Cronaca

Cronaca

Varedo – Ladro tenta la fuga: sulla bicicletta ha un quintale di rame. Bloccato dai CC


Varedo – I Carabinieri di Varedo hanno denunciato in stato di libertà un 45enne italiano, residente in città, ritenuto responsabile del reato di ricettazione.
Nel corso di un servizio perlustrativo, i militari hanno notato un uomo a bordo di una bicicletta che procedeva con evidente difficoltà. Alla vista della pattuglia, l’uomo ha tentato di darsi alla fuga ma è stato raggiunto e bloccato. Il motivo della sua andatura incerta è apparso chiaro sin da subito: trasportava, sulla due ruote , un carico di oltre 100 kg di cavi elettrici in rame.
Accompagnato in caserma l’individuo – già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiana presso la Stazione Carabinieri – non è stato in grado di fornire una giustificazione plausibile circa la provenienza del materiale.
La svolta investigativa è giunta poco dopo, quando il titolare di una vicina azienda agricola si è presentato presso la stessa Stazione per denunciare un furto subito, riconoscendo nel materiale sequestrato parte della refurtiva asportata dai propri impianti.
Il rame recuperato è stato restituito all’avente diritto, mentre il 45enne è stato deferito all’Autorità Giudiziaria competente.

Cronaca

Giussano – Arrestato un uomo per atti persecutori, incendio e lesioni personali ai danni di una donna

GIUSSANO- I Carabinieri di Giussano hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Monza, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un 51enne residente nel comune, ritenuto responsabile di gravi condotte persecutorie nei confronti di una donna, oltre che di altri reati connessi.
Le indagini, avviate nei mesi scorsi dai militari dell’Arma, hanno permesso di raccogliere elementi gravi e concordanti in ordine ai reati di atti persecutori, incendio, lesioni personali e minacce aggravate, perpetrati dall’indagato tra marzo e agosto 2025.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe sviluppato una condotta ossessiva nei confronti della vittima, conosciuta da poco tempo, che si sarebbe rifiutata di intraprendere una relazione sentimentale. Tale rifiuto avrebbe innescato comportamenti reiterati e violenti: pedinamenti, introduzioni non autorizzate nell’abitazione della donna, aggressioni fisiche e verbali, con minacce esplicite e percosse.
La condotta dell’indagato si sarebbe estesa anche nei confronti di un conoscente della donna, un 50enne del posto, che l’arrestato riteneva erroneamente coinvolto in una relazione con la stessa. Tra il 9 e il 10 agosto 2025, l’uomo sarebbe stato aggredito fisicamente, riportando lesioni giudicate guaribili in dieci giorni e la sua abitazione sarebbe stata data alle fiamme, con conseguente distruzione, così come la sua autovettura, rimasta danneggiata. Ulteriori minacce avrebbero interessato anche i familiari della denunciante.

CronacaSport

La Fiaccola Olimpica messaggio di pace, unità e partecipazione

Seregno – Ieri pomeriggio Seregno ha vissuto un momento speciale, di quelli destinati a restare nella memoria collettiva della città. La fiaccola olimpica di Milano Cortina ha attraversato le vie cittadine, portando con sé non solo il fuoco olimpico, ma anche un forte messaggio di pace, unità e partecipazione.

Lungo un percorso di circa quattro chilometri, una quindicina di tedofori si sono alternati nel trasporto della fiaccola, accompagnati dall’entusiasmo di una folla numerosa e calorosa. Tra i protagonisti della staffetta spicca la presenza dell’astronauta Paolo Nespoli, simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo, che ha emozionato il pubblico con il suo passaggio. Subito dopo il confine con Meda, la fiaccola è stata affidata al giornalista Maurizio Losa, accolto anch’egli da lunghi applausi.

Le strade di Seregno si sono trasformate in un grande abbraccio collettivo: ali di folla hanno accompagnato la carovana per l’intera durata del percorso. Tantissimi i bambini delle scuole, scesi in strada con bandierine, sorrisi e occhi pieni di curiosità, rendendo l’atmosfera ancora più viva e festosa. Accanto a loro, numerosi atleti e rappresentanti delle associazioni sportive del territorio, facilmente riconoscibili dalle loro divise, a testimonianza di un tessuto sportivo attivo e profondamente legato ai valori olimpici.

