Cronaca

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Sono 12 in Brianza i “Comuni Ricicloni 2025” tra i più virtuosi della Lombardia


Brianza – Anche quest’anno diversi Comuni serviti da Gelsia Ambiente, società
del perimetro AEB (Gruppo A2A), si confermano tra i più virtuosi della Lombardia nella gestione
sostenibile dei rifiuti urbani, entrando nella classifica dei Comuni Ricicloni 2025 di Legambiente
Lombardia. Il riconoscimento premia quei comuni che producono meno di 75 chilogrammi per
abitante all’anno di rifiuto secco indifferenziato.
Sono 12 i Comuni gestiti da Gelsia Ambiente che si sono distinti per le loro eccellenti
performance nella gestione dei rifiuti:Bovisio-Masciago, Cabiate, Ceriano Laghetto, Cesano
Maderno, Cogliate, Cusano Milanino, Misinto, Renate, Rovello Porro, Seveso, Triuggio e
Veduggio con Colzano.


“Essere riconosciuti tra i Comuni Ricicloni e raggiungere questi risultati conferma l’efficacia del
nostro modello di servizio: un approccio integrato che mette al centro il territorio e i cittadini,
fondamentali per raggiungere questi risultati – dichiara Cristina Fusco, Direttore generale di
Gelsia Ambiente –. Continueremo a lavorare per accompagnare la Brianza verso un modello
avanzato di economia circolare, investendo in tecnologie, infrastrutture e servizi, e supportando
i comuni nella riduzione dei rifiuti e nel recupero completo delle risorse”.
Guardando anche ai dati complessivi di tutto il territorio servito, nel 2024 Gelsia Ambiente si è
confermata un modello nazionale. La raccolta differenziata ha raggiunto una media dell’80,5%,
con l’adozione del sacco blu con chip per il tracciamento puntuale dei conferimenti. Nulla di
quanto viene raccolto finisce in discarica: tutto è inviato a recupero di materia o energia,
evitando l’emissione di circa 85 mila tonnellate di CO₂ (dato 2024).
Un impegno che si traduce anche nel Piano industriale: il ruolo di Gelsia Ambiente continua a
essere centrale nella strategia di crescita di AEB al 2035, confermando la società come partner
affidabile dei comuni brianzoli e leader nella gestione dei rifiuti, capace di unire innovazione
tecnologica e responsabilità territoriale.

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Cesano Maderno celebra San Sebastiano, Patrono della Polizia Locale

Cesano Maderno – Intensificazione della presenza sul territorio, maggiore vicinanza alla cittadinanza, controlli e presidio delle strade e dei punti più sensibili con una particolare attenzione al contrasto dei reati in materia ambientale e alla mancata osservanza del Codice della strada e dei Regolamenti urbani.

Sono numerose le attività che testimoniano il rafforzamento dell’organizzazione e dei controlli della Polizia Locale di Cesano Maderno voluti dall’Amministrazione Comunale, risorse ed energie su una tematica particolarmente sollecitata dalla cittadinanza.

Il report delle attività della Polizia Locale di Cesano Maderno nello scorso anno è stato illustrato dal Comandante Gabriele Caimi nel corso delle celebrazioni di San Sebastiano Martire, Santo Patrono della Polizia Locale che si sono svolte ieri mercoledì 21 gennaio, prima con la messa celebrata nella Chiesetta della Beata Vergine del Transito da don Stefano Gaslini, successivamente con un momento istituzionale nella Sala dei Fasti Romani di Palazzo Arese Borromeo.

Alla cerimonia hanno partecipato il Sindaco di Cesano Maderno Gianpiero Bocca, l’Assessora alla Sicurezza Donatella Migliorino, i rappresentanti della Giunta e del Consiglio, i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, delle realtà Associative, dei Corpi di Polizia Locale dei Comuni vicini e gli Agenti della Polizia Locale cittadina.

Codice della Strada – Il Nucleo Radiomobile, pattugliando il territorio ed occupandosi di polizia stradale e sicurezza urbana, ha elevato circa 6.450 verbali di accertamento di violazione. Le attività di controllo e pattugliamento degli Agenti, anche e soprattutto per contrastare chi guida in stato di ebrezza o alterazione, hanno portato al ritiro di 28 patenti e a 18 sequestri amministrativi, grazie a più di 50 posti di controllo, anche serali, effettuati con il Telelaser (misuratore di velocità a puntamento laser utilizzato per la contestazione immediata delle violazioni, che consente di conoscere la velocità del veicolo già dalla lunga distanza).

