Cronaca

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La Finanza perquisisce la sede de “Il Cittadino” di Monza: indagato l’editore Davide Erba

Le Fiamme Gialle nella sede della storica testata brianzola: la Procura ipotizza la bancarotta fraudolenta. Sequestrata una mole di documenti.

Bancarotta fraudolenta. Questa l’ipotesi di reato che ha portato la Procura della Repubblica di Monza a mandare la Guardia di Finanza nella sede dello storico giornale di Monza, Il Cittadino: indagato l’editore, l’imprenditore Davide Erba, residente a Dubai dal 2022, ex presidente del Seregno Calcio. Lo riferisce il Corriere della Sera. I contorni dell’inchiesta sono avvolti nel riserbo ma, secondo quanto scrive il quotidiano, la Fiamme Gialle avrebbero messo sotto sequestro una mole non indifferente di documentazione. L’indagine riguarderebbe anche presunti acquisti di beni di lusso, opere d’arte, investimenti ingenti in bitcoin, trasferimento di fondi tra società, rapporti bancari da verificare. L’editore de Il Cittadino inoltre, nel 2022, non avrebbe versato i contributi a favore dei giornalisti della testata: situazione che però starebbe sanando tramite rateizzazioni con Inps e Inpgi (la cassa di previdenza dei giornalisti). Ci sarebbero anche debiti con l’erario nel triennio 2021-2023. L’inchiesta, viene precisato, è alle battute iniziali e non è detto che possa tradursi in un vero e proprio processo per Erba.

( Fonte Radiolombardia – Filippo Colombo )

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Monza – Premio ” Beato Talamoni ” Consegnati i riconoscimenti del 2024

Monza – Consegnati giovedì pomeriggio nella sede della provincia i riconoscimenti del Premio “Beato Talamoni”, benemerenza attribuita dalla Provincia ai brianzoli che si sono distinti in diversi campi della nostra società. Sono state consegnate 6 medaglie, 4 targhe con menzione speciale e 1 targa per ricorrenza speciale.

Alla presenza dei rappresentanti della provincia e della Regione, dei sindaci della Brianza e delle autorità, il presidente Luca Santambrogio ha consegnato le medaglie a:

Irene Camber, premiata alla memoria – Irene Camber, spentasi lo scorso 23 febbraio alla veneranda età di 98 anni, è stata una persona eccezionale che abbiamo avuto l’onore di ospitare nella nostra Brianza per gran parte della sua vita. Originaria di Trieste e ultima di tre figli, dedica la sua vita allo studio e alla scherma, spronata dal padre che in ogni lettera la esorta all’impegno e alla costanza. È tra le prime donne a laurearsi in chimica industriale in Italia e, dal ‘41 al ‘62, raggiunge moltissimi traguardi sportivi. Ancora giovanissima, conquista la medaglia d’oro nel fioretto individuale alle Olimpiadi di Helsinki del 1952 a cui segue, 8 anni dopo, il bronzo nel fioretto a squadre alle Olimpiadi di Roma, oltre a molti altri riconoscimenti nazionali e internazionali. Dopo il matrimonio con Giacomo Corno nel ‘56, si trasferisce a Lissone formando una famiglia numerosa e felice. Irene Camber è stata una donna che ha deciso di perseguire i propri obiettivi nonostante le difficoltà dell’epoca in cui è vissuta, ottenendo risultati impensabili che l’hanno resa un simbolo di determinazione e riscatto e un modello per tante donne di ieri e di oggi.

Alfonso Criscuolo, premiato alla memoria – Medico igienista e Ufficiale sanitario dell’ASL 3 Monza e Brianza per vent’anni, dal 1978 al 1998, il Professor Alfonso Criscuolo si è sempre distinto nel campo della sanità pubblica per il suo prezioso contributo accademico e per la sua straordinaria umanità, che andava ben oltre il mero ambito lavorativo. Attento ai bisogni della comunità brianzola, verso cui dimostra grande generosità ed altruismo, contribuisce negli anni alla realizzazione capillare e allo sviluppo dei Centri vaccinali su tutto il territorio provinciale, così come all’apertura del Servizio di Medicina del lavoro del territorio, coinvolgendo attivamente sia le rappresentanze dei lavoratori sia quelle datoriali. Molto attivo anche nel volontariato, nel 1986 fonda il “Lions Club – Monza Parco”, associazione che ancora oggi continua a svolgere una proficua attività di supporto alla comunità monzese e brianzola.

