Politica

Politica

SEVESO – POLITICA: “IL VICESINDACO SPINTONA UNA CITTADINA IN CONSIGLIO COMUNALE”

SEREGNO – I gruppi  Pd Seveso, Civica Butti e Seveso Futura hanno diffuso una nota in cui affermano:
“
Ieri sera, subito dopo un consiglio comunale molto acceso, il vicesindaco Luca Varenna ha urlato contro una cittadina e poi l’ha spinta verso un pilastro dell’aula consiliare.
Come minoranza abbiamo immediatamente chiesto una presa di distanza netta alla sindaca e le dimissioni di Varenna.

“Un fatto inaccettabile e intollerabile che condanniamo fermamente”, commentano i consiglieri di minoranza Giorgio Garofalo, Gigi Malerba, Anita Argiuolo e Pietro Aceti, che aggiungono: “Chiediamo che la sindaca e i gruppi consiliari della maggioranza prendano le dovute distanze. È insopportabile pensare che chi ha il potere del governo cittadino assuma atteggiamenti di prepotenza e arroganza nei confronti di cittadini che partecipano al consiglio comunale”.

“Abbiamo chiesto un incontro immediato alla sindaca per discutere di questo grave avvenimento e chiediamo che l’assessore e vicesindaco della sua giunta si dimetta”, concludono i rappresentanti di Pd Seveso, Civica Butti e Seveso Futura. “

Politica

SEREGNO – “L’AUDITORIUM”: SERVONO ANCORA 85MILA EURO PER SISTEMARE IL PAVIMENTO

SEREGNO – Un nuovo assegno per rimettere in sesto L’Auditorium o, meglio, quasi 85mila euro per la posa del parquet in sostituzioni delle parti ammalorate. È davvero un pozzo senza fondo  lo spazio pubblico realizzato dal Comune in piazza Risorgimento ai tempi dell’amministrazione guidata dal sindaco Giacinto Mariani. Una delle opere più discusse (anche in sede giudiziaria) nella storia della città: rientra infatti nel più ampio progetto di riqualificazione della piazza situata alle spalle del Comune. Quell’area che il centrosinistra aveva identificato come sede ideale per il nuovo municipio e che, invece, il centrodestra ha destinato alla realizzazione di un parcheggio interrato a servizio del centro storico e de “L’Auditorium”.

Un luogo bello e accogliente, anche con tanti spazi che lo rendono polifunzionale, nato anche con lo scopo di diventare al più presto la casa delle associazioni e sede del Consiglio comunale. Tante buone intenzioni, ma il risultato non si è dimostrato all’altezza. Pochi giorni di apertura, poi tutto da rifare.

Il primo a dare l’annuncio della criticità riscontrate era stato il sindaco Alberto Rossi, decisamente sconsolato, nell’agosto 2022: “Oggi la pavimentazione è ormai ondulata – aveva raccontato – e con diverse gobbe. Con un ulteriore investimento di 150mila euro, dovremmo riuscire a garantire il risanamento dei massetti e dei sottofondi. Avevo già detto che avrei preferito di gran lunga investire il tempo di progettazione e soprattutto questa somma in altri interventi, visto quanto è già costata questa struttura, che ha solo cinque anni. Ma qui siamo, e vediamo di prenderci cura al meglio de L’Auditorium, perché possa tornare a vivere e ad accogliere tutti i seregnesi prima possibile”.

Il problema riguardava in particolare la parte sud della sala polifunzionale, per una superficie di circa 100 metri quadrati. I tecnici del Comune avevano rilevato la necessità di rimuovere gli attuali strati di massetto ammalorati, inclusi i relativi pannelli isolanti, nonché la vecchia pavimentazione.

Pochissimi giorni prima di Natale la Giunta ha approvato il progetto definitivo ed esecutivo per la realizzazione della nuova pavimentazione in legno. In seguito al bando i lavori sono stati aggiudicati all’impresa Ce.Sa.Srl di Costa Volpino (Bergamo). Significa altri 83.298,45 euro per rimettere a nuovo L’Auditorium e renderlo di nuovi usufruibile dalla collettività. Nella speranza, naturalmente, che non riservi altre sorprese.

