Cronaca

Cronaca

Giussano – Tre minorenni di Mariano fermati dai CC per aver rapinato un ragazzino della giacca che indossava

Giussano – Il fatto è successo lunedì 7 ottobre nel pomeriggio: i Carabinieri, sono intervenuti su richiesta dela madre di un ragazzino che era stato rapinato da tre minorenni al luna park cittadino . Dalla ricostruzione effettuata dai militari i tre avrebbero fermato la vittima per rubargli la giacca che indossava . Il ragzzino 13enne si sarebbe rifiutato e come conseguenza sarebbe stato colpito da uno schiaffone da uno del trio di baby rapinatori . Vista lamalparata si sarebbe dato alla fuga ma i tre aggressori – sempre secondo la ricostruzione fornita dai carabinieri – lo avrebbero raggiunto e colpito nuovamente e dopo avergli portato via la giacca lo avrebbero minacciato intimandogli di non ritornare più sul posto.

Grazie all’acquisizione delle testimonianze e all’analisi delle telecamere di videosorveglianza presenti in zona i carabinieri sono risaliti ai presunti aggressori, tre giovanissimi di Mariano Comense (Como): un 17enne ritenuto da carabinieri il principale aggressore, un 15enne e un 16enne. I tre giovani sono accusati di rapina aggravata. 

I carabinieri hanno recuperato la giacca e l’hanno restituita al proprietario . Sulla base delle risultanze investigative è stata data comunicazione all’autorità giudiziaria del Tribunale per i minorenni di Milano.

CronacaEconomia e Lavoro

Monza partecipa al “Progetto Officina” per permettere a giovani under 30 di vivere un’esperienza di lavoro nella PA

Monza,–  Monza aderisce al “Progetto Officina” per coinvolgere i giovani nelle pubbliche amministrazioni. Monza, assieme alle Amministrazioni di Rho, Cinisello Balsamo e Brescia, ha ottenuto un finanziamento regionale di 40.000 euro attraverso il bando di R.L. “Giovani Smart 2.0”, con l’associazione Officine Italia come ente promotore. Il bando sosterrà parzialmente le spese del progetto denominato “Officina. I giovani per la PA: un laboratorio di innovazione”, che prevede un percorso formativo intensivo e di lavoro sul campo da gennaio a luglio 2025. Le iscrizioni sono aperte fino al 7 novembre. Per candidarsi è possibile visitare la pagina https://www.officineitalia.org/officina.

Questa iniziativa offre ai giovani under 30 l’opportunità di acquisire competenze pratiche per affrontare le sfide concrete della Pubblica Amministrazione. Il programma prevede un’esperienza formativa – retribuita con una borsa di studio di 1000 euro al mese per tutta la durata del programma (6 mesi) – realizzata in collaborazione con l’Università degli Studi di Bergamo, l’Università degli Studi di Brescia e altri partner del settore, oltre allo sviluppo di progetti strategici in ambito di politiche urbane sostenibili e di innovazione nella gestione pubblica. Il Comune di Monza accoglierà 3 giovani tra quelli selezionati da Officine Italia.

Il progetto verrà presentato alla cittadinanza anche il 12 ottobre in Largo IV Novembre in occasione della giornata “Lo sai Cosa abbiamo in Comune?”.

Cronaca

Monza – Tenta il suicidio minacciando di gettarsi dalla finestra ma i Carabinieri riescono a fermarla

Monza -L’intervento dei carabinieri ha salvato una ragazza vhe ieri sera ha minacciato un gesto estremo gettandosi dal balcone di casa . Erano circa le 21 quando una donna ha contattato la centrale operativa del Comando Provinciale, riferendo che la figlia convivente voleva lanciarsi dalla finestra della propria cameretta, situata al quarto piano di uno stabile. Immediatamente una pattuglia del Radiomobile è stata attivata e si è portata sul posto .

I militari sono riusciti a tranquillizzare la ragazza e a intervenire per metterla in sicurezza. Sul posto nel frattempo è arrivato il personale del 118, che l’ ha trasferita all’ospedale San Gerardo di Monza, dove è stata ricoverata. La giovane soffre di problemi di natura psichica e sarebbe già seguita dai medici .

