Cesano- Fino al 31 gennaio “Stregherie. La mostra sulle Streghe”
“Stregherie”, a Palazzo Arese Borromeo la mostra è accompagnata da un calendario straordinario di eventi tra storia, magia e cultura
Cesano Madernio-Palazzo Arese Borromeo ospita fino al 31 gennaio “Stregherie. La mostra sulle Streghe”, un’esposizione che invita a ripercorrere l’evoluzione della figura della strega attraverso l’arte, la storia e le usanze popolari, superando i tradizionali stereotipi e pregiudizi.
Un percorso immersivo che propone una rilettura della strega non più come figura demoniaca, ma come simbolo di conoscenza, libertà e resistenza culturale. Tra i materiali esposti figurano rare stampe ottocentesche dedicate alle cartomanti della collezione Invernizzi, strumenti rituali e oggetti originali concessi dal Museo della Stregoneria di Torino. Particolarmente suggestiva è la “Stanza del Processo”, installazione realizzata con la collaborazione dell’Archivio di Stato di Modena, che accompagna i visitatori dentro un vero caso dell’Inquisizione nel 1539.
La mostra si amplia attraverso un calendario di iniziative collaterali pensate per coinvolgere pubblici diversi e offrire ulteriori chiavi di lettura dei temi affrontati. Da novembre a gennaio, incontri, conferenze, laboratori, esperienze ludiche e appuntamenti dedicati alle tradizioni popolari permetteranno di esplorare il mondo della stregoneria nelle sue molteplici dimensioni, tra storia, antropologia, simboli, astrologia e immaginario collettivo.
Il programma prende il via domenica 8 novembre con Tè Stregato. Riti, presagi e sortilegi tra le foglie di tè, un’esperienza dedicata alla tasseomanzia, l’antica pratica della lettura del futuro attraverso le foglie di tè, per proseguire il 15 novembre con Sud e Magia – La Maciara. La collezione Nautilus di fotografie originali di Ando Gilardi,immagini d’epoca che raccontano la figura della Maciara, protagonista della tradizione magico-popolare dell’Italia meridionale, tra realtà storica, folklore e immaginario collettivo.
Il 19 novembre sarà la volta di Morgana – Storie di donne controcorrente, spettacolo tratto dal libro “Morgana. L’uomo ricco sono io” di Michela Murgia e Chiara Tagliaferri, mentre il 21 novembre sono in programma due appuntamenti: Donne che curano: streghe, medichesse e levatrici, incontro sulla storia delle donne nella medicina e nella cura (dall’antichità all’età moderna), e Le lune dentro di me, iniziativa rivolta alle ragazze preadolescenti.
Spazio anche alle famiglie e ai più piccoli con Stregherie – la sfida!, appuntamento ludico proposto in più date: 22 novembre, 6 dicembre e 10 gennaio. Il calendario prosegue il 13 dicembre con la proiezione del docufilm Le Masche. Le streghe di Levone e il 19 dicembre con Dalla Nascita al Presente: il viaggio dell’anima tra astrologia e inconscio attraverso i 12 segni astrologici.
Domenica 20 dicembre il pubblico potrà partecipare a Il destino svelato. Letture individuali con la Sibilla dei Saloni, sessioni di approfondimento culturale e divinatorio, e Once upon a Witch, un viaggio nel cuore delle fiabe per scoprire come la strega sia passata da minaccia da temere ad affascinante icona.
Il nuovo anno si aprirà il 6 gennaio con BBB Befana cercasi, evento dedicato ai bambini. Seguiranno, il 9 gennaio, 2027: cosa dice l’oroscopo segno per segno? E, il 17 gennaio, due approfondimenti: L’apogeo del simbolo – Tarocchi Rider Waite Smith e Ecate, la dea delle soglie, della notte e della magia. Tra mito, culto e pratiche magiche dedicato a una delle divinità più affascinanti e potenti dell’antichità.
A chiudere il programma, sabato 30 gennaio, sarà l’incontro Il diavolo, le streghe e l’acquasanta. Storie, leggende e luoghi della paura di Cesano Maderno, un appuntamento che intreccia l’immaginario della stregoneria con le storie e le tradizioni del territorio.
Con questo programma di iniziative, Stregherie diventa un’occasione per andare oltre la sola visita alla mostra e approfondire un tema che continua ad attraversare la storia e la cultura. Un invito a interrogarsi sul rapporto tra potere, corpo e conoscenza e a riscoprire le vicende di donne e saperi che per secoli sono stati marginalizzati o perseguitati.