Associazione Giro di Hand Bike – “Giro di Hand Bike” nasce da un’idea di Andrea Leoni, che non riusciva proprio a spiegarsi come mai gli atleti paralimpici non potessero avere un loro Giro d’Italia: ecco dunque che, 14 anni fa, grazie all’incontro col suo compagno di avventure Fabio Pennella, Andrea diede il via a un circuito di gare che desse agli atleti e atlete con disabilità la possibilità di concorrere a livello professionistico e raggiungere i traguardi volti alla conquista della tanto agognata “maglia rosa”. Da allora, la corsa di “Giro di Hand Bike” non si è mai fermata, con diverse tappe negli anni anche nella nostra Provincia, record di iscritti di gara in gara e grande attenzione da parte delle autorità dello sport nazionali e locali, che vedono nelle attività dell’associazione il vero senso di fare sport: abbattere le barriere, promuovere l’inclusione sociale e coltivare la sensibilità e il rispetto.

Davide Rafanelli – La vita di Davide Rafanelli, imprenditore nel settore alimentare, prende una nuova direzione quando gli viene diagnosticata la malattia degenerativa SLA. Determinato a non arrendersi, fonda “Slafood”, associazione che aiuta le persone con Sclerosi Laterale Amiotrofica e altre malattie neuro-muscolari a mantenere una buona qualità della vita. Per farlo Davide ha l’intuizione di unire il talento degli chef italiani a quello dei professionisti della scienza: in collaborazione con i Centri Clinici NeMO, i malati di SLA possono ora riassaporare il gusto della vita e vivere il momento del pasto più serenamente con la propria famiglia. Il coraggio e la determinazione di Davide Rafanelli sono un esempio per tutti, a dimostrazione che anche di fronte a una malattia grave è possibile lasciare il segno, dando un contributo positivo alla società.

Teodora Comito – Nata da una famiglia di origini calabresi e trasferitasi in Brianza, Teodora Comito deve fin da bambina contribuire all’economia famigliare: comincia a lavorare all’età di 12 anni, riuscendo a conciliare lo studio dei corsi serali con il lavoro, prima nelle botteghe di sartoria, poi in tessitura e, infine, in un’azienda di abiti da uomo. Tale è la sua bravura che, nel 1994, in una bottega di 40 metri quadri a Seregno, fonda lo “Studio della Moda”, una realtà che, filo dopo filo, spola dopo spola, diviene sempre di più un punto di riferimento per i principali stilisti e marchi della moda a livello internazionale, per i quali confeziona modelli o dà vita alle idee più disparate. Così Teodora riesce a intessere il suo percorso, costruito con forza e determinazione, assicurando la propria indipendenza attraverso un lavoro di eccellenza e una costante ricerca del bello.

Paolo Sormani – Paolo Sormani, classe 1960, nato a Monza e residente a Limbiate, è testimone vivente di un’esistenza dedicata agli altri. Attivista da sempre e impegnato per il sociale, negli anni ’90 promuove il progetto “Chiaro-Scuri” per contrastare il disagio giovanile, coinvolgendo diverse associazioni del territorio. Nel 1995 intraprende un viaggio in Rwanda, dove si era appena concluso il sanguinoso trentennio di genocidio, avviando iniziative di supporto per la comunità locale, fra cui la costruzione di scuole e case-famiglia per gli orfani. Nel 1998, riunendo le associazioni con cui negli anni ha stretto saldi rapporti, fonda “Variopinto”, associazione di cui è tuttora presidente, per promuovere progetti umanitari e iniziative in Italia e in Rwanda e diffondere una cultura di giustizia e solidarietà tra le persone. Il suo impegno, spassionato e senza riserbo, continua con la creazione di una cooperativa per promuovere il commercio equo e solidale e con la scrittura di libri per sensibilizzare le nuove generazioni sulle tragedie della guerra e del genocidio.

