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Ospedale di Seregno “Servono investimenti concreti per una struttura moderna e strategica per la Brianza” dice la Lega

Seregno– L’altro giorno si è svolto un incontro tra la sezione cittadina della Lega di Seregno e il consigliere regionale Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in Regione Lombardia: argomento dell’incontro il futuro del presidio ospedaliero cittadino.

Un confronto importante che ha permesso di approfondire in modo concreto i diversi scenari oggi sul tavolo: dalla ristrutturazione dell’attuale struttura fino alla possibilità di realizzare un nuovo ospedale nell’area di San Salvatore.
L’Ospedale Trabattoni è da anni riconosciuto come un punto di riferimento nel campo della riabilitazione. Rilanciarlo in una sede nuova e moderna significa non solo preservare questa eccellenza, ma svilupparla, integrandola con i nuovi modelli di sanità territoriale e con tecnologie all’avanguardia.

La zona di San Salvatore, oggi ben collegata con la Valassina e domani ulteriormente valorizzata dalla conclusione della Pedemontana, rappresenterebbe una sede strategica per offrire servizi sanitari accessibili non solo a Seregno, ma a tutta l’area della Brianza. Un collegamento nord-sud e presto anche est-ovest, che conferma la centralità della nostra città.

Seregno è una delle città più popolose della provincia – dichiara Edoardo Trezzi, segretario cittadino della Lega – e merita un presidio ospedaliero funzionale, accessibile e di alto livello. Che si tratti di una ristrutturazione o di una nuova struttura, l’obiettivo deve essere lo stesso: garantire una sanità pubblica efficiente, radicata sul territorio, al passo coi tempi. E la Lega lavorerà in questa direzione, con serietà e concretezza”.

Lo scenario ideale che guarda al futuro – aggiunge Corbetta – è sicuramente la realizzazione di una nuova struttura ospedaliera, esiste infatti già un’area tra Seregno e Albiate raggiungile e collegata con le principali arterie viabilistiche che permetterebbe alla Brianza di avere un ospedale innovativo nel campo della riabilitazione. In Regione al momento non ci sono tali risorse, bisogna però fare delle scelte: Seregno e la Brianza non possono rimanere scoperti di un ospedale così importante e dunque ci batteremo per portare le esigenze del territorio nelle istituzioni per garantire alla Brianza una nuova struttura di eccellenza riabilitativa come è sempre stato l’ospedale di Seregno”.