Professioni sanitarie protagoniste dell’innovazione all’IRCCS San Gerardo dei Tintori
Premiati dall’assessore Bertolaso i progetti strategici che valorizzano competenze, tecnologie e nuovi modelli organizzativi per una sanità più efficace, inclusiva e sostenibile
Monza – Un concorso per riconoscere e valorizzare le competenze delle
professioni sanitarie presenti all’interno della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori. È
con questo obiettivo che la Direzione Aziendale delle Professioni Sanitarie e Sociali (Dapss)
del San Gerardo ha istituito il primo bando per progetti strategici, orientati a valorizzare e
potenziare le professioni socio-sanitarie della FSGT.
“Viviamo un momento di profonda trasformazione del sistema sanitario, segnato da sfide
complesse ma anche da opportunità innovative, che richiedono impegno costante e forte
capacità di adattamento da parte di tutti – spiega il dott. Stefano Citterio, Direttore del
Dapss -. In questo scenario in continua evoluzione, le professioni sanitarie assumono un
ruolo centrale, non solo nella risposta ai bisogni di salute, ma anche nella costruzione di
modelli organizzativi più efficaci, inclusivi e sostenibili”.
Si è tenuto così ieri, presso l’Auditorium Pogliani, un momento di premiazione e celebrazione
delle progettualità raccolte, alla presenza dell’Assessore al Welfare di Regione Lombardia
Guido Bertolaso, nell’ambito del convegno “Organizzazione e Professioni Sanitarie
nell’attuale contesto sanitario: orientamenti e progetti per lo sviluppo professionale”, nato
con l’intento di condividere esperienze, riflessioni e prospettive future, offrendo uno spazio
di confronto e crescita per tutti i professionisti impegnati quotidianamente al servizio della
persona.
Tra i 43 progetti presentati ne sono stati selezionati tre che hanno ricevuto un contributo
economico, da 1 a 4mila euro, finalizzato alla formazione professionale. I progetti spaziano
dall’introduzione e sostengo di modelli organizzativi innovativi, allo sviluppo della
telemedicina, all’utilizzo delle nuove tecnologie come app e realtà virtuale nell’assistenza ai
pazienti.
Il primo premio è stato vinto dal progetto che prevede di introdurre e sostenere il modello
organizzativo del “Primary Nursing” nella Struttura complessa di Malattie infettive, modello
che identifica un infermiere responsabile per ogni paziente, che viene preso in carico per
tutta la durata del ricovero.
“Per questa lodevole iniziativa abbiamo preso spunto dal modello statunitense degli
‘Ospedali Magnet’ – ha spiegato il Direttore Generale Michele Brait – che promuove
l’eccellenza e la professionalità delle professioni sanitarie ponendo attenzione a qualità,
migliori pratiche e formazione continua. Il ‘Progetto Magnet’ ha lo scopo di creare un
contesto aziendale capace di attirare e trattenere i migliori professionisti riconoscendo le
loro capacità e la loro leadership scientifica”.
Il modello M.a.g.n.e.t., marchio registrato dell’American Nurses Credentialing Center,
rappresenta un riconoscimento internazionale per le strutture sanitarie che dimostrano di
avere un ambiente di lavoro eccellente e di fornire un’assistenza di alta qualità ai pazienti.
M, Modello di eccellenza per la pratica infermieristica – A, Ambiente di lavoro positivo e
supportivo – G, Gestione efficace e leadership trasformazionale – N, Nursing di alta qualità
e centrato sul paziente – E, Eccellenza nella pratica clinica e nella formazione – T, Tecnologia
e innovazione al servizio della cura del paziente.
“Vorrei che tutta la sanità lombarda diventasse ‘magnet’ – ha sottolineato l’Assessore al
Welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso -. Oggi la carenza generalizzata di
infermieri e di professionisti sanitari non è solo motivata dalla questione economica, va ben
oltre: arriva al cuore, alla mission della professione. I nostri giovani debbono riuscire a
comprenderla e a credere in questo lavoro. Dobbiamo davvero impegnarci sia per garantire
incentivi economici, e come Regione stiamo facendo quello che è nelle nostre possibilità e
competenze, ma soprattutto anche per dare ai professionisti socio-sanitari l’opportunità di
sentirsi protagonisti del lavoro che fanno tutti i giorni, con un maggiore ruolo e il giusto
riconoscimento. Grazie agli operatori sanitari per quello che fanno tutti i giorni e grazie a chi
ha promosso questa iniziativa e a chi ha partecipato: per il prossimo anno dobbiamo
estendere il bando di concorso a tutta la Regione Lombardia, lanciando una sfida a tutto
campo”.
“Ringrazio tutti i partecipanti ai progetti per la varietà, innovazione e multidisciplinarietà
delle idee presentate. Questo evidenzia la particolare qualità dei professionisti presenti in
IRCCS che tutti i giorni si prendono cura delle persone”, ha aggiunto il dott. Citterio.
I PREMIATI
Primo premio: 4.000 euro – Implementare il modello organizzativo del primary nursing
nella Struttura complessa di Malattie infettive: un quality improvement project.
Secondo premio: 2.000 euro – Implementazione della teleassistenza nel follow up
infermieristico intensivo dei pazienti dimessi dalla Struttura complessa di Cardiologia dopo
ricovero per scompenso cardiaco acuto.
Terzo premio: 1.000 euro – Presa in carico riabilitativa precoce e diretta del paziente
ricoverato in Stroke Unit.
Menzioni Speciali:
“Tabyou”: un’app per adolescenti affetti da malattie onco-ematologiche.
Progetto chill: cercare l’equilibrio tra le proprie emozioni attraverso l’uso della realtà
virtuale nel reparto di Neuropsichiatria infantile.