Le cinque targhe con menzione d’onore, assegnate su proposta della Commissione, sono state invece conferite a:

Cesare Rastellino – Dopo la Seconda guerra mondiale, il giovane Cesare Rastellino parte dalla Lomellina per imparare l’arte del legno dai maestri brianzoli e, proprio in Brianza, per ben 50 anni esercita questa nobile disciplina come maestro artigiano. Nel corso degli anni, dedica energie e capacità allo sviluppo del nostro territorio, valorizzando il ruolo dell’artigiano come soggetto portatore di un patrimonio di conoscenze ed esperienze da salvaguardare e trasmettere alle future generazioni. Iscritto a Confartigianato – di cui viene eletto Presidente della Categoria Legno per due mandati – e commissario d’esame del CFP Terragni di Meda, nel 2009 viene insignito del titolo di Senatore dell’Artigianato Lombardo, e nel 2016 viene premiato anche dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza: a ciò si aggiunge oggi la menzione speciale “Beato Talamoni”, a dimostrazione del suo impegno in ambito sociale e nella promozione di iniziative locali a favore degli artigiani lombardi, creando valore per le imprese e per il territorio intero.

Giovanni Ferrari – Nato il 13 febbraio 1963, il “seregnese doc” Giovanni Ferrari è l’attuale primario della divisione di Chirurgia oncologica mininvasiva dell’Ospedale Niguarda di Milano. Dopo anni di intenso studio, ricerca e preparazione, il 4 luglio 2024 il Professor Ferrari e il suo team hanno eseguito con successo i primi interventi di emicolectomia destra in Europa utilizzando il sistema robotico “DaVinciSinglePort”, segnando così la storia della chirurgia. Questa innovativa tecnica permette di effettuare operazioni complesse attraverso una singola incisione, garantendo al chirurgo maggiore precisione e, al paziente, una miglior qualità della vita. L’approccio all’avanguardia e alla collaborazione interdisciplinare che ha portato avanti con convinzione dona lustro alla sanità pubblica italiana e funge da esempio per le nuove generazioni di medici, infermieri e tutti gli operatori sanitari.

Vincenzo Marinucci – Una vita dedicata al servizio della propria comunità e non solo: è quella di Vincenzo Marinucci che, prima nella Polizia di Stato e poi nel volontariato, ha voluto portare in tutto il Paese una grande testimonianza di altruismo, cura e dedizione al prossimo. Dopo aver contribuito a fondare il Gruppo comunale di volontari della Protezione Civile di Seregno, dal 2006 al 2024 ne assume il ruolo di Coordinatore prestando servizio in numerose attività in tutta Italia, con competenza e disinteresse. Fra queste, ha partecipato alle attività emergenziali durante i terremoti dell’Aquila del 2009, quelli dell’Emilia nel 2012 e delle Marche nel 2016, oltre che durante la pandemia da CoVID-19, per grande orgoglio della sua casa e di tutta la Brianza.

Franco Angelo Arosio – Franco Angelo Arosio ha diretto con grande dedizione, dal 1967 al 2001, l’IRCCS Istituto Neurologico “Carlo Besta” di Milano, vivendone gran parte delle vicende che ne hanno caratterizzato la storia e guidando la struttura con onestà, capacità e spirito di collaborazione. Nel tempo si è distinto anche in campo nazionale per i molti progetti di ricerca in ambito di management sanitario, grazie anche alle svariate partnership con il Ministero della Sanità, il CNR e Regione Lombardia: in quest’ambito ha promosso e fondato il CERISMAS (Centro di ricerche e studi in management sanitario) dell’Università Cattolica di Milano, dotando così l’accademia di un nuovo centro di ricerche di alto livello. Durante il corso della sua carriera ha posto le sue competenze al servizio del Paese, dedicando ad esso la propria intera vita e contribuendo con la sua empatia e grande capacità di mediazione a rispondere con efficacia ai bisogni della propria comunità, con una cura particolare per le fasce più povere della popolazione.

