Cronaca

Cronaca

Briosco – Abbattute tre delle quattro colonnine istallate per contenere gli autovelox. Erano fissate con il nastro adesivo

Briosco – Su quattro colonnine istallate per contenere i dispositivi per la misurazione della velocità dei veicoli in transito, tre sono state abbattute; una tra le vie Donizetti e Pascoli, vicino al centro sportivo e due lungo via Verdi, all’altezza del semaforo e del cimitero. Erano state installate dall’Amministrazione comunale lo scorso novembre nelle zone in cui oiù spesso gli automobilisti superano i limiti di velocità .
Carabinieri e Polizia locale stanno indagando per identificare i responsabili.

Cronaca

Monza – Riaprono i giardini della stazione ferroviaria dopo i lavori: riqualificati oltre 2.000 mq di pavimentazione

Monza –  Si sono conclusi nei giorni scorsi i lavori di sistemazione della pavimentazione dei Giardini della stazione in via Arosio: la riqualificazione ha restituito alla città uno spazio pubblico rinnovato, nel pieno rispetto delle caratteristiche storiche ea architettoniche dell’area.

Pavimentazione e arredo urbano. 
Le opere, iniziate nel mese di marzo, hanno interessato la pavimentazione in ciottoli, con il riutilizzo del materiale storico ancora presente. Sono state inoltre rimosse le precedenti stuccature in cemento, ricomposte le lacune con ciottoli analoghi e completate le operazioni di pulizia e diserbo.

Oltre alla sostituzione delle due panchine mancanti – riposizionate nello stesso punto e con la medesima tipologia delle originarie – è stata effettuata anche l’idropulizia delle sedute esistenti. Tra le opere aggiuntive si segnala anche l’installazione di un nuovo tratto di rete per la prossima estensione dell’impianto di videosorveglianza nella zona.

Una riqualificazione di pregio. 
Il progetto architettonico dei giardini e del piazzale risale al 1882-84: pertanto, considerando i vincoli connessi alla tutela monumentale, le opere sono state autorizzate dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio.

L’intervento ha riguardato più di 2.000 mq di pavimentazione, per un costo complessivo di poco superiore ai 36.000 €.

Potature e riattivazione fontana. 
Al termine dei lavori a carico del privato, nell’ambito di una Convenzione con l’Amministrazione, il Servizio Gestione del Verde del Comune ha completato l’intervento con la potatura delle alberature, il taglio del prato e la riattivazione della fontana. Eseguita, infine, la pulizia straordinaria dell’area dai rifiuti compreso il lavaggio dell’intera pavimentazione in ciottoli con mezzi leggeri e spazzole.

Chiusura sottopasso e transenne. 
Per motivi di ordine pubblico e decoro urbano, il Servizio Manutenzioni ha inoltre provveduto alla chiusura dell’accesso all’ultimo sottopasso presente nell’area verso corso Milano, mentre sono state installate nuove transenne “parapedonali” per regolare l’accesso tra la piazza e via Arosio.

Cronaca

Desio – Camion si ribalta sulla SS 36: il conducente soccorso in codice giallo

Desio – I vigili del fuoco sono intervenuti oggi pomeriggio dopo le 14.30 sulla Statale 36 nella corsia nord, nel tratto Desio Nord-Cascina Aliprandi: un mezzo pesante che trasportava bobine di carta per motivi in via di accertamento, si è ribaltato sulla carreggiata. Sul posto è intervenuta una autogru per la rimozione del mezzo ribaltato con personale proveniente dai comandi provinciali, di Monza e Brianza, Lecco e Como. Il ribaltamento ha causato lo sgancio del carico che si è in parte disperso sulla sede stradale.

L’autista un 41enne, è stato trasportato al Pronto soccorso dell’ospedale San Gerardo di Monza. Sul posto sono intervenute anche le forze dell’ordine per la gestione della viabilità e indagini sulla dinamica del fatto .

CronacaEconomia e Lavoro

Monza – Condannata Poste Italiane: dovrà risarcire 15mila euro a due clienti che avevano acquistato buoni fruttiferi

Monza – Tra il 1999 e il 2001 avevano intestato ai tre figli sei Buoni fruttiferi postali, dei quali nel 2024 Poste italiane aveva rifiutato il rimborso sostenendo che il diritto fosse prescritto. Per questo – dopo essersi rivolti a Confconsumatori, con l’assistenza dell’avvocato Sabrina Contino – avevano intentato una causa civile contro Poste, chiedendo la restituzione dell’intero capitale nominale, circa 15mila euro, più gli interessi. E il Tribunale di Monza, con sentenza del 4 giugno 2025, ha accolto la domanda risarcitoria, condannando Poste Italiane al pagamento del capitale sottoscritto maggiorato degli interessi convenzionali e di mora.

