Cronaca

Cronaca

Varedo – Rissa nella notte in via Monti: scontro tra bande di ragazzi italiani e stranieri

Varedo – Sembrava una scena già vista quella a cui hanno assistito i residenti di via Monti la scorsa notte dove c’è stata una vera e propria guerriglia tra bande di ragazzi ,armati di mazze, che hanno, come al solito, rovesciato cassonetti della spazzatura per poi porli in mezzo alla strada per fare barricate e lanciato bottiglie di vetro lasciando sulla strada un vero tappeto di cocci . Sembra che al centro dela vicenda ci sia ancora un bar della zona, già chiuso lo scorso febbraio dalla Questura di Monza per la durata di un mese poichè i carabinieri avevano identificato tra i frequentatori soggetti con fedine penali lunghe chilometri, segnate da reati che andavo dal sequestro di persona a scopo di rapina allo spaccio, dalla droga ai furti, dalle minacce alla resistenza a pubblico ufficiale.

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Sovico – Incidente stradale: moto contro bicicletta. Grave un ciclista

Sovico – Grave incidente stradale domenica 8 giugno nel tardo pomeriggio sulla provinciale Monza-Carate. Nel sinistro sono state coinvolte una moto Kawasaki e una bicicletta elettrica.Due le persone ferite, un giovane di 20 anni e un uomo di 67..

La dinamica del sinistro è ancora in via di definizione ma pare che il 20enne abbia perso il controllo della moto dopo l’urto con la bici elettrica in sella alla quale c’era il 67enne ed sia finito contro un palo della luce, che si è piegato nell’impatto. Il giovane  è stato sbalzato ad alcuni metri di distanza.

Sul posto è intervenuto il personale del 118: l’uomo di 67 anni è stato trasferito in codice rosso per il 67enne al San Gerardo di Monza, mentre il 20enne è stato accompagnato all’ospedale di Desio.

( fota da archivio )

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Carate – Autofficina abusiva scoperta dagli agenti della Polizia Locale

Carate Brianza – La Polizia Locale ha scoperto un’autofficina abusiva che lavorava con la saracinesca abbassata. Gli agenti sono intervenuti in seguito ad alcune segnalazioni pervenute alla centrale operativa nei giorni scorsi . L’attività pare che andasse bene tant’è che gli agenti hanno trovato dentro e fuori alcune autovetture che probabilmente dovevano essere riparate . All’interno dell’immobile c’era un individuo che avrebbe dichiarato di essere il titolare dell’attività. Presso gli uffici comunali però non è risultata nessuna dichiarazione di inziaio attività.. All’abusivo è stato immeditamente notificato l’ ordine di cessazione immediata .All’interno del capannone c’erano attrezzature e materiali per le riparazioni . Inoltre computer per diagnosi elettroniche, carrelli attrezzati con utensili , batterie, blocchi motore e altri strumenti che di solito si trovano in un’officina di autoriparazioni

( foto da archivio )

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Monza- Al mercato di san Rocco una cittadina Rom ruba il portafoglio ad un’anziana che la insegue e la fa arrestare

Monza – Ieri martedì 20 maggio poco dopo le 9,30 , agenti della Polizia di Stato hanno tratto in arresto una cittadina bulgara sorpresa a rubare il portafoglio di un’anziana signora durante il mercato cittadino di San Rocco. Durante il mercato di San Rocco, la Centrale Operativa della Polizia di Stato ha ricevuta una chiamata da una signora che chiedeva aiuto perché poco prima una giovane ragazza, successivamente accertato di origini rom, le aveva sottratto dalla borsa il portafoglio. La donna, accortasi pochi istanti dopo di aver subito il furto, ha iniziato coraggiosamente a inseguire la ladra, mentre dava indicazioni ai poliziotti sulla via di fuga. Sul posto sono accorse le pattuglie della Polizia di Stato che dapprima hanno individuata l’anziana vittima e poi hanno notato una ragazza, corrispondente alle descrizioni, che imboccava via Dobertò. La giovana alla vista della Polizia di Stato, si è data immediatamente alla fuga in direzione di via Marconi e via Dei Pratima pochi istanti dopo, difronte al civico 15 di via Dobertò, è stata bloccata. Identificata è risultatat una cittadina bulgara di 25 anni con numerosi precedenti per furti, furti con strappo e furti con destrezza. Aveva nascosto all’interno della propria borsa il portafoglio . La ladra, colta in quasi flagranza del reato di furto con destrezza, è stata tratta in arresto e posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per la celebrazione dell’udienza per direttissima.​
Al termine dell’udienza, tenutasi presso il Tribunale di Monza ha convalidato l’arresto è e il giudice ha disposto per la cittadina bulgara la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Pioltello.
Il Questore di Monza e della Brianza ha adottato nei confronti della cittadina comunitaria il provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale.

