Cronaca

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Besana- Un’asina cade in una fossa di liquami. Intervengono i V.F. a salvarla

Besana Brianza – I Vigili del Fuoco sono intervenuti in via Puccini per salvare un’asina del peso di circa 4 quintali che era caduta in una fossa di liquami di due metri per due . Per salvare l’animale è giunta sul posto anche un’autogrù del Comando dei Vigili del Fuoco di Milano.
Per consentire il recupero del quadrupede, la vasca è stata preventivamente svuotata. Prima di procedere al sollevamento, l’animale è stato sedato dal medico veterinario fatto intervenire sul posto per garantirne la sicurezza e ridurne lo stato di agitazione. L’asina è stata quindi accuratamente imbragata e sollevata, concludendo con successo l’operazione di recupero con l’ausilio di un trattore munito di pala.

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Verano – Tenta la truffa della “finta nipote” ma arriva quella vera e…

VERANO BRIANZA- i Carabinieri di Carate Brianza hanno arrestato in flagranza di reato una 30enne, cittadina polacca, senza fissa dimora in Italia e già nota alle Forze dell’Ordine, ritenuta responsabile del reato di truffa ai danni di una donna 79enne residente in Verano.
L’intervento dei militari è seguito ad una segnalazione telefonica di un raggiro, pervenuta al 112. Giunti sul posto, i Carabinieri hanno identificato e arrestato la presunta responsabile che era stata appena bloccata dalla nipote della vittima con l’ausilio di alcuni passanti.
Gli accertamenti hanno consentito ai militari di ricostruire i fatti: nella tarda mattinata, l’anziana era stata contattata telefonicamente da una sconosciuta che si era finta sua nipote. Simulando una grave emergenza
economica in banca, con la collaborazione di un complice, spacciatosi quale direttore dell’istituto di
credito, aveva chiesto urgentemente 50.000 euro. Seguendo le istruzioni telefoniche, l’anziana,
credendo di parlare effettivamente con la nipote, aveva aderito alla richiesta, consegnando a una finta
“agente bancaria”, presentatasi a casa sua, una busta contenente 9.000 euro in contanti e gioielli in
oro per un valore approssimativo di circa 10.000 euro.
Durante lo scambio però è arrivata a casa dell’anziana la vera nipote che, intuita la truffa in corso, ha inseguito a piedi per le vie del paese la finta emissaria bancaria, riuscendo a bloccarla e a trattenerla fino all’ arrivo dei Carabinieri, che hanno arrestato la truffatrice.
L’intera refurtiva è stata recuperata e restituita. A seguito della perquisizione nei confronti della cittadina straniera, i Carabinieri hanno sequestrato un telefono cellulare e una somma in contanti di 750 euro, ritenuta provento di attività illecita.
Nei confronti dell’arrestata il Giudice ha disposto l’applicazione della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

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Muggiò – Chiuso dai CC un locale del centro sede di spaccio di droga

MUGGIÒ- I Carabinieri hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 57enne residente a Muggiò, titolare di un esercizio commerciale situato nel centro del paese, poiché ritenuto responsabile del delitto di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Inoltre lo stesso è stato denunciato in stato di libertà per il reato di porto di armi od oggetti atti ad offendere.
L’attività di polizia giudiziaria è scaturita nell’ambito di un controllo amministrativo effettuato dai
militari dell’Arma congiuntamente al personale dell’ATS Brianza presso la sede dell’ esercizio.
Nel corso dell’ispezione, l’attenzione degli operanti si è concentrata all’interno del laboratorio
, dove è stato rinvenuto un significativo quantitativo di sostanze stupefacenti.
Nello specifico, i Carabinieri hanno sottoposto a sequestro 500 grammi di hashish, suddivisi in 5
panetti da 100 grammi cadauno, 30 grammi di cocaina, 30 grammi di marijuana, circa 70 grammi di
sostanza da taglio, nonché materiale vario per il confezionamento delle dosi e un bilancino di
precisione. Inoltre è stata rinvenuta una pistola a salve, con il tappo rosso manomesso, completa di
25 cartucce e la somma in contanti di 450 euro.
A seguito del ritrovamento, le operazioni di polizia giudiziaria sono state estese all’abitazione
dell’indagato. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire e sequestrare la
somma in contanti di 4870 euro, ritenuta verosimile provento dell’attività illecita, nonché ventiquattro
artifici pirotecnici professionali a elevata capacità esplodente, detenuti irregolarmente. Nell’auto di proprietà del commerciante è stato rinvenuto anche un manganello telescopico.
Parallelamente all’attività di polizia giudiziaria il personale dell’ATS Brianza ha riscontrato gravi carenze igienico-sanitarie all’interno dei locali, e ne ha ordinatol’immediata chiusura
Il commerciante è stato arrestato e trasferito nel carcere di Monza .