( seietrenta.com – Gualfrido Galimberti )
Politica

SEREGNO – IL 26 FEBBRAIO LE “PRIMARIE DEL PD ” PER SCEGLIERE IL SEGRETARIO NAZIONALE

SEREGNO -Informano dalla segreteria locale del Partito Democratico :

“Domenica 26 febbraio si terrà la fase aperta ai cittadini del Congresso Nazionale – le “primarie” – del Partito Democratico. Sceglieremo insieme il nuovo segretario, o segretaria, nazionale. Anche a Seregno sarà possibile partecipare: il seggio sarà allestito presso la sede del Circolo, in Via Leonardo Da Vinci 24 (zona Pomirolo). Tutti i cittadini che si riconoscono nel progetto del Partito Democratico potranno votare recandosi al seggio, dalle 8 alle 20, provvisti di documento di identità. Questa volta non sarà richiesto il contributo obbligatorio di 2 euro: il voto sarà libero, ma sarà possibile lasciare un contribuito volontario a sostegno delle nostre attività.

“Abbiamo consapevolezza che in Brianza il PD non è mai stato forte, perché la cittadinanza fatica a riconoscersi nei valori e nei progetti che ci contraddistinguono a livello nazionale. Crediamo però di aver dimostrato in maniera concreta, lavorando da protagonisti nell’Amministrazione Rossi, di prenderci a cuore la Città e le sue problematiche, portando avanti un cambiamento concreto. Siamo orgogliosi di caratterizzarci come forza politica che si mette in gioco sempre e in maniera costante. Non c’è l’uomo solo al comando, ma siamo fatti di luoghi di confronto, assemblee e dibattiti: a differenza di quasi tutte le altre forze politiche scegliamo i nostri rappresentanti insieme ai cittadini, ed è per noi sempre un momento di entusiasmo l’appuntamento del confronto con la cittadinanza.” commenta Stefano Silva, Segretario del Circolo di Seregno del Partito Democratico.

Politica

SEREGNO – ELEZIONI REGIONALI : GRANDE SUCCESSO PER FRATELLI D’ITALIA

SEREGNO – È ancora una grande vittoria quella di Fratelli d’Italia sul territorio di Seregno che conferma il 30% delle politiche portando all’elezione in Regione Lombardia per la provincia di Monza e della Brianza ben due consiglieri regionali Federico Romani e Alessia Villa entrambi sostenuti dal circolo cittadino.
“Non possiamo che esprimere una grandissima soddisfazione per il risultato raggiunto anche in Lombardia” affermano la presidente del circolo Samantha Baldo e il vice Massimo Viganò “Questo risultato è frutto di tanti anni di lavoro costante  sui territori. A Seregno abbiamo ottenuto 5 punti percentuale in più rispetto alla media regionale e provinciale e per questo vogliamo ringraziare i seregnesi per la fiducia che ci hanno rinnovato ancora una volta. D’altronde da quando il circolo cittadino di Fratelli d’Italia è nato, nel lontano 2015, siamo sempre stati fra la gente e questo è sempre stato molto apprezzato. Ora ci prepariamo alle imminenti amministrative, confidando in un buon risultato anche per la nostra Seregno.”

Politica

ELEZIONI : I RISULTATI DEFINITIVI E LA COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO REGIONALE

ELEZIONI REGIONALI LOMBARDIA  –  La coalizione di centrodestra ha ottenuto il 56,27%: Fratelli d’Italia 25,18% (725.402 voti), Lega 16,53% (476.175), Forza Italia 7,23% (208.420), Lombardia Ideale – Fontana Presidente 6,16% (177.387), Noi Moderati 1,17% (33.711).

L’alleanza tra centrosinistra e Movimento 5 Stelle raggiunge il 32,80%: PD 21,82% (628.774 voti), Movimento 5 Stelle 3,93% (113.229), Patto Civico – Majorino Presidente 3,82% (110.126), Alleanza Verdi e Sinistra 3,23% (93.019). La coalizione che sosteneva Letizia Moratti si ferma al 9,55%: la lista Letizia Moratti Presidente 5,30% (152.652 voti), Azione – Italia Viva 4,25% (122.356). Unione Popolare, infine, ottiene l’1,39% (39.913).

Degli 80 seggi del Consiglio regionale uno è riservato al Presidente eletto (Attilio Fontana) e un altro è assegnato al “miglior sconfitto” tra i candidati Presidente (Pierfrancesco Majorino).

