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BRIANZA – PRIMARIE DEL PD: VINCE ZINGARETTI – MERCOLEDI’ RENZI A SEREGNO

BRIANZA –Vince le primarie del PD in Brianza Nicola Zingaretti con il 62% dei voti, seguito da Maurizio Martina con il 24% e Roberto Giachetti con il 14%. “Una grande giornata di democrazia, che ha visto ancora una volta il Partito Democratico coinvolgere i propri iscritti ed elettori sulla scelta del segretario nazionale” dichiara Pietro Virtuani, segretario provinciale di Monza e Brianza. “In provincia di Monza Brianza abbiamo voluto approfittare di questo grande momento di partecipazione per far partire una campagna di ascolto, perché la giornata di ieri insieme alla scelta del segretario nazionale fosse anche l’occasione per discutere di temi e degli obiettivi dei prossimi mesi: la sfida infatti è ogni volta quella di dare seguito ad una così grande e significativa partecipazione, per rafforzare la democrazia e il PD. Ora si riparte a livello nazionale per costruire l’alternativa al governo giallo-verde. Sul territorio di MB, il PD continua ad essere in prima linea contro la giunta Fontana e la gestione fallimentare di Regione Lombardia di temi chiave per i cittadini quali trasporti e sanità” conclude Virtuani.
Diciannovemila cittadini hanno partecipato alle primarie del partito in  oltre 80 seggi in 50 comuni della provincia di Monza Brianza .


SEREGNO – Mercoledì  6 marzo alle ore 18.30 presso L’auditorium Matteo Renzi presenterà il suo libro “Un’altra strada. Idee per l’Italia di domani” edito dalla casa editrice Marsilio.Renzi sta girando l’Italia per la presentazione di questo suo lavoro e la casa editrice Marsilio ha inserito Seregno tra le tappe del tour di presentazione.

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SEREGNO – IL SINDACO ROSSI REPLICA ALLA LEGA ” NON AVENDO IDEE POLITICHE SI AGGRAPPANO…. “

SEREGNO – Dopo le accuse lanciate dal capogruppo della Lega Nord Edoardo Trezzi nella sua ultima intervista ( vedi ) in cui accusava l’amministrazione di ” scarsa democraticità “, abbiamo sentito il sindaco Alberto Rossi che sulla questione ci ha detto :

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SEREGNO- LA LEGA: ” CON L’AMMINISTRAZIONE ROSSI MENO DEMOCRAZIA E PIU’OFFESE “

SEREGNO – Durante la seduta del consiglio comunale dello scorso 14 febbraio la Lega Nord ha abbandonato l’aula.  “..Dopo la reiterata richiesta di discussione dei nostri argomenti, iscritti da tempo all’ordine del giorno, corrisposta da innumerevoli atti di arroganza da parte del Sindaco Alberto Rossi, del Presidente del Consiglio Pietro Amati e dei Consiglieri di maggioranza..” si afferma in una nota diffusa in una conferenza tenutasi ieri 22 febbraio nella sede del partito del Carroccio. ” Il Consiglio Comunale non è mai caduto così in basso… per loro, il cambiamento è dimostrare i muscoli, snobbare gli altri e offendere” conclude  la nota .

Ecco cosa ha dichiarato il capogruppo della Lega Edoardo Trezzi ai nostri microfoni:

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CronacaPolitica

SEREGNO – TRIBUTI COMUNALI 2019: IMPEGNO DELL’AMMINISTRAZIONE PER RIDURRE LA PRESSIONE FISCALE

SEREGNO – Nella seduta del 14 febbraio, il Consiglio Comunale ha approvato le regole di applicazione dei tributi locali per l’anno 2019. Due sono le novità rispetto all’ anno precedente.

In materia di Irpef, è stata estesa da 12.000 euro a 13.500 euro annui la No-Tax Area. I redditi al di sotto del limite massimo della No-Tax Area sono esentati dal pagamento dell’Addizionale Comunale Irpef, mentre quelli al di sopra sono tenuti al pagamento per l’intero imponibile. Con la variazione del massimale, la platea dell’esenzione cresce di 920 famiglie, passando da 9957 a 10877 contribuenti, che complessivamente risparmieranno una somma stimata in 110 mila euro annui.