A queste si è poi succeduta l’ultima targa, assegnata per una ricorrenza speciale:

Ventennale Medaglia Olimpica di Igor Cassina – Il ginnasta olimpico Igor Cassina, medaglia d’oro ad Atene 2004, è un simbolo incontrastato dello sport italiano. La sua innovativa tecnica alla sbarra, conosciuta a livello internazionale con l’omonimo “Movimento Cassina” ed eseguita anche nell’ultima Olimpiade, sebbene in versione semplificata vista la sua complessità, lo ha reso un punto di riferimento per la ginnastica a livello mondiale. In occasione del ventennale della sua storica vittoria, prima e unica per l’Italia in questa disciplina, la sua comunità ha voluto ricordare non solo le sue straordinarie capacità atletiche, ma anche il suo impegno costante per lo sport e il sociale, che lo ha reso un modello per le giovani generazioni.

Il presidente della provincia MB, Luca Santambrogio, nel consegnare le benemerenze e le menzioni speciali, ha colto l’occasione per ringraziare “tutto il territorio della Brianza. Il Premio Beato Talamoni è infatti nato proprio per questo: per istituire una giornata di festa dedicata a chi contribuisce tutti i giorni, spesso in modo silenzioso, con il proprio tempo, lavoro, sacrificio e passione, alla crescita della nostra Brianza. – Il presidente ha poi sottolineato l’importanza di celebrare queste – testimonianze di una Brianza operosa, generosa e guidata da valori profondi. Una Brianza che lavora con costanza e umiltà per migliorare il mondo attorno a sé e migliorarsi a sua volta, nel segno della solidarietà e dell’inclusione. Noi possiamo solo sperare di essere altrettanto bravi a seguire le orme di queste donne e uomini virtuosi, donando la nostra competenza a tutti gli attori territoriali. Senza di loro, la Provincia non sarebbe quello che è oggi e, allo stesso modo, credo che anche i nostri premiati non siano stati soli nelle loro battaglie, ma avranno avuto a fianco la loro famiglia, i loro amici e collaboratori, pronti a spronarli ad andare sempre avanti. Questa serata è anche per loro, per dire grazie a quelle mamme, a quei papà, a quei fratelli e sorelle, a quei nonni, a quegli amici, colleghi e compagni di avventura che con amore hanno supportato i nostri premiati a raggiungere i loro obiettivi”.

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Seregno – “Smart “operazione interforze durante cinque serate. Sette patenti ritirate (una falsa) e sei veicoli sequestrati

Seregno – Cinque presidi rinforzati sul territorio (importanti anche per monitorare le aree “sensibili”):

questo il bilancio dell’operazione interforze Smart (promossa e finanziata da Regione Lombardia),

che in cinque serate dal 13 al 28 settembre ha visto importanti dispiegamenti di Polizia fino alle 3

della notte. In ciascuna serata sono state impegnate fino a sei pattuglie della Polizia Locale di

Seregno, che oltre ad operare sul territorio cittadino, hanno fornito rinforzo e ausilio anche nei

Comuni di Monza, Triuggio, Usmate Velate e Verano Brianza.

In particolare, ecco i dati sui controlli : persone controllate: 407, veicolo controllati 375, sanzione contestati per violazioni Codice della Strada 32, persone positive all’alcoltest 5, patenti ritirate 7 (di cui una falsa), veicoli sequestrati o sottoposti a fermo 6, persone deferite all’autorità giudiziaria per reati (consumo o cessione sostanze stupefacenti, uso di atto falso ) 5.

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Cesano – La Polizia Locale smantella due postazioni di spaccio nell’ambito del Progetto Groane 2024

Ceano Maderno – Gli agenti della Polizia Locale di Cesano Maderno nella giornata di martedì scorso hanno smantellato due postazioni di spaccio nell’ambito dei servizi legati al Progetto Groane 2024.

Cinque operatori della Polizia Locale, insieme al Comandante Gabriele Caimi, hanno effettuato controlli nelle aree boschive adiacenti via Groane, nei parchi e nella stazione cittadina. Durante le perlustrazioni è stata individuata una prima postazione di spaccio, che è stata prontamente smantellata e dove è stata recuperata anche una bicicletta di marca pregiata, risultata di provenienza furtiva e che sarà restituita al legittimo proprietario.

