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Cesano – Notevole attività per la Polizia Locale in luglio: tra i reati più sanzionati la guida in stato di ebbrezza e l’eccesso di velocità

Cesani Maderno – Nel mese di luglio l’attività di controllo stradale svolta dal Corpo di Polizia Locale di Cesano Maderno ha portato ad importanti risultati sul piano della prevenzione e della repressione dei comportamenti alla guida considerati tra i più pericolosi e, purtroppo, in aumento su scala nazionale.

Sono stati tre i conducenti colti alla guida in stato di grave ebbrezza alcolica: due dei quali hanno provocato incidenti, dalle conseguenze fortunatamente non gravi. Una giovane donna, classe 1994, è stata trovata alla guida con un tasso alcolemico di 1,2 g/l. Fermata durante un posto di controllo, ha manifestato i sintoni della guida in stato di ebbrezza, confermati, in seguito, dalle misurazioni strumentali effettuate.

Ha causato un incidente stradale, invece, un uomo del 1979, risultato positivo sia all’alcol (1,49 g/l) che a sostanze stupefacenti (cannabinoidi) che, all’intersezione tra via Nazionale dei Giovi e la Tangenziale Sud, a causa dello stato di alterazione, ha attraversato in pieno la rotatoria andando a terminare la sua corsa contro un incolpevole veicolo in transito dalla parte opposta.

Un terzo uomo, classe 1969, è risultato positivo all’alcol con un tasso di 3,33 g/l, quasi sei volte superiore al limite consentito; anch’egli rimasto coinvolto in un incidente stradale in cui perdeva il controllo del proprio veicolo, fortunatamente senza coinvolgere altre persone o veicoli.

Tutti e tre i conducenti sono stati deferiti alla Autorità Giudiziaria per guida in stato di ebrezza: per loro si profilano pesanti sanzioni penali nella forma della ammenda e lunghe sospensioni della patente. Chi abbia provocato incidenti stradali guidando in stato di ebrezza è passibile anche della revoca della patente stessa.

Sempre durante i controlli del mese di luglio un cittadino extracomunitario è stato fermato alla conduzione di un’autovettura con un permesso internazionale di guida falso: si tratta del secondo episodio in pochi mesi. L’attenzione degli Agenti della Polizia Locale di Cesano Maderno, guidati dal Comandante Gabriele Caimi, è stata attirata dalla particolare foggia del documento, in tutto e per tutto simile ad una patente in formato card ma con alcuni piccolissimi dettagli che hanno insospettito gli operatori. Sottoposto a sequestro, il documento è stato fatto periziare dall’Ufficio Falsi Documentali della Polizia Locale di Milano, risultando falso. Il conducente è stato denunciato alla Autorità Giudiziaria per il reato di concorso nella produzione del documento falso e sanzionato per guida senza patente per € 5.100.

L’attività di controllo della velocità dei veicoli, recentemente attivata con l’acquisto di un TeleLaser, ha portato a sanzionare 37 conducenti che transitavano per le vie cittadine a velocità superiori a quelle consentite. .

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Monza – Punti di ricarica per veicoli elettrici: entro fine anno 10 nuove postazioni da 7 colonnine ciascuna

Monza –  Arriveranno a Monza entro la fine del 2024 10 postazioni di colonnine City Plug di A2A, che porteranno la città ad avere circa 2.5 punti di ricarica per mille abitanti.

 Si tratta di stazioni da 7 colonnine ciascuna, corrispondenti a 14 punti di ricarica per veicoli elettrici o ibridi plug-in, per un totale di 140 nuovi punti di ricarica. Sono colonnine compatte – poco più grandi di un dissuasore di sosta e facilmente installabili e removibili – con una erogazione complessiva per stazione di 33 kW. Rappresentano una soluzione ideale per ricaricare un veicolo nell’arco di una nottata, senza al contempo comportare un peso eccessivo sulla rete elettrica della città. Funzioneranno in modo complementare alle 71 colonnine al momento presenti in città. Tra queste, 33 sono di tipologia “Quick”, con potenza pari a 22 kW, e 38 colonnine sono della tipologia “Fast” con potenza pari a 43 kW, garantendo quindi una ricarica rapida.

