Cronaca

Cronaca

Cesano – Scaricava rifiuti vari in via Manzoni: un uomo filmato dalla videosorveglianza e denunciato dalla Polizia Locale

Cesano Maderno – Proseguono senza sosta le attività di controllo e contrasto all’abbandono dei rifiuti in città.
Durante le festività natalizie gli agenti del Nucleo Tutela Ambientale della Polizia Locale, tramite i filmati dell’impianto di videosorveglianza presente sul territorio, hanno individuato all’interno del parcheggio di via Manzoni un uomo che, a bordo di un veicolo (successivamente risultato noleggiato) abbandonava rifiuti vari, tra cui macerie da lavorazioni edilizie, un divano, cartoni, un box doccia, materiale idraulico e altre tipologie di rifiuti. A seguito delle indagini intercorse tra la Polizia Locale di Cesano Maderno e la ditta di noleggio del mezzo, (proprietaria del veicolo), si è risaliti al trasgressore, un uomo residente in provincia di Milano.
Una volta conclusi gli adempimenti amministrativi necessari, il soggetto sarà denunciato ai sensi del Testo Unico in materia di reati ambientali.
L’azione del Nucleo Tutela Ambientale della Polizia Locale di Cesano Maderno, guidata dal Comandante Gabriele Caimi, si conferma ancora una volta efficace e proficua, quest’ultimo intervento, infatti, si aggiunge all’intensa attività portata avanti nel 2025 dagli Agenti della PL, impegnati nel contrasto a comportamenti incivili che compromettono il decoro urbano e danneggiano l’ambiente. L’ausilio della videosorveglianza e delle video trappole appositamente collocate nei punti strategici ha consentito di giungere a oltre 160 violazioni amministrative per illeciti ambientali nel corso dell’ultimo anno, con sanzioni pecuniare di migliaia di euro e di rimuovere 107 veicoli in stato di abbandono sul territorio, grazie anche alle segnalazioni dei cittadini.

Cronaca

M5 : saranno 13 le fermate della linea Lilla lungo il prolungamento fino a Monza

Monza – La realizzazione del prolungamento della M5 verso Monza compie nuovi e significativi passi avanti. Palazzo Marino ha approvato gli indirizzi per la sottoscrizione della nuova Convenzione tra il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, Regione Lombardia e il Comune di Milano, finalizzata al finanziamento e alla realizzazione del prolungamento della linea M5 verso Monza. La Giunta ha anche validato la progettazione definitiva dell’opera.
Il progetto prevede circa 13 km di nuova linea sotterranea, 11 nuove stazioni e un nuovo deposito, portando la M5 a una estensione complessiva di circa 26 km e 30 stazioni tra Milano, Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo e Monza
Il via libera all’aggiornamento della progettazione definitiva, dopo le prescrizioni inserite nell’approvazione del Paur (Provvedimento autorizzativo unico regionale) e alla nuova Convenzione tra gli enti coinvolti è un passo decisivo per il finanziamento e la realizzazione dell’opera, realizzata da MM Spa, il cui quadro economico aggiornato ammonta a 1 miliardo 884 milioni 990 mila euro.

Il progetto, strategico per la mobilità dell’area metropolitana milanese e brianzola, prevede circa 13 km di nuova linea sotterranea e 11 nuove stazioni, oltre al nuovo deposito per il materiale rotabile. Con il prolungamento, la linea M5 raggiungerà una estensione complessiva di circa 26 km, servendo 30 stazioni tra Milano, Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo e Monza.

Dopo che nel luglio scorso il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti aveva accolto le richieste di tutti gli enti coinvolti che chiedevano di realizzare l’opera così come previsto nel Pfte (Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica), escludendo scenari alternativi che riducessero il tracciato, si è reso necessario il reperimento di ulteriori risorse per 586 milioni di euro, derivanti principalmente dagli extracosti che hanno impattato su tutte le grandi opere pubbliche dopo gli aumenti dei materiali avvenuti a partire dal 2020.

Al momento il prolungamento è finanziato per 1.298.496.373 euro (di cui 933 milioni e 496mila euro da fondi statali, 45 milioni a carico dei comuni di Monza, Cinisello Balsamo e Sesto San Giovanni, 37 milioni a carico del Comune di Milano e 283 milioni a carico di Regione Lombardia). 