Gli altri 78 seggi sono così attribuiti: 22 Fratelli d’Italia, 14 Lega, 6 Forza Italia, 5 Lombardia Ideale – Fontana Presidente, 1 Noi Moderati, 17 Partito Democratico, 3 Movimento 5 Stelle, 1 Alleanza Verdi e Sinistra, 2 Patto Civico – Majorino Presidente, 3 Azione – Italia Viva, 4 Lista Moratti presidente.

——–

Bergamo (9): 3 Fratelli d’Italia (Paolo Franco, Lara Magoni, Michele Schiavi), 2 Lega (Giovanni Malanchini, Roberto Anelli), 1 Forza Italia (Jonathan Lobati), 2 PD (Davide Casati, Jacopo Scandella), 1 Moratti (Ivan Rota).

Brescia (10): 3 Fratelli d’Italia (Carlo Bravo, Barbara Mazzali, Diego Invernici), 2 Lega (Floriano Massardi, Davide Caparini), 1 Forza Italia (Simona Tironi), 2 PD (Emilio Del Bono, Miriam Cominelli), 1 Movimento 5 Stelle (Paola Pollini), 1 Azione – Italia Viva (Massimo Vizzardi)

Como (5): 1 Fratelli d’Italia (Anna Dotti), 1 Lega (Alessandro Fermi), 1 Forza Italia (Sergio Gaddi), 1 Lombardia Ideale – Fontana Presidente (Marisa Cesana), 1 PD (Angelo Orsenigo)

Cremona (3): 1 Fratelli d’Italia (Marcello Ventura), 1 Lega (Filippo Bongiovanni), 1 PD (Matteo Piloni)

Lecco (3): 1 Fratelli d’Italia (Giacomo Zamperini), 1 Lega (Mauro Piazza), 1 PD (Gianmario Fragomeli)

Lodi (2): 1 Fratelli d’Italia (Patrizia Baffi), 1 PD (Roberta Vallacchi)

Mantova (3): 1 Fratelli d’Italia (Alessandro Beduschi), 1 Lega (Alessandra Cappellari), 1 PD (Marco Carra)

Milano (24): 6 Fratelli d’Italia (Christian Garavaglia, Marco Alparone, Franco Lucente, Vittorio Feltri, Chiara Valcepina, Matteo Forte), 2 Lega (Silvia Scurati, Riccardo Pase), 1 Forza Italia (Gianluca Comazzi), 1 Lombardia Ideale – Fontana Presidente (Carmelo Ferraro), 1 Noi Moderati (Vittorio Sgarbi), 6 PD (Paolo Romano, Carlo Borghetti, Pietro Bussolati, Alfredo Negri, Maria Rozza, Paola Bocci), 2 Movimento 5 Stelle (Nicola Di Marco, Paola Pizzighini), 1 Alleanza Verdi e Sinistra (Onorio Rosati), 2 Patto Civico – Majorino Presidente (Michela Palestra e Luca Paladini), 1 Azione – Italia Viva (Lisa Noja), 1 Lista Moratti Presidente (Manfredi Palmeri).

Monza Brianza (7): 2 Fratelli d’Italia (Federico Romani, Alessia Villa), 1 Lega (Alessandro Corbetta), 1 Forza Italia (Fabrizio Figini), 1 Lombardia Ideale – Fontana Presidente (Jacopo Dozio), 1 PD (Pietro Luigi Ponti), 1 Lista Moratti Presidente (Martina Sassoli)

Pavia (4): 1 Fratelli d’Italia (Claudio Mangiarotti), 1 Lega (Elena Lucchini), 1 Forza Italia (Ruggero Invernizzi), 1 Lombardia Ideale – Fontana Presidente (Alessandro Cantoni)

Sondrio (1): 1 Lega (Massimo Sartori)

Varese (7): 2 Fratelli d’Italia (Giuseppe De Bernardi Martignoni, Francesca Caruso), 1 Lega (Emanuele Monti), 1 Lombardia Ideale – Fontana Presidente (Giacomo Cosentino Basaglia), 1 PD (Samuele Astuti), 1 Azione – Italia Viva (Giuseppe Licata), 1 Lista Moratti Presidente (Luca Ferrazzi).

