Seregno – Davide Erba chiede al Tribunale il processo con rito abbreviato
Monza – Ha chiesto il processo con il rito abbreviato Davide Erba, l’imprenditore 45enne di Biassono che da anni vive a Dubai, ex editore ora fallito del bisettimanale di cronaca di Monza e Brianza Il Cittadino, accusato di avere pagato un “pacchetto fiscale” che gli garantiva la possibilità di abbattere il debito con l’Erario attraverso la certificazione di corsi di formazione 4.0 fantasma ai dipendenti.
All’udienza preliminare al Tribunale di Monza sono coimputati a vario titolo di associazione per delinquere, indebita compensazione di crediti di imposta per 1,1 milioni di euro, falso ideologico ed evasione fiscale per quasi 990mila euro i professionisti presunti ideatori della certificazione, il commercialista Lorenzo Rigoni e l’avvocato Diego Zerri.
La richiesta di rinvio a giudizio riguarda anche altri imprenditori che sarebbero a loro volta ricorsi alla presunta scorciatoia fiscale illecita. A certificarne l’idoneità un revisore legale, nel frattempo deceduto. Quasi tutti gli imputati hanno chiesto il patteggiamento, subordinato ad un risarcimento delle somme a debito contestate oppure il rito abbreviato. Si torna in aula ad ottobre.
La Procura di Monza aveva chiesto il fallimento e recentemente l’ha ottenuto dopo che invano Erba ha tentato di venire ammesso ad un concordato preventivo ed ora i magistrati attendono la relazione del curatore del fallimento per procedere con la contestazione di bancarotta fraudolenta.
Il Cittadino è stato acquistato dall’imprenditore campano della telefonia Ciro Di Meglio e dal manager del food Luca Carleo che, con la società “Fortezza Capital Holding srl”, si sono impegnati a rilevare l’attività editoriale.
( Fonte IL GIORNO – Stefania Totaro )