Sono 129 gli incidenti rilevati nel 2025, in ribasso rispetto al 2024, di cui 59 con lesioni e nessuno con esito mortale; 18, invece, i fermi amministrativi.

Ambiente, Rifiuti e Territorio – Efficace e continua l’attività del Nucleo Tutela Ambientale nel contrasto a comportamenti incivili che compromettono il decoro urbano e danneggiano l’ambiente. Alle oltre 1.400 ore di servizio del Nucleo Tutela Ambientale corrispondono, grazie anche all’ausilio della videosorveglianza e delle video trappole appositamente collocate nei punti strategici, 221 sanzioni amministrative, 4 procedimenti trasmessi alla Autorità Giudiziaria, oltre 100 veicoli abbandonati controllati e rimossi o fatti rimettere in regola, 115 posizionamenti di fototrappole.


Sicurezza Urbana e Regolamenti –
Nell’ambito del rispetto del Regolamento di Polizia Urbana, sono 37 gli “accertamenti” (+ 5 rispetto all’anno precedente), i sequestri amministrativi in materia di sicurezza urbana sono stati 9 e 6 gli ordini di allontanamento (e/o daspo rubano).

Presidio dei luoghi di ritrovo e svago – Negli ultimi mesi, inoltre, la Polizia Locale, con l’ausilio dell’unità cinofila, ha effettuato ripetuti interventi nei parchi pubblici e nei luoghi di ritrovo cittadino, per contrastare il fenomeno dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti con numerosi sequestri e denunce. I sequestri amministrativi inerenti sostanze stupefacenti sono stati 9. Tra le novità del 2025 l’introduzione dei controlli effettuati con unità cinofile; sono stati 8 nel 2025 e si punta ad incrementare il numero nel 2026.

Aumento presidio serale – Oltre 35.000 ore di servizio totale di cui ben 20.660 dedicate al servizio di presidio diretto del territorio, il 76% del totale. Il presidio serale è aumentato rispetto al 2024, raggiungendo i 78 servizi nella fascia oraria 20-24.

Efficacia Amministrativa – Anche il Nucleo Tutela Tributarie ed Edilizia, di recentissima formazione, ha sviluppato intensamente la sua azione sul territorio cesanese: oltre 63 sopralluoghi in materia tributaria ed edilizia per l’accertamento del corretto versamento dei tributi locali e della conformità alla legge dei titoli per costruzioni e/o lavori edili (anche in collaborazione con l’Ufficio Tecnico comunale). Il lavoro della PL si traduce anche in una considerevole attività amministrativa degli Uffici che prevede, tra le altre, il rilascio dei contrassegni per persone disabili (più di 220), delle occupazioni temporanee di suolo pubblico (252) o l’emissione delle ordinanze viabilistiche (381), cui si affiancheranno a breve i “pass rosa”, nonché nel prezioso supporto in occasione di eventi (e lo scorso anno, in particolare, nella predisposizione della viabilità pre-durante e post tappa del Giro d’Italia).

Gli eventi – Il 2025 è stato anche l’anno della prima Festa della Polizia Locale di Cesano Maderno, un evento benefico organizzato al Velodromo, che ha rafforzato lo spirito di squadra e valorizzato l’impegno delle donne e degli uomini della Polizia Locale. Già in fase di programmazione la seconda edizione prevista nel mese di maggio 2026.

I riconoscimenti consegnati – Come da tradizione ormai consolidata, le celebrazioni in onore di San Sebastiano Martire sono state l’occasione per consegnare una serie di riconoscimenti agli agenti della Polizia Locale, per meriti di anzianità di servizio o per particolari attività intraprese nel corso degli anni al servizio della comunità. Encomio alla carriera è stato assegnato agli agenti Gigliola Pederzani, Salvatore Cicero e Cristina Castoldi (questi ultimi per aver soccorso, nella notte del 28 novembre 2025, un uomo in ipotermia) e agli agenti Vincenzo Romano e Pasquale Raso (che durante il nubifragio del 22 settembre 2025 sono intervenuti aiutando un automobilista rimasto bloccato dall’acqua con la propria auto all’interno del sottopasso di via Friuli).