I controlli si sono estesi ad altre aree e parchi cittadini, frequentati anche da molti giovani, in cui è stato individuato un altro spacciatore che, appena visti gli agenti in uniforme, si è dato alla fuga su un monopattino elettrico. L’inseguimento per le vie cittadine, a piedi ed in auto da parte della Polizia Locale, è stato successivamente interrotto per non mettere a repentaglio l’incolumità dei cittadini quando lo spacciatore, abbandonando il monopattino e saltando la recinzione, si è gettato sulla massicciata ferroviaria fuggendo sui binari, mischiandosi ai passeggeri presenti in stazione. Le ricerche sono proseguite nei dintorni della stazione e proseguiranno nei prossimi giorni al fine di individuare e identificare il soggetto.

Fino al 7 novembre prossimo proseguiranno le attività del Progetto Groane 2024 di Regione Lombardia, sia con altri interventi previsti da parte della Polizia Locale di Cesano Maderno sia con interventi congiunti con i Comandi dei Comuni limitrofi.

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Villasanta – Arrestato un uomo per atti persecutori nei confronti della sua ex. Nella sua auto trovati due coltelli a serramanico.

Villasanta – I Carabinieri hanno arrestato un 54enne italiano, di professione personal trainer e residente a Terno d’Isola (Bergamo), ma domiciliato a Bernareggio, per atti persecutori nei confronti della sua ex compagna, una 43enne residente a Villasanta

La donna aveva recentemente sporto una denuncia nei confronti dell’ex convivente, poiché quest’ultimo, incapace di accettare la fine della loro relazione sentimentale avvenuta due anni prima, aveva ripetutamente messo in atto comportamenti molesti e minacciosi.

Tra gli atti persecutori, si segnalavano frequenti appostamenti sotto casa, pedinamenti giornalieri, oltre a numerose telefonate e messaggi minatori, che contenevano anche minacce di morte.

La situazione aveva determinato l’attivazione della procedura del “Codice Rosso”. Il giorno dell’arresto, l’uomo non è passato inosservato ad una pattuglia, che da tempo monitorava la zona con l’obiettivo di sorprenderlo in flagranza di reato. Individuata l’autovettura dell’uomo sotto casa della vittima, i militari sono immediatamente intervenuti e lo hanno bloccato mentre scendeva dal proprio veicolo.

Nel corso della perquisizione, nel cruscotto porta oggetti dell’auto, sono stati rinvenuti due coltelli a serramanico. Il 54enne è stato dichiarato in arresto e, al termine delle formalità di rito, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Monza, a disposizione del Sostituto Procuratore

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Usmate – Nove persone rinviate a giudizio per la presunta corruzione urbanistica

Usmate – Al termine delle indagine per la presunta corruzione urbanistica, il pubblico ministero della Procura della Repubblica di Monza, Carlo Cinque, ha chiesto il rinvio a giudizio per tutti gli indagati: otto imprenditori e l’ex capo ufficio tecnico comunale accusati di corruzione, emissione di fatture false e frode fiscale. Secondo l’accusa, che aveva anche disposto il sequestro di oltre 900 mila euro, tutte coinvolte a vario titolo per tangenti nell’urbanistica della città.

In tutto era iniziato lo scorso Lo scandalo 29 aprile ( leggi ) quando agenti della Guardia di Finanza avevano eseguito le ordinanze di custodia cautelare emesse dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Monza, Angela Colella, su richiesta dello stesso sostituto procuratore Carlo Cinque: tre in carcere e sei ai domiciliari.

Secondo l’accusa, l’ex responsabile dell’Ufficio tecnico, avrebbe intascato in un paio di anni circa 200mila euro per pratiche edilizie ritenute oggetto di corruzione «per atti contrari ai doveri d’ufficio» trasformando la destinazione urbanistica, da agricola a produttiva ed edificabile, di alcune aree, con un evidente aumento del loro valore economico. Difeso dagli avvocati Raffaele Della Valle e Donatella Rapetti, il funzionario si è sempre difeso negando le accuse e sostenendo che le somme ricevute sono pagamenti per prestazioni svolte come libero professionista o come mediatore e che nulla hanno a che vedere con l’attività di funzionario pubblico come capo dell’ufficio tecnico. Agli indagati sono stati sequestrati 234mila euro, oltre a 700 mila a società a loro riconducibili.