Le infrastrutture di ricarica saranno dotate di display touch screen in grado di svolgere la funzione di interfaccia utente per supportare il cliente nella procedura di ricarica, garantendo anche la possibilità di pagamento del servizio mediante carta di Credito utilizzata tramite mobile APP.

Inoltre, per coniugare meglio le esigenze degli utenti con veicolo elettrico con quelle di tutti gli altri fruitori della strada, all’interno delle nuove postazioni solo quattro stalli su 14 saranno destinati all’uso esclusivo della ricarica, mentre tutti gli altri saranno lasciati liberi sia per la sosta sia per la ricarica.

Dove saranno. Le dieci località ipotizzate, per le quali sono ancora in corso le fasi finali di verifica, sono Via Calatafimi; Via San Quirico; Via Ferraris; Via Tintoretto; Via della Taccona/via Monvisio; Via Medici; Via Martiri delle Foibe lato ferrovia; Via Gadda/Via della Gera; Via Guglielmo Marconi e Via Augusto Murri. Si tratta di dieci località in diversi quartieri della città, spaziando da Sant’Albino, San Rocco e San Giuseppe alle zone attigue al centro. È possibile visualizzare la mappa delle postazioni già attive in città al seguente link: https://www.google.com/maps/d/embed?mid=1vTynm1725iZegXazoAwNX1Re-7vaxwA&noprof=1&ll=45.57861966664935%2C9.275015000000012&z=14

“Le nuove colonnine – osserva l’Assessore all’Ambiente Giada Turato – daranno un rilevante contributo alla decarbonizzazione del trasporto privato attraverso una rete di ricarica capillare e a basso impatto, a completamento delle postazioni già presenti sul territorio monzese. Si tratta di un passo avanti verso l’incentivazione e agevolazione al passaggio a veicoli a zero o a bassissime emissioni, permettendo una ricarica agevole anche a chi non ha la possibilità di utilizzare punti di ricarica domestici”.

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Sotto l’ombrellone a ogni costo. Ferie estive da indebitati per i lombardi: il 6% in più parte col prestito

 BRIANZA – Cresce il numero di lombardi che non intende rinunciare alle vacanze estive ma, complice l’aumento dei prezzi, non riesce a pagare le ferie in un’unica soluzione. Rispetto a un anno fa, la domanda di finanziamenti è aumentata del 6%.

Secondo il report di Susini Group S.t.P, leader nella consulenza del lavoro, sono 748.333 le famiglie lombarde che hanno chiesto un prestito per un importo totale di 1,7 miliardi.

Milano guida la graduatoria a livello nazionale con 278.333 richieste per una somma complessiva che supera il miliardo: la media pro-capite di 3.800 euro è la più alta. Più vicini, invece, i dati delle altre province, dai 1.620 euro a testa di Pavia – 38.333 richiedenti per poco più di 62 milioni – ai 1.400 di Lecco: 24.167 domande con un importo complessivo di 33,8 milioni. Dentro questa distanza si trovano Bergamo e Como con una media pro-capite di 1.600 euro, Monza (1.570), Cremona (1.550), Lodi, Mantova e Sondrio (1.500 euro), Brescia e Varese (1.450). Guardando invece la domanda, dietro a Milano si trovano Brescia e Bergamo con 91.667 e 78.333 famiglie che hanno un debito da cui rientrare. Varese si colloca al quarto posto con 60.833 richieste, Monza al quinto con 58.333. Nella seconda parte della graduatoria ci sono Como con 39.167 famiglie indebitate per le vacanze estive, Pavia (38.333), Mantova (28.333), Lecco (24.167), Cremona (23.333), Lodi (15.000) e Sondrio (12.500).

La tipologia di famiglia che ha chiesto più prestiti per partire è composta da tre persone. I nuclei con due genitori e un figlio hanno subìto di più l’aumento dei costi che ha investito il settore del turismo ma hanno provato a non rinunciare alle vacanze con un finanziamento da rimborsare con rate mensili.