Luca Tagli è stato nominato Vice Comandante, Pasquale Raso e Nicola Del Giudice Ufficiali, Teresa Albore e Salvatore Cicero Sovrintendenti Referenti. Il Nastrino d’anzianità per i 40 anni di carriera è stato consegnato agli Agenti Gigliola Pederzani e Giuseppe Balzarini, mentre ad Alfio Abbiati (oltre 30 anni) e Vito Caprara (oltre 25 anni) è stato consegnato il Nastrino per anzianità di servizio. I Compiacimenti del Comandante, infine, sono andati ad Alberto Galatone e Matteo Imoletti del Nucleo Tutela Ambientale.

“Ringrazio la nostra Polizia Locale – ha dichiarato il Sindaco Gianpiero Bocca – per la costante presenza sul territorio e l’attitudine ad essere sempre più “vicina” alla cittadinanza. L’azione quotidiana, visibile e capillare, dei nostri Agenti rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la comunità e contribuisce, in sinergia con le Forze dell’Ordine, a garantire sicurezza, legalità e rispetto delle regole. Ringrazio, inoltre, per la professionalità e le competenze, il Segretario Generale Giampaolo Zarcone, Dirigente dell’UO Polzia Locale.

La collaborazione con la nostra Tenenza dei Carabinieri, con la Polizia di Stato e con tutte le Forze dell’Ordine è preziosa e consente un controllo efficace del territorio e una risposta coordinata alle diverse criticità, nell’interesse della sicurezza dei cittadini.

Sono particolarmente soddisfatto delle attività svolte nel contrasto ai reati ambientali, purtroppo ancora troppo frequenti. Tali comportamenti, oltre a compromettere il decoro urbano, rischiano di arrecare gravi danni all’ambiente e al patrimonio naturale. Su questo fronte il lavoro congiunto del nostro Nucleo Tutela Ambientale e della Polizia Provinciale si è rivelato determinante. Su questo tema continueremo ad intensificare l’azione di prevenzione e controllo, così come già avvenuto negli ultimi anni, aumentando il numero di telecamere sul territorio e rafforzando i controlli mirati nelle aree più sensibili o segnalate dai cittadini”. “Al Comandante Caimi e a tutti gli Agenti della nostra Polizia Locale voglio esprimere il mio ringraziamento per l’impegno ed il lavoro che stanno svolgendo – ha detto l’Assessora alla Sicurezza Donatella Migliorino – La presenza, il monitoraggio ed il rispetto delle regole sono premesse fondamentali per la crescita di una città. La nostra Polizia Locale si conferma, quotidianamente, un punto di riferimento per la comunità”.

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Mandato d’arresto per Davide Erba, proprietario de “Il Cittadino”. Ai domiciliari due consulenti fiscali

Corruzione, falso ideologico e indebita compensazione di crediti sono i reati per cui sono indagati. Oltre che nei confronti di Erba, da anni vive a Dubai, coinvolti anche Lorenzo Rigoni, 42 anni e Diego Zerri, 59 anni

I militari del comando provinciale della Guardia di Finanza Monza Brianza stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare su ordine della magistratura di Monza nei confronti di Davide Erba, 45 anni, imprenditore brianzolo operante nel settore dell’editoria, proprietario del “Cittadino”,  storica testata giornalistica di Monza, Lorenzo Rigoni, 42 anni e Diego Zerri, 59 anni, consulenti fiscali, accusati di aver consentito a numerosi imprenditori di frodare il fisco con l’utilizzo indebito di crediti di imposta inesistenti, in compensazione ad ingenti debiti tributari pari ad oltre 4 milioni di euro.

Il provvedimento cautelare viene eseguito in carcere per l’imprenditore brianzolo (attualmente all’estero), mentre è degli arresti domiciliari per i due consulenti, sottoposti anche a misure di interdizione allo svolgimento della professione di commercialista ed avvocato.
I Finanzieri stanno dando esecuzione nella provincia di Monza e della Brianza e
nelle province di Milano e Novara anche ad un provvedimento di sequestro preventivo, emesso dalla medesima Autorità Giudiziaria, finalizzato alla confisca sia diretta che per equivalente di beni per 300 mila euro, pari ai compensi illeciti percepiti dai professionisti.

