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BRTeam espatria in terra a stelle e strisce e conquista Chicago!

SEREGNO – Trasferta oltreoceano per il Brianza Running Team, che vola negli Stati Uniti e conquista una delle maratone più prestigiose al mondo! Domenica 11 ottobre, 12 atleti neroverdi hanno affrontato e portato a termine la Bank of America Chicago Marathon, la celebre 42,195 km americana, vivendo un’esperienza sportiva e umana destinata a lasciare il segno.

42,195 chilometri, pari a 26,2 miglia, attraverso una spettacolare cornice di grattacieli, architetture iconiche e quartieri ricchi di storia. Un percorso che attraversa 29 quartieri di Chicago, trasformando la città in un palcoscenico a cielo aperto, con due ali ininterrotte di pubblico e un tifo inesauribile capace di accompagnare i runner dal primo all’ultimo metro.

La Chicago Marathon, giunta nel 2026 alla sua 48ª edizione, è una delle sei prestigiose Abbott World Marathon Majors, il circuito che riunisce le maratone più ambite dai runner di tutto il mondo. Un appuntamento internazionale che quest’anno ha richiamato oltre 55.000 partecipanti provenienti dagli Stati Uniti e da più di 130 Paesi, confermandosi tra gli eventi podistici più partecipati al mondo. Lungo il tracciato, una miriade di spettatori ha fatto da cornice alla gara, regalando un’atmosfera difficile da descrivere a chi non l’ha vissuta in prima persona.

Per il BRTeam è stata una spedizione da incorniciare: tutti e 12 gli atleti hanno tagliato il traguardo, conquistando l’ambita medaglia e portando a casa la soddisfazione di aver completato una maratona straordinaria. Buona la prima! Una maratona, un viaggio, un’esperienza indimenticabile, all’insegna del motto che contraddistingue il team: «Il passo conta, il gruppo fa la differenza». Perché affrontare 42 chilometri è una sfida individuale, ma condividere chilometri, emozioni e fatica con i propri compagni rende tutto ancora più speciale.

Tra i protagonisti della trasferta anche quattro atleti seregnesi, che raccontano così le emozioni di questa avventura americana.

Valentina Cabiati «La Maratona di Chicago è un’esperienza straordinaria: 42 chilometri immersi in un abbraccio di tifo continuo, con una città intera che ti sostiene e ti trascina fino al traguardo. Questa gara, però, è stata ancora più speciale: per la prima volta ho condiviso questa emozione con i miei compagni del Brianza Running Team. Perché tagliare il traguardo è bellissimo, ma condividere il viaggio con la propria squadra lo rende indimenticabile».

Carlo Schiatti «Chicago è stata la mia quarta Major, un’altra stella che si aggiunge a un percorso che molti runner intraprendono: quello di conquistare le sei maratone più prestigiose al mondo. Correre a Chicago è stato emozionante, tra ali di folla festanti e un tifo costante dal primo all’ultimo miglio: un’atmosfera difficile da descrivere. Ma l’emozione più bella è stata poterla correre con la mia compagna Valentina Cabiati, vivere insieme le stesse sensazioni e la stessa fatica, per poi condividere la gioia sulla finish line. Poter festeggiare con i miei amici e compagni del Brianza Running Team è stato il valore aggiunto di questo weekend perfetto. Sicuramente un ricordo che porterò sempre con me».

Gionata Cereda «La maratona è stata un’emozione unica: la mia seconda Major, la mia seconda stella! Un percorso veloce e spettacolare, accompagnato da un tifo incredibile, in perfetto stile USA, dal primo all’ultimo metro. Torno a casa con tanta felicità e la soddisfazione di essermi classificato tra i primi 10% su circa 55.000 partecipanti. Un’esperienza indimenticabile, che unisce la passione per la corsa alla gioia di scoprire il mondo un passo alla volta, un metro alla volta, un chilometro alla volta!».

Chiara Novara «Un’altra maratona, un’altra Major, un’altra stella conquistata (la seconda). E, come sempre, un’emozione unica e una soddisfazione infinita, che ripagano fatica, impegno, sacrifici e determinazione. Ho dedicato la medaglia ai miei genitori: anche loro, proprio l’11 ottobre, hanno tagliato un traguardo importantissimo, celebrando 50 anni di matrimonio! Una volta messa la medaglia al collo li ho videochiamati per gli auguri e la dedica a cui tenevo tanto. Maratona bellissima… anche se, ad oggi, la mia preferita rimane New York, che ho corso lo scorso novembre».

Dalle strade di Chicago alla finish line, il BRTeam torna a casa con 12 medaglie, tantissimi ricordi e la consapevolezza che le sfide più belle sono quelle vissute insieme.

E adesso? La prossima Major è ancora tutta da scrivere. Boston? Tokyo? Sydney? Quale sarà la prossima stella neroverde?