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Seregno – La Biblioteca si mette in gioco con Fantastiche matite e Game Festival

Seregno – La Biblioteca Civica Ettore Pozzoli si mette in gioco, e lo fa nel senso più letterale del termine. Giovedì 8 ottobre si inaugurano due iniziative parallele che superano il modello tradizionale di biblioteca civica per abbracciare una prospettiva più aperta alla città: un luogo che non si limita a custodire e prestare libri, ma che accoglie contaminazioni culturali, dà spazio a nuove proposte e costruisce un dialogo fecondo con le realtà del territorio.

Al centro di entrambi i progetti c’è il tema del gioco. Il primo percorso si inserisce nel solco di Fantastiche Matite, la storica rassegna dedicata agli illustratori che quest’anno giunge alla sua ventunesima edizione e che, per l’occasione, esplora la dimensione ludica attraverso le immagini e la fantasia. Il secondo porterà negli spazi della Biblioteca numerose occasioni di gioco, pensate per coinvolgere soprattutto le persone più giovani in un’esperienza che è, prima di tutto, un’esperienza di comunità.

FANTASTICHE MATITE: Personaggi in gioco

Per la ventunesima edizione della rassegna di illustratori, la Biblioteca Civica Ettore Pozzoli propone “Fantastiche matite – Personaggi in Gioco”, un percorso espositivo dedicato agli scacchi così come sono stati raccontati dal fumetto italiano e internazionale, da Valentina di Guido Crepax a Diabolik fino a Topolino.

Visitabile dal 10 ottobre al 10 gennaio 2027, la mostra è curata da Fondazione Franco Fossati e WOW Spazio Fumetto ed ha il patrocinio della Federazione Scacchistica Italiana e Assogiocattoli, apre la 21° Rassegna degli Illustratori a Seregno. L’evento è sponsorizzato da Aeb Spa – Gruppo A2A.

Nei suoi primi giorni, la mostra Fantastiche Matite condivide gli spazi e l’attenzione con l’evento Game Festival, tre giorni dedicati al Game Design e a Tornei di Giochi da Tavolo.

“Questa edizione di Fantastiche Matite incrocia il percorso di Game Festival, un evento parallelo dedicato alla dimensione sociale del gioco”, sottolinea Federica Perelli, assessora alla Pubblica Istruzione, Cultura e Biblioteca del Comune di Seregno. In questo modo, nello stesso spazio e nello stesso tempo, riuniamo due declinazioni del tema del gioco: da un lato la dimensione dell’intrattenimento e della convivialità, dall’altro – e questo è lo specifico delle immagini di Fantastiche Matite – come fonte di fascino, grazie alla grande maestria di illustratori di rilievo che ci onorano della loro presenza. La loro partecipazione valorizza la biblioteca e ne sottolinea la vocazione sempre più trasversale”.

“Gli scacchi sono uno tra i giochi più antichi e complessi della storia” dichiara Luigi Bona, presidente della Fondazione Franco Fossati. “E’ naturale che un medium come il fumetto li abbia chiamati in causa a vario titolo, sia in storie buffe, dove le pedine vengono ripensate con i tratti di Topolino e Cocco Bill, sia in storie avventurose e misteriose in cui il destino viene messo in gioco sulla scacchiera bianca e nera, come fanno Diabolik o Dylan Dog. La mostra vuole introdurre a questo percorso infinito attraverso le opere di importanti autori ma anche con una piccola raccolta di albi e pubblicazioni provenienti dall’archivio della Fondazione Franco Fossati, ora ospitato in Brianza e che presto andrà a formare il nucleo dell’atteso WOW Spazio Fumetto di Monza. Seregno, importante comune sul territorio della provincia di Monza e Brianza, ha raccolto la possibilità di esporre pezzi unici uniti da un fantastico progetto inedito e corredandolo con tante iniziative, coinvolgendo un pubblico di ogni età”.

