tiziano mariani

Cronaca

SEREGNO – COLPO DI SCENA: IL CONSIGLIO DI STATO RESPINGE L’ ISTANZA CAUTELARE DI A2A-GELSIA

SEREGNO – Con un’ordinanza ( leggi ) di oggi, 22 marzo, il Consiglio di Stato ha respinto l’istanza cautelare proposta da A2A e AeB rispetto all’annullamento dell’operazione di concentrazione tra le due aziende e fissato l’udienza di merito l’1 luglio 2021.
“Evidentemente hanno ritenuto che ci siano degli elementi rilevanti, gli stessi che abbiamo segnalato, per i quali questa operazione è da ritenersi illegittima e, pertanto, si intende fare piena chiarezza – afferma Tiziano Mariani consigliere comunale di Noi x Seregno ( nella foto a destra )   Il Consiglio di Stato ha ritenuto di privilegiare la trasparenza e la tutela dell’interesse pubblico, ritenendo giustificata la sospensione dell’operazione, con tutto ciò che consegue per due grosse aziende di cui una quotata in borsa e i relativi interessi . economici Ora mi auguro che le Procure e la Corte dei Conti, attente come sempre, pongano la parola fine a questa vicenda. ”

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Cronaca

SEREGNO – DA ANNI UN RUDERE ROVINA L’ IMMAGINE DELLA PRINCIPALE PIAZZA CITTADINA

SEREGNO – Tutti coloro che si trovano a passare per piazza Concordia non possono far a meno di notare un edificio fatiscente che sorge a lato della basilica . L’immobile si trova in quello stato da anni e rischia di trasformarsi in un pericolo per chi passa nelle sue adiacenze. Oltre tre anni orsono il consigliere Tiziano Mariani ( Noi x Seregno ) segnalò la pericolosità dell’edificio e richiese l’intervento dei Vigili del Fuoco, dopo che dal tetto  caddero tegole e calcinacci ( vedi ) . Oro dopo la nevicata dei giorni scorsi il problema della pericolosità si ripropone in maniera più evidente e ancora una volta è il consigliere Tiziano Mariani ad segnalarlo .

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Politica

SEREGNO – TIZIANO MARIANI : ” IN AEB QUALCUNO NON CONOSCE LE PREROGATIVE DEI CONSIGLIERI COMUNALI “

SEREGNO – Il consigliere comunale Tiziano Mariani, ( Noi per Seregno ), interviene in risposta all’intervista rilasciata dalla presidente di Aeb spa, Loredana Brachitta, al settimanale “il Cittadino” di sabato 20 giugno 2020, pagina 8 – Seregno.
“Riscontro con sorpresa ed amarezza le dichiarazioni della presidente di Aeb spa, Loredana Brachitta, che si domanda quali celati interessi ci siano dietro l’azione posta in atto da sottoscritto in merito alla vicenda di fusione tra Aeb spa e A2A spa, che ha portato alla sospensiva delle delibera di Consiglio Comunale da parte del Tribunale Amministrativo Regionale.
La sorpresa deriva dalla sua mancanza di conoscenza delle prerogative proprie di un consigliere comunale, carica elettiva che assegna titolarità di dirtitti finalizzati ad un esercizio della funzione in modo consapevole, con la piena possibilità di presentare proposte di deliberazione al Consiglio Comuale, chiedere al convocazione dello stesso, presentare interrogazioni e mozioni, che rappresentano un potere di sindacato ispettivo, ottenere dagli uffici e dagli enti e/o aziende strumentali tutte le notizie e le informazioni in loro possesso utili per l’espletamento del mandato come estensione del diritto di accesso, ex art. 22 della legge 241/90.
Ricordo infatti che nelle attività consiliari il quarto comma dell’articolo 39 del D. Lgs 267/2000 (Tuel) prevede una adeguata e preventiva informazione ai gruppi consiliari ed ai singoli consiglieri sulle questioni da sottoporre al Consiglio Comunale, affinchè sia assicurata e garantita la possibilità di prendere cognizione di tutti gli atti e documenti istruttori posti alla base dei singoli provvedimenti da approvare in assemblea.
Tutto ciò nella vicenda della fusione Aeb spa-A2A spa è venuto palesemente a mancare come rimarcato in più circostanze, attraverso il diniego dell’accesso a diversi atti.
Nessun interesse nascosto, dunque, se non quello di rappresentare appieno e in modo limpido il mandato popolare affidatomi dai cittadini seregnesi.
Da qui deriva l’amarezza nel constatare la persistente mancanza di rispetto nei confronti della principale istituzione cittadina e dei suoi componenti, acuita dai mancati interventi del presidente del Consiglio Comunale e del Sindaco, che saranno oggetto di valutazione legale.