( foto da archivio )

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Muggiò-Maestre d’asilo arrestate per maltrattamenti: bimbi incustoditi e senza cibo

Le indagini condotte della Polizia di Stato dallo scorso aprile: “Metodi educativi denigratori e coercitivi”, in manette una 42enne e una 24enne

Muggiò- Punizioni degradanti, carenze nell’accudimento, somministrazione inadeguata di cibo e acqua e perfino approcci inopportuni ai danni di piccoli tra pochi mesi e tre anni di età. È il quadro emerso dall’indagine della Squadra Mobile della Questura di Monza, che ha portato ai domiciliari la titolare 42enne e un’educatrice 24enne di un asilo nido di Muggiò. L’ordinanza cautelare, firmata dal gip di Monza su richiesta della Procura, ipotizza i reati di maltrattamenti ed esercizio abusivo della professione.

L’inchiesta, avviata lo scorso aprile, vede indagate a piede libero anche altre due educatrici di 32 e 49 anni. 

Secondo gli accertamenti degli investigatori, le “abituali condotte denigratorie e coercitive” si univano alla mancanza di titoli abilitativi. La 24enne infatti, lavorava come educatrice da gennaio senza alcuna qualifica, omissione contestata anche alla titolare dell’asilo che ne ha impiegato le prestazioni per sette mesi. 

Alla più giovane delle arrestate vengono contestati anche approcci fisici eccessivamente vigorosi e inopportuni nei confronti di alcuni bambini, che mostravano un evidente stato di disagio. È proprio a seguito delle reazioni di alcuni piccoli che, dopo una segnalazione, sono partite le indagini. I blitz della Polizia sono scattati all’alba di ieri nelle province di Monza, Bergamo e Parma. Gli agenti hanno eseguito perquisizioni nelle abitazioni delle indagate e nella struttura. 

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Cesano – Incidente mortale: perde il controllo della moto e finisce contro un ostacolo

Ceano Maderno – Erano da poco passate le 6 di stamane 11 agosto quando in via General Robolotti un motociclista ha perso la vita . La vittima, un uomo di 63 anni, mentre viaggiava a bordo della sua motocicletta, pare abbia perso il controllo del mezzo e sia finito fuori strada impattando violentemente contro un ostacolo . Il personale del 118 intervenuto sul posto non ha potuto fare altro che constatarne il decesso . Ancora da chiarire l’esatta dinamica del sinistro e non si esclude l’ipotesi di un malore. Nell’incidente non è rimasto coinvolto nessun altro autoveicolo.

( foto da archivio )

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Monza – Tenta il furto in una pasticceria del centro ma viene beccato dalla Polizia

Monza -Nella notte tra sabato 8 e domenica 9 agosto una pattuglia della Polizia di Stato è intervenuta in seguito di una segnalazione diun tentativo di furto ai danni di una pasticceria cittadina nel centro cittadino. Gli agenti giunti sul posto hanno avviato le ricerche sulla base delle indicazioni raccolte e hanno individuato il presunto responsabile poco lontano, in corso Milano. Nello zaino dell’uomo è stato trovato un piede di porco, Con sé aveva anche due tablet, un computer portatile, sei bottiglie di superalcolici e altri oggetti di cui non ha saputo giustificare la provenienza . I successivi accertamenti, condotti anche attraverso l’analisi dei filmati dei sistemi di videosorveglianza, hanno permesso di collegare il materiale a un furto consumato poco prima in un altro locale di Monza. La merce è stata riconosciuta e restituita al legittimo proprietario.

L’esame dei video registrati presso la pasticceria ha inoltre fornito gli elementi per contestare il tentato scasso. Ora l’uomo dovrà rispondere di furto e tentato furto. 