“Una vacanza di 7 giorni – afferma Sandro Susini, consulente del lavoro e fondatore di Susini Group S.t.P. – costerà dal 20% al 25% in più rispetto all’estate scorsa. Anche le mete estere a causa degli aumenti del costo dei traghetti e dei voli non sono più convenienti e, in controtendenza con il 2023, si preferisce rimanere in Italia riducendo del 4% i viaggi all’estero”. La spesa media pro-capite per una settimana di ferie sarà di 615 euro, con un incremento del 22% rispetto all’anno precedente.

Secondo l’elaborazione dell’Unione nazionale consumatori su dati Istat, “la stangata vacanza” è determinata dal “record di aumento” legati ai servizi ricettivi e di ristorazione “che rincarano del 4,3% su base annua”, sottolinea Massimiliano Dona, presidente dell’associazione. “Significa che una coppia con due figli spenderà 106 euro in più su base annua per fronteggiare i rincari di alberghi e ristoranti, una coppia con un figlio pagherà 95 euro in più”.

( Fonte Il Giorno – Luca Balzarotti )

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Desio- Violenza sessuale sulla statale 36. Arrestato un extracomunitario 23enne

DESIO – Un 23enne marocchino è stato arrestato dalla polizia per violenza sessuale e resistenza per avere aggredito nei giorni scorsi una donna in strada a Desio, in provincia di Monza. 

A segnalare l’accaduto sono stati alcuni cittadini che si erano trovati ad assistere alla scena e che hanno fermato un equipaggio della polizia stradale di Monza in servizio di perlustrazione sulla statale 36. 

La vittima è stata trovata dagli agenti in prossimità dello svincolo di ingresso sulla strada, distesa a terra con evidenti ferite ed escoriazioni. Grazie anche alla descrizione dei testimoni presenti, contro i quali il 23enne aveva tentato di lanciare alcune bottiglie, i poliziotti sono riusciti a rintracciare il responsabile della violenza. 

Si trovava sulla vicina pista ciclabile evidentemente ubriaco e aggressivo nei confronti degli agenti, tanto che è stato necessario il trasporto in ospedale in ambulanza. 

Dai successivi accertamenti è emerso che la donna si era imbattuta in un gruppo di ragazzi mentre intorno alle 17.30 stava percorrendo la ciclabile per rientrare alla sua abitazione a Desio.

 Tra questi c’era anche l’aggressore che, dopo averle proposto di andare a casa sua, l’avrebbe aggredita immobilizzandola a terra per abusare di lei. 

La vittima, a quel punto, è riuscita a liberarsi e mettersi in fuga, gridando per attirare l’attenzione degli automobilisti di passaggio. L’uomo – con precedenti e irregolare – è stato arrestato e portato in carcere a Monza. 

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Vimercate – Alcol servito anche a sedicenni : chiusi tre locali

VIMEERCATE – Tre locali cittadini sono stati chiusi su disposizione della questura di Monza: i provvedimenti di sospensione costringeranno le attività a tenere le serrande abbassate tra i cinque e gli otto giorni.

Il provvedimento è stato eseguito dagli agenti della polizia locale per il bar Al Macello, per l’Istambul Kebab e per il Caffè Marconi. Tutti e tre i locali, nei mesi di giugno e luglio, erano stati oggetto di controlli durante le attività di presidio serale del territorio nell’ambito del contrasto alla malamovida.

Nel locali erano stati trovati minorenni a cui erano stati serviti alcolici e superalcolici dal personale o dagli stessi titolari degli esercizi. Dopo gli accertamenti svolti dalla Divisione Ufficio Polizia Amministrativa e Sicurezza della Questura è emerso che veniva somministrato alcol a minori senza che nessuno chiedesse i documenti per verificarne l’effettiva maggiore età.

Sulla base di queste risultanze Il questore della provincia di Monza e della Brianza, Salvatore Barilaro, ha così disposto la sospensione delle attività.