 

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Politica

SEREGNO – MATRIMONIO A2A – AEB : ACCOLTO IL RICORSO AL TAR DI TIZIANO MARIANI

SEREGNO – Dopo il ricorso del consigliere regionale Marco Fumagalli, ecco quello di Tiziano Mariani (capogruppo della lista civica “Noi x Seregno”). Stesso argomento, ovvero l’integrazione societaria e industriale tra il Gruppo Aeb e A2A, stesso risultato: anche questa volta il Tar (tribunale amministrativo regionale) ha deciso di accogliere l’istanza sospendendo in via cautelare la delibera del Consiglio comunale di Seregno numero 17 del 20 aprile 2020. Ovvero quella che dettava la linea politica di indirizzo incaricando il rappresentante della municipalità di presentarsi nell’assemblea dei soci di Aeb a fine aprile per dare il via libera all’operazione con A2A. Parere tutt’altro che secondario: il Comune di Seregno da solo, in virtù del 54 per cento delle azioni in suo possesso, di fatto era libero di disporre a suo piacimento delle sorti dell’azienda.

Assistito anche lui dall’avvocato Antonio Carullo, Mariani ha sottoposto ai giudici un problema di legittimità: “In qualità di consigliere comunale – spiega Mariani – ritengo che mi sia stato impedito di esercitare il mio ruolo nell’interesse della collettività poiché il Comune mi ha vietato l’accesso ai documenti su cui di basa quella delibera. Pertanto non ho potuto esprimere un parere puntuale e partecipare alla discussione in aula”.

Il documento a cui fa riferimento l’esponente della lista civica è la cosiddetta “due diligence”, con l’impossibilità di fare le dovute valutazioni riguardo all’operazione che era stata portata all’approvazione del Consiglio comunale. L’accusa, insomma, è quella di non aver potuto valutare la legittimità dell’operazione, l’interesse pubblico del Comune di Seregno a perdere il controllo assoluto sulla società affidataria dei servizi comunali, e quindi non aver potuto discutere della documentazione.

Per Mariani è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso: da mesi, anzi da anni, andava sollevando il problema della mancata trasparenza di un’azienda “che rappresenta la cassaforte dei seregnesi – ricorda sempre Mariani – che ci hanno lasciato i nostri padri e che non possiamo permetterci di svendere”. Di fatto quando A2A si è fatta avanti per chiedere ad Aeb se potevano esserci spiragli per fare reciproche valutazioni su un percorso comune, il Consiglio comunale non è stato preventivamente informato. “Neanche le tempistiche – ricorda il leader della lista civica – sono state rivelate al Comune che è socio di maggioranza di Aeb. Così come nulla è stato detto riguardo alla sottoscrizione di un ‘accordo quadro’. Poi ecco la convocazione della seduta consiliare senza depositare la due diligence che era il presupposto su cui si basa l’intera operazione”.

