Economia e Lavoro

Cassa integrazione record in Lombardia: 17.9% in più in un anno

 Nel primo semestre il ricorso alla cassa integrazione è cresciuto del 17,9% in Lombardia. In ore sono 8,5 milioni in più rispetto allo stesso periodo del 2024: 56 milioni quelle che le imprese hanno introdotto tra gennaio e giugno tra cassa ordinaria, straordinaria e in deroga.
A pagare il prezzo più alto sono state le imprese della provincia di Lodi, dove si è registrato un incremento del 156%: nel primo semestre le ore autorizzate sono più che raddoppiate, passando da 207.702 a 532.706 (+325mila). Cremona fa segnare la seconda variazione negativa più consistente (+80,5%), da 717.696 a 1.295.600 (+577.904 ore), terza è Brescia dove l’incremento del 45,8% ha portato le ore tagliate alla produzione da 9 a più di 13 milioni, il valore record in Lombardia.
Tra le prime cinque province si trovano anche Sondrio e Monza.
In Valtellina e Valchiavenna la cassa integrazione ha superato il tetto delle 562mila ore, peggiorando il dato del semestre iniziale del 2024 del 39% (+157mila ore).
In Brianza, invece, la crescita è stata del 29,7% (+765mila): le autorizzazioni sono state 3.336.432. Simile il trend anche nella Brianza lecchese (+27,8%) dove le imprese hanno ottenuto 2.253.814 ore di cassa (489.668). Le aziende bergamasche invece hanno visto aumentare l’impiego di ammortizzatori sociali del 16,9%, 1.435.121 ore in più: il totale sfiora i 10 milioni.
Più contenute le variazioni nelle altre province: a Mantova l’incremento dell’8% ( +215.637) porta a quasi 3 milioni il totale delle ore di cassa integrazione nei primi sei mesi, mentre nel Milanese il saldo complessivo supera i 9 milioni per effetto delle 633mila ore in più (+7,5%). Pavia e Como sono i territori meno colpiti dalla crisi della produttività: nel Pavese la crescita del 3,3% si è tradotta in un incremento di 41.287 ore ( 1.287.810 il totale tra gennaio e giugno), il Lario invece ha visto un ritocco del 2,1% che in termini di ore si traduce in 92.254 in più (4,5 milioni il dato complessivo).
Varese è l’unica provincia in controtendenza in Lombardia. Nel primo semestre dell’anno le ore autorizzate di cassa integrazione sono diminuite del 5% (-375.719): gli ammortizzatori sociali sono passati da 7.447.853 a 7.072.134.

( Fonte IL GIORNO – Luca Balzarotti )