Cronaca

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Concorezzo- Scoperta maxi frode fiscale da oltre 178 milioni di euro di fatture false

Concorezzo – Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza Monza Brianza hanno dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro preventivo per circa 12 milioni di euro, emesso dal Tribunale del capoluogo su richiesta della Procura della Repubblica brianzola, finalizzato alla confisca per equivalente di denaro, altre disponibilità finanziarie e beni mobili ed immobili nei confronti di un imprenditore gravemente indiziato del reato di frode fiscale. Il provvedimento cautelare scaturisce da un’attività d’indagine condotta dai Finanzieri del Gruppo di Monza e coordinata dalla Procura della Repubblica di Monza, a sua volta originata da una pregressa azione ispettiva effettuata dalle stesse Fiamme Gialle nei confronti di una società di capitali brianzola gestita da soggetti di origine sinica. Più in particolare, l’attività investigativa, sviluppata anche attraverso indagini finanziarie e approfondimenti antiriciclaggio, ha consentito di individuare una rilevante frode carosello all’I.V.A., perpetrata da 14 imprese con sede nelle provincie di Milano e Prato, risultate cartiere dedite all’emissione di fatture false per oltre 143,4 milioni di euro, di cui € 35.000.000 utilizzate dalla sola impresa di Concorezzo. All’esito degli accertamenti patrimoniali eseguiti, i Finanzieri monzesi hanno assicurato l’esecuzione del provvedimento di sequestro preventivo, finalizzato alla confisca per equivalente dei beni nella disponibilità dell’indagato sino alla concorrenza della somma di 12 milioni di euro, provvedendo all’apprensione di disponibilità finanziarie e 8 immobili (tra cui una villa di pregio) corrispondenti al profitto dei reati contestati.

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Seregno entra nella Rete dei Comuni Sostenibili e riceve la “Libellula”

All’assemblea nazionale di Roma, Seregno ha ricevuto la “Libellula”, simbolo dell’ingresso nell’associazione nazionale che promuove le politiche di sviluppo sostenibile e buone pratiche per mettere a terra gli obiettivi dell’Agenda Onu 2030.
Durante l’incontro, il sindaco Rossi ha presentato le esperienze del Piano Clima e del Piano Strategico Seregno 2030.

Il sindaco di Seregno Alberto Rossi ha partecipato la scorsa settimana alla quarta assemblea nazionale della Rete dei Comuni Sostenibili, svoltasi l’8 e 9 aprile 2026 presso il Museo dell’Ara Pacis di Roma. L’occasione ha segnato un momento significativo per la città: Seregno è stata infatti insignita della “Libellula dei Comuni Sostenibili”, il riconoscimento ufficiale che certifica l’ingresso del Comune nell’associazione, associazione che opera in stretto collegamento dell’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS).

La Rete dei Comuni Sostenibili è un’associazione nazionale senza scopo di lucro, nata nel 2021, che promuove politiche per la sostenibilità ambientale, sociale, culturale ed economica. Raccoglie oggi oltre 170 enti locali da tutta Italia — comuni, province, città metropolitane e regioni — impegnati nella territorializzazione degli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e nel percorso verso la neutralità climatica del 2050. I comuni aderenti accettano di essere sottoposti annualmente a una valutazione basata su un set di indicatori condivisi, che porta alla redazione di un Rapporto di sostenibilità.

L’assemblea 2026 — intitolata “L’Italia dei Comuni Sostenibili” — ha rappresentato un appuntamento di alto profilo istituzionale, con sindaci e amministratori provenienti da ogni angolo del Paese. Al centro dei lavori il principio guida “Obiettivi globali, azioni locali”: la responsabilità e la capacità dei Comuni di tradurre le grandi sfide globali in politiche concrete e misurabili. Tra i temi affrontati: la questione delle aree interne, gli acquisti “verdi” nella Pubblica Amministrazione, la riduzione dei rifiuti, la lotta allo spreco alimentare e la nuova intesa tra la Rete e UN Women Italy. L’assemblea si è anche distinta per il ruolo centrale attribuito ai giovani, con la costituzione del Coordinamento nazionale under 36 della Rete e la presentazione della piattaforma digitale Arenula per il monitoraggio degli indicatori di sostenibilità.

Durante l’incontro, il sindaco Rossi ha portato all’attenzione dell’assemblea l’esperienza del Piano Clima di Seregno, illustrandolo come esempio concreto del tentativo di tradurre questa visione in azioni tangibili per la città.

“Aderire alla Rete dei Comuni Sostenibili significa molto per noi: è la testimonianza di un percorso autentico, fatto di scelte concrete e visione a lungo termine. Non inseguiamo mode: costruiamo una città che sia davvero sostenibile, per le persone di oggi e per quelle di domani”, ha affermato con convinzione il sindaco Alberto Rossi.

