Nova -Truffa del falso carabiniere, arrestato un 19enne con 30 mila euro di gioielli
Nova Milanese – Si è presentato a casa di un’anziana dopo che la donna era stata contattata da falsi carabinieri che l’avevano convinta a raccogliere gioielli, orologi e contanti per una presunta verifica. Un 19enne italiano è stato arrestato dalla Squadra Mobile di Milano e da quella di Monza e Brianza dopo essere stato bloccato mentre usciva dall’abitazione con una scatola contenente beni per un valore di circa 30 mila euro.
Il giovane era stato notato a Monza mentre si aggirava tra le abitazioni, controllando i citofoni e parlando continuamente al telefono. Seguito dagli investigatori, ha raggiunto Nova Milanese in taxi e, dopo essersi cambiato gli abiti, è entrato in una villetta di via Nazario Sauro. Pochi minuti dopo è uscito portando una grossa scatola che prima non aveva con sé.
Gli agenti lo hanno bloccato e, durante la perquisizione, hanno trovato numerosi monili in oro e argento, diversi orologi e 155 euro in contanti. La refurtiva, riconosciuta dalla proprietaria, è stata immediatamente restituita all’anziana. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, la donna era stata contattata da un falso appartenente all’Arma, che le aveva raccontato di una presunta rapina in una gioielleria di Monza e di un veicolo a lei riconducibile utilizzato per il reato. Con il pretesto di evitare un suo coinvolgimento, la vittima era stata convinta a preparare tutti i beni di valore presenti in casa.
Anche il figlio era stato contattato e indotto ad allontanarsi, lasciando l’anziana sola. Il 19enne, già noto alle forze dell’ordine per precedenti contro il patrimonio, è stato arrestato per furto in abitazione e denunciato a piede libero per il possesso ingiustificato di un coltello a serramanico. Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto per il giovane il divieto di dimora in Lombardia.
