Cronaca

Cronaca

Brugherio – Incidente mortale : auto finisce fuori strada. Perde la vita un giovane di 20 anni

Brugherio – Incidente mortale stamane poco dopo le 7 in via Monza : da alcune info raccole pare che un’auto guidata da un 19enne sarebbe finita fuori strada terminando la sua corsa contro un ostacolo al margine della carreggiata. La dinamica del sinistro è ancora al vaglio delle forze dell’ordine . Scattato l’allarme sul posto è intervenuto il personale di Areu che ha soccorso un giovane di 19 anni che era alla guida del veicolo mentre per il passeggero, un 20enne che sedeva accanto, non c’è stato più nulla da fare . Sul posto Polizia Locale e vigili del fuoco . Il ferito è stato trasportato all’ospedale San Gerardo di Monza,.

Cronaca

Brianza- I Comuni brianzoli aderiscono all’iniziativa “L’ultimo giorno di Gaza”

Esposto il sudario bianco fuori dai municipi in segno di lutto e solidarietà

Sono tanti i Comuni in Brianza che aderiranno all’iniziativa nazionale “L’Ultimo Giorno di Gaza”, promossa per denunciare il dramma umanitario in corso nella Striscia di Gaza e chiedere con forza un immediato cessate il fuoco e la protezione dei civili.

Gaza è teatro di una delle più gravi emergenze umanitarie del nostro tempo. Due milioni di persone vivono senza accesso ai beni di prima necessità quali l’acqua e il cibo. Il numero delle vittime civili è altissimo (oltre 40.000 di cui 13.000 bambini), mentre il 70% delle infrastrutture essenziali sono state danneggiate o distrutte.

Come gesto simbolico e civile di partecipazione, il 24 maggio verrà esposto un sudario bianco fuori dai municipi dei Comuni di Agrate Brianza, Albiate, Bellusco, Burago di Molgora, Cavenago di Brianza, Cesano Maderno, Ceriano Laghetto, Lesmo, Nova Milanese, Ronco Briantino, Seregno, Triuggio, Usmate Velate, Verano Brianza, Villasanta, Vimercate. A questi si aggiunge Monza che ha già esposto lo striscione “Cessate il fuoco in ogni luogo”.

Un telo semplice e silenzioso che richiama le immagini delle vittime innocenti del conflitto. Un gesto sobrio ma potente per esprimere lutto, solidarietà e vicinanza al popolo palestinese.

“Non possiamo restare indifferenti di fronte al massacro in corso. La pace, la giustizia e il rispetto dei diritti umani sono valori fondanti delle nostre comunità e delle nostre istituzioni. Con questo gesto vogliamo unire la nostra voce a quella di migliaia di cittadini italiani che chiedono il rispetto del diritto internazionale e la fine delle ostilità” è il messaggio degli amministratori locali che hanno aderito.

Cronaca

Agrate – In casa di un uomo, destinatario di un provvedimento di avvicinamento, i CC trovano mezzo chilo di droga

Agrate Brianza – Aveva in casa quasi mezzo chilo di cocaina un 49enne arrestato nei giorni scorsi ad Agrate Brianza dai carabinieri di Brugherio. I militari si erano recati nella abitazione dell’uomo, di origini tunisine e domiciliato nella città brianzola, per eseguire una ordinanza di avvicinamento emessa dal Tribunale di Monza in relazione a un procedimento per atti persecutori nei confronti di una persona alla quale il 49enne avrebbe inviato fotografie dal contenuto minatorio.

Durante l’intervento la pattuglia ha proceduto a una perquisizione domiciliare che ha rivelato la presenza di 470 grammi di cocaina e materiale per confezionare le dosi, così che l’uomo è stato accusato di detenzione illecita di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Nella casa sono stati trovati e requisiti, insieme allo stupefacente, anche due telefoni cellulari senza scheda sim e una carta di debito intestata a terzi. Il 49enne, già noto alle Forze dell’Ordine, è stato dichiarato in arresto e su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Monza, è stato associato alla Casa Circondariale di Monza

Cronaca

Arcore – Anziana donna in bicicletta, travolta da un camion e ricoverata in gravi condizioni a Niguarda

Arcore – Una ciclista trasportata in elicottero e ricoverata in condizioni critiche al Niguarda, dopo essere stata travolta da un camion. È successo alle 10.30 di ieri mercoledì ad Arcore. Secondo le prime informazioni, la 72enne stava pedalando in sella a una mountain bike lungo viale Monte Rosa, all’altezza dello stabilimento Rovagnati e dell’incrocio con via San Martino, lo stesso punto in cui, nel 2021, perse le vita una 29enne in motocicletta, madre di due bambini. 

La ciclista viaggiava nella stessa direzione del camion, quando, per motivi ancora in fase di accertamento (pare che la donna abbia fatto per svoltare e che l’autista abbia provato a evitarla) è avvenuto l’impatto. Le condizioni della ciclista, fin dal primo momento, si sono rivelate gravissime. Sul posto, dopo l’arrivo dei soccorsi, sono rimaste le pattuglie della polizia locale e dei carabinieri per i rilievi del caso.