Novità anche per la Tassa Rifiuti. Rispetto al 2018, vengono ampliate le agevolazioni per i nuclei più numerosi: ci sarà una riduzione della quota variabile della Tari per nuclei di cinque persone che abitano in case di superficie fino a 150 metri quadri (prima il limite era 110 metri quadri) e per nuclei di sei o più persone in abitazioni fino a 200 metri quadri (prima il limite era 170 metri quadri). La platea dei beneficiari della riduzione passa da 510 a 650 nuclei (coinvolgendo l’80 per cento dei nuclei di cinque componenti – prima erano il 55 per cento – e il 92 per cento dei nuclei con sei o più componenti – prima l’88 per cento). Il beneficio economico complessivo per queste famiglie sarà di 14 mila euro. Non sono state introdotte novità i materia di Tasi (che è completamente azzerata) e in materia di Imu (l’aliquota del 7,6 per mille per gli immobili residenziali locati a canone convenzionato e del 10,2 per mille per tutti gli altri immobili; le abitazioni principali non di lusso sono, per legge, esenti dall’imposta).

William Viganò, Assessore al Bilancio: “Siamo riusciti ad effettuare un’operazione di alleggerimento della pressione fiscale già dal nostro primo bilancio di previsione. Non era scontato e per questo siamo soddisfatti. Abbiamo agito sull’Irpef e sulla Tari, e qui abbiamo dovuto fare i conti con l’incremento complessivo del piano finanziario relativo al servizio. Il nostro impegno per la riduzione fiscale comunque prosegue: nel 2019 intendiamo valutare la fattibilità di una riduzione delle aliquote Imu per i capannoni delle attività produttive”.

Alberto Rossi, Sindaco: “In questo primo bilancio di previsione della nostra Amministrazione volevamo dare un segnale concreto verso la riduzione della pressione fiscale. Come primo intervento, siamo riusciti a tagliare tasse e imposte per 115 mila euro. Abbiamo concentrato la parte più significativa dell’intervento sull’Irpef, con l’intento di favorire le persone con i redditi più bassi. L’intervento sulla Tari, invece, ha voluto essere un segnale di attenzione verso le famiglie più numerose”.

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SEREGNO – CONSIGLIO COMUNALE : LEGA E NOIxSEREGNO ABBANDONANO L’AULA

SEREGNO – Durante l’ultimo consiglio comunale di giovedì, secondo i rappresentanti della Lega e di NoixSeregno sarebbe avvenuto “un fatto inaudito, l’ennesimo spregio nei confronti del Consiglio Comunale.” I consiglieri comunali di Lega (Trezzi, Casiraghi, Cadorin, Viganò) e NoixSeregno (T. Mariani) hanno abbandonato i lavori del Consiglio Comunale in segno di vibrante protesta per la decisione della maggioranza, avallata da Presidente del Consiglio e Sindaco, di variare l’ordine del giorno dell’assise, “retrocedendo” la discussione in merito alle offese proferite dal Sindaco al Consiglio Comunale nel corso di un “fuori onda” registrato.
“Le intese raggiunte in seno alla conferenza dei capigruppo, regolarmente convocata per definire l’ordine del giorno del Consiglio Comunale – spiegano i capigruppo di Lega e NoixSeregno – erano chiare e sono state appunto riportate correttamente nella convocazione dell’Assemblea. A inizio seduta, la maggioranza, che non voleva discutere il già calendarizzato ordine del giorno inerente le offese del Sindaco al Consiglio Comunale, (per le quali sarebbero state sufficienti ed opportune le semplici scuse da parte del primo cittadino che ancora attendiamo di ascoltare in Consiglio Comunale ), ha proceduto all’inversione dell’ordine dei lavori.”
 
“Censuriamo il comportamento del Presidente del Consiglio Comunale – proseguono i consiglieri di minoranza – che ha dato prova di non saper gestire la convocazione dell’Assemblea e tanto meno di rappresentare super partes tutte le componenti elette in Consiglio. Questo atteggiamento offensivo e lesivo del normale andamento del Consiglio Comunale ci ha costretti a prendere la decisione di abbandonare l’Aula, nonostante avessimo preparato opportuni interventi su tutti i temi all’ordine del giorni, in particolare circa il bilancio, attraverso alcune proposte di emendamento.”
 
