Meda- Energumeno girovagava sui tetti di una palazzina: la P.L. lo blocca dopo una collutazione
Meda – Ieri sera è arrivata alla centrale operativa della Polizia Locale la telefonata da parte di un cittadino che segnalava la presenza di una persona che camminava furtivamente su un tetto di una palazzina privata posta al confine con Cabiate. Una pattuglia è stata immediatamente inviata sul posto e ha scoperto un uomo che si era introdotto dal balcone in un appartamento provocando danni alle finestre. All’arrivo degli agenti l’individuo, poi rivelatosi un italiano residente in Svizzera, ha subito scagliato contro gli operanti un vaso e per reazione uno degli agenti ha estratto il taser. Alla vista di qust ultimo il soggetto si è calmato . Gli agenti lo hanno arrestato e contenuto con dispositivi di sicurezza; fatto salire sull’auto di servizio il fermato ha iniziato a tirare calci calci danneggiando lo stesso veicolo. Tradotto presso il comando l’uomo, nel tentativo di sottrarsi all’arresto ha iniziato a tirare calci e proferire parole ingiuriose contro gli agenti, tant’è che alla fine sono serviti 8 uomini per immobilizzarelo. Il PM del Tribunale di Monza, fissata l’udienza direttissima, ha confermato l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale violazione di domicilio e danneggiamento aggravato.
Durante la stessa serata sempre nella palazzina oggetto dell’intervento sono stati eseguiti accompagnamenti per identificazione di 5 persone, sottoposte a perquisizione 2 persone e due autoveicoli. Gli agenti hanno inoltre sequestrato telefoni cellulari, computer e strumenti per manipolare gli stupefacenti oltre a proventi derivanti dallo spaccio di stupefacenti