Politica

SEREGNO – IN CONSIGLIO COMUNALE ANCORA SCINTILLE TRA MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE SUL CASO A2A-AEB

SEREGNO – Un bel litigio sincero, senza nascondersi troppo dietro giri di parole, per rimanere ognuno della propria idea. Ora si affileranno le armi per uno nuovo scontro durante la prossima campagna elettorale di primavera che porterà all’elezione del sindaco: maggioranza e minoranza, martedì sera, hanno discusso animatamente ancora una volta sul tema dell’aggregazione industriale tra Aeb e A2A grazie alla richiesta di convocazione firmata dalla lista civica “Noi x Seregno”, dalla Lega e da Forza Italia.

“La ricostruzione dei fatti da parte della minoranza – ha dichiarato Roberto Marini, vicesindaco con delega alle Società partecipate – non è rispondente alla realtà. La Cassazione si è pronunciata, ma non ha espresso alcuna valutazione di merito. Così non ha fatto nemmeno il Consiglio di Stato, che ha riconosciuto il solo diritto di Tiziano Mariani di accedere ai documenti. Dalle sentenze non consegue alcun effetto sull’operazione. Mariani ha ottenuto la ‘due diligence’, le società ricorrenti sono state compensate con una transazione economica. Non c’è più l’oggetto del contendere, non c’è nulla su cui sentenziare”.

La posizione della maggioranza è stata integrata anche dall’intervento di Luca Lissoni (Partito Democratico): “Operazione conclusa, legale, inattaccabile, operativa. Sta portando vantaggi importanti alla città di Seregno in un periodo tutt’altro che favorevole per l’economia”. Patrizia Bertocchi (capogruppo Pd), ha invece aggiunto il commento politico: “Non lamentatevi per una consulenza costata 800mila euro e per l’operazione condotta a buon fine. Il centrodestra, ai tempi di Giacinto Mariani, aveva provato a fare altrettanto. In tutto 700mila euro in consulenze senza arrivare a nulla. Noi siamo arrivati a un risultato tangibile. Decaduti ormai i termini per bloccare l’operazione”.

Incredula Ilaria Cerqua, capogruppo di Forza Italia: “Dalla maggioranza un racconto surreale. Io credo nel valore della legalità. Qui, invece, si dà una lettura faziosa per dire che è tutto meraviglioso e non è successo nulla. Eppure Tar e Consiglio di stato hanno dichiarato illegittima la procedura di aggregazione. Ora apprendo dalla maggioranza che il fine giustifica i mezzi”.

“Non so se dopo le tre sentenze si potrà tornare alla situazione precedente – ha aggiunto Edoardo Trezzi, capogruppo della Lega -, ma di certo il sindaco Alberto Rossi su questa questione ha perso la faccia. Vantaggi per Seregno? Direi di no. Per la prima volta Gelsia ha chiuso in perdita di 900mila euro”.

Il più arrabbiato era Tiziano Mariani, leader della lista civica “Noi x Seregno”, l’uomo che ha condotto tutta la battaglia legale: “Il Comune non ha applicato le sentenze, questo fa male. Nelle sentenze si dice chiaramente che l’operazione è illegittima. Seregno non è una repubblica indipendente, è un Comune soggetto alle leggi dello Stato. La giustizia civile si è pronunciata, spero che si pronunci al più presto anche quella penale”.

( seietrenta.com – Gualfrido Galimberti )
Politica

DESIO -“GIORNO DEL RICORDO” LE CELEBRAZIONI PER NON DIMENTICARE LE VITTIME DELLE FOIBE

DESIO  – In occasione del Giorno del Ricordo 2023, l’Amministrazione Comunale di Desio organizza una cerimonia pubblica per rievocare le vittime delle Foibe e l’esodo degli italiani dai territori dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia. La commemorazione sarà celebrata a Desio venerdì 10 febbraio in via Martiri delle Foibe alle 12, dove sarà deposta una corona d’alloro presso l’area verde. Saranno presenti il Sindaco del Comune di Desio, i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e altre Autorità. Per l’occasione si potrà assistere a una lettura teatrale tratta dallo spettacolo ‘La nave del Ritorno’ sulle foibe, a cura di Aleph Teatro

Sabato 18 febbraio 2023 ore 21, in VillaTittoni si terrà lo spettacolo teatrale a cura di VERTEX TEATRO. Chi era Norma Cossetto? Italia, settembre 1943. Dopo l’armistizio e la fuga del Re, i teatri di guerra del Nord-Est vedono l’avanzare dei partigiani di Tito. Al centro del racconto, in questo drammatico contesto storico, la figura della giovane studentessa istriana, barbaramente violentata, uccisa e gettata in una foiba dai partigiani titini. Ingresso libero con prenotazione sul sito www.villeaperte.info/eventi. Per info telefonare ai numeri 0362392235 – 0362392240 oppure inviare un’email all’indirizzo cultura@comune.desio.mb.it.

