In Lombardia crescono le situazioni di crisi economica. MB in testa con il 24% delle richieste
In Lombardia crescono le situazioni di crisi economica e di sovraindebitamento: in un anno le richieste d’aiuto da parte di piccole imprese, ex imprenditori e cittadini in difficoltà economico-finanziaria sono aumentate del 17%.
Alla Camera Arbitrale di Milano (CAM), nei primi dieci mesi del 2025 (gennaio–ottobre) sono state depositate 298 istanze, rispetto alle 255 dello stesso periodo del 2024.
Dal 2016 la CAM ha ricevuto 1.923 richieste di aiuto, con una media di oltre 190 pratiche all’anno: il
60% (1.163 domande) proviene da consumatori, mentre il 40% (760 domande) da piccole imprese o ditte
individuali.
Nel 2025 il Tribunale ha omologato 146 pratiche su 290 chiuse, pari a un tasso di successo del 50%. Dal 2016 a oggi sono 634 le pratiche complessivamente omologate, di cui il 59% riferite a consumatori e il 41% a piccoli imprenditori.
Negli ultimi otto anni (2018–2025) sono stati gestiti debiti per un totale di oltre 201 milioni di euro: di questi, il 21% è stato recuperato e restituito ai creditori.
In base ai dati raccolti in CAM (con riferimento all’anno 2025) vediamo la concentrazione delle istanze
ripartite per aree territoriali. Su un totale di 298 istanze pervenute al 31/10/2025, Milano con 55
domande depositate concentra il 18% del totale delle domande depositate.
Monza con 72 domande depositate detiene il 24% del totale; Como con 28 domande depositate rappresenta il 9%, Pavia con 29 domande rappresenta il 10%, Lecco con 28 domande rappresenta il 9%, Varese con 14 domande
rappresenta il 5%, Busto Arsizio con 19 domande rappresenta il 6%, Lodi con 42 domande rappresenta
il 14%, Cremona con 11 domande rappresenta il 4%. N.B. La ripartizione prende in considerazione le
domande divise per competenza dei Tribunali chiamati all’omologa del piano di rientro.