Cronaca

Monza – Tentano il furto nel magazzino della Colmar ma vengono fermati e arrestati dalla Polizia di Stato

Monza – La Polizia di stato ha arrestato tre uomini un 27enne, un 30enne e un 31enne, tutti cittadini di origine romena. I tre erano penetrati all’interno del magazzino della Colmar . Quando gli agenti sono entrati avevano il volto coperto, maneggiavano pinze, tenaglie, cacciaviti e stavano cercando di organizzare i capi di abbigliamento in modo da poterne portare via il più possibile. Ogni pezzo aveva un valore che arrivava anche a qualche centinaio di euro . Fuori dal magazzino c’era un quarto complice, a fare da palo a bordo di un camion: aspettava i complici per caricare la merce e poi dileguarsi . I tre, che hanno alle spalle precedenti per reati contro il patrimonio, sono stati arrestati: hanno scelto il patteggiamento durante il giudizio per direttissima e sono stati condannati a 8 mesi di reclusione, con pena sospesa. Per loro è scattato anche il provvedimento amministrativo di allontanamento dal territorio nazionale.

Cronaca

Monza – Ditta specializza nello smaltimento di rifiuti… li abbandonava per strada. La Polizia Locale individua e sanziona i responsabili

Monza – Il loro business era lo smaltimento di rifiuti speciali e la ditta lo faceva in un modo semplicissimo: li abbandonava per strada . La Polizia Locale ha individuato un’azienda che ha abbandonato a bordo strada oggetti pericolosi per l’ambiente affidatigli da un’altra impresa, come stampanti, toner e dispositivi medici , Sempre la Polizia Locale ha “beccato” un imprenditore edile di origine straniera che operava come la prima ditta, abbandonando rifiuti da cantiere. Grazie ad un’etichetta adesiva relativa a una spedizione ha consentito agli agenti di risalire all’imprenditore straniero che ha abbandonato rifiuti di risulta edile in due differenti punti di via Solone.

Per le ditte arriveranno sanzioni che vanno da un minimo di 2.600 a un massimo di 26mila. Dal Comando della Locale è stata anche inoltrata la comunicazione di reato all’Autorità Giudiziaria. Il titolare della azienda monzese è stato denunciato per illecito smaltimento di rifiuti pericolosi.

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Monza – Va avanti il progetto di una stazione per i Riders munita di servizi igienici e sanitari


Il 3 ottobre le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, con le loro rappresentanze dei settori del trasporto, della logistica, e del lavoro atipico e temporaneo, hanno incontrato gli assessori Lamperti e Abba, a seguito di una richiesta che NIdiL Cgil Felsa Cisl e UIltemp avevano avanzato il 28 agosto scorso.
La richiesta era motivata dall’approvazione in Consiglio Comunale, all’unanimità, di una mozione che impegnasse il Sindaco e la Giunta “ad attivarsi … affinché potessero essere messi a disposizione dei rider spazi di ristoro e riposo dotati di servizi igienico e sanitari, continuare ad avvalersi del confronto e del contributo delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative per l’erogazione dei servizi”.


” In questa prospettiva – commentano le organizzazioni sindacali – abbiamo rinnovato la nostra concreta disponibilità a collaborare, all’interno dello spazio che – ci auguriamo al più presto – verrà individuato, per fornire la più completa assistenza sindacale possibile a questi lavoratori quotidianamente esposti a rischi per la salute e la sicurezza, e purtroppo anche a forme di sfruttamento particolarmente odiose, essendo rivolte a persone spesso immigrate da situazioni di guerra, di povertà, di fame, e che meritano un’integrazione nel tessuto sociale della nostra comunità.
In particolare, siamo pronti a organizzare all’interno dello spazio che verrà individuato uno sportello sindacale per le questioni che riguardano retribuzione, rapporto di lavoro, salute e sicurezza, regolarizzazione e integrazione.
Siamo dunque soddisfatti di aver ricevuto dai rappresentanti della Giunta l’assicurazione che il progetto va avanti, la disponibilità ad accogliere il nostro contributo, e l’impegno a riconvocarci a breve per procedere alla concreta attuazione del progetto: un progetto che riteniamo altamente significativo, perché rappresenterebbe il riconoscimento da parte della comunità monzese di una presenza importante nella vita economica e sociale, e una assunzione di responsabilità nei confronti dei bisogni di questi lavoratori, protagonisti di un servizio sempre più importante nella vita quotidiana di molti.
NIDIL CGIL Lino Ceccarelli
FELSA CISL Davide Lagravinese
UILTEMP Paola Rinaldi
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Meda – Investe un pedone e fugge senza prestare soccorso: la Polizia locale lo identifica in pochi minuti

Meda – La polizia locale è riuscita ad identificare il pirata che lo scorso 2 ottobre in via Meda aveva investito un 25enne sulle strsce pedonali e dopo l’incidente era fuggito senza prestare soccorso .

La vittima, residente in città, è rimasta ferita fortunatamente in modo non grave . Gli accertamenti effettuati dagli agenti hanno permesso di risalire in pochi minuti al responsabile. La polizia locale medese, in contatto con la centrale operativa, attraverso i sistemi informatici, è riuscita a risalire al veicolo coinvolto nell’investimento. A finire nei guai è stato un uomo di 66 anni, residente a Cesano Maderno: per lui patente ritirata e una denuncia per fuga e omissione di soccorso.