Per reperire i 586 milioni di extracosti, il Comune di Milano, d’intesa con tutti gli enti finanziatori, ha chiesto di trasferire sul prolungamento della M5 le risorse previste per il prolungamento della M4 a Segrate (406.353.433 euro) e parte dei finanziamenti originariamente previsti per l’ampliamento del deposito Gallaratese dei treni della M1 (70.140.193 euro). A questa cifra bisogna sommare i 10 milioni stanziati a novembre di quest’anno da Regione Lombardia.

–

Cronaca

Vimercate – Identificati gli autori di una rissa aggravata avenuta a Capodanno


Vimercate – Ieri 7 gennaio i Carabinieri di Vimercate hanno deferito in stato di libertà tre giovani ritenuti responsabili del reato di rissa aggravata: un 19enne e un 20enne italiani, residenti rispettivamente a Mezzago e Roncello, e un 25enne cittadino marocchino domiciliato a Canonica D’Adda (BG).
Il 19enne e il 25enne sono stati altresì deferiti in stato di libertà per porto abusivo di armi e strumenti atti ad offendere e per lesioni personali aggravate, per aver causato ferite al 20enne mediante l’utilizzo di armi da taglio.
L’attività investigativa trae origine dai fatti avvenuti nella mattina del 1° gennaio, quando i Carabinieri, durante un servizio perlustrativo, hanno notato un giovane che riferiva di essere stato aggredito poco prima da alcuni soggetti sconosciuti, riportando ferite alla testa e alla spalla. L’uomo era stato soccorso dal personale sanitario e trasportato in codice giallo presso il locale Pronto Soccorso
Gli accertamenti condotti successivamente, anche grazie all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti in zona, hanno consentito di ricostruire la dinamica dell’evento: l’episodio è risultato configurarsi come una rissa alla quale il giovane ferito aveva preso parte attiva, unitamente ad altri due soggetti.
I tre coinvolti sono stati deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Monza.

Cronaca

Vimercate – Denunciato l’uomo che a Natale aveva esploso colpi di arma da fuoco in Piazza Marconi


Vimercate – I Carabinieri di Vimercate hanno deferito in stato di libertà un 27enne cittadino egiziano, residente a Busnago , ritenuto responsabile del reato di accensioni ed esplosioni pericolose in luogo pubblico.
L’attività d’indagine è scaturita in seguito ad una segnalazione pervenuta alle prime ore del mattino del giorno di Natale, quando in Piazza Marconi erano stati uditi diversi colpi d’arma da fuoco esplosi in presenza di numerose persone. Le immediate verifiche effettuate sul posto dai militari hanno permesso di appurare che si trattava di colpi sparati con una pistola a salve.
Grazie all’acquisizione e all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza comunali, i militari sono riusciti in tempi brevi a ricostruire l’accaduto e ad identificare con certezza l’autore del gesto, poi rintracciato nelle vicinanze del luogo del fatto. Il 27enne è stato quindi deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Monza.

CronacaSalute

Gravi traumi da botti e armi a salve: al san Gerardo ancora ricoverati i pazienti più gravi