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Monza – La città avrà una nuova fermata ferroviaria: Monza Est Parco

MONZA – Il Comune di Monza ha approvato tramite delibera il testo della Convenzione con Rete Ferroviaria Italiana (RFI) per la realizzazione – entro il 2027 – della nuova fermata Monza Est Parco, che rappresenterà un ulteriore collegamento ferroviario per la città, all’altezza del sottopasso che già collega via Einstein a via de Marchi. A dicembre 2022 l’Amministrazione aveva inaugurato il sottopasso ciclopedonale (c.d. Fase 1 del progetto), che collega via Einstein a via de Marchi, dopo la fine dei lavori per un ammontare pari a euro 2.500.000.

 L’opera, inserita all’interno del “Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti”, è considerata come strategica non solo nel sistema regionale ma anche nel contesto brianzolo e, in particolare, per la mobilità del Comune di Monza. L’attivazione dell’hub multimodale di Monza Est – Parco, infatti, è prevista dal PUMS, adottato dalla Giunta comunale quale parte dell’obiettivo strategico della mobilità sostenibile, per il miglioramento dell’accessibilità alla zona est della città e al Parco oltre che per l’ottimizzazione della gestione dei grandi eventi.

 La stazione servirà la linea S7, per la quale è previsto dall’accordo quadro tra RFI e Regione Lombardia un incremento fino a 36 coppie di treni al giorno contro le attuali 20, assicurando quindi per la stazione di Monza Est un servizio con cadenzamento semi orario.

 Il progetto per la nuova stazione prevede la realizzazione di una banchina ferroviaria, una nuova struttura dotata di locali tecnici e servizi dedicati ai viaggiatori, una nuova pensilina, un parcheggio coperto per le biciclette. Le aree esterne saranno riqualificate anche con una zona dedicata alla sosta breve (kiss&ride).

 Sulla base della Convenzione, sarà RFI a impegnarsi a svolgere il ruolo di Soggetto Attuatore. RFI finanzierà l’opera con 5.000.000 di euro, il Comune parteciperà con 1.500.000 € quale contributo per la realizzazione della banchina e della struttura con locali tecnici e servizi dedicati ai viaggiatori. Un importo, quest’ultimo, derivante dalle risorse autonome regionali del Patto per la Regione Lombardia, con beneficiario il Comune di Monza. I lavori potrebbero partire attorno alla metà del 2026 e dovrebbero terminare entro il 2027.

La sigla ufficiale della Convenzione avverrà, alla presenza dei rappresentanti delle Parti, alla fine del periodo estivo. Seguirà un atto di recepimento da parte della Regione Lombardia dei contenuti della Convenzione.

“Il rifinanziamento dell’opera e la sigla della convenzione – osserva l’Assessore alla Mobilità Giada Turato – rappresentano un passaggio fondamentale per consegnare ai monzesi un’opera infrastrutturale prevista fin dal 2015, di grande importanza per connettere la città, specie nella parte Est che non sarà raggiunta dal tracciato della futura M5, garantendo maggiore capillarità per gli spostamenti a corto e a lungo raggio”.

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Meda – Incidente: un ragazzino investito da un’auto trasferito d’urgenza al PS di Bergamo

MEDA – Incidente oggi pomeriggio in viale Francia all’intersezione con via Indipendenza . Mancavano pochi minuti alle 15 di oggi 1 agosto quando per motivi ancora in via di accertamento un ‘auto ha investito un ciclista, un ragazzo di 13 anni . La vittima, sbalzata, a terra, ha riportato un trauma cranico ed è stato trasportato con l’eliambulanza all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo . Le condzioni del ragazzo sono risultate gravi tant’è che è stato trasferito in codice rosso . Sul posto oltre ai soccorritori del 118, le forze dell’ordine cui spetterà il compito di stabilire la dinamica dell’incidente . Da alcune raccolte sembra che il ragazzo abbia attraversato il passsaggio a livello quando era già entrato in funzione il segnale acustico che segnalava l’abbassamento delle sbarre mentre dall’altro lato sopraggiungeva l’auto che poi lo ha investito .

