Cesano Maderno ospiterà la tappa del Giro Handbike il 21 Giugno
Cesano Maderno – “Il grande sport internazionale torna a correre tra le vie della nostra città. Dopo la straordinaria esperienza dello scorso anno con l’arrivo del Giro d’Italia, il 21 giugno Cesano Maderno ospiterà la seconda tappa del Giro Handbike International. È un evento dal doppio significato, in cui agonismo ed aspetto sociale sono strettamente legate”.
Lo ha dichiarato il Sindaco di Cesano Maderno Gianpiero Bocca che ha partecipato, insieme all’Assessora allo Sport Rosanna Arnaboldi, alla presentazione della 16^ edizione del Giro d’Italia Handbike, svoltasi al palazzo di Regione Lombardia alla presenza del Sottosegretario allo Sport e Giovani Federica Picchi e di Fabio Pennella presidente SEO Giro Handbike. L’edizione 2026 sarà totalmente internazionale con 5 tappe di assoluto livello, tutte inserite in Categoria UCI C.1.
“L’appuntamento non rappresenta solo una sfida tecnica e sportiva di altissimo livello, ma anche un grande esempio di forza di volontà– ha proseguito il Sindaco Gianpiero Bocca-. Sostenere questi eventi, valorizzare e favorire l’inclusione, rappresentano dei valori in cui crediamo fortemente: siamo già al lavoro per promuovere una giornata all’insegna dello sport, della condivisione e del divertimento. La nostra città dimostrerà, anche questa volta, che le barriere esistono solo per essere superate e saremo all’altezza di un evento di rilevanza nazionale, così come già accaduto lo scorso anno con il Giro d’Italia”.
“Questo è un evento per noi molto importante – ha dichiarato l’Assessora Arnaboldi – perché contiene valori e significati che superano ogni tipo di barriera vanno oltre l’aspetto sportivo. Il giorno della gara sarà il momento clou di un calendario di eventi collaterali che animeranno la città nelle settimane precedenti, grazie al coinvolgimento delle società sportive, delle associazioni e delle realtà scolastiche e parrocchiali, così da poter realmente enfatizzare una storie di sport e riscatto, promuovendo i valori dell’inclusione”.