Il passaggio della fiaccola non è stato solo un evento simbolico, ma una vera e propria celebrazione della comunità: un pomeriggio in cui Seregno si è fermata per condividere emozioni, orgoglio e senso di appartenenza. Un appuntamento che ha unito generazioni diverse sotto il segno dello sport e della pace, lasciando dietro di sé un ricordo luminoso, proprio come la fiamma che lo ha ispirato.
(SL)

Cronaca

Seregno- Straniero tenta di rapinare una passeggera su un treno della linea Como-Milano


Seregno – I Carabinieri della Sezione Radiomobile di Seregno hanno denunciato in stato di libertà un 29enne di nazionalità marocchina, irregolare sul territorio nazionale e già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile del reato di tentata rapina, nonché della violazione della normativa sull’immigrazione.
L’intervento dei militari è scaturito in seguito ad una richiesta del personale ferroviario in servizio sulla linea Como-Milano , ricevuta dalla centrale operativa , nella quale veniva segnalata un’aggressione ai danni di una passeggera. Secondo quanto ricostruito, lo straniero avrebbe tentato di sottrarre con violenza la borsa e il telefono cellulare alla donna, che ha tuttavia opposto una ferma resistenza, inducendo l’aggressore a desistere.
Approfittando della fermata presso la stazione ferroviaria di Seregno, il rapinatore si è rapidamente dileguato nelle vie adiacenti ma le ricerche avviate dai militari hanno consentito di rintracciarlo a breve distanza dallo scalo ferroviario. Sottoposto a identificazione e fotosegnalamento, è emersa anche la sua posizione di irregolarità sul territorio nazionale.
La vittima, che ha riportato lievi ferite, è stata assistita sul posto da personale sanitario, rifiutando il trasporto in ospedale.
Dell’esito delle attività è stata informata la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Monza.

CronacaEventi

Seregno – Oggi la Fiamma Olimpica attraverserà anche la nostra città

Seregno – La Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026, nella tappa del 3 febbraio, partirà dalla Brianza e dal Comasco per poi illuminare le sponde del Lago di Como.

Il Viaggio della Fiamma dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 vivrà la sua 58ma tappa, in un percorso che collega la pianura bergamasca alla Brianza e al Comasco, attraversando borghi storici, paesaggi rurali e zone ricche di tradizione e cultura.Il programma della giornata

Il convoglio partirà alle 8 da Dalmine, e dopo una sosta a Capriate San Gervasio e Trezzo sull’Adda alle 8.30, il percorso proseguirà verso Paderno d’Adda, dove la Fiamma arriverà alle 09:20. Alle 11:30, il passaggio della torcia toccherà Vimercate, Arcore e Lesmo, con 50 tedofori che si alterneranno lungo il tratto.

Nel pomeriggio, la Fiamma proseguirà verso Seregno e Meda, dove il passaggio è previsto per le 15:05. La staffetta toccherà poi Cantù alle 17:35, famosa per la sua lunga tradizione nella produzione di mobili e per il suo artigianato dell’intarsio.

La tappa culminerà a Como alle 19:30, con il braciere olimpico acceso in Piazza Cavour, in un momento di festa che coinvolgerà la cittadinanza e darà vita ad una celebrazione condivisa. 

Tra i luoghi da non perdere lungo il percorso spiccano il sito UNESCO di Crespi d’Adda, esempio di archeologia industriale e Cernobbio, località di grande bellezza affacciata sul Lago di Como, nota per il suo elegante lungolago e le ville storiche.

Cronaca

Monza – Straniero aggredisce personale sanitario al san Gerardo e danneggia la struttura: arrestato


Monza – I Carabinieri della Sezione Radiomobile di Monza hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un 33enne di nazionalità marocchina, senza fissa dimora e già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile di violenza a Pubblico Ufficiale, lesioni personali e danneggiamento aggravato.L’intervento è stato richiesto dal personale sanitario del Pronto Soccorso dell’Ospedale San Gerardo , che ha attivato il sistema di allarme anti-aggressione in seguito al comportamento violento dell’uomo. Giunto in struttura in evidente stato di alterazione psicofisica da abuso alcolico, l’extracomunitario ha improvvisamente manifestato un atteggiamento minaccioso e violento, colpendo con pugni e testate una porta del presidio ospedaliero.
Nel tentativo di contenere la condotta aggressiva e mettere in sicurezza l’area, due infermieri sono rimasti coinvolti nell’aggressione, riportando lesioni successivamente giudicate guaribili in sette giorni.
L’immediato intervento dei Carabinieri ha consentito di fermare l’individuo, che ha continuato a mantenere un atteggiamento ostile anche durante le fasi del contenimento e del trasferimento presso il Comando. Gli accertamenti hanno permesso di verificare che l’uomo era già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
L’arrestato, su disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Monza, è stato accompagnato al rito direttissimo. All’esito dell’udienza, il Giudice ha convalidato l’arresto e disposto l’aggravamento della misura cautelare, che è stata trasformata in obbligo di presentazione alla P.G. con cadenza quotidiana.