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Favorivano l’immigrazione clandestina. Arrestati 2 extracomunitari. Sigillati immobili per quasi 2,7 milioni di euro

BRIANZA – Gi uomini della Guardia di Finanza di Monza hanno arrestato due nordafricani per i reati di associazione a delinquere e favoreggiamento all’immigrazione clandestina. I due regolari sul territorio di Monza Brianza, sono gravemente indiziati di essere i promotori di una articolata associazione per delinquere finalizzata alla commissione dei reati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e di induzione del pubblico ufficiale a commettere falso ideologico. I sequestri preventivi ed impeditivi effettuati ammontano ad un valore di 2, 7 milioni di euro e sono costituiti da beni immobili e precisamente un palazzo e 11 appartamenti.

L’indagine dei finanzieri monzesi mira a dimostrare l’esistenza di una presunta associazione per delinquere finalizzata alla commissione dei reati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina : case sub-affittate in nero a cittadini stranieri irregolari.

I militari hanno scoperto un intero complesso immobiliare oltre a undici appartamenti in Brianza e in alcuni comuni della provincia di Milano che ora sono finiti sotto sequestro. Le unità immobiliari si trovano tra Monza, Muggiò, Cinisello Balsamo, Garbagnate Milanese e Limbiate, per un valore di quasi tre milioni di euro

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A Desio sorgerà il primo “Forno crematorio” della Brianza. Potrà effettuare fino a 2400 cremazioni all’anno

DESIO – Arriva l’ufficialità anche da Regione Lombardia: Desio accoglierà il primo forno crematorio della Provincia di Monza e Brianza e sarà realizzato nel cimitero nuovo di piazza Divina Misericordia, il moderno camposanto nato nel 1997. “Con il via libera da parte di Regione Lombardia che ha accolto la domanda, ora sarà possibile realizzare quest’opera – dichiara il Sindaco Simone Gargiulo – appena pubblicato il bando, abbiamo prontamente modificato il piano regolatore cimiteriale, prevedendo la costruzione del forno nel cimitero nuovo”.

“L’impianto costerà due milioni di euro e non sarà solo un servizio per i desiani, ma sarà destinato a diventare un punto di riferimento per tutti i 55 comuni della Brianza – spiega il vicesindaco e Assessore ai servizi cimiteriali Andrea Villa – Il Comune di Desio è stato ritenuto il piu’ idoneo a ospitare questa struttura tra tutti i Comune MB. Sono orgoglioso perché siamo riusciti a conquistare un risultato importante, soprattutto in un periodo in cui c’è una maggiore richiesta di cremazioni. Per ottenere l’autorizzazione da parte di Regione Lombardia abbiamo prima dovuto approvare una modifica al Piano Regolatore Cimiteriale”. L’impianto – attualmente il solo in Brianza – servirà un bacino di utenza di cento chilometri. Potrà contare su due linee con la possibilità di effettuare fino a 2400 cremazioni ogni anno.

Con deliberazione del Consiglio comunale  numero 16/2024 è stata approvata la variante puntuale al Piano Cimiteriale vigente, inserendo la previsione di un impianto di cremazione all’interno del perimetro del cimitero di piazza della Divina Misericordia. “L’Amministrazione Comunale ha quindi colto l’opportunità di aderire all’avviso pubblico per presentare manifestazione di interesse, rivolto ai Comuni lombardi, per l’acquisizione delle domande di verifica preventiva di nuova realizzazione e/o potenziamento di impianti/linee di cremazione, presentando un progetto di nuovo impianto realizzabile nelle nostra città, che ha ottenuto il parere preventivo favorevole sia di ARPA sia dell’ATS”, prosegue Villa. 

Regione Lombardia a luglio 2024 ha comunicato di avere accolto l’attività istruttoria presentata in merito all’esecuzione di un impianto composto da due linee per 1200 cremazioni/anno per linea con attribuzione complessiva di 2400 cremazioni/anno. Come stabilito dal documento regionale, l’esito positivo della verifica preventiva ha validità 1 anno dalla pubblicazione del decreto, termine entro il quale deve necessariamente essere stata depositata istanza di Autorizzazione Unica Ambientale (AUA), cosicché nel corso del 2025 l’impianto dovrà essere progettato e realizzato da G.S.D. srl, l’azienda che gestisce i servizi cimiteriali comunali, controllata al cento per cento dal Comune di Desio. 