La mostra “Fantastiche matite – Personaggi in Gioco” propone al visitatore un viaggio nella grafica, nel fumetto e nell’illustrazione alla scoperta di come l’antichissimo gioco degli scacchi abbia saputo catturare la creatività di moltissimi artisti comparendo in storie senza tempo, ora come stereotipo del gioco da tavolo, ora come spunto di satira oppure come efficace metafora del gioco della vita, dove ognuno di noi è su una grande scacchiera, libero cercare la mossa migliore per procedere.
Il percorso ha come cuore delle meravigliose opere grafiche di Lola Airaghi, Adriano Carnevali, Guido Crepax, Beniamino del Vecchio, Sandro Dossi, Brenno Fiumali, Pasquale Frisenda, Nicola Genzianella, Massimo Giacon, Ivan “Hurricane” Manuppelli, Giulia Francesca Massaglia, Mauro Moretti, Franco Paludetti, Luca Salvagno, Cristina Stifanic, Sergio Zaniboni. Grazie alla loro arte si potranno ammirare personaggi come Diabolik, Valentina, i Ronfi, Dampyr, Braccio di Ferro, Geppo, Marilyn Monroe, Brendon, Cocco Bill alle prese con pedoni e alfieri, ma anche immaginifiche riletture delle grafiche e degli schemi di gioco. Ma non solo, ad arricchire il percorso saranno esposti anche albi che testimoniano quanto gli scacchi abbiano sempre affascinato fumettisti di ogni paese e epoca. L’universo Disney è letteralmente invaso di storie con citazioni scacchistiche: in mostra albi come il mitico “Manuale degli Scacchi di Anatolij Karpov” (1997), manuale di istruzioni del gioco scritto dal celebre campione russo e illustrato da artisti disneyani con tanto di ristampa con la prefazione scritta dall’attore Neri Marcorè (cultore appassionato del gioco). Paperino è protagonista della storia classica intitolata “Donald in Mathematic Land” esposta in mostra con albo originale americano: il papero, introdotto alla scienza matematica, utilizza una scacchiera per far calcolare dall’avido zione il suo compenso (replicando l’antichissima leggenda di Sissa, il maestro indiano che si fece compensare dal suo principe con un chicco di grano nella prima casella, due nella seconda, quattro nella terza e così via… arrivando a una quantità di miliardi di chicchi)!  In mostra anche l’albo “Paperino e la partita a scacchi”, titolo legato a pubblicazioni e racconti a fumetti del mondo Disney editi da Mondadori nel corso degli anni ’60 e ’70, in cui il celebre papero si cimenta (spesso con poca fortuna o in situazioni paradossali) con il gioco. Non potevano mancare i numeri del mensile Topolino con allegata la “Scacchiera di Topolino” collezionabile in edicola negli anni Novanta.

E ancora troviamo gli eroi Bonelli, tutti bene o male affascinati dalle caselle bianche e nere, a partire dall’albo “Il giocatore di scacchi” di Martin Mystère (1997) con la sua avvincente trama che ruota attorno al famoso automa “Il Turco”, capace di giocare a scacchi, costruito nel XVIII secolo da Wolfgang Von Kempelen per la regina Maria Teresa. E poi lui, Dylan Dog, che proprio quest’anno compie 40 anni, con la sua interminabile partita contro la morte, sofisticata citazione della partita a scacchi più famosa della storia del cinema ne “Il settimo sigillo” di Ingmar Bergman. Non potevano mancare i singolarissimi scacchi del 230° episodio di Dampyr, disegnati da Nicola Genzianella.

Anche la banda squinternata di Alan Ford è presente in mostra con il libretto “Vendetta a scacchi” (1986) in cui Il misterioso e tirchio Numero Uno cade vittima di un diabolico piano organizzato sfruttando una scacchiera, mettendo a dura prova le improbabili doti strategiche e investigative degli agenti del Gruppo T.N.T.

Importante, e quindi presente, il volume con l’avventura di Principe Valiant (1983) in cui il protagonista gioca una drammatica partita di scacchi viventi in cui i pezzi in gioco sono persone reali, in una partita che si concluderebbe con la morte di uno dei due re…

Non mancano poi in mostra albi DC in cui Batman, Superman e l’intera Justice League si trovano a giocare a scacchi o a essere pezzi di una scacchiera, in lotta contro ultracriminali campioni di scacchi.

Ed ecco Lucky Luke che gioca a scacchi col suo inseparabile cavallo Jolly Jumper, scena iconica ripresa anche nel divertente film con Terence Hill. Tintin invece gioca a scacchi con il capitano Haddock nella storia “Tintin in Tibet”, ma anche con un generale sudamericano. Poi Tom & Jerry, gli Albi dell’Intrepido, perfino un libro di Bontempelli illustrato nel 1922 da Sergio Tofano (l’autore del Signor Bonaventura)…

La serie 307 delle mitiche figurine Liebig è dedicata proprio al gioco degli scacchi con belle ambientazioni medievali che richiamano i vari protagonisti del gioco: la regina, la torre, il re ecc. Una raffinatissima copertina di un manuale storico francese di scacchi del 1929 mostra due giocatrici assorte nel gioco. A chiudere la mostra non poteva che essere il futuro: l’improbabile, forse, ma comunque funzionante scacchiera multilivello con cui il capitano Kirk e Spock si dilettano a passare il tempo a bordo dell’Enterprise nella serie “Star Trek”.  

Game Festival

Dal 9 all’11 ottobre la Biblioteca Civica “Ettore Pozzoli” ospita anche il Game Festival, una tre giorni dedicata al gioco e al giocare, preceduta da una giornata inaugurale con percorsi formativi. Un’occasione per avvicinarsi al mondo dei giochi da tavolo e dei giochi di ruolo, guidati da animatori esperti. Non occorre conoscere le regole: basta la voglia di mettersi in gioco.