Con questa adesione, Seregno si inserisce in una rete in continua crescita: all’assemblea 2026 sono state assegnate 92 Bandiere Sostenibili e 24 Libellule, a fronte delle 68 Bandiere dello scorso anno. Un segnale della progressiva maturità del movimento dei comuni italiani verso lo sviluppo sostenibile. Come sottolineato dal copresidente della Rete, Valerio Lucciarini De Vincenzi, l’associazione esce dall’assemblea “più forte, consapevole e in crescita, con un ruolo sempre più rilevante a livello nazionale ed europeo”.

L’adesione di Seregno alla Rete dei Comuni Sostenibili si inserisce nel più ampio impegno dell’amministrazione comunale per la sostenibilità, di cui il Piano Clima rappresenta lo strumento principale. Il percorso intrapreso punta a rendere concreti gli impegni dell’Agenda 2030 attraverso politiche locali misurabili, condivise e orientate al bene comune.

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Seregno – Tampona e fugge ma viene identificato: guidava ubriaco e senza patente

Seregno – Incidente tra due auto all’intersezione tra le vie Giovanni XXIII e Mazzini: una Opel ha tamponato un’altra auto . Il conducente di quest’ultima dapprima si sarebbe fermato a bordo strada ma poi sarebbe ripartito dileguandosi . Le forze dell’ordine, dopo essere intervenute sul posto, hanno iniziato le ricerche dell’auto. La Opel è stata rintracciata nei pressi dell’abitazione del conducente che è stato identificato per F.G. classe 1975. Successivi accertamenti hanno fatto emergere che l’uomo fosse privo di patente, ritirata nel 2025, e, sottoposto ad alcoltest, presentva un tasso alcolemico pari a 3,52 g/l, valore estremamente elevato e indice di una condizione psicofisica fortemente compromessa.


Alla luce dei fatti, gli agenti procedevano alla contestazione del reato di guida in stato di ebbrezza ai sensi dell’articolo 186 del Codice della Strada, oltre alla redazione dei verbali amministrativi per un importo complessivo superiore ai 2.000 euro. Disposto inoltre il fermo e il sequestro amministrativo del veicolo.

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Lissone – Si avvicina all’ex compagna, scatta il braccialetto elettronico, arrivano i carabinieri e lo arrestano

Lissone – i Carabinieri hanno arrestato un 36enne originario di Desio, di fatto domiciliato a Milano, già noto alle Forze dell’Ordine in quanto responsabile della violazione delle misure cautelari dell’obbligo di dimora e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla sua ex compagna.
L’allarme è scattato l’altro giorno intorno alle ore 20, quando la Centrale Operativa del Comando Provinciale di Monza Brianza ha registrato due attivazioni del braccialetto elettronico applicato all’uomo. L’indagato, che è destinatario di un provvedimento di divieto di avvicinamento alla vittima ad una distanza inferiore ai 500 metri, è stato prontamente localizzato grazie al monitoraggio costante del dispositivo . .
Appena scattata l’attivazione del sistema di sicurezza ha permesso i militari hanno contattato la persona offesa per accertarsi della sua incolumità e hanno inviato sul posto una pattuglia. L’uomo è stato intercetttao nel comune di Lissone, a circa 150 metri dall’abitazione della donna. Ai carabinieri ha detto di trovarsi lì per trovare alcuni amici e parenti .
I provvedimenti restrittivi nei suoi confronti erano stati precedentemente emessi dall’Autorità Giudiziaria nell’ambito di un procedimento penale per maltrattamenti in famiglia, con l’applicazione delle procedure a tutela della vittima previste dal cosiddetto “Codice Rosso”.
Su disposizione del Pubblico Ministero della Procura di Monza, l’uomo è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della caserma di Desio in attesa del rito per direttissima. All’esito dell’udienza, a seguito della convalida e della richiesta della Procura, il Giudice ha disposto l’applicazione della custodia cautelare in carcere. L’uomo è stato quindi condotto presso la Casa Circondariale di Monza.

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Brugherio- In casa gli trovano 7 Kg di marijuana e in un capannone una serra per la sua produzione

Brugherio – La Polizia di Stato ha arrestato un 43enne di origine albanese residente in città. In casa gli agenti hanno trovato oltre 7 chili di marijuana, mentre in provincia di Bergamo, in un capannone preso in affitto, hanno scoperto una piantagione con quasi duemila piante di canapa.

Con l’albanese è stato arrestato anche un connazionale di 40 anni, che avrebbe svolto il ruolo di custode del capannone e si sarebbe occupato di gestire la piantagione. Entrambi sono stati accusati di produzione e detenzione di droga a fini di spaccio.