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Lesmo – Incidente: due veicoli si scontrano ed uno si rovescia. Intervengono i VVFF per estrarre un ferito

Lesmo – Incidente stradale questo pomeriggio intorno alle 15 sulla strada Provinviale 7 . Per cause in fase di accertamento due veicoli sono entrati in collisione e in seguito all’urto uno si è ribaltato . Sul posto oltre ai soccorritori del 118 è intervenuta anche una squadra dei vigili del fuoco che ha dovuto rimuovere il tetto del veicolo per estrarre una persona rimasta intrappolata Nel sinistro ci sono stati tre feriti: due donne rispettivamente di 61 e 67 anni e un uomo di 70 anni .



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Trezzo sull’Adda- Grave infortunio sul lavoro : operaio precipita da 8 metri in un cantiere

Trezzo sull’Adda – Grave incidente sul lavoro oggi pomeriggio in un cantiere edile situato in via Giulio Pastore. Un operaio di 34 anni mentre lavorava, è precipitato da un’altezza di circa otto metri .

Secondo quanto riferito dalle autorità, la dinamica dell’infortunio è ancora in fase di accertamento, ma si tratterebbe di una caduta accidentale avvenuta all’interno del luogo di lavoro. L’impatto al suolo ha causato all’uomo gravi traumi al capo, al volto, al bacino e agli arti superiori .

Sul posto sono prontamente intervenuti l’elisoccorso, un’ambulanza, un’automedica e gli agenti della Polizia Locale. L’operaio è stato stabilizzato sul luogo dell’incidente e successivamente elitrasportato all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove è attualmente ricoverato in prognosi riservata.

Le forze dell’ordine hanno immediatamente avviato i rilievi del caso per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e verificare il rispetto delle norme di sicurezza all’interno del cantiere. Non è escluso che nelle prossime ore vengano sentiti colleghi e responsabili dell’area per chiarire eventuali responsabilità.

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Seregno – In arrivo 19 colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici

Seregno – Al via un programma per diciannove nuove colonnine di ricarica per auto elettriche, che andranno ad aggiungersi alle cinque già presenti su aree pubbliche e gestite da RetiPiù e da altrettante collocate su aree private.

La Giunta Comunale ha ratificato la pianificazione che ha coordinato le varie proposte giunte a seguito della manifestazione di interesse pubblicata nei mesi scorsi.  Cinque gli operatori coinvolti (Edison Next, Eshore, FastWay, A2A E-mobility, Powy a brand of TheF Charging) che andranno a gestire una o più postazioni.

Queste le vie individuate per le nuove colonnine : Via Briantina, Via Monterosa, Via Asti, Piazza Prealpi, Via Piave, Corso Matteotti, Via San Vitale, Via Cavour, Via Marche, Via Crocefisso, Via Bellini, Via Reggio, Via Milano, Via Strauss, Via Pacini, Via Berna, Via delle Grigne, Via Stefano da Seregno, Via Piave (mercato rionale)

La collocazione fisica degli impianti procederà nel giro di alcuni mesi, con tempistiche variabili secondo la presenza di reti infrastrutturali nei vari ambiti.

William Viganò, vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici: “Siamo molto contenti di questo lavoro di pianificazione e coordinamento delle proposte arrivate dai privati in seguito alla nostra manifestazione di interesse. Siamo convinti che ogni cambiamento vada accompagnato ed è per questo che abbiamo messo in atto questo iter che ci consentirà di avere 19 nuove colonnine distribuire sul territorio. Prosegue l’impegno del Comune per incentivare una mobilità che sia più rispettosa dell’ambiente”.