Il contesto esterno del Cimitero di Piazza Divina Misericordia, nello specifico sul lato sud, risultava libero e privo di insediamenti, con presenti, all’interno del recinto cimiteriale, aree utilizzabili per la costruzione dell’impianto di cremazione conforme alle normative della Regione Lombardia. L’area prescelta è posta nella parte meridionale, posizionata a 145 metri da una zona produttiva/commerciale in direzione ovest, a 250 metri da una zona produttiva in direzione est e a più di 500 metri da una zona residenziale in direzione sud e nord. 

La zona risulta avere una superficie complessiva di circa 3.300 mq e riguarda l’impianto nella sua totalità, comprendendo quindi sia l’area tecnologica che l’area di servizio; l’accesso al nuovo impianto è previsto da un ingresso carrabile esistente, posto sul lato sud del cimitero e collegato con via Ambrosoli, attualmente chiuso e in disuso. L’accesso potrà essere riqualificato ed utilizzato in via prioritaria per la gestione degli ingressi. Inoltre, nell’area verde esterna al perimetro, posta tra il cimitero e il sedime di via Ambrosoli, potrebbe essere ricavata un’area a parcheggio, di cui una parte verrà riservata ad uso esclusivo dei carri funebri. 

La dislocazione dell’area permette l’inserimento funzionale all’interno dell’impianto cimiteriale, con un’ipotesi di sviluppo del forno crematorio conforme all’area a disposizione e alle aree funzionali, individuate nelle ipotesi previsionali del piano vigente. Analizzando gli elaborati del PGT comunale, riferiti all’ultima variante approvata con delibera di Consiglio comunale 24/2021, tale area risulta classificata come “Verde urbano” ed è inserita nel sistema del verde comunale.

Per il calcolo del fabbisogno di cremazioni insistenti nel bacino di utenza riferito al Comune di Desio è stata utilizzata la metodologia proposta dal Decreto 1619/2024 di Regione Lombardia. Esso coprirebbe il territorio per un raggio chilometrico di 60 km dalla linea di confine comunale. Per il calcolo del numero di abitanti insistenti sul bacino si è utilizzato l’Atlante dei Comuni Italiani dell’ISTAT, che mette a disposizione il numero di abitanti all’ultimo Censimento (2021). Attraverso un software GIS e utilizzando le cartografie digitali presenti sul portale “ISTAT – Basi Territoriali e variabili censuarie” sono stati ricompresi tutti i comuni nel raggio chilometrico ipotizzato: è stato così calcolato l’effettivo standard minimo di funzionamento richiesto ad una linea di cremazione, stabilito in 1.200 cremazioni/anno. 

Per il calcolo delle quote percentuali di cremazioni sono state individuate dapprima le zone entro i 30 km dal confine del Comune di Desio, e successivamente le zone poste tra i 30 e i 60 km. Queste sono le percentuali da applicare al bacino di popolazione: – Zone poste entro i 30 km dal confine del Comune di Desio: 100% popolazione; – Zone poste tra i 30 e i 60 km dal confine del Comune di Desio: 50% popolazione. Gli impianti di cremazione sono presenti all’interno della fascia entro i 30 km (Milano, Cinisello Balsamo, Busto Arsizio, Varese, Como) e nella fascia tra i 30 e 60 km (Novara, Trecate, Pavia, Lodi, Bergamo). 

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Macherio – Ultimo saluto a Corrado Semeraro il cui cadavere è stato ritrovato a fine aprile ai bordi della provinciale Monza-Carate

MACHERIO – Questa mattina nella chiesa dei santi Gervaso e Protaso una folla commossa ha dato l’ultimo saluto a Corrado Semeraro, il 55enne che si era allontanato da casa il 12 marzo. Il 27 aprile il corpo senza vita dell’uomo era stato ritrovato lungo la provinciale Monza-Carate all’altezza di Sovico ( leggi )
A quattro mesi e mezzo dalla scomparsa di Corrado Semeraro e a tre mesi dal suo ritrovamento a Sovico, i familiari non sanno ancora come sia morto: L’ipotesi è che sia stato investito da un’auto pirata ma solo gli esiti delle analisi a cui il cadavere è stato sottoposto potranno svelare il mistero.