La proposta mira a rafforzare il senso di comunità e la partecipazione attiva dei giovani, promuovendo un’educazione informale all’etica attraverso il gioco. La Biblioteca si conferma così luogo di proposte creative e innovative, aperto alla crescita e alla socializzazione di tutte le età e non solo di bambini o adulti, e capace di creare occasioni di incontro e inclusione.

“Il gioco, nelle sue molteplici forme, è oggi uno dei media culturali più diffusi e un terreno familiare per le giovani generazioni, ma anche per le meno giovani – ha commentato Bruno Sforna, assessore alla Politiche Giovanili -. Come libri, film e musica, offre la possibilità di veicolare contenuti, affrontare temi anche complessi e stimolare competenze. Ha inoltre il pregio di essere interattivo: chi gioca deve fare scelte, agire in prima persona e interagire con gli altri e con un sistema, lavorando in modo naturale sulla socialità. Esiste quindi un terreno fertile su cui investire anche in termini di spazi di incontro tra giovani e adulti”.

Il Festival, che si inserisce nel solco dell’esperienza maturata con la Ludoteca Itinerante per le vie della città, si avvale di una preziosa rete di collaborazioni, tra cui Andrea Ligabue (tra i più autorevoli ludologi italiani), l’Associazione Seregn Insema, l’Associazione Scacchi Seregno; gli istituti scolastici Bassi e Levi.

Il programma del Festival

Venerdì 9 ottobre 10-14: inaugurazione e percorsi formativi

ore 10 interventi istituzionali e tecnici

ore 10:30 taglio del nastro e visita guidata alla presenza degli artisti in mostra

ore 11:30-14 incontro sul game design con Luca Borsa (presidente SAZ Italia) e Andrea Ligabue (ludologo e direttore artistico di Play – Festival del Gioco)

Sabato 10 ottobre

Game Day: giochi, tornei e attività, 10-19

Game Night: giochi, tornei e attività, 20-23

Domenica 11 ottobre

Game Day: giochi, tornei e attività, 10-18

Le aree di gioco

  • Let’s Party! – Giochi rapidi e divertenti che fanno della socialità il loro punto di forza. A cura di Associazione Sempre Ludens.
  • Caverne e Draghi – Giochi di ruolo, da Dungeons & Dragons in poi, con la guida di master esperti. I tavoli della Biblioteca (8 tavoli al secondo piano) diventano portali verso mondi fantastici. A cura di Associazione Sempre Ludens.
  • Strategia – Dai classici moderni come Ticket to Ride, I Coloni di Catan e Carcassonne ai titoli più complessi per veri appassionati. A cura di Sempre Ludens.
  • Larp da camera – Esperienze semplici e veloci di LARP, nuova frontiera del gioco di ruolo. A cura di Sempre Ludens.
  • Enigmi e Misteri – Escape room da tavolo e giochi investigativi per mettere alla prova intelligenza e lavoro di squadra. A cura di Sempre Ludens.
  • Family Arena – Giochi semplici e veloci, anche per bambine e bambini dai 4 anni, per scoprire il piacere di giocare in famiglia. Sabato 10-20, domenica 10-18. A cura delle studentesse e degli studenti.
  • Scacchi – Il più classico dei giochi da tavolo, con sfide guidate da un esperto. Sabato 14-20. A cura dell’Associazione Scacchi Seregno.
  • Escape Room “Alla ricerca del tempo perduto” – Escape room letteraria e teatrale a cura della compagnia teatrale Equivochi. Accolti da una losca cartomante, i giocatori-lettori-spettatori scoprono di essere prigionieri e, ritrovando storie e personaggi, dovranno recuperare “il libro perduto” della memoria. Sabato 14:30-16 e 17:30-19; domenica 9:30-11 e 14:30-16. Ingresso libero fino a esaurimento posti, prenotazione obbligatoria tramite l’app Ceposto.it.
  • Demo di pittura – Introduzione alla pittura di miniature per neofiti, con miniatura in omaggio, e consigli anche per chi già pratica l’hobby (è possibile portare una miniatura da casa). A cura di Alberto Forni (@godelpaintlab). Sabato 14-20, domenica 10-18; orari da definire.
  • Tavoli demo – Brevi partite introduttive con regole semplificate:
  • Warhammer Fantasy e Pillage (Victrix Miniatures, skirmish storico semplice e divertente), a cura di Luca – Seregn Insema: sabato 10-20, domenica 10-18;
  • Kill Team, a cura di Giorgio Tallarini – Warhammer-Reseller.com: sabato 10-20;
  • Blood Bowl, a cura di Federico D’Agostino – Seregn Insema: sabato 10-17.
  • Notte di Gioco. Sabato sera spazio al Torneo di Blood Bowl, a cura di Federico D’Agostino – Seregn Insema, dalle 17:15 alle 23, con 3 partite a partecipante.