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Verano – Finto assicuratore vendeva false polizze truffando i clienti. Arrestato dalla Mobile

Verano Brianza -Lo scorso 24 maggio agenti della squadra Mobile hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Monza nei confronti di un cittadino italiano di 55 anni, per complessivi 5 anni e 9 mesi di reclusione da espiare.
L’uomo, nel periodo compreso tra il 2013 e il 2023, si è reso responsabile di una molteplicità di truffe in ambito assicurativo ai danni di clienti, conosciuti nel corso dell’attività da lui prestata alle dipendenze di diverse compagnie assicurative, a Monza e in numerosi altri comuni della Brianza, tra cui Carate Brianza, Giussano, Lissone, Lentate sul Seveso, Desio, Muggiò, Verano Brianza, Seregno e Cesano Maderno.
Il modus operandi dell’arrestato era sempre lo stesso. Sfruttando il rapporto di fiducia instaurato con i clienti nel corso degli anni, continuava ad offrire loro le proprie prestazioni professionali, in molti casi senza averne più titolo. Tuttavia, anziché riceverli in agenzia, fissava gli appuntamenti per la sottoscrizione e il rinnovo dei contratti di assicurazione, direttamente a casa loro o presso alcuni esercizi commerciali, riscuotendo i soldi e limitandosi a consegnare o una fotocopia della carta verde o meri preventivi rilasciati da agenzie assicurative. Dopo alcuni giorni o settimane, i clienti ricevevano raccomandate nelle quali veniva loro contestata la circolazione con veicolo sprovvisto di assicurazione.
Successivamente ricontattato dalle vittime, l’uomo assicurava loro di sistemare la pratica, per poi rendersi irreperibile. In alcuni casi, lo stesso si giustificava dicendo di aver inserito nei terminali, per mero errore materiale, una targa differente, ma anche in questi casi non si faceva più sentire.
Appena avuto notizia dell’emissione a suo carico del provvedimento definitivo da eseguire, gli investigatori hanno effettuato un servizio di appostamento e lo hanno sorpreso nella mattinata di sabato scorso mentre stava rientrando verso la sua abitazione.
Il truffatore è stato associato presso la Casa Circondariale di Monza, dove dovrà espiare le condanne emesse a suo carico.

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Seregno – Perde la vita Francesco Gervasoni 28 anni precipitando in fondo ad un canalone sulla parete Est del Monte Rosa

Seregno – Tragedia venerdì 23 maggio a Macugnaga: ha perso la vita uno scialpinista ventottenne seregnese , dopo essere precipitato mentre stava scendendo con gli sci ai piedi lungo il Canalone Marinelli. L’uomo, Francesco Gervasoni, faceva parte di un gruppetto di cinque persone: due di Alagna Valsesia, uno di Varese, uno di Milano oltre al brianzolo

Sono stati i compagni di escursione ad allertare i soccorsi, telefonando al 112, dopo che lo avevano cercato dopo l’incidente. Dalla centrale operativa dell’AREU è stata inviata sul postol’eliambulanza con a bordo anche due tecnici del Soccorso Alpino. La vittima è stata individuata ma purtroppo per lui non c’era nulla da fare: troppo gravi le ferite riportate nella caduta.

L’esatta dinamica dell’accaduto è al vaglio del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e ulteriori elementi per fare chiarezza sull’accaduto potranno arrivare dal racconto degli altri compagni di gita

L’incidente è avvenuto a circa 3.400 metri di altitudine: il corpo dello sfortunato scialpinista è stato ritrovato 500 metri più a valle, a 2.900 metri di quota. I cinque amici stavano affrontando una delle discese più affascinanti della parete est del Monte Rosa, proprio il Canalone Marinelli il cui nome riporta ad un’altra tragedia quando l’8 agosto 1881 perse la vita Damiano Marinelli che faceva parte di una cordata di quattro alpinisti, travolti da una valanga.

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Carate – Arrestato un uomo nell’ambito delle indagini sulla morte di Karine Cogliati

Carate Brianza – Nel pomeriggio di giovedì, i Carabinieri della Compagnia di Seregno hanno eseguito
un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal Giudice per le Indagini
Preliminari del Tribunale di Monza, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un
46enne italiano residente a Carate Brianza.
L’uomo è indagato per i reati di occultamento di cadavere, morte come conseguenza di altro delitto
e detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, nell’ambito delle indagini avviate lo
scorso mese di febbraio, quando in una zona boschiva di Carate Brianza venne rinvenuto il corpo
senza vita di Karine Cogliati di origine brasiliana.
Secondo quanto emerso nel corso dell’attività investigativa, il 46enne avrebbe ceduto alla donna una
sostanza stupefacente, la cui assunzione ne avrebbe determinato il decesso. In seguito, l’uomo
avrebbe provveduto a trasportare e occultare il cadavere nell’area boschiva dove fu poi fu trovato..
Le indagini hanno inoltre fatto emergere elementi probatori in merito a un’attività di spaccio di
sostanze stupefacenti che l’indagato avrebbe condotto con continuità per circa un anno.
Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato condotto presso la propria abitazione, dove
rimarrà in regime di arresti domiciliari.