Il provvedimento custodiale scaturisce da un’attività d’indagine coordinata dalla Procura di Monza e svolta dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Monza che ha consentito di ricostruire un articolato sistema di frode.
Complessivamente sono stati denunciati 14 imprenditori per la condotta di dichiarazione fiscale fraudolenta e 3 professionisti per indebita compensazione di debiti tributari mediante l’utilizzo di crediti d’imposta inesistenti pari ad oltre 4 milioni di euro. Questi ultimi sono stati denunciati anche per il reato di corruzione in ragione di atti contrari ai doveri d’ufficio e falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in certificati o in autorizzazioni amministrative. Sono state, infine, sequestrate le quote societarie dello studio di consulenza milanese e beni e disponibilità finanziarie per 300.000 euro.. 

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Estorsione con metodo mafioso: arrestati due individui, uno dei quali partecipe della “locale di Seregno”

Evocando legami con la ’ndrangheta, avrebbero estorto ad un commerciante di orologi di lusso, 250mila euro e orologi di lusso, a fronte di un prestito di 25mila euro

MONZA – I militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Monza Brianza, con il supporto dell’Arma territoriale competente per territorio, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misura cautelare personale della custodia in carcere – emessa dal gip di Milano su richiesta della Procura – Direzione Distrettuale Antimafia di Milano – nei confronti di 2 soggetti di nazionalità italiana, entrambi originari della provincia di Reggio Calabria, indagati ” per il reato di estorsione consumata in concorso di persona con l’aggravante del metodo mafioso poiché in concorso tra loro, al fine di conseguire un ingiusto profitto, con violenza e minaccia, hanno costretto la persona offesa a consegnare loro in più tranches una somma di denaro non inferiore di 250mila euro, nonché due orologi di pregio del valore di 50mila euro” .

Agli indagati sono state contestate le aggravanti di aver agito in più persone riunite e di aver commesso il fatto da parte di soggetto che ha fatto parte di associazione di tipo mafioso e con l’ulteriore aggravante di aver agito avvalendosi del metodo mafioso, in particolare, al fine di incutere maggiore timore nelle vittime. 
I due avrebbero agito utilizzando il tipico modo di agire di quelle organizzazioni, quali la presenza di più soggetti, l’estensione delle minacce, anche di morte, ai familiari della parte offesa, l’evocazione della vicinanza e parentela con soggetti appartenenti ad ambienti di criminalità organizzata denominata ‘ndrangheta, cui uno dei destinatari della misura ha fatto parte quale partecipe alla “locale di Seregno“.

L’indagine trae origine dalla denuncia presentata dalla vittima nell’ottobre del 2025 dopo che, a seguito dell’escalation delle minacce rivolte a sé e ai suoi familiari, i due indagati lo avevano indotto a cambiare numero di telefono e lasciare la propria dimora per sottrarsi alle loro richieste.
Le investigazioni, consistite nella raccolta di molteplici testimonianze e acquisizioni documentali e informatiche, hanno permesso di accertare che: la pretesa economica sarebbe sorta a fronte di un prestito iniziale di 25mila, quale investimento nell’attività della vittima, commerciante di orologi di lusso; i due indagati hanno seguitato e continuato ad avanzare, mediante minacce, pretese restitutorie ingenti, e in parte pretese a titolo di interessi con un tasso che, considerato il breve tempo decorso, è all’evidenza qualificabile come tasso usurario.
Uno degli indagati, già condannato per associazione di tipo mafioso, estorsione e ricettazione, in alcune circostanze ha raccontato alla vittima le proprie vicissitudini giudiziarie, evocando la forza intimidatrice delle successive minacce di morte poi estese anche ai familiari.*

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Seregno – Perde il controllo dell’auto e finisce capovolta. L’incidente ieri al Ceredo

Seregno – Erano le 13.45 di ieri quando in via Cadore, all’altezza dell’intersezione con piazza Correggio una Fiat 500, per cause tuttora da accertare è uscita di strada e poi si è ribaltata. Sul posto sono intervenuto il personale del 118 e i Vigili del Fuoco del Comando dei Vigili del Fuoco di Monza e Brianza. All’interno dell’auto capovolta una donna 56enne che il personale del 118, una volta estratta dal veicolo, ha trasferito al Pronto Soccorso del san Gerardo di Monza .