(foto da archivio)

Cronaca

Monticello Brianza – Incidente: gravissima una donna investita da un’auto e sbalzata a diversi metri di distanza

Monticello – Erano da poco passate le 15 quando in via Besozzi all’altezza del civico 2 si è verificato un grave incidente : una donna di 65 anni è stata investita da un’auto e a causa dell’urto è stata sbalzata ( come scrivono dall’Areu ) ad una decina di metri di distanza . Scattato l’allarme sul posto è intervenuto il personale del 118 ed è atterrrata anche l’eliambulanza . La vittima, che nell’urto ha riportato traumi al cranio, alla schiena, al bacino e agli arti inferiori, è stata strasferita con l’elicottero al san Gerardo di Monza dove le sue condizioni sono apparse molto gravi. Sul posto anche le forze dell’ordine cui toccherà il compito di stabilire l’esatta dinamica del sinistro .

Cronaca

Alunno prende 6 in condotta per “reiterate mancanze di rispetto verso docenti e compagni”. I genitori fanno ricorso al TAR ma lo perdono

Brianza – Il Tar della Lombardia, con la sentenza 1547/2025 depositata lo scorso 5 maggio, ha respinto il ricorso presentato dai genitori di uno studente, frequentante un istituto scolastico in provincia di Monza-Brianza confermando la legittimità del voto “6” in condotta assegnato al ragazzo. 

La controversia risale all’anno scolastico 2021-2022, quando i genitori dello studente contestarono la valutazione assegnata al comportamento del figlio. Secondo la famiglia, la scuola non li avrebbe adeguatamente informati durante l’anno e il voto avrebbe “rasentato i limiti della discriminazione” considerando le “fragili condizioni psicofisiche del ragazzo”, per il quale era stato predisposto un Piano didattico personalizzato.

Il Consiglio di classe, riunitosi in via straordinaria dopo un primo pronunciamento favorevole del TAR, ha motivato dettagliatamente la propria decisione, documentando come lo studente avesse tenuto comportamenti intenzionali che costituivano “un’esplicita violazione degli obblighi previsti dal regolamento di disciplina e dal regolamento in materia di bullismo e cyberbullismo“.

Nello specifico, sono stati riscontrati: mancato rispetto verso docenti e compagni, utilizzo di linguaggio offensivo, atteggiamenti di prevaricazione e comportamenti persecutori configurabili come atti di bullismo

I giudici del TAR hanno respinto in toto il ricorso, sottolineando che “il voto sul comportamento esprime un giudizio che l’Autorità scolastica rende in ordine ad aspetti non solamente didattici ma, prima ancora, formativi ed educativi“.

La sentenza emessa dai giudici amministrativi, in primo grado, chiarisce che tale valutazione investe:la maturità complessiva della persona, la capacità di interazione con l’ambiente e il grado di inserimento nel sistema di valori fondanti della società.

Come evidenziato dal TAR, la valutazione del comportamento non è una semplice sanzione disciplinare, ma uno strumento educativo che mira a formare cittadini consapevoli e responsabili. Il Consiglio di classe ha infatti sottolineato che “l’attribuzione del voto di condotta va effettuata secondo un giudizio complessivo che deriva dalla valutazione globale del grado di maturazione e di crescita civile e culturale dello studente.

Cronaca

Verano- Concluso il progetto per le scuole “Instradando” curato della Polizia Locale

Verano Brianza – Si è conclusa sabato 17 maggio, con una prova pratica, l’edizione 2025 del progetto Instradando, organizzato dalla Polizia Locale L’appuntamento era fissato per le 9.30 nel cortile scolastico, dove i ragazzi si sono presentati con le loro biciclette, pronti a mettere in pratica quanto appreso durante le lezioni .

La mattinata è iniziata con un breve ripasso a cura degli agenti della Polizia Locale affiancati dal sindaco Samuele Consonni, delle principali regole da seguire in bicicletta quando ci si trova su strada, Dopo la consegna dei caschetti di sicurezza, i giovani ciclisti sono stati accompagnati da agenti in bicicletta in un percorso cittadino che ha toccato le vie principali del centro, mettendo in pratica comportamenti corretti e sicuri.

Il comandante della Polizia Locale, Ciro Scognamiglio ha sottolineato il successo della giornata, resa possibile grazie all’entusiasmo degli studenti, alla collaborazione dei docenti e all’impegno costante degli agenti. “Le lezioni, sia teoriche che pratiche, sono state affrontate con passione – ha commentato – e giornate come queste restano nella memoria dei ragazzi come momenti di gioco e formazione, insegnando il rispetto del codice della strada e aumentando la consapevolezza nell’uso della bicicletta.”