IL CASO
La vicenda ha coinvolto una famiglia composta da marito, moglie e tre figli, ai quali i genitori avevano cointestato due buoni l’uno. Erano convinti che i sei buoni – sottoscritti in due diverse occasioni, i primi tre il 2 agosto 1999 e gli altri tre il 24 dicembre 2001 – avessero durata ventennale, ma in realtà tre avevano la durata di 7 anni e altri tre avevano la durata di 11 anni. Poste Italiane però, all’atto della sottoscrizione, aveva omesso ogni informazione sulla serie di appartenenza dei buoni, sulla durata e sulla prescrizione. Sui 3 buoni sottoscritti nel 1999 Poste non aveva apposto il tagliando che indica la serie, i rendimenti e il periodo di prescrizione (come previsto dal Dm dell’8 ottobre del 1998, all’epoca vigente), mentre in occasione della sottoscrizione degli altri 3 buoni nel 2001 non aveva consegnato il foglio informativo con la descrizione delle caratteristiche degli investimenti, come prescritto dalla normativa vigente.

LA SENTENZA
Il Tribunale di Monza ha riconosciuto il diritto dei clienti al risarcimento danni in relazione alla violazione da parte di Poste Italiane dei doveri informativi cui era tenuta, necessari per rendere conoscibili ai clienti le condizioni dei buoni sottoscritti, tra cui la durata e la scadenza. Il Tribunale ha statuito che «gli obblighi di informazione, quale l’obbligo di apporre la scadenza sul buono ovvero di dare al risparmiatore informazioni precise al momento della sottoscrizione al fine di individuare la data di scadenza dei Bfp, gravanti su Poste Italiane, costituiscono parte integrante del programma negoziale scaturente dalla sottoscrizione dei buoni. Per tale ragione, l’omessa indicazione della data di scadenza, come si evince dagli atti (per i buoni CB derivante dalla mancata apposizione del tagliando, mentre per quelli AA3 dalla mancata consegna del foglio informativo), costituisce un’ipotesi di inadempimento contrattuale giuridicamente rilevante e imputabile a Poste Italiane».

Cronaca

Seregno – Si apre un buco nella sede stradale. Accesso al parcheggio di piazza Risorgimento bloccato

Seregno – Nella mattinata di oggi è stato rilevato un importante cedimento stradale in piazza Risorgimento, all’ingresso da Corso Matteotti.

Il cedimento ha reso necessaria l’immediata chiusura del tratto stradale, interdicendo di fatto l’accesso al parcheggio interrato di piazza Risorgimento.

Dopo i primi rilievi, è stato disposto in via d’urgenza il ripristino del tratto stradale, con i lavori che operativamente inizieranno nella mattinata di domani mercoledì 25 giugno.
Sono in corso gli accorgimenti viabilistici per consentire ai residenti di piazza Risorgimento l’accesso ai passi carrai.

Cronaca

Cermenate – Incendio in un’azienda per il trattamento dei rifiuti

Cermenate – Nel pomeriggio di oggi, sabato 21 giugno, i Vigili del Fuoco sono intervenuti in via Caragola per un incendio che ha coinvolto del materiale all’interno di un’azienda specializzata nella lavorazione dei rifiuti.
L’intervento ha visto l’impiego di diverse squadre provenienti dai comandi di Como, Monza e Milano, con mezzi antincendio e autobotti. Le operazioni sono state rese complesse dalla natura del materiale coinvolto, ma il tempestivo dispiegamento delle risorse ha permesso di contenere le fiamme.
Attualmente, i Vigili del Fuoco stanno completando le operazioni di bonifica e messa in sicurezza dell’area interessata. Non si registrano feriti. Le cause dell’incendio sono in fase di accertamento.

Cronaca

Monza – Ubriaco tenta di aggredire in pieno giorno una donna in corso Milano

Monza – “Ieri pomeriggio, 19 giugno 2025, intorno alle 14:35, mentre camminavo in Corso Milano, a due passi dalla stazione, un individuo, presumibilmente ubriaco, mi si è scagliato contro con un accendino. Ha tentato di accenderlo più volte, senza riuscirci, completamente accecato dai fumi dell’alcol. Ha iniziato a blaterare frasi sconnesse e, quando mi sono scostata per evitare il contatto, al mio rifiuto ha tentato di sferrare un calcio, rischiando di cadere a terra per la totale mancanza di equilibrio.” questa la testimonianza diretta di Antonella Licciardi che ieri ha vissuto in prima persona questa bruttissima esperienza .