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Monza – Istruttrice di nuoto intossicata dai fumi sprigionatisi dall’acqua in piscina

Monza – Nel pomeriggio di oggi 18 gennaio intorno alle 17, squadre dei Comandi dei Vigili del Fuoco di Monza e Milano sono intervenute in via Murri presso la piscina Pia Grande . In seguito ad una reazione chimica tra il cloro ed un’altra sostanza chimica probabimente presente nell’acqua o nelle tubature, una istruttrice 41enne è rimasta stordita dai fumi sprigionatisi ed il personale del 118 intervenuto in loco, l’ha trasportata in codice giallo al pronto soccorso del San Gerardo
Ignota al momento la dinamica esatta del’evento sul quale sono in corso le verifiche da parte del Nucleo NBCR del Comando di Milano dei VF anche perchè rimane da chiarire come mai sia stata coinvolta solo la donna e non altre persone presenti in vasca in quel momento .
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Brugherio – Fermato dalla Polizia Locale con la patente revocata su un’auto con fermo amministrativo

Brugherio – Ieri sabato 17 gennaio una pattuglia della polizia locale, durante un normale servizio di controllo stradale, ha fermato in via San Carlo, un 40enne che circolava a bordo di un Bmw X1 . Le verifiche effettuate dagli agenti hanno evidenziato che il veicolo era sottoposto sia a fermo fiscale che a fermo amministrativo e che la patente del conducente era stata revocata.

Per l’uomo sono scattate sanzioni per un totale di 1.984 euro, perché trovato a circolare nonostante le due diverse tipologie di fermo. Già in passato era stato fermato alla guida con la patente revocata.   

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Triuggio – Trovato senza vita il corpo del 25enne disperso nel Bosco del Chignolo

Triuggio -E’ stato ritrovato purtroppo senza vita il 25enne di Besana Brianza scomparso da casa da ieri 15 gennaio .

Le ricerche che sono iniziate alle 3 di questa notte, si sono concentrate nella zona del Bosco del Chignolo. Notevole l’impiego di persone e mezzi utilizzati: unità cinofile e droni hanno perlustrato l’intera l’area impervia. Dalle prime ore del mattino, nell’area c’è stato un grande dispiegamento di forze, Carabinieri, Polizia locale, Protezione civile e Vigili del fuoco. Presso il comando di Polizia locale era stato istituito il punto di coordinamento dell’attività.

Le ricerche del giovane sono proseguite senza sosta per tutta la giornata fino al ritrvamento del cadavere.

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Seregno – Arrestato medico in flagranza per atti sessuali su minorenne con disabilità

Seregno – I Carabinieri di Seregno hanno arrestato , in flagranza di reato, un medico
36enne residente a Meda, sorpreso durante l’esercizio della propria attività professionale mentre si
rendeva responsabile del reato di atti sessuali con minorenne ai danni di un paziente affetto da
disabilità.
Il provvedimento, eseguito nello scorso mese di settembre, è giunto all’esito di una mirata attività
investigativa condotta dalla Compagnia Carabinieri di Seregno e coordinata dalla Procura della
Repubblica di Monza, avviata a seguito della denuncia presentata dai genitori di due giovani pazienti,
uno dei quali con disabilità, che avevano raccolto le preoccupanti confidenze dei figli riguardo a
presunti comportamenti inappropriati da parte del professionista durante le sedute terapeutiche.
L’attività d’indagine, protrattasi per diversi mesi, si è avvalsa anche dell’utilizzo di strumenti tecnici
di rilevazione audio-video che hanno consentito di documentare in maniera inequivocabile l’episodio
criminoso e di intervenire tempestivamente per procedere all’arresto.
Su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Monza, l’indagato
è stato condotto presso la Casa Circondariale di Monza in attesa di giudizio che avverrà con rito
immediato.
Le indagini, proseguite nei mesi successivi all’arresto, sono volte a verificare l’eventuale sussistenza
di ulteriori condotte analoghe a danno di altri pazienti.

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Seregno – Incendio nel bagno di una scuola di infanzia. Evacuati i 130 bambini presenti

Seregno – Intorno alle 13 di oggi 16 gennaio i vigili del fuoco dl Comando Provinciale di Monza e Brianza sono intervenuti in via Beranrdino Luini presso una scuola per l’infanzia dove era stato segnalato un principio di incendio . L’evento, riconducibile a cause elettriche, ha interessato un bagno della struttura.
Il personale scolastico ha immediatamente evacuato 130 bambini presenti all’interno dell’edificio, prima dell’arrivo dei Vigili del Fuoco. Le squadre giunte in loco hanno provveduto allo spegnimento e alla completa messa in sicurezza dei locali interessati.
L’edificio scolastico risulta al momento non agibile; i bambini sono stati affidati ai genitori per il rientro a casa.