Il progetto Instradando si conferma ancora una vota un’iniziativa importante per educare i più giovani alla sicurezza stradale, mediante un approccio coinvolgente e concreto.

Cronaca

Monza – Stretta sui pubblici esercizi: locale del centro storico sanzionato per vendita di alcol e tabacco a minori

Monza – Durante un’operazione di controllo condotta dagli agenti del Comando di via Marsala del Nucleo Tutela del Consumatore nei confronti dei pubblici esercizi, un locale situato nel centro storico di Monza, è stato sanzionato per diverse violazioni.
Le infrazioni accertate includono la vendita di alcolici e tabacchi a minori, la vendita di tabacchi da parte di personale non autorizzato e la vendita di prodotti non alimentari. Le sanzioni comminate ammontano complessivamente a 7.000 euro con segnalazione alle autorità competenti.
Questo intervento si inserisce in un più ampio programma di controlli mirati a garantire il rispetto delle normative sulla vendita di alcol e tabacco, soprattutto nei confronti dei minori.
La normativa italiana prevede sanzioni severe per chi vende o somministra alcolici e tabacchi a minori di 18 anni, con sanzioni che possono variare da 250 a 1.000 euro, e fino a 2.000 euro in caso di recidiva, oltre alla possibile sospensione dell’attività per tre mesi. Anche la vendita di tabacchi da parte di personale non autorizzato costituisce una violazione che prevede il pagamento di una somma di euro 1000.

CronacaPolitica

Seregno – Il sindaco elimina i cestini della spazzatura per combattere inciviltà e degrado . Le opposizioni: “E’ una presa in giro”

Seregno – “Il cestino in sciopero” è l’iniziativa dell’amministrazione del sindaco Alberto Rossi che, per combattere l’inciviltà e il degrado, ha deciso di eliminare dalle strade i cestini portarifiuti. Giovedì mattina gli addetti del Comune di Seregno hanno provveduto a smontarli e a portarli via. Al loro posto i cittadini hanno trovato un cartello: “Se non mi usi correttamente, non tornerò mai più”. Purtroppo i cestini stradali, a causa di pochi incivili , diventano piccole discariche. Non vengono usati per gettare cartacce e piccoli oggetti bensì come luogo di deposito di sacchetti di plastica contenenti rifiuti domestici. In città i cestini sono più di 800 e gli eliminati una dozzina, individuati tra quelli che creano le maggiori situazioni di degrado .

L’ iniziativa dell’amministrazione è stata oggetto di critiche da parte delle opposizioni .
Edoardo Trezzi, segretario cittadino della Lega ha dichiarato : “A Seregno i cestini vengono rimossi dalle strade, e l’amministrazione cerca di far passare questa scelta come una trovata simpatica con manifesti colorati e cartelli da cartone animato. Ma dietro a questa facciata c’è una realtà ben più amara: un servizio essenziale viene negato a chi le tasse le paga regolarmente. Togliere i cestini non è una soluzione, è un problema in più.
Invece di migliorare la raccolta e la pulizia, si colpevolizzano i cittadini e si taglia un servizio basilare per il decoro urbano. Il risultato?
Più sporcizia per strada, più degrado nei quartieri, più disagio per tutti. E mentre i cestini “vanno in sciopero”, Gelsia continua a offrire un servizio inefficiente e l’amministrazione fa finta di niente, nascondendosi dietro grafiche buffe invece di affrontare le vere criticità.. Questa non è sensibilizzazione, è una presa in giro.
I cittadini meritano rispetto, servizi funzionanti e un’amministrazione che risolve i problemi — non che li nasconde sotto il tappeto (o meglio, dietro una faccina sorridente con le braccia) “
.

Cronaca

Meda – Cappuccini e hashish serviti in un bar. Il questore chiude per 15 giorni locale trasformato in mercatino della droga

Meda – Nel bar servivano caffè, cappuccini e, a richiesta anche droga.Il questore di Monza lo ha chiuso per 15 giorni per motivi di ordine pubblico, ma soprattutto perché al suo interno si spacciavano stupefacenti. Il p rovvedimento è stato eseguito venerdì 16 maggio dai carabinieri . Gli stessi che avevano cominciato a tenere sotto controllo l’esercizio pubblico, dopo che alle loro orecchie era arrivata una “voce” che segnalava il business clandestino che si esercitava tra un aperitivo e una colazione. 

Quado i carabinieri hanno effettuato un blitz nel locale hanno trovato 24,9 grammi di marijuana e hashish, già suddivisa in dosi pronte alla vendita ed occultata sotto un portacarte presente su un tavolino nel locale ufficio/magazzino sul retro del bar.  

Dopo il ritrovamento Ii militari hanno chiesto l’intervento del reparto cinofili della Polizia Locale di Monza, che arrivato sul posto, con l’ausilio del cane antidroga ha scovato ulteriori 8,95 grammi di marijuana e un bilancino.  Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro mentre il titolare del bar è stato denunciato alla Procura della Repubblica per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.