«Gli arrestati – come aveva spiegato il procuratore capo di Monza, Claudio Gittardi in una conferenza stampa all’indomani degli arresti – hanno creato un articolato sistema corruttivo, concepito attraverso e a beneficio del funzionario pubblico». Per uno degli indagati poi, costruttore vimercatese, era scattata un’altra ordinanza cautelare in concorso con il funzionario comunale, per il cantiere delle tre palazzine da tre piani in via di ultimazione in via Manara, cantiere che, posto sotto sequestro dall’autorità giudiziaria, ha lasciato nella disperazione le 24 famiglie che avevano nel frattempo già concordato l’acquisto di abitazioni, versando congrui anticipi frutto di sacrifici di un’intera vita.

Il sostituto procuratore Carlo Cinque ha revocato gli arresti a tutti gli imputati, tranne all’ex funzionario comunale al quale comunque sono stati concessi gli arresti domiciliari. Non si conosce la data dell’udienza preliminare

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Seregno – Smaltimento illecito di liquami utilizzati come fertilizzante : la Polizia Locale denuncia due seregnesi

SEREGNO – Il Comando di Polizia Locale, a conclusione di una serie di accertamenti avviati a seguito di numerose segnalazioni riguardanti irregolarità nella gestione dei rifiuti in un’area tutelata dal Parco Grubria, ha deferito lo scorso 24 settembre all’Autorità Giudiziaria due cittadini seregnesi : C.B. (classe 1952 e F.A.. (classe 1975) , ritenuti responsabili in concorso tra loro di gestione illecita di rifiuti speciali non pericolosi.
Le indagini, avviate nel mese di agosto e coordinate dal Vice Comandante Alberto Dibiase, hanno fatto emergere criticità significative legate allo smaltimento illecito di liquami di provenienza animale da parte di una struttura operante nel parco. Gli agenti, durante un sopralluogo effettuato nell’area interessata, avevano riscontrato la presenza di un considerevole deposito di rifiuti organici e liquami su un terreno di proprietà di più soggetti.
I successivi accertamenti hanno permesso di accertare che i responsabili dell’abbandono erano terze persone che operavano allo scuro dei legittimi proprietari. Ricostruendo la vicenda, si è scoperto che, attraverso una serie di accordi verbali, il terreno veniva concesso in uso gratuito a uno dei due denunciati, il quale, in accordo con l’altro denunciato, permetteva il deposito dei rifiuti. Tuttavia, invece di gestire il materiale secondo le normative vigenti, lo smaltiva illecitamente, utilizzandolo come fertilizzante.
Tale comportamento non solo configurava una gestione illecita di rifiuti, ma violava anche le norme che regolano la fertirrigazione. Processo, quest’ultimo che consente l’utilizzo del liquame e del materiale organico di provenienza animale per la nutrizione delle piante, a condizione che vengano rispettate procedure rigorose e condizioni di sicurezza. L’assenza di autorizzazioni adeguate e il mancato rispetto delle pratiche agronomiche necessarie può causare nel terreno un eccesso di nitrati che possono compromettere la matrice del terreno e delle acque sotterranee.

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Nel week end “Operazione Smart” delle forze di Polizia : 11 ritiri di patente, 4 sequestri e 377 veicoli controllati

Brianza – Durante l’ultimo week end, tra venerdì 27 e sabato 28 settembre, ancora le forze di Polizia impegnate nel progetto Smart che ha visto 63 operatori sulla strade della Brianza dalla serata fino alle prime ore del mattino in servizi mirati alla prevenzione nell’ambito della circolazione stradale e alla verifica dell’uso di alcool e sostanze stupefacenti da parte degli automobilisti, considerato l’aumento degli incidenti stradali con feriti.

I servizi sono stati svolti nel comune di Monza, presso piazzale Virgilio, Villa Reale e Largo Mazzini, nel comune di Seregno, presso Corso Matteotti e Via Monti, nel comune di Triuggio, presso viale Rimembranze, nel comune di Verano Brianza, presso la SS.36, e nel comune di Usmate Velate, in via Roma

377 i veicoli fermati e sottoposti a un controllo insieme a 399 persone . Sono stati 239 i conducenti sottoposti agli accertamenti relativi allo stato di alterazione psico fisica da assunzione di alcool e droghe e di questi 10 sono risultati positivi ai test e di questi solo uno ai test anti-droga. 

