Politica

Brianza – Il Consiglio Provinciale approva una mozione sulla salvaguardia del territorio

Salvaguardia del territorio nella transizione energetica

Monza – Approvata in Consiglio Provinciale la mozione per l’individuazione di superfici e aree idonee per l’installazione di impianti fotovoltaici a terra. Il testo è frutto di un lungo lavoro di condivisione e sintesi con tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio, lavoro che scaturisce dalla proposta presentata dal gruppo di centrosinistra Brianza Rete Comune nello scorso mese di aprile 2025 con l’obiettivo della “salvaguardia del territorio nella transizione energetica”. 

“Il fenomeno dell’agrivoltaico e dei campi fotovoltaici è sempre più in espansione anche sul nostro territorio” ricorda il capogruppo del centrosinistra Vincenzo Di Paolo. “La normativa non offre sufficienti garanzie in merito alla protezione dei territori più vulnerabili, con il rischio che le aree idonee individuate per la realizzazione di impianti di energia rinnovabile non siano congruenti con gli obiettivi di tutela dei suoli, del paesaggio e della biodiversità. Tutto ciò vale ancora di più in un territorio come la Provincia di Monza e Brianza, caratterizzata da un’elevata e diffusa densità demografica, con un consumo di suolo tra i più alti d’Europa.” 

“Abbiamo insistito perché, oltre agli impegni rivolti nei confronti di Regione Lombardia, la stessa Provincia provi a dotarsi di alcuni strumenti, anche tentando operazioni più coraggiose per contrapporsi a situazioni di resistenza sotto il profilo normativo. In questo senso, riteniamo che il procedimento di revisione del PTCP possa essere un’occasione su cui lavorare” sostiene Di Paolo. “Noi abbiamo presentato una proposta ad aprile, sono passati un po’ di mesi ma riteniamo che aver deciso di lavorare di concerto con tutte le forze politiche in Consiglio sia stato un valore positivo. Ora però il lavoro deve proseguire, all’interno della Commissione Territorio in Provincia, tenendo anche conto delle disposizioni del recente decreto legge del 21 novembre” che introduce una revisione complessiva della disciplina delle aree idonee agli impianti alimentati dalle fonti rinnovabili.