Un mese prima Mariani aveva chiesto di poter avere accesso a tutta la documentazione, ma ha ottenuto solo alcuni documenti. “A fine maggio – conclude – anche la beffa: a delibera già approvata dalla maggioranza, dal Comune è stata data risposta alla mia richiesta di accesso agli atti, semplicemente dicendomi che A2A non ha concesso l’autorizzazione a consegnare la documentazione”. Chissà cosa ne pensa il Tar: se ne parlerà mercoledì insieme al ricorso presentato dal consigliere regionale Fumagalli.  ( seietrenta.com – Gualfrido Galimberti )

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Politica

SEREGNO – MATRIMONIO A2A-AEB : TIZIANO MARIANI RICORRE AL GARANTE DELLA CONCORRENZA

SEREGNO – Il consigliere comunale Tiziano Mariani , capogruppo di Noi x Seregno, annuncia di aver presentato stamane le proprie osservazioni all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcom) in merito “all’acquisizione da parte di A2A spa del controllo esclusivo di Ambiente Energia Brianza spa“, secondo la definizione data da Agcom sul proprio sito.

Già il titolo dell’avviso pubblico di Agcom – spiega Mariani – definisce appieno le motivazioni delle osservazioni presentate e conferma quanto ampiamente smentito dagli organi direttivi di Aeb spa e dall’amministrazione comunale. Con questa operazione, sulla quale pendono profili di illegittimità evidenti, Seregno ha perso il controllo della sua storica azienda dei servizi. Del resto in queste ore lo stesso presidente di Assp spa di Cesano Maderno, Luca Zardoni, non ha mancato di manifestare pubblicamente il palese conflitto di interessi del presidente di Aeb spa, Loredana Brachitta, consigliere di MM controllata al 100% dal Comune di Milano a sua volta azionista di A2A spa
Auspico che Agcom accolga positivamente le osservazioni prodotte – conclude Mariani -, mentre attendiamo ancora con fiducia gli esiti degli esposti inviati a Procura e Prefettura. Se i protagonisti di questa triste vicenda non saranno a chiamati a risponderne davanti alla legge, certamente lo saranno davanti agli elettori.”

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Politica

SEREGNO – OPPOSIZIONI IN PIAZZA: L’AMMINISTRAZIONE PUO’ E DEVE FARE DI PIU’ PER I CITTADINI

SEREGNO – Sabato mattina i rappresentanti delle opposizioni politiche presenti in consiglio comunale si sono ritrovate davanti al palazzo comunale per esprimere le loro perplessità ed il loro disappunto per il comportamento tenuto dall’amministrazione e soprattutto dal primo cittadino nei loro confronti .

Ilaria Cerqua capogruppo di Forza Italia:


 

Tiziano Mariani capogruppo di Noi x Seregno


 

Edoardo Trezzi capogruppo Lega


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Politica

SEREGNO – A2A-AEB : TIZIANO MARIANI ATTACCA L’AMMINISTRAZIONE ROSSI

SEREGNO – Tiziano Mariani ( Noi x Seregno ), da sempre critico sull’accordo tra A2A e Aeb ( leggi ) e che già in passato  in diverse occasioni non ha risparmiato critiche anche feroci all’amministrazione guidata da Alberto Rossi, ha commentato le decisioni approvate ieri sera in Consiglio Comunale .

Unica cosa certa è che la nuova società sarà privata e il comune non potrà più essere protagonista dopo 100 anni di storia alle spalle  .Il resto sono balle tutte da dimostrare  Il futuro è futuro e noi oggi costatiamo questo : la legge dello Stato Italiano prevede che per cedere a un privato una cosa pubblica bisogna fare una gara tra tanti competitor per avere il migliore vantaggio economico per il Comune e quindi per i  seregnesi. Perché si è scelto solo e solo A2A tra tanti possibili competitor? In tutte le aule dei tribunali appare la scritta  “la legge e’uguale per tutti”: il mio augurio è che anche nel caso di Seregno di cui parliamo,  trionfi quanto la scritta afferma !

