Salute

Breast Unit, Pancreas Unit e Ginecologia Oncologica confermano l’eccellenza dei percorsi di cura

Monza, 28 luglio 2026 – Volumi chirurgici superiori agli standard regionali e performance
di eccellenza consolidano il ruolo della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori come
centro di riferimento nella rete oncologica lombarda.
La Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori conferma la propria posizione tra i centri di
riferimento della rete oncologica regionale grazie ai risultati raggiunti dalle tre principali
strutture dedicate alla presa in carico multidisciplinare dei pazienti oncologici: Breast Unit,
Pancreas Unit e la Ginecologia Oncologica. I dati di monitoraggio 2026 evidenziano il
raggiungimento e, in diversi casi, il superamento degli standard previsti da Regione
Lombardia, a conferma della qualità clinica, organizzativa e assistenziale delle équipe
multidisciplinari.
Per la Breast Unit, il risultato più significativo riguarda il volume di attività: 444 interventi
chirurgici per tumore della mammella, oltre tre volte il target regionale fissato a 135
interventi annui. Un dato che testimonia l’elevata attrattività del centro e la consolidata
esperienza dell’équipe nel trattamento del tumore mammario.
Anche la Pancreas Unit conferma standard di assoluto rilievo. L’unità registra una
mortalità operatoria a 90 giorni prossima allo 0%, ben al di sotto del limite previsto,
e raggiunge 66 interventi di resezione pancreatica nel triennio, superando il volume
minimo richiesto di 50 casi per i centri di riferimento regionali. Risultati che attestano
l’elevata qualità chirurgica e la sicurezza delle cure offerte ai pazienti con neoplasie
pancreatiche.
Performance positive anche per la Ginecologia Oncologica, che nel trattamento del
tumore ovarico registra un volume di interventi di molto superiore alla media regionale,
avendo già superato il target regionale di 30 casi, confermando una casistica ampia e
altamente specialistica.
“Oltre all’elevata numerosità della casistica di carcinoma mammario trattata ogni anno
presso l’IRCCS San Gerardo dei Tintori, che testimonia la consolidata esperienza della
Chirurgia Senologica e conferma la forte attrattività dell’Hub senologico monzese, i risultati
degli indicatori di qualità evidenziano eccellenti livelli di appropriatezza delle cure chirurgiche spiega il dott. Riccardo Giovanazzi, direttore della Breast Unit -. Tra gli aspetti più
rilevanti spicca il bassissimo tasso di reintervento sulla stessa paziente, tra i migliori a livello
nazionale, indice della precisione chirurgica e di una meticolosa progettazione
dell’intervento, della corretta pianificazione terapeutica e dell’elevata qualità dell’atto
chirurgico. Di particolare rilievo sono anche i risultati ottenuti nell’ambito della ricostruzione
mammaria immediata, effettuata contestualmente all’intervento demolitivo, a conferma di
un approccio che integra efficacia oncologica e attenzione alla qualità di vita della donna.
Valori particolarmente elevati emergono inoltre negli indicatori relativi alla presa in carico,
che misurano la continuità e l’organizzazione del percorso assistenziale. La Breast Unit del
San Gerardo garantisce infatti un accompagnamento strutturato della paziente lungo tutte
le fasi della cura, dalla diagnosi al trattamento, fino al follow-up e alla sorveglianza negli
anni successivi. Questi risultati sono resi possibili dall’impegno di un’équipe multidisciplinare
altamente qualificata, composta da professionisti specificamente formati nella gestione del
tumore della mammella, che operano in modo integrato per garantire standard di eccellenza
clinica, organizzativa e assistenziale”.
“L’obiettivo era rafforzare il ruolo dell’IRCCS San Gerardo dei Tintori tra le Pancreas Unit
lombarde, aumentando il numero degli interventi e riducendo la mortalità peri-operatoria a
90 giorni – conferma il dott. Christian Cotsoglou, direttore della Chirurgia II a cui
afferisce la Pancreas Unit -. In tre anni abbiamo raddoppiato gli interventi chirurgici e
portato la mortalità a valori prossimi allo zero. Un risultato reso possibile dal lavoro di
un’équipe multidisciplinare, dal coordinamento del case manager e dal supporto della
Direzione Strategica e dall’organizzazione a rete voluta da Regione Lombardia. La presa in
carico integra anche la valutazione geriatrica, consentendo di personalizzare le cure in base
alla fragilità e all’età biologica del paziente. Oltre all’attività clinica, investiamo nella ricerca
per migliorare continuamente gli esiti e la gestione delle complicanze. I risultati raggiunti
rappresentano un’importante tappa di un percorso di crescita che prosegue con l’obiettivo
di offrire cure sempre più efficaci, sicure e personalizzate”.