“Sarà nostra cura informare il Prefetto e il Ministero dell’ Interno – concludono i consiglieri di minoranza – circa questa intollerabile mancanza di rispetto nei confronti dell’Aula e annunciamo di non partecipare più alla conferenza dei Capigruppo fin tanto che l’ordine del giorno sulle offese del Sindaco al Consiglio Comunale non sarà messo in discussione come primo punto dei lavori, come previsto dal Regolamento.”  
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ARCORE – SULLA CRISI DELLA PEG PEREGO L’On. CAPITANIO INTERPELLA IL MINISTRO

BRIANZA – La Peg Perego è un’ eccellenza brianzola del Made in Italy che il Governo deve cercare di tutelare, con particolare riguardo alle devastanti conseguenze occupazionali che ne eriverebbero nel caso in cui non si trovasse una soluzione.
Lo rimarca l’onorevole della Lega Massimiliano Capitanio che ha presentato una mozione al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali in merito allo stato di crisi che sta attraversando la Peg Perego di Arcore, azienda leader nella produzione di passeggini e prodotti per l’infanzia. Una eccellenza che ha sofferto la devastante concorrenza della globalizzazione tanto che  negli ultimi anni si è registrata una significativa riduzione delle commesse, con conseguente contrazione della produzione ed esuberi del personale. A marzo scadrà il contratto di solidarietà e il timore dei lavoratori della Peg Pérego è di  un taglio di circa 110 posti di lavoro nella casa madre di Arcore, dove sono attualmente occupati 440 lavoratori, e di 50 posti nella sede di San Donà, su un totale di 170 lavoratori. “In vista del devastante impatto che i preannunciati tagli del personale potrebbero avere su centinaia di lavoratori e sulle loro famiglie, il gruppo Lega-Salvini Premier del Consiglio regionale della Lombardia ha richiesto al presidente della IV Commissione attività produttive un’audizione delle parti sociali e dei vertici della Peg Pérego anche allo scopo di attivare ogni forma di sostegno, nell’ambito delle competenze regionali, per salvaguardare i livelli occupazionali della storica azienda arcorese – ha aggiunto Capitanio – Ma non solo. Ho deciso di rivolgermi direttamente al Governo per capire quali iniziative intenda assumere per tutelare questa importante eccellenza del Made in Italy e, con essa, tutti i lavoratori che nel corso degli anni hanno contribuito a rendere la Peg Pérego un’azienda leader nei prodotti per l’infanzia“.

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SEREGNO – IL SEN. CORBETTA (M5S) INTERPELLA IL MINISTRO SUL RIPRISTO DELLA SEREGNO-CARNATE

SEREGNO –  In relazione alla soppressione della linea ferroviaria Carnate-Seregno da parte di Trenord, il senatore Gianmarco Corbetta ( M5S ) ha presentato ieri 7 febbraio un’interpellanza per chiedere al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Danilo Toninelli se intenda accelerare il ripristino della linea e promuovere il rilancio e la valorizzazione del collegamento ferroviario pedemontano Malpensa-Bergamo.
“Negli ultimi anni il numero dei pendolari è fortemente cresciuto ma gli investimenti sul trasporto ferroviario sono diminuiti” dichiara Corbetta. “Gli utenti del servizio ferroviario regionale lombardo soffrono pesanti disservizi legati alla mancanza di personale, di treni adeguati, di una buona manutenzione; questi sono i risultati delle scelte sbagliate di Regione Lombardia che ha concentrato le maggiori risorse sulle infrastrutture stradali.”
“Il rilancio del trasporto ferroviario è fondamentale per offrire ai cittadini un sistema di mobilità efficace, sostenibile e alternativo all’automobile, per ridurre il traffico, l’inquinamento e le emissioni climalteranti.” prosegue Corbetta. “Il collegamento est-ovest reso possibile dalla Seregno-Carnate, se adeguatamente rilanciato e potenziato,  consentirebbe di sviluppare un’importante linea ferroviaria pedemontana per collegare Malpensa a Bergamo senza passare dagli snodi fortemente congestionati dell’area milanese.”