Secondo i piani infatti la nuova società di servizi pubblici, frutto dell’accordo con Aeb, sarà fortemente a guida A2A, che avrà il 33,51% delle quote e designerà l’amministratore delegato e 5 membri su 10 del Consiglio di amministratore mentre il Comune di Seregno avrà il 36,5 per cento e 4 membri del Cda, mentre gli altri 26 Comuni, tra cui Lissone, Desio, Cesana Maderno e Limbiate, soci di minoranza, saranno proprietari del restante 29% delle quote e potranno designare solo un membro del Cda. Forti perplessità sul modello di governance sono state espresse di recente anche dalla Cgil di Monza e Brianza che chiede una maggiore discussione e partecipazione pubblica. Secondo i piani il progetto di aggregazione si dovrebbe chiudere entro il 30 aprile e la nuova multiutility dell’energia dovrebbe essere operativa dal prossimo luglio.

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Politica

SEREGNO – TIZIANO MARIANI ( Noi x SEREGNO ): “ALLA DON GNOCCHI SITUAZIONE ALLARMANTE”

SEREGNO – “Siamo molto preoccupati per la situazione epidemiologica che si sta propagando nella Rsa Don Gnocchi di Seregno e invitiamo il sindaco Rossi ad un atteggiamento trasparente e responsabile. Sebbene la Rsa sia gestita autonomamente da Fondazione Gnocchi, è bene ricordare che la primo responsabile della salute dei cittadini è il sindaco.”
Tiziano Mariani, consigliere comunale capogruppo di Noi per Seregno è allarmato per le notizie via via diffuse sui social dal Sindaco in merito alla situazione che si sta sviluppando all’interno della residenza protetta cittadina, che accoglie degenti particolarmente deboli e bisognosi di attenzioni e tutele elevate.
Su questo argomento sarebbe bene avere comunicazioni ufficiali dal Comune – chiosa Mariani – e non doversi affidare ai messaggi diffusi dal Sindaco sui social, che nei giorni scorsi hanno molto allarmato i cittadini che hanno parenti ricoverati nella struttura. Reclamare trasparenza ed informazioni precise non è aizzare la polemica, ma semplicemente dare voce alle crescenti preoccupazioni dei seregnesi. Un decesso e più di 50 contagiati nella medesima Rsa costituiscono un fatto gravissimo che andava gestito con tempestività comunicativa e chiarezza onde evitare, come sta accadendo, la diffusione di timori e notizie incontrollate dentro la casa di cura come all’esterno in città.”
Ora sta intervenendo anche l’autorità giudiziaria – conclude Mariani -, ma ciò non solleva il primo cittadino dalle sue mancate comunicazioni e dalla responsabilità di difendere la salute dei suoi cittadini. Occorre un cambio di passo comunicativo, fatto di ufficialità, trasparenza e tempestività.”

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Politica

SEREGNO – “MA QUALE FRETTA SU A2A-GELSIA … ” REPLICA IL SINDACO A TIZIANO MARIANI

SEREGNO – Dopo che il consigliere Tiziano Mariani ( Noi x Seregno ) ha accusato l’amministrtazione ( leggi ) di aver posto in essere una vera e propria “corsa ” per far approvare al più presto il progetto di fusione tra AEB SpA e A2A SpA , abbiamo chiesto un commento al primo cittadino Alberto Rossi che così si è espresso :