“I numeri confermano il ruolo di Monza come uno dei principali centri di riferimento per il
carcinoma ovarico in Lombardia. Il volume di interventi eseguiti è nettamente superiore alla
media regionale, un dato che riflette la fiducia delle pazienti e della rete sanitaria nei
confronti di una struttura che da decenni rappresenta un punto di riferimento nella
ginecologia oncologica italiana – conclude il prof. Robert Fruscio, direttore della
Ginecologia -. La lunga tradizione clinica, chirurgica e di ricerca sviluppata dall’IRCCS San spiega il dott. Riccardo Giovanazzi, direttore della Breast Unit -. Tra gli aspetti più
rilevanti spicca il bassissimo tasso di reintervento sulla stessa paziente, tra i migliori a livello
nazionale, indice della precisione chirurgica e di una meticolosa progettazione
dell’intervento, della corretta pianificazione terapeutica e dell’elevata qualità dell’atto
chirurgico. Di particolare rilievo sono anche i risultati ottenuti nell’ambito della ricostruzione
mammaria immediata, effettuata contestualmente all’intervento demolitivo, a conferma di
un approccio che integra efficacia oncologica e attenzione alla qualità di vita della donna.
Valori particolarmente elevati emergono inoltre negli indicatori relativi alla presa in carico,
che misurano la continuità e l’organizzazione del percorso assistenziale. La Breast Unit del
San Gerardo garantisce infatti un accompagnamento strutturato della paziente lungo tutte
le fasi della cura, dalla diagnosi al trattamento, fino al follow-up e alla sorveglianza negli
anni successivi. Questi risultati sono resi possibili dall’impegno di un’équipe multidisciplinare
altamente qualificata, composta da professionisti specificamente formati nella gestione del
tumore della mammella, che operano in modo integrato per garantire standard di eccellenza
clinica, organizzativa e assistenziale”.
“L’obiettivo era rafforzare il ruolo dell’IRCCS San Gerardo dei Tintori tra le Pancreas Unit
lombarde, aumentando il numero degli interventi e riducendo la mortalità peri-operatoria a
90 giorni – conferma il dott. Christian Cotsoglou, direttore della Chirurgia II a cui
afferisce la Pancreas Unit -. In tre anni abbiamo raddoppiato gli interventi chirurgici e
portato la mortalità a valori prossimi allo zero. Un risultato reso possibile dal lavoro di
un’équipe multidisciplinare, dal coordinamento del case manager e dal supporto della
Direzione Strategica e dall’organizzazione a rete voluta da Regione Lombardia. La presa in
carico integra anche la valutazione geriatrica, consentendo di personalizzare le cure in base
alla fragilità e all’età biologica del paziente. Oltre all’attività clinica, investiamo nella ricerca
per migliorare continuamente gli esiti e la gestione delle complicanze. I risultati raggiunti
rappresentano un’importante tappa di un percorso di crescita che prosegue con l’obiettivo
di offrire cure sempre più efficaci, sicure e personalizzate”.
“I numeri confermano il ruolo di Monza come uno dei principali centri di riferimento per il
carcinoma ovarico in Lombardia. Il volume di interventi eseguiti è nettamente superiore alla
media regionale, un dato che riflette la fiducia delle pazienti e della rete sanitaria nei
confronti di una struttura che da decenni rappresenta un punto di riferimento nella
ginecologia oncologica italiana – conclude il prof. Robert Fruscio, direttore della
Ginecologia -. La lunga tradizione clinica, chirurgica e di ricerca sviluppata dall’IRCCS San Gerardo dei Tintori insieme con l’Università di Milano-Bicocca ha dato vita a una vera scuola
di ginecologia oncologica, capace di coniugare elevata specializzazione, innovazione e
approccio multidisciplinare. Nella chirurgia del carcinoma ovarico esperienza e volume di
attività sono strettamente correlati alla qualità delle cure e agli esiti clinici: è proprio questa
consolidata esperienza che continua a rendere Monza un centro di riferimento per le pazienti
provenienti da tutta la Lombardia e da numerose altre regioni italiane”