Politica

Approvato in Consiglio Provinciale il Bilancio della Provincia di Monza e della Brianza

Monza – “Un Bilancio in cui riconosciamo un importante lavoro sugli investimenti legati al PNRR, in particolare in materia di edilizia scolastica, l’attivazione di percorsi di innovazione e di fornitura di servizi ai Comuni, elemento di avanguardia del nostro ente su cui però ci sono ancora molti spazi di miglioramento” commentano gli esponenti del gruppo di centrosinistra Brianza Rete Comune

“Ci permettiamo tuttavia di invitare tutti a non utilizzare toni troppo trionfalistici – ha sostenuto in aula il capogruppo Vincenzo Di Paolo – perché, se è pur vero che non sono mancati investimenti di rilievo, resta ancora molto lavoro da fare, soprattutto sull’edilizia scolastica. Le strutture delle nostre scuole hanno necessità da un lato di manutenzioni ordinarie costanti e dall’altro di progettazioni di sviluppo e ripensamento complessivo.” 

“La Provincia – ha proseguito Di Paolo – deve poi continuare a svolgere una funzione di coordinamento che in questi anni ha funzionato meglio su alcuni tavoli e meno su altri. Pedemontana, Trasporto Pubblico Locale, sono solo alcuni esempi dei temi da presidiare e coordinare. Sul nuovo Ponte San Michele abbiamo presentato una mozione per chiedere un tavolo di coordinamento e un sollecito a Regione per il coinvolgimento attivo degli enti territoriali. Il Presidente ha aperto alla nostra richiesta e ha proposto l’invio di una lettera all’assessore regionale che oggi tutti i capigruppo consiliari hanno sottoscritto: è un passaggio utile e prezioso di condivisione politica e coordinamento istituzionale.” 

Il capogruppo del centrosinistra ha colto l’occasione per fare un quadro sulla situazione complessiva delle Province. “Entriamo in una fase nuova che vedrà l’esaurimento della spinta propulsiva legata ai finanziamenti PNRR. Il nostro ente, così come tutte le istituzioni pubbliche locali, dovrà capire quali potranno essere le prospettive e il destino futuro. Questa riflessione si lega alla questione della riforma delle Province, che ormai si trascina da anni. Questo ente intermedio va ripensato e messo in condizioni di poter operare diversamente. Il passaggio dell’Assemblea dei sindaci svolta ieri è un esempio del fatto che alcune procedure, cui siamo vincolati per effetti di legge, non aggiungono niente ai processi di vita della Provincia. La partecipazione non sufficiente dei rappresentanti dei Comuni all’Assemblea di mercoledì non ha garantito l’espressione del parere favorevole al Bilancio. Ma l’Assemblea dei sindaci dovrebbe svolgere un ruolo diverso, dovrebbe essere chiamata a pronunciarsi in altri modi e su tematiche che hanno una ricaduta concreta sulla vita delle comunità.”

Secondo Di Paolo “le Province vanno ripensate sul piano della rappresentanza e della rappresentatività. Lo ha ricordato all’assemblea nazionale di UPI anche il Presidente Mattarella che ormai ogni anno rivolge a tutti, inascoltato, lo stesso appello. Il Presidente della Repubblica ha ricordato come le Province siano una componente essenziale del sistema democratico del nostro Paese. Non solo una componente del sistema istituzionale, ma un elemento di tenuta democratica. La riforma deve contemplare, oltre l’aspetto della rappresentanza, anche quello legato a funzioni, competenze e risorse.” 

“La Provincia di Monza e Brianza ha nel suo bilancio 47 milioni di euro che devono essere restituiti al livello centrale dello Stato. Una cifra che da sola rappresenterebbe un secondo bilancio, una cifra con la quale sarebbe possibile finanziare interventi risolutivi sulle strutture scolastiche, sulle infrastrutture stradali, sul patrimonio dell’ente. L’intervento riformatore sulle Province non può essere procrastinato oltre” ha concluso il consigliere provinciale.