In un locale adibito a ripostiglio nell’appartamento perquisito gli agenti della Mobile monzese hanno rinvenuto e posto sotto sequestro 7,3 kg di marijuana contenuti in 13 involucri termosaldati. Il 43enne è stato quindi arrestato in flagranza per detenzione a fini di spaccio.

Dagli approfondimenti condotti nel corso della perquisizione l’uomo è risultato essere intestatario di un contratto di locazione di un capannone in provincia di Bergamo, Qui, dietro un’apparente attività edilizia, nascosti da pannelli di cartongesso “appositamente realizzati”, è emersa un’area adibita ad attività illecita, dove sono stati rinvenuti e sequestrati ulteriori 28 kg di marijuana, 14 dei quali contenuti all’interno di diversi sacchi e altri 14, già pronti per essere imballati e commercializzati, in appositi essiccatori per piante.

Al piano inferiore dello stabile i poliziotti hanno infatti scoperto altri due due locali, adibiti a serra, con impianto di illuminazione, irrigazione, ventilazione e deumidificazione per la coltivazione di 1920 piante di canapa. Rinvenuti e sequestrati un termo-saldatore, 9 vasche in plastica per l’irrigazione, lampade riscaldanti, materiale fertilizzante e numerosi involucri per il successivo confezionamento dello stupefacente.

In un locale, “adibito a temporanea dimora”, è stato rintracciato il 40enne, presunto custode della struttura, irregolare sul territorio nazionale. Incensurato, è stato a sua volta arrestato in flagranza per detenzione a fini di spaccio di marijuana e, in concorso con il connazionale, del reato di produzione della medesima sostanza illecita.

All’esito delle attività, svolte con il coordinamento della Procura della Repubblica di Bergamo e d’intesa con la Procura di Monza, i due arrestati sono stati tradotti nella Casa Circondariale di Bergamo, a disposizione della competente Autorità giudiziaria.

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Seregno – Denunciato il recordman dei furti: 21 colpi nei primi mesi del 2026

SEREGNO: Nei giorni scorsi, i Carabinieri del NOR – Sezione Operativa della Compagnia di Seregno hanno concluso un’articolata attività investigativa che ha permesso di attribuire a un 41enne, già tratto in arresto lo scorso 4 aprile, la responsabilità di complessivi 21 furti. L’uomo, un cittadino italiano senza fissa dimora e gravato da numerosi precedenti, era stato inizialmente colpito da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Monza per 9 episodi delittuosi commessi tra i mesi di febbraio e marzo.
Il proseguimento delle indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Monza, ha consentito ai militari di raccogliere gravi e univoci indizi di colpevolezza a carico dell’indagato per ulteriori 12 furti, portando così a 21 il numero totale dei colpi contestati. I reati, perpetrati a partire dal mese di gennaio, sono avvenuti in danno di numerose aziende ed esercizi commerciali situati nei comuni di Seregno, Desio, Seveso, Cesano Maderno e Meda.
Secondo quanto ricostruito attraverso la minuziosa analisi dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati, l’autore agiva sistematicamente mediante l’effrazione di porte e finestre, asportando fondi cassa e beni tecnologici. Le attività degli inquirenti hanno inoltre permesso di recuperare e restituire ai legittimi proprietari la somma di oltre 2.500 euro in contanti, vari dispositivi elettronici e un veicolo asportato presso una ditta di Meda, verosimilmente utilizzato per la commissione di alcuni dei reati.
Dagli accertamenti è emerso che l’uomo, in sette occasioni, avrebbe agito con il concorso di un 21enne residente a Desio. Al 41enne sono state contestate, infine, anche le condotte di ricettazione e di sottrazione di un bene sottoposto a sequestro penale di cui era proprietario.

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Meda – Vende biglietti inesistenti per un concerto: denunciato dai CC un abruzzese

Mrda – Tramite un annuncio è riuscito a incassare da un medese ben 1.360 euro, per alcuni biglietti per un concerto musicale offertu su Marketplace. Dopo la denuncia della vittima i carabinieri sono risaliti al presunto responsabile, un 29enne abruzzese già noto alle forze dell’ordine, denunciato per truffa.

L’attività investigativa dei militari ha consentito di risalire all’indagato nei confronti del quale sono stati raccolti “gravi indizi di colpevolezza” in quanti appunto risultato essere l’effettivo beneficiario delle somme illecitamente riscosse. Dell’esito delle indagini è stata informata la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Monza.