A Capodanno l’IRCCS San Gerardo in prima linea nella gestione delle emergenze

Monza– Nella notte tra il 31 dicembre 2025 e il 1° gennaio 2026, la Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori ha affrontato un’intensa attività di emergenza legata a gravi traumi da scoppio di petardi e all’uso improprio di pistole a salve (“scacciacani”). Tra le 22.30 e le 10.30 della mattina successiva, sono stati presi in carico cinque pazienti, tre dei quali con lesioni particolarmente gravi a mani, volto e occhi.
Il caso più complesso ha riguardato un giovane di 21 anni, trasferito dal territorio bergamasco tramite il servizio AREU, con gravi lesioni bilaterali alle mani e al volto, incluso il coinvolgimento orbito-oculare. Il paziente è stato sottoposto a un intervento chirurgico multidisciplinare di elevata complessità, che ha coinvolto chirurghi maxillo-facciali, oftalmologi e ortopedici, comprendendo procedure di rivascolarizzazione, stabilizzazione ossea, trattamento di fratture e rimozione di corpi estranei.
Nello stesso arco temporale sono giunti in Pronto Soccorso anche due minori: un ragazzo di 15 anni con un gravissimo trauma da scoppio alla mano destra, ustioni di secondo e terzo grado e amputazione di quattro dita, e un diciassettenne con ustioni profonde, fratture esposte multiple alla mano destra e una lacerazione corneale all’occhio sinistro. Entrambi sono stati sottoposti a interventi chirurgici urgenti. Tutti e tre i pazienti sono ancora ricoverati al San Gerardo.
Si sono inoltre presentati altri due giovani adulti con lesioni alla mano causate dall’uso di pistole “scacciacani”: un uomo di 30 anni con lesione nervosa, per il quale è stato programmato un intervento differibile, e un ragazzo di 18 anni, trattato e suturato direttamente in Pronto Soccorso.
Parallelamente, a causa dell’elevato numero di emergenze e l’elevata pressione assistenziale, un sesto paziente – un minore di 13 anni con grave trauma da scoppio alla mano destra – è stato dirottato dal servizio AREU verso un altro centro di riferimento. Si è reso necessario infatti il coinvolgimento di una struttura extra-regionale pubblica: l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Integrata di Verona, dove il reparto di Chirurgia della Mano e Microchirurgia diretto dal dott. Massimo Corain ha preso in carico l’ulteriore caso pediatrico di estrema gravità.
Nonostante la complessità e il numero degli interventi, tutte le emergenze sono state gestite senza interrompere le normali attività di reparto e di consulenza, grazie all’impegno dell’équipe chirurgica reperibile formata dal dott. Leonardo Garutti e dal dott. Lorenzo Mosiello e dai medici specializzandi, dott. Nicki Zolesi e dott.ssa Bianca Vaienti.
“L’IRCCS San Gerardo dei Tintori si conferma un punto di riferimento regionale per la gestione dei grandi traumi della mano – dichiara il dott. Andrea Marchesi, Direttore della Struttura complessa di Chirurgia Plastica e della Mano -. Nella notte di Capodanno abbiamo affrontato una concentrazione eccezionale di casi, molti dei quali riguardavano pazienti giovanissimi con lesioni devastanti. Si tratta di traumi che possono compromettere in modo permanente la funzionalità di un arto e incidere profondamente sulla qualità di vita futura”.
“Questi eventi – prosegue Marchesi – dimostrano quanto sia fondamentale la prevenzione. L’uso di petardi, fuochi d’artificio e armi a salve, soprattutto da parte dei minori, rappresenta un rischio concreto e spesso sottovalutato. Rinnovo l’invito a un uso responsabile e consapevole di materiali pirotecnici, per tutelare la salute e il futuro dei più giovani: scoraggiare comportamenti pericolosi può evitare danni irreversibili”.

Cronaca

Triuggio – Incendio nella notte in un immobile industriale attivo nel settore tessile

Triuggio – I vigili del fuoco del Comando dei Vigili del Fuoco di Monza e Brianza sono intervenuti nella notte intorno alle 3.30 per un incendio che ha coinvolto materiali di vario genere stoccati su scaffalature all’interno di un’attività industriale del settore tessile.
Le operazioni di spegnimento hanno permesso di circoscrivere l’incendio, che ha interessato anche circa 30 mq della copertura del tetto, evitando ulteriori danni alla struttura. Non vengono segnalati feriti .

Cronaca

Giovane di Bernareggio perde la vita in Liguria durante una battuta di pesca

Bernareggio – Tragedia nel giorno di Capodanno intorno a mezzogiorno a Vesima , piccola frazione della città di Genova, nota per essere un punto di ritrovo di pescatori amatoriali e non solo. Qui il trentenne Francesco Restifo, residente in città, è morto sugli scogli

L’allarme è stato lanciato poco dopo le 13: sul posto è giunta la Croce Rossa di Arenzano e l’automedica , ma purtroppo per il giovane non c’ erastato nulla da fare.

La vittima pare che conoscesse bene la zona : da anni, infatti, si recava nella località ligure per pescare e trovare un momento di relax staccando dalla routine di tutti i giorni.
I militari della Compagnia di Arenzano e della Capitaneria dovranno accertare la dinamica del sinistro. Al vaglio la presenza di eventuali testimoni, a partire dalla persona che sembra si trovasse in compagnia della vittima

Cronaca

Carnate- Ospitava nella propria abitazione cittadini irregolari: denunciato per favoreggiamento