E’ completamente sbagliato parlare di accelerazione. Avviata ad ottobre, l’operazione deve concludersi nel mese di aprile nel rispetto di una tempistica cogente dettata dalla legge. Non chiudere entro aprile significherebbe vanificare sei mesi di lavori preparatori: occorrerebbe, in quell’ipotesi, necessariamente ricominciare tutto da capo! Nessuna accelerazione quindi, anzi l’emergenza in atto ha ritardato di qualche settimana la tabella di marcia che ci eravamo dati.
Il percorso è partito da ottobre ed ha seguito diverse tappe nel Consiglio di Amministrazione AEB, Commissione Consiliare, delibera di indirizzo in Consiglio Comunale, incontri con i Comuni Soci. Il piano Industriale di dettaglio e le nuove regole di Governo delle Partecipate sono state presentati nel mese di febbraio ai Comuni Soci e tutta la documentazione finale è stata trasmessa ai Comuni Soci il 20 marzo ed ai Consiglieri Comunali qualche giorno fa, mentre la delibera è in attesa del parere dei Revisori dei Conti.
L’operazione di partnership, che già consideravamo necessaria quanto abbiamo avviato il percorso, proprio in questa congiuntura economica drammatica è fondamentale in quanto ci protegge dai rischi che saranno peggiori di quelli già preventivati. O concludiamo nei tempi, oppure dobbiamo ricominciare, tutto di nuovo, investendo ulteriori soldi in un clima di incertezza. Riguardo alla convocazione del Consiglio in videoconferenza, abbiamo sentito la Prefettura, che ci ha evidenziato la forte indicazione da parte del legislatore nazionale di privilegiare le forme di consiglio in videoconferenza, per ridurre qualsiasi rischio in questo momento delicato del contenimento dell’infezione virale.”

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Politica

SEREGNO – TIZIANO MARIANI:” PERCHE’ TANTA FRETTA DI CONCLUDERE L’ACCORDO A2A-GELSIA ? “

SEREGNO – Il Consigliere comunale  Tiziano Mariani ( Noi x Seregno ), richiama l’attenzione delle massime autorità istituzionali circa la “corsa” in atto per far approvare al più presto il progetto di fusione tra AEB SpA e A2A SpA. In qualità di Consigliere Comunale  si è rivolto al Prefetto in quanto garante della continuità gestionale delle Amministrazioni locali, facendo appello all’ attenzione e alla sensibilità affinché in questo momento drammatico per l’intero Paese, vigili e intervenga sulla situazione di inosservanza delle leggi venutasi a creare nel nostro Comune di Seregno.  Secondo Mariani, il Sindaco e il Segretario Comunale della città, in un momento delicato ed angosciante come quello che stiamo vivendo, persistono nel voler portare a termine una operazione di partnership tra la società pubblica AEB SpA e la società quotata A2A.
Spacciando questa operazione come esercizio di democrazia e trasparenza, come denunciato dalla collega consigliera comunale Ilaria Cerqua, si vuole cedere la maggioranza pubblica della nostra partecipata AEB Spa, società costruita dal sacrificio dei Seregnesi in più di 100 anni di st0ria.dice Tiziano Mariani. Un patrimonio economico, sociale e anche culturale la cui cessione non può e non deve essere accettata supinamente, senza i necessari passaggi di evidenza pubblica che invece si vogliono ignorare.
Il riassunto della vicenda è sintetizzato nella interrogazione presentata al Senato della Repubblica atto n.4-03003 pubblicato il 4/3/2020 seduta 198 presentato dal Senatore Gianmarco CORBETTA ( leggi )
Mariani ha rilevato anche che su questa vicenda sono stati presentati diversi  esposti alle Procure, oltre a un invito ad intervenire formulato al Presidente della Repubblica.
In ultimo sempre Mariani ha segnalato al Prefetto  che in data 11 marzo  ha presentato richiesta di accesso civico per ottenere tutta la documentazione inerente l’operazione in corso, ai sensi della legge 267/2000, ma ad oggi sottolinea Marizni  “non ho ricevuto alcun riscontro, impedendo di fatto l’esercizio delle mie prerogative di consigliere comunale“.
Faccio appello pertanto a Lei Prefetto, – ha concluso Mariani – affinché non si proceda alla convocazione di un consiglio comunale in videoconferenza come prospettato. In primo luogo perché non tutti i consiglieri sono tecnologicamente preparati, ma soprattutto perché questo argomento merita un ampia discussione e un opportuno approfondimento della materia, con tempi tecnici adeguati a rendere edotti tutti i consiglieri comunali circa la cessione di un patrimonio frutto di 100 anni di sacrifici di questa città.”
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