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Pedemontana : iniziano i lavori per la realizzazione delle Tratta C. Gli ambientalisti in piazza a Desio

Tra Desio, Lissone, Cesano Maderno e Bovisio sono iniziati i lavori lungo quella che sarà la Tratta C di Autostrada Pedemontana Lombarda nell’area della Brianza. I macchinari hanno iniziato a effettuare sondaggi geognostici, necessari per analizzare le caratteristiche dei terreni, e perforazioni. Attualmente sono due le aree di lavoro: una al confine con Seregno e l’altra nella estrema periferia che divide la città di Desio con Cesano Maderno. Vale la pena di ricordare che cantiere di Pedemontana si aggiungerà a quello – già aperto da un anno e mezzo, della metrotranvia Seregno-Desio-Milano.

Quaranta, su un totale previsto di 800, sono gli espropri di terreni effettuati a Desio. Il direttore di Autostrada Pedemontana Lombarda, Sabatino Fusco, all’inizio dell’estate aveva annunciato: “Stiamo dando inizio alla fase preparatoria. E’ previsto un campionamento dell’area con l’eliminazione di vecchi ordigni bellici e la bonifica del terreno da elementi inquinanti”.


Gli ambientalisti non sono rimasti immobili e domenica 6 ottobre Comitato Quartiere San Giorgio, Coordinamento No Pedemontana, Circolo Legambiente Giussani e Comitato suolo libero sono stati in piazza Conciliazione per chiedere ai desiani una firma:
“Chiediamo ai desiani di fare pressione su Pedemontana– ha detto Isotta Como – perché i vertici di Autostrada Lombarda si presentino di fronte ai cittadini e alle cittadine per spiegare in modo chiaro che cosa sta per accadere sul nostro territorio”.

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Monza – Aree verdi al posto dei sottopassi nella zona della stazione: accesso sotterraneo inibito e contrasto all’incuria urbana

Monza – . I sottopassi in prossimità di Largo Mazzini e in corso Milano, di fronte ai giardini della stazione, dalla prossima settimana cambieranno radicalmente volto, trasformandosi in aree verdi a raso.

Lo ha stabilito oggi la Giunta Comunale approvando tramite delibera il progetto esecutivo dell’intervento, che sarà realizzato dalla prossima settimana grazie a un permesso convenzionato. Il valore complessivo dei lavori è pari a 125.400 euro.

“Con questo intervento – spiega il Sindaco Paolo Pilotto – intendiamo trasformare luoghi sporchi e insicuri in spazi urbani che contribuiscono a valorizzare la bellezza della città.

La cura del verde prenderà il posto di angoli sempre più problematici, anche sotto il profilo della pulizia e della manutenzione, ormai inadatti ad accogliere chi si dirige verso la stazione o chi arriva in città”.

La chiusura dei sottopassi porterà alla trasformazione delle sei rampe di scale esistenti in aiuole a verde con muretti di contenimento, nelle quali saranno messe a dimora essenze arboree.

Contemporaneamente le isole spartitraffico e di attraversamento pedonale presenti in largo Mazzini verranno sistemate con pavimentazione in porfido e verranno sostituiti i delineatori stradali danneggiati tra le due corsie della porzione di corso Milano all’altezza di largo Mazzini. I lavori avranno inizio durante la prossima settimana e avranno la durata di circa tre mesi.

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Desio – Si cerca Ezio D’Onofrio, 77 anni scomparso da ieri dalla sua abitazione . Indossa una polo verde e dei jeans scuri

Desio – Si chiama Ezio D’Onofrio l’anziano 77enne che è uscito di casa giovedì mattina del 3 ottobre e da quel momento i familiari non hanno più sue notizie. L’appello del figlio “Soffre di alcune patologie ed assume diversi farmaci. Indossava una polo verde, un paio di jeans scuri ed un giubbino scuro. Potrebbe essersi perso, e non sapere più come tornare a casa. Si chiama Ezio“ . Il figlio ha lanciato l’allarme ai carbinieri . Dal pomeriggio di oggi venerdì 4 ottobre sono stati attivati anche i vigili del fuoco per unirsi alle ricerche. insieme ad operatori Tas (topografia applicata al soccorso).

Il coordinamento regionale ha attivato anche l’unità cinofila e si è attivata la Protezione civile. L’area è stata sorvolata da un elicottero della Guardia di finanza dodato di tecnologia in grado di rilevare i segnali telefonici

Se qualcuno dovesse vederlo o avere notizie, può contattare i Carabinieri di Desio telefono 0362 304400