INTERROGAZIONE

Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti –

Premesso che: gli utenti del servizio ferroviario regionale lombardo soffrono da anni pesanti disservizi legati alla carenza di personale, alla insufficiente disponibilità e manutenzione del materiale rotabile, alla vetustà dei convogli; con il nuovo orario invernale in vigore dal 9 dicembre 2018, Trenord ha ridotto o soppresso i servizi su ben 18 linee e ha sostituito oltre 80 corse con i bus. Nessun nuovo servizio o miglioramento è stato previsto sulle linee che richiederebbero interventi immediati per alleviare i gravi disagi subiti ogni giorno dai pendolari; la linea Seregno-Carnate è stata soppressa e sostituita con un servizio bus che comporta tempi di percorrenza quadruplicati e assolutamente inadeguati, di conseguenza il numero degli utenti si è pressoché azzerato; i cittadini residenti nei comuni attraversati dalla tratta ferroviaria si sono attivati con una raccolta firme per chiedere il ripristino del servizio e analoga richiesta è stata fatta dal consiglio comunale di Carnate attraverso l’approvazione di un ordine del giorno; il collegamento est-ovest reso possibile dalla Seregno-Carnate, se adeguatamente rilanciato e potenziato, consentirebbe di sviluppare una importante linea ferroviaria pedemontana in grado di collegare Malpensa a Bergamo senza gravare sugli snodi altamente congestionati dell’area milanese. Al contrario, la chiusura della linea e la contemporanea mancanza del collegamento Carnate-Bergamo per la manutenzione del ponte sull’Adda, ha di fatto cancellato il collegamento ferroviario pedemontano; si chiede di sapere: quali azioni di competenza il Ministro in indirizzo intenda avviare nei confronti di Regione Lombardia e Trenord affinché sia accelerato il ripristino della linea SeregnoCarnate nonché promosso il rilancio

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CronacaPolitica

SEREGNO – STUPORE DEL PD: PONZONI SCONTERA’ LA PENA NEL CENTRO BENESSERE ?

SEREGNO – La notizia che Massimo Ponzoni sconterà la pena ( leggi ) in un centro benessere ha suscitato scalpore anche nelle forze politiche locali . Stamane il Circolo locale del Partito Democratico ha emesso una nota a stampa a riguardo sottoscritta anche da Circolo di Desio e  dalle Liste civiche Cambia Seregno e Scelgo Seregno, dalla  Federazione di Monza e Brianza del Partito Democratico. Si legge nella nota :

“Ha destato non poca sorpresa la notizia  riguardante la decisione assunta dal Magistrato di sorveglianza e in attesa della decisione definitiva del Tribunale, circa il luogo dell’affidamento in prova ai servizi sociali di Massimo Ponzoni. L’ex assessore regionale era stato condannato in via definitiva a 5 anni e 10 mesi per bancarotta fraudolenta e corruzione. Lo stupore non è legato al tipo di provvedimento – importante strumento alternativo al carcere per rieducare e reinserire nella società chi ha commesso reati – ma al luogo dove l’ex-assessore svolgerà il lavoro. Secondo gli organi di stampa si tratta di un centro di Chirurgia Estetica e Medical Welness situato a Seregno (un progetto presentato nel giugno 2017 alla presenza del già presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni e dallo stesso Massimo Ponzoni) la cui proprietà risulta essere – sempre secondo le indiscrezioni – vicino alla famiglia Ponzoni e situato in un immobile attualmente oggetto di altre indagini da parte degli organi inquirenti. Pur nel doveroso rispetto delle decisioni che gli organi preposti andranno ad assumere in via definitiva, non possiamo esimerci dal manifestare sincera e amara sorpresa per una decisione che, se dovesse essere confermata, snatura il senso di questo tipo di provvedimento che ha invece lo scopo del concreto recupero sociale del soggetto in questione.

Circolo di Desio e di Seregno del Partito Democratico Liste civiche Cambia Seregno e Scelgo Seregno Federazione di Monza e Brianza del Partito Democratico “

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SEREGNO – AUDITORIUM: GIA’ ENTRA ACQUA . SCONTRO SINDACO-LEGA IN CONSIGLIO COMUNALE

SEREGNO – Durante l’ultima seduta di Consiglio Comunale c’è stato un vivace scambio di battute tra la consigliera della Lega Nord Gabriella Cadorin ed in primo cittadino Alberto Rossi . A provocare gli atriti in aula  è stata un’interpellanza presentata dalla consigliera leghista che domandava all’amministrazione informazioni circa le infiltrazioni all’interno della struttura che erano state segnalate in precedenza dalla consigliera Laura Borgonovo ( Cambia Seregno ) . La consigliera Gabriella Cadorin ( Lega ) al microfono di Pino Caputo 

 


Il sindaco Rossi intervenendo nella discussione in Consiglio, si è detto rammaricato che a soli due anni dalla sua inaugurazione un immobile costato 18 milioni di euro,  avesse già necessità di pesanti interventi manutentivi. Il sindaco Alberto Rossi al microfono di Pino Caputo


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