“Il giorno del Ricordo “è stato  Istituito con la Legge n. 92 del 30 marzo 2004 secondo la quale «la Repubblica riconosce il 10 febbraio una giornata in cui conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale», il Giorno del Ricordo rappresenta il momento di riflessione e silenzio su una delle tragedie del Novecento.
Il 10 febbraio  è stato il giorno in cui, nel 1947, furono firmati i trattati di pace di Parigi, che assegnavano alla Jugoslavia l’Istria, il Quarnaro, la città di Zara con la sua provincia e la maggior parte della Venezia Giulia, prima appartenenti all’Italia.
Politica

SEREGNO – IL SINDACO CHIEDE UN PRESIDIO DELLA POLFER NELLA STAZIONE FERROVIARIA

SEREGNO – Un presidio della Polfer in stazione per garantire più sicurezza nell’area. Lo chiede a gran voce il sindaco Alberto Rossi all’indomani dello spintonamento dell’adolescente contro un treno che stava facendo il suo ingresso in stazione. Richiesta non nuova quella di poter ospitare la Polfer sul territorio cittadino, ma che oggi come non mai assume un significato del tutto particolare.

L’idea era stata lanciata dallo stesso primo cittadino verso la fine del 2019. Erano i mesi in cui in città teneva banco la polemica per la chiusura della caserma della Polstrada. Nel giro di pochi mesi gli agenti hanno poi effettivamente lasciato la storica sede di via Messina per trovare posto nella neonata Questura di Monza.

Rossi, che pure aveva fatto ogni tentativo per conservare la presenza della Polstrada a Seregno, alla fine aveva deciso di invertire la rotta: inutile spendere energie per una battaglia già persa, meglio rilanciare per ottenere un nuovo servizio, quello della Polizia ferroviaria.

“La stazione – ha sempre dichiarato Rossi – è una delle porte della città. I numeri sono importanti: è frequentata quotidianamente da 14mila persone. E’ anche una delle aree su cui abbiamo concentrato maggiormente la nostra attenzione dal punto di vista della sicurezza, anche organizzando pattugliamenti congiunti che hanno visto impegnata la nostra Polizia locale con i Carabinieri. Credo che la presenza della Polfer nell’area sarebbe di grande importanza per tutti”.

Il Comune aveva anche deciso di fare la sua parte: nell’ambito della riqualificazione della stazione aveva deciso di mettere a disposizione della Polfer il primo piano della struttura per garantire proprio una presenza fissa sul posto. In tutto circa 400 metri quadrati per poter ospitare gli agenti e gli uffici. Proposta formalizzata direttamente al sindacato di Polizia, che aveva dato il suo assenso all’operazione, e ai vertici regionali. Di più: il sindaco aveva sollecitato l’arrivo della Polfer direttamente al ministero dell’Interno ai tempi del governo “Conte 2”. Canale diretto con un interlocutore di tutto rispetto: il vice ministro Matteo Mauri. Da allora, però, il silenzio più totale.

Nei giorni scorsi Rossi è tornato alla carica. La proposta è stata ribadita al Prefetto Patrizia Palmisani e al Questore Marco Odorisio e ai diversi rappresentanti provinciali delle forze dell’rodine. “Abbiamo discusso del potenziamento dei servizi mirati congiunti nella nostra stazione – spiega Rossi -, che partirà già nei prossimi giorni. Ci siamo intesi sul rilanciare insieme al ministero la richiesta dell’apertura di un presidio della Polfer, che faccio da più di quattro anni. Ritengo fondamentale questa soluzione. Intanto con il comandante Giovanni Dongiovanni, prescindere dall’ottenimento futuro di questo presidio, stiamo valutando e organizzando una modalità di presenza della nostra Polizia locale più radicata in stazione”.