Cronaca

Seregno – Morto il sub 67enne colto da malore durante un’immersione nel lago di Lecco

Seregno – Non ce l’ha fatta il sub di 67 anni che stamane primo febbraio, si è immerso nelle fredde acque del lago di Como sul ramo di Lecco nella zona del Moregallo. L’uomo soccorso in codice rosso   è deceduto una volta arrivato all’ospedale Manzoni di Lecco.

L’allarme è scattato pochi minuti dopo le 9: sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Lecco, il personale sanitario del 118, i Carabinieri e la Guardia Costiera. L’intervento è stato coordinato dalla Soreu Laghi.

Le condizioni dell’uomo erano subito apparse critiche, tanto che il soccorso è stato classificato con il codice rosso di massima gravità. Trasferito al Pronto Soccorso dell’ospedale l’uomo è spirato poco dopo .

Cronaca

Muggiò – Stranieri prelevano l’elettricità dall’illuminazione pubblica: denunciati dai CC


Muggiò – I Carabinieri di Muggiò, hanno individuato all’interno di un casolare in stato di abbandono,
due cittadini di origine marocchina, rispettivamente di 38 e 44 anni, entrambi
senza fissa dimora, irregolari sul territorio nazionale e già noti alle Forze dell’Ordine.
I due sono stati tratti in arresto in flagranza per furto aggravato: i due avevano effettuato un allaccio abusivo alla rete di illuminazione pubblica, sottraendo energia elettrica per alimentare i locali
abusivamente occupati. L’accertamento è stato eseguito con la collaborazione del personale tecnico
della società di distribuzione elettrica.
Nel corso della perquisizione, il 44enne è stato trovato in possesso di circa 6 grammi di hashish,
sottoposti a sequestro. Lo stesso è stato segnalato alla Prefettura di Monza e della Brianza per uso
personale di sostanze stupefacenti.
Entrambi sono stati inoltre deferiti in stato di libertà per danneggiamento, occupazione abusiva e
violazioni della normativa sull’immigrazione: il 44enne per l’inosservanza di un ordine di
allontanamento e il 38enne per la mancata ottemperanza a un decreto di espulsione.
Informata la Procura della Repubblica di Monza, il Pubblico Ministero di turno ha disposto il giudizio
direttissimo. Gli arresti sono stati convalidati e, all’esito dell’udienza, il giudice ha emesso il nulla
osta per l’espulsione. Il 44enne è stato rimpatriato in Marocco, mentre al 38enne è stato notificato un
nuovo decreto con l’intimazione a lasciare il territorio nazionale entro sette giorni.

Cronaca

Aveva baciato una studentessa di 16 anni: professore assolto dall’accusa di abusi sessuali

Un professore accusato di aver baciato una studentessa a scuola e condannato in primo grado per atti sessuali con minore, è stato assolto in Appello: per i giudici, non ha commesso il fatto.

Lissone – È stato assolto dall’accusa di non aver commesso atti sessuali con minorenni, il professore di Lettere 65enne (oggi, in pensione) che era stato condannato in primo grado per lo stesso fatto dal Tribunale di Monza. La Corte di Appello di Milano ha infatti emesso sentenza di assoluzione ritenendo che l’uomo non abbia commesso il fatto.
L’episodio contestato risale al 2019 ed è avvenuto in un istituto tecnico di Lissone All’epoca, era stato sorpreso a baciare una sua alunna di soli sedici anni. A trovarlo era stato un altro studente che aveva scattato anche una fotografia: l’immagine era poi stata segnalata ai dirigenti scolastici e di conseguenza alle autorità. Da lì, sono state avviate le indagini e poi si è arrivati a un processo con l’accusa di aver abusato della studentessa, che era in una condizione di fragilità. Il docente, nel frattempo, era stato sospeso e licenziato.

Nel 2024, il Tribunale di Monza lo aveva condannato in primo grado a tre anni e nove mesi di reclusione con l’accusa di atti sessuali con l’aggravante dell’abuso derivante dalla sua posizione di insegnante: durante il processo, la giovane ha raccontato che tra i due c’erano stati altri due incontri intimi nei bagni riservati ai professori. Il professore aveva negato di aver avuto “rapporti sessuali completi”. Aveva inoltre sostenuto di provare “un vero sentimento” per la ragazzina tanto da regalarle anche un anello di fidanzamento: “Volevo anche lasciare mia moglie con la quale avevo già discusso”, aveva affermato. Nonostante le sue parole, il tribunale lo aveva condannato.

Oggi, è arrivata l’assoluzione: “Dopo quattro ore di camera di consiglio, la Corte ieri ha deciso per l’assoluzione. È stato dimostrato che lui fosse realmente innamorato e non vi sia stato alcun abuso”, ha detto l’avvocato Simone Vismara all’agenzia di stampa Ansa. I giudici hanno anche disposto la restituzione al docente dei diecimila euro, che l’uomo aveva pagato come provvisionale alla minore per danni fisici e morali.