Convegno – Collegare la Brianza con l’aeroporto di Orio al Serio utilizzando la rete esistente
Monza – Si terrà mercoledì 1^ aprile alle ore 18 presso la sede della Provincia di Monza e della Brianza un importante convegno organizzato dalla lista Brianza Rete Comune per illustrare la proposta di collegare la Brianza con l’aeroporto di Orio al Serio.
Lo scalo orobico ha registrato negli ultimi anni una crescita impetuosa, superando i 17 milioni di passeggeri e divenendo un hub di grande importanza per la nostra Regione.
Il convegno sarà aperto dai Sindaci Paolo Pilotto di Monza e Sara Dossola di Lesmo, insieme al Capogruppo provinciale di Brianza Rete Comune Vincenzo Di Paolo.
Nel corso del convegno verrà presentato lo studio realizzato da Giorgio Spadi, Preside CIFI sezione di Milano (Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani, principale associazione tecnica e professionale italiana dedicata al mondo dell’ingegneria ferroviaria) e Gianni Scarfone, componente del Consiglio di Amministrazione di SACBO (Società per l’Aeroporto Civile di Bergamo–Orio al Serio, che gestisce lo scalo aeroportuale) e componente del CIFI, che dialogheranno con l’On. Giovanni Sanga, Presidente di SACBO e Gigi Ponti, Consigliere regionale del PD e componente della Commissione Trasporti in Regione Lombardia.
A moderare la tavola rotonda ci sarà Alberto Rossi, Sindaco di Seregno e Presidente Dipartimento Mobilità e Trasporti di ANCI Lombardia.
“Una proposta di particolare interesse strategico per Monza e la Brianza – ha sottolineato il Consigliere regionale Gigi Ponti – che utilizzando la rete ferroviaria esistente può creare un collegamento senza soluzione di continuità fra gli scali di Malpensa e Orio al Serio, dando un indubbio vantaggio dal punto di vista trasportistico”.
“A seguito dell’approvazione in Consiglio Provinciale del nostro documento per la riattivazione della Seregno-Carnate e il collegamento verso l’Aeroporto di Bergamo – ha rimarcato il Capogruppo provinciale Vincenzo Di Paolo – desideriamo proporre un momento di approfondimento tecnico e politico per spiegare le ragioni strategiche di questa proposta, che vuole andare a incidere sul potenziamento del trasporto ferroviario, in un territorio in cui la concentrazione è solo sullo sviluppo del trasporto autostradale, con una mancanza di visione di un trasporto pubblico efficiente”.