( seietrenta.com – Gualfrido Galimberti )
Politica

SEREGNO – SCONTRO LEGA-PD SULLA RICANDIDATURA A SINDACO DI ALBERTO ROSSI

SEREGNO – “La ricandidatura del sindaco Alberto Rossi è non solo sfacciata, ma anche offensiva nei confronti di tutti i seregnesi per il danno provocato alla nostra città, privata della sua storica azienda per una incauta scelta”. Edoardo Trezzi, capogruppo della Lega in Consiglio comunale, parte all’attacco all’indomani della decisione di Rossi di partecipare alla prossima competizione elettorale per governare la città per altri cinque anni.

Trezzi non nasconde la sua delusione, perché per lui questa scelta è decisamente inopportuna: “Il comportamento incomprensibile del sindaco sull’aggregazione tra Aeb e A2A, le sentenze e le ordinanze non applicate degli organi giudiziari del nostro Paese, dimostra tutta la sua arroganza e la sua brama di potere che lo portano a volersi ricandidare malgrado risulti indagato per corruzione e per turbativa della scelta del libero contraente. Nei prossimi cinque anni ci aspettiamo che il Rossi venga chiamato dalla Corte dei Conti, a risarcire la città di Seregno per aver speso 800mila euro di consulenze per l’aggregazione tra Aeb e A2A, dichiarata bocciata dalla sentenza definitiva del Consiglio di Stato con la conferma della Suprema Corte di Cassazione a Sezioni Unite”.

Il sindaco evita di rispondere. La secca replica alle dichiarazioni di Trezzi arriva però da Patrizia Bertocchi, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale: “La ricandidatura di Rossi è stata fortemente voluta da tutte le forze politiche, civiche e sociali, che hanno sostenuto la importante attività amministrativa degli ultimi anni, e siamo contenti che la notizia abbia riscosso un’accoglienza estremamente positiva da un numero elevatissimo di cittadini. La qualità del lavoro svolto fino ad ora è sotto gli occhi di tutti. Anche di Trezzi che, nel maldestro tentativo di sminuire il valore dell’amministrazione in carica non può fare altro se non alimentare fantasiose narrative sulla vicenda Aeb”.

Bertocchi entra nel merito della questione: “Divenuta ormai non più attaccabile sotto il profilo giuridico, l’aggregazione è stata valorizzata dai risultati industriali (che attestano una crescita del margine operativo lordo da 35 milioni nel 2018 a 60 milioni in questi anni, nonostante il contesto internazionale tutto fuorché semplice) ed ha portato alla crescita dei dividendi da 1,9 a 3,8 milioni di euro, risorse importantissime per sostenere la crescita della comunità e investire su infrastrutture e servizi per i cittadini”.

Il Partito Democratico, insomma, fa quadrato attorno al sindaco. “Trovo fuori luogo che Trezzi parli di sfacciataggine – conclude Bertocchi -, pensi piuttosto ai danni recati dalla sua amministrazione: ci troviamo ancora sul groppone un auditorium non agibile a quattro anni dalla sua apertura e che, insieme al parcheggio di piazza Risorgimento, tra lavori e contenziosi è costato più di 20 milioni di euro ai nostri cittadini”.

( seietrenta.com – Gualfrido Galimberti )
Politica

MONZA – “TEODOLINDA 2023 ” PER FARE IL PUNTO SU ARGOMENTI COME SANITA’, SCUOLA E CULTURA

MONZA – Grande successo alla Teodolinda2023 a Monza che si è tenuta questa mattina all’Istituto Dehon. Sette i tavoli tematici : Europa, innovazione tecnologica, ambiente ed energia , sanità , mobilità e trasporti, scuola e cultura, industria e commercio coordinati e seguiti da persone molto competenti e ds alcuni esperti ai lavori. I lavori elaborati durante la mattinata saranno raccolti in un unico documento  e inviati alla candidata governatrice Letizia Moratti  e ai dirigenti regionali di entrambi i partiti.  Il documento finale sarà anche il  brogliaccio a cui i candidati faranno riferimento nella loro campagna elettorale.

Soddisfatti al termine della mattinata Francesca Pontani e Alberto Pilotto, coordinatori di Italia Viva Monza Brianza certi che l’evento diventerà un appuntamento annuale politico interssante per tutta la Brianza