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Seregno – Fortunato vince 140mila euro al “10eLotto” nella ricevitoria di santa Valeria

Seregno – La Dea Bendata quaeta volta ha baciato Seregno. Nell’ultima estrazione del 10eLotto andata in scena ieri, giovedì 10 aprile, nella nostra città un fortunato giocatore ha centrato una vincita da 140.000 euro grazie a un ‘8’ doppio numero oro in un’estrazione frequente. La giocata vincente è stata realizzata nella nota ricevitoria di via Santa Valeria. Questa vincita si colloca al settimo posto tra le vincite più alte centrate in questi primi mesi del 2026: la più alta è stata quella da un milione a Ragusa (il 20 marzo), seguita dai 300mila euro incassati a Buccinasco, nel Milanese, il 3 febbraio scorso. Il concorso di ieri del 10eLotto, ha premiato anche un giocatore di Milano con una vincita da 12.500 euro grazie a un ‘6’ oro in un’estrazione frequente. Un ‘5’ oro in modalità frequente ha portato nelle tasche di un appassionato di Ornago, in provincia di Monza e Brianza,  9.000 euro.

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Giussano – Dramma della solitudine: trovato in casa uomo morto da settimane

Giussano – Uno dei tanti drammi della solitudine si è consumato in via Mameli: un pensionato di 68 anni è stato trovato morto all’interno del suo appartamento . L’uomo era morto da giorni ma nessuno se ne era accorto fino a quando alcuni vicini, sentendo un odore provenire dal suo appartamento, hanno avvisato il 112. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri che sono entrati all’interno della casa dove il corpo dell’anziano giaceva senza vita da parecchi giorni o forse settimane. Nessuno si era accorto di nulla e forse nessun parente in questo tempo lo avrebbe contattato

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Inaugurata la Casa di Comunità di Besana, una delle più grandi della ASST Brianza


Nuovi servizi e spazi rinnovati alla Casa di Comunità di Besana Brianza, situata in via Viarana 38 (ingresso da Via Manzoni) e punto di riferimento per un bacino di circa 56.700 cittadini dei Comuni di Besana Brianza, Carate Brianza, Renate, Briosco, Veduggio con Colzano, Verano Brianza.
Dallo scorso 16 marzo, infatti, la Casa di Comunità ha completato l’osservanza e l’assolvimento di tutti i requisiti standard previsti dal DM n. 77/2022, sia in termini di attivazione dei servizi previsti sia relativamente all’assetto organizzativo e al personale presente.
L’inaugurazione si è tenuta nella mattinata di ieri 9 aprile 2026. Presenti per ASST Brianza il Direttore Generale Carlo Alberto Tersalvi, il Direttore Sociosanitario Antonino Zagari, il Direttore Amministrativo Michele Brivio, il Direttore Sanitario Michele Sofia, il Direttore del Distretto di Carate Corrado Guzzon, la Coordinatrice della Casa di Comunità Silvia Galliani e una rappresentanza di direttori e operatori; per il Comune di Besana Brianza, il Sindaco Emanuele Pozzoli

LA CASA DI COMUNITÀ DI BESANA BRIANZA

Nello specifico, sono attivi:

  • gli sportelli Accoglienza-CUP per la prenotazione di visite ed esami specialistici, il rilascio e rinnovo esenzioni e le pratiche di scelta e revoca disponibili ora anche per i cittadini extracomunitari;
  • il Punto unico di accesso, che offre un servizio di orientamento e presa in carico per i bisogni sociosanitari;
  • l’Ambulatorio infermieristico gestito da infermieri di famiglia e comunità
  • il Punto prelievi dalle 7.30 alle 9.30 dal lunedì al venerdì.
    A questi servizi si aggiunge ora anche l’Ambulatorio Medico collegato al servizio di Continuità Assistenziale: in questo modo l’ambulatorio medico è attivo 7 giorni su 7, dal lunedì alla domenica, dalle ore 8.00 alle ore 24.00. Nei giorni di sabato, domenica e festivi è attivo il Servizio di Continuità Assistenziale H24. Per accedere all’ambulatorio medico è necessario chiamare il numero unico 116117 attivo h24 tutti i giorni. L’ambulatorio ha funzione anche di Ambulatorio Medico Temporaneo (AMT) per gli assistiti privi di Medico di Medicina Generale (per accedere chiamare il numero 039 6657199, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 16.00 per appuntamento).
    Sono altresì presenti gli ambulatori medici specialistici che ospitano diabetologa, pneumologa, cardiologa, geriatra, Epatologa (compresa attività ecografica), la Psicologia delle Cure Primarie e di Comunità. Altri Servizi presenti: la Neuropsichiatria Infantile, il Centro Psico Sociale, nonché la Comunità Terapeutica per Adolescenti. Si è in attesa di inserire con i prossimi bandi anche un medico specialista in Neurologia.
  • E’ presente una sala polifunzionale per riunioni, incontri d’equipe multiprofessionali, incontri di comunità e volontariato, oltre agli infermieri che si occupano delle Cure domiciliari e due assistenti sociali della Casa di Comunità.
  • La Casa di Comunità opera altresì in stretto raccordo con l’Ambito di Carate e con le associazioni di Volontariato e del Terzo Settore del territorio.