Monza – Una panchina dedicata a Norma Cosetto uccisa dai partigiani comunisti perchè italiana
Monza – Una mozione per dedicare una panchina tricolore a Norma Cossetto. in ricordo di una giovane italiana sequestrata, torturata, violentata e infine infoibata dai partigiani comunisti jugoslavi, è stata approvata in Consiglio Comunale

«Norma Cossetto non fu uccisa perché fascista, ma perché italiana. È una vittima riconosciuta dalla Repubblica italiana, insignita della Medaglia d’Oro al Merito Civile e ricordata ogni anno nel Giorno del Ricordo. Se nel 2026 c’è ancora chi considera divisiva una panchina dedicata a Norma Cossetto, allora il problema non è la memoria delle foibe, ma l’incapacità di una certa sinistra di condannare senza ambiguità i crimini del comunismo titino e le persecuzioni contro gli italiani», dichiara Alessandro Corbetta capogruppo della Lega in Regione Lombardia
«Vergognoso è il comunicato diffuso da ANPI Monza contro questa intitolazione. Contestare o cercare di contestualizzare la memoria di Norma Cossetto significa offendere tutte le vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. È l’ennesima dimostrazione di come l’ANPI sia ormai diventata un’associazione politica di estrema sinistra, lontana anni luce dalla memoria dei veri partigiani e impegnata esclusivamente nella propaganda ideologica. Oggi a parlare a nome dell’ANPI sono persone che quella stagione storica non l’hanno mai vissuta e che continuano ad alimentare una presunta lotta al fascismo che esiste ormai soltanto nella loro narrazione politica» dichiara Alessandro Corbetta,