Tra il 22 e 23 dicembre 2025, i Carabinieri della Stazione di Bernareggio, in esito a mirati servizi espletati nel quadro delle misure di prevenzione e contrasto della criminalità diffusa, hanno identificato cinque individui di nazionalità extraeuropea, risultati tutti irregolari sul territorio nazionale e noti alle Forze dell’Ordine, avviando nei confronti di due di essi le procedure di rimpatrio nel paese d’origine.
Nella serata di lunedì 22 dicembre i militari hanno effettuato un accesso presso una struttura ricettiva del luogo, il cui titolare aveva segnalato la presenza di un ospite che alloggiava in compagnia di un secondo individuo, che non risultava essere stato registrato in ingresso. Quest’ultimo, un 30enne, di nazionalità tunisina, a seguito dell’identificazione, è risultato irregolare sul territorio nazionale, con conseguente attivazione della procedura per il rimpatrio.
Alle prime ore dell’alba del 23 dicembre, i Carabinieri della Stazione di Bernareggio, coadiuvati dal Nucleo Carabinieri Cinofili di Casatenovo (LC), sono intervenuti presso un’abitazione di un cittadino italiano, ubicata nella zona della stazione ferroviaria di Carnate, all’interno della quale sono stati trovati sei giovani di origini tunisine, quattro dei quali risultati irregolari sul territorio nazionale.
Al termine delle operazioni di identificazione, uno di essi è stato accompagnato presso il centro di permanenza e prima accoglienza di Milano, in attesa del rimpatrio, mentre agli altri tre è stato notificato il provvedimento di espulsione emesso dal Questore di Monza e della Brianza. Il proprietario dell’abitazione, che li ospitava, è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Monza per il reato di favoreggiamento della permanenza illegale di cittadini stranieri in Italia.

Cronaca

Arcore – Anziano denunciato dai CC per danneggiamento e furto di targhe di auto

ARCORE – Sabato 3 gennaio , i Carabinieri di Arcore in seguito ad una serie di indagini svolte in collaborazione con la Polizia Locale, hanno denunciato in stato di libertà un 76enne, di nazionalità italiana, ritenuto responsabile dei reati di danneggiamento e furto aggravato di targhe ai danni di numerosi autoveicoli in sosta sulle vie Casati, Tomaselli, Gilera, I° Maggio e Gorizia
La scoperta è avvenuta alle prime luci dell’alba di Capodanno, quando una pattuglia dell’Arma, in servizio di perlustrazione, ha riscontrato che numerose autovetture parcheggiate lungo le strade erano prive di una o di entrambe le targhe. In alcuni casi i contrassegni erano stati divelti e lasciati sul posto; in altri casi erano stati rubati. I proprietari dei veicoli danneggiati hanno successivamente sporto denuncia .

Dopo aver ricostruito l’accaduto, i Carabinieri hanno avviato le indagini al fine di identificare l’autore del reato. In stretta sinergia con la Polizia Locale, sono state acquisite ed esaminate le immagini registrate dall’impianto di videosorveglianza comunale. L’attività di analisi ha permesso di individuare e riconoscere il presunto autore del reato, che è stato identificato in un 76enne italiano della zona. Allo stato non sono note le ragioni del gesto, che saranno oggetto di ulteriore approfondimento.
L’uomo è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Monza per i reati di furto e danneggiamento.

Cronaca

Seregno – Una targa al concittadino Cav. Vincenzo Marinucci dall’Assoc. Polizia di Stato

Il Presidente e i Consiglieri dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato “Sezione Mario De Benedittis” –  Milano, hanno ringraziato il Cavaliere Vincenzo Marinucci. ( nella foto secondo da sx ) lo scorso 14 dicembre .

Al Cavaliere è stata consegnata una targa presso l’auditorium del III Reparto Mobile della Polizia di Stato, Caserma Annarumma, di Milano, in occasione dell’evento musicale  “RaccontaMina” . Alla presenza del Dirigente del Reparto dottore Paolo Barone,  il Presidente dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato – Sezione Mario De Benedittis di Milano, dott. Carmine Abagnale, ha conferito, al seregnese Cavaliere Vincenzo Marinucci, una targa di “stima e riconoscenza” con la seguente motivazione:

“Al Consigliere A.N.P.S. Vincenzo Marinucci, già Ispettore Superiore della Polizia di Stato, che con dedizione, coraggio e senso del dovere ha servito il Paese nella Polizia di Stato e, anche dopo il pensionamento, ha continuato a essere esempio di impegno e valori attraverso l’Associazione Nazionale della Polizia di Stato di Milano.
Con profonda stima e riconoscenza…”

“Sono profondamente onorato – ha dichiarato il Cavalier Marinucci – per aver ricevuto questo gradito riconoscimento.Il servizio reso agli altri è sicuramente la ricompensa più grande, ma questa testimonianza  è davvero incoraggiante. Se in questi anni ho potuto gestire e seguire in modo continuativo l’attività lavorativa e successivamente, una volta in quiescenza, il volontariato, devo dire grazie alla mia famiglia ed in particolare a mia moglie Tina che non si è mai lamentata delle mie continue e lunghe assenze, supportandomi senza mai brontolare e spronandomi a fare sempre meglio.“