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Monza – Abbandona rifiuti per strada ma viene identificata dalla Polizia Locale

MONZA — Durante un normale servizio di controllo del territorio, alcuni giorni fa una pattuglia ha notato un ammasso di rifiuti abbandonati vicino ad un cassonetto: una grande valigia rossa, scatoloni di cartone, sacchetti di plastica della spesa, giocattoli e persino uno stendibiancheria. Ispezionando i materiali gli agenti hanno trovato alcuni elementi che hanno permesso loro di risalire alla persona che li aveva abbandoonati , una donna di nazionalità straniera residente nel quartiere Cederna. Raggiunta dagli agenti la persona ha ammesso immediatamente le proprie responsabilità davanti all’evidenza dei fatti. E’stata quindi sanzionata per varie violazioni dell’ordinanza comunale sui rifiuti e all’obbligo di rimuovere e smaltire correttamente i materiali

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Verano – Dal 1° ottobre una donna sarà il nuovo comandante della Polizia Locale

Dal 1 ottobre entrerà in servizio al comando di via Sauro a Verano, la nuova comandante Federica Curcio.

Verano –   Dal 1 ottobre entrerà in servizio  la nuova comandante  Federica Curcio, attualmente vicecomandante a Cassina de’ Pecchi. L’ufficiale  arriverà a Verano per sostituire il comandante Ciro Scognamiglio, vincitore di un concorso nel Comune di Merate.

La nuova comandante, «figlia d’arte», di grande professionalità e competenze, ha 37 anni ed è alla sua prima esperienza da comandante. Ha incontrato il sindaco e il suo predecessore, pochi giorni fa.

Il sindaco Samuele Consonni : «Abbiamo la convinzione che Federica Curcio sia la persona più adatta a garantire continuità al lavoro svolto in questi anni e a proseguire il percorso di crescita del nostro Comando. Non posso però nascondere un po’ di dispiacere per la partenza del comandante Scognamiglio, che ha dato un contributo importante alla nostra comunità .”

L’Amministrazione ha già previsto un momento di saluto e di ringraziamento ufficiali al comandante;
«Li faremo gli ultimi giorni del suo servizio da noi, oggi vogliamo guardare al futuro, accogliendo con fiducia il nuovo comandante e augurandole buon lavoro».

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Vimercate – Risse, alcol e coltelli: il questore chiude un locale pubblico

Vimercate – Per motivi di sicurezza il questore di Monza ha disposto la sospensione temporanea per 10 giorni di un locale di Vimercate presso il quale già c’erano stati numerosi interventi dei carabinieri per risse tra i clienti, molti dei quali di origine sudamericana. Risse generate da abuso di alcol che aevano provocato il ferimento di alcune persone con fratture al volto e ferite causate da bottiglie e armi da taglio.

Inoltre, la polizia locale aveva accertato che nel locale sarebbero state somministrate bevande alcoliche ai minori di 16 anni mentre i carabinieri avevano identificato tra i clienti individui con precedenti per reati contro la persona, contro il patrimonio, in materia di sostanze stupefacenti e per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.

“La sospensione della licenza, disposta dal questore ai sensi dell’art. 100 Tulps, costituisce una misura di carattere preventivo e cautelare finalizzata a interrompere una situazione di concreto pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica, nonché a tutelare la salute pubblica, impedendo il protrarsi di condotte e frequentazioni suscettibili di alimentare ulteriori episodi di violenza e illegalità”, fanno sapere dalla questura di Monza.

( foto da archivio )

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Cesano – Vivevano in otto in meno di 40mq: interviene la Polizia Locale

Cesano Maderno – La Polizia Locale è intervenuta nella giornata di martedì 4 agosto in  un’abitazione al Villaggio Snia, nell’ambito dei controlli effettuati per le verifiche sulle residenze e sul rispetto delle comunicazioni di ospitalità. Durante il sopralluogo, gli agenti hanno accertato la presenza, all’interno di un appartamento di meno di 40 metri quadrati, di un nucleo familiare composto da otto persone di nazionalità pakistana. Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato una situazione di forte sovraffollamento e condizioni igienico-sanitarie particolarmente critiche, aggravate dagli spazi estremamente ridotti e dalla carente aerazione dei locali.

Attraverso una serie di verifiche gli agenti sono riusciti a risalire ai proprietari, anche questi pakistani, che sono poi stati convocati al comando di via Fermi. Questi sono stati sanzionati per la violazione dell’articolo 7 del Decreto Legislativo 286/1998 (Testo Unico sull’Immigrazione), che impone l’obbligo di comunicare all’Autorità di pubblica sicurezza, entro 48 ore, l’ospitalità fornita a cittadini extracomunitari. Dovranno pagare una multa di 8mila  euro. La Polizia Locale ha anche trasmesso gli esiti dell’intervento alle Autorità competenti per gli ulteriori approfondimenti e gli eventuali provvedimenti in materia igienico-sanitaria e abitativa.