lavorativo c’e’ molto da fare. Il dato del 26,4 per cento di disoccupazione tra la popolazione femminile immigrata in Lombardia e’ drammatico”.

I MANCATI RIMPATRI SONO UN PROBLEMA
– “C’e’ molta preoccupazione sull’immigrazione irregolare – ha spiegato Bordonali – che e’ in aumento. E’ il risultato del mancato rimpatrio di coloro che richiedono asilo e vedono rigettare la propria domanda”.
I numeri del Viminale dicono che su 153.000 immigrati sbarcati in Italia nel 2015 solo 14.000 immigrati clandestini sono stati rimpatriati nel proprio Paese di provenienza. Una percentuale minima rispetto ai 70.000 che non hanno nemmeno richiesto asilo, ai quali vanno aggiunti i 40.000 ai quali non e’ stata riconosciuta alcuna forma di protezione internazionale. “Per permettere una reale integrazione degli stranieri gia’ presenti sul nostro territorio – ha concluso Bordonali – e’ necessario bloccare nuovi arrivi ed eseguire il rimpatrio di coloro che non hanno diritto a rimanere. Rischiamo di annullare il lavoro di integrazione fatto finora. Servono accordi internazionali con i paesi che non sono in guerra e da cui arriva la maggior parte dei richiedenti asilo”.

SISTEMA D’ASILO POCO CREDIBILE
– Secondo l’assessore anche il sistema d’asilo e’ attualmente “poco credibile”. I dati sono infatti “estremamente diversi tra commissione e commissione e fra tribunale e tribunale in sede di ricorso”. L’invito e’ dunque quello di creare “un’uniformita’ di giudizio”.

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