Sono stati sanzionati ai sensi del codice della strada 38 conducenti, per un totale di 11 ritiri di patente e 4 sequestri amministrativi. Il progetto, voluto dalla Regione Lombardia, ha coinvolto la polizia di Stato della sezione polizia stradale di Monza insieme alla polizia provinciale e alle polizie locali di Monza, Seregno, Triuggio, Usmate Velate e Verano Brianza.

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Agrate – I Carabinieri di Vimercate sequestrano quasi 200 kg di droga . Valore sul mercato : 15 milioni di euro

Agrate – Quasi duecento chili di cocaina che, una volta immessa sul mercato avrebbe fruttato circa 15 milioni di euro, sono stati sequestrati dai carabinieri della compagnia di Vimercate che venerdì hanno messo a segno un blitz conclusosi con l’arresto di tre uomini, tutti cittadini di origine albanese, e al sequestro di quasi due quintali droga nascosta in cinque automobili

L’operazione è iniziata venerdì mattina nel capoluogo lombardo dove i militari dell’Arma che da un po’ tenevano sotto osservazione i movimenti della presunta banda hanno fermato un 53enne albanese in via Ampére, nella zona tra Città Studi e Loreto. Qui, a bordo di una Hyndai IX35, sono stati trovati 60 chili di cocaina. L’uomo è risultato residente a Milano, in un appartamento dove sono stati trovati 80mila euro, di cui 18mila falsi, viaggiava da bordo del veicolo: per lui sono scattate subito le manette.

Il secondo atto del blitz invece ha avuto come teatro la Brianza. Negli stessi istanti diverse pattuglie si sono precipitate nel parcheggio del cimitero di Agrate Brianza dove sono stati fermati e arrestati due presunti complici: anche loro cittadini albanesi di 44 e 37 anni, entrambi domiciliati in città, in un appartamento poco distante, in un condominio nella zona residenziale di via Ghiringhella. La droga, 160 chili in totale, era nascosta in quattro auto, parcheggiate poco distante.

La prima vettura è stata intercettata e fermata a Milano, ad Agrate invece nel parcheggio del camposanto sono state trovate una Audi A4, una Peugeot 508, una Chevrolet e un’Alfa Romeo Mito dove erano custoditi 160 chili di polvere bianca. La droga a uno sguardo distratto poteva passare inosservata perchè ogni vettura aveva un sofisticato sistema di attivazione di vani nascosti che si azionavano elettricamente ,

Un giro d’affari da decine di milioni di euro quello al quale i carabinieri hanno posto termine. Negli appartamenti dei tre indagati dove sono stati trovati soldi, banconote false e un apparecchio per contare gli incassi. La macchinetta contasoldi è stata trovata ad Agrate Brianza, nell’abitazione dei due uomini fermati in città. I soldi invece erano nell’appartamento milanese: 3.000 banconote contraffatte e 80mila euro in contanti di valute diverse (di cui circa 18.000 falsi).

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Monza – Chiusura tunnel ” Monza ” sulla SS 36 per lavori di manutenzione

Per lavori di manutenzione e prove tecniche degli impianti tecnologici installati all’interno del tunnel, Anas prevede la chiusura notturna della galleria “Monza” con le seguenti modalità e calendario:

  • dalle ore 22:00 di lunedì 7 ottobre alle ore 6:00 di martedì 8 ottobre in direzione Lecco tra il km 10+320 (uscita viale Lombardia) ed il km 12+580 (Monza Centro)
  •  dalle ore 22:00 di martedì 8 ottobre  alle ore 6:00 di mercoledì 9 ottobre 2024 in direzione Milano tra il km 12+580 (uscita Monza Centro) ed il km 10+320 (viale Lombardia).

I percorsi alternativi, indicati in loco tramite la opportuna segnaletica provvisoria, si articoleranno lungo il Viale Lombardia all’interno dei territori comunali di Cinisello Balsamo e Monza.