La protagonista della tentata aggressione è la coordinatrice di Azzurro Donna Forza Italia Monza, che non usa mezzi termini per criticare le soluzioni attuali adottate dall’amministrazione di centro sinistra : “Gli Street Tutor? Ma per favore! Saranno i ‘moralizzatori’ della situazione? No, non lo sono affatto! E la beffa è che su questa iniziativa c’è già una profonda spaccatura all’interno della stessa maggioranza che dovrebbe governare la nostra città. Le donne a Monza non possono più uscire di casa tranquille?”

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Cronaca

Cesano – Incendio in un locale ristoro di un’attività produttiva in via Marconato

Cesano Maderno -Un incendio si è sviluppato all’interno di un locale ristoro di una attività situata in via Marconato . Erano circa le 2 del mattino quando i Vigili del Fuoco del Comando di Monza e Brianza sono intervenuti per spegnere le fiamme che, a causa del materaile che bruciava, generavano uno fitta colonna di fumo molto insidisa.

Le squadre, giunte tempestivamente sul posto, hanno individuato e circoscritto l’incendio. Sul posto due autopompe, un’autoscala, un’autobotte e un carro soccorso. Presenti anche le forze dell’ordine e il personale sanitario di AREU (Agenzia Regionale Emergenza Urgenza). Non si segnalano persone coinvolte.

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Brugherio – Blitz della Polizia Locale nelle abitazioni di 9 adolescenti sospettati di bullismo

Brugherio – Agenti della Polizia locale, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale dei minori, lo scorso 13 giugno hanno suonato alle sei del mattino alle abitazioni di nove adolescenti. All’interno delle abitazioni hanno sequestrato i loro telefoni cellulari e un computer portatile. Stessa operazione è stata effettuata a casa di un ragazzo di Cologno Monzese, :Il sospetto degli inquirenti è che i minori, di età compressa tra i 13 e i 14 anni, siano implicati in una storia di bullismo.

Le indagini sono iniziate lo scorso mese di aprile dopo che agenti della Locale erano intervenuti in seguito a una lite tra i ragazzini scoppiata in biblioteca. Da successive indagini era emerso che un minore da tempo era «oggetto di vessazioni da parte di un nutrito gruppo» di coetanei e di «forme riconducibili a bullismo attraverso l’utilizzo di chat o altri strumenti di condivisione».
La Procura presso il Tribunale dei minorenni di Milano, una volta valutate le informazioni ottenute dai vigili, ha riscontrato i presupposti del reato di atti persecutori e di concorso in reato e ha disposto l’operazione di irruzione e sequestro dei cellulari .I magistrati dopo aver esaminato il contenuto degli smartphone valuteranno le azioni da intraprendere

Cronaca

Monza – Sospesa per gravi irregolarità l’attività di un’azienda di logistica nel quartiere san Giuseppe

Monza – . È stata sospesa l’attività di un’azienda di logistica operante nel quartiere San Giuseppe. Il provvedimento è arrivato al termine di un controllo congiunto, avvenuto negli scorsi giorni,che ha visto impegnati il personale dell’Ufficio Presidio Quartieri della Polizia Locale del Comune di Monza, gli ispettori dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), i Vigili del Fuoco e l’ATS. L’intervento ha fatto emergere una serie di violazioni gravi in materia di sicurezza sul lavoro, tali da rendere necessaria l’immediata interruzione dell’attività.

Le irregolarità riscontrate. 
L’ispezione ha rivelato criticità diffuse e preoccupanti all’interno dello stabilimento, con pesanti ricadute sull’incolumità dei lavoratori. Tra le principali irregolarità riscontrate figurano la mancata presentazione della SCIA antincendio e l’assenza della documentazione di valutazione dei rischi (DVR) da parte di alcune delle quattro società operanti nel sito. Gli ispettori hanno inoltre evidenziato gravi mancanze nella sorveglianza sanitaria e nella formazione obbligatoria dei dipendenti, aspetti imprescindibili per lo svolgimento delle attività in condizioni di sicurezza.

A seguito della relazione tecnica dei Vigili del Fuoco e dell’ATS, è stata disposta la sospensione immediata dell’attività imprenditoriale. Parallelamente, l’INL e la Polizia Locale hanno avviato verifiche documentali sui 18 lavoratori presenti, uno dei quali è risultato completamente irregolare. Anche questo elemento ha contribuito al blocco delle attività, sollevando interrogativi sulla gestione degli appalti e dei subappalti all’interno della struttura.

La struttura. 
Lo stabilimento in questione occupa una superficie di oltre 2.000 metri quadrati, fattore che rende gli accertamenti particolarmente complessi e articolati. Le autorità hanno confermato che le verifiche proseguiranno nei prossimi giorni, con l’obiettivo di garantire l’adeguamento dell’azienda alle normative di sicurezza e la tutela dei lavoratori coinvolti.

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