Economia e Lavoro

Per sposarsi si chiede un finanziamento | Il budget medio è di 14mila euro.

Aumentano le coppie che arrivano all’altare o davanti al sindaco grazie a un finanziamento. Nell’ultimo anno si contano 400 milioni stanziati a livello nazionale per i matrimoni. Prestiti da restituire in 5 anni (60 rate) per un valore medio di 8.800 euro (fonte Facile.it-Prestit.it). In Lombardia l’importo sale a a 9.545 euro. Como con 11.329 euro è la provincia con il valore più alto: precede Sondrio con 10.395 euro, Varese con 10.156 e Lodi con 10.108. Appena giù dal podio dei finanziamenti più onerosi si trovano Monza con una media di 9.767 euro, Lecco con 9.543, Brescia con 9.384 e Milano con 9.202. Le quattro province con i prestiti meno “pesanti“ sono Bergamo (7.423 euro), Mantova (7.818), Cremona (8.440) e Pavia (8.875).

Oggi per sposarsi occorre un budget medio che sfiora i 14mila euro. Una cifra che – in base alle ultime ricerche – fa desistere il 21% delle coppie dal matrimonio, portando a un caso su cinque la rinuncia dettata da ragioni economiche.

Le voci che incidono di più sul conto finale sono legate agli sposi: l’abito per lei varia da 500 a 8.000 euro, per lui da 700 a 3.000. Per le scarpe occorre stanziare tra i 100 e i 300 euro per l’uomo, fino a 3.000 euro per la donna. Poi c’è il trucco, da 175 a 600 euro. Il noleggio dell’auto, per chi non ha la fortuna di poter contare su amici o conoscenti, richiede tra 300 e 600 euro, mentre il servizio fotografico oscilla da 1.500 a 2.500 euro. I fiori per addobbare cerimonia e location del ricevimento possono variare molto a seconda dell’allestimento, ma spendere meno di 1.500 euro diventa impresa ardua. Infinec’è il catering per il pranzo: il saldo finale dipende dal numero di invitati che – in base al menu scelto – “costano“ dai 150 ai 250 euro a persona a cui va aggiunta la torta (da 200 a 1.500 euro). In caso di festa serale, con musica e dj o musicisti live, occorre integrare con un extra tra 800 e 3.000 euro. Infine le bomboniere: l’esborso si può contenere tra 5 e 20 euro.

“Sposarsi ha dei costi oggettivamente importanti: è comprensibile che molte coppie preferiscano dilazionare il pagamento evitando così troppe rinunce”, afferma Andrea Bettinzoli, wedding planner della Chapeau Consulting. “Risparmiare, però, è possibile, soprattutto razionalizzando alcuni costi che possono essere “condivisi” con altre coppie che si sposano nello stesso giorno e nello stesso luogo: ad esempio i fiori per l’allestimento della chiesa”.