Salute

Radioterapia oncologica: l’esperienza del San Gerardo protagonista nella ricerca europea


La Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori tra i soli quattro ospedali europei coinvolti nel progetto OPTIMIZE-RT
Monza – L’esperienza clinica, la collaborazione multidisciplinare e
l’integrazione tra competenze mediche, tecniche e fisiche sono elementi distintivi dell’attività
della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza, riconosciuta a livello europeo per
il contributo alla ricerca e all’innovazione in radioterapia oncologica.
La Fondazione è infatti uno dei soli quattro ospedali europei selezionati per partecipare al
progetto OPTIMIZE-RT, iniziativa internazionale finanziata dal programma Erasmus+ e
coordinata dall’Università di Malta. Un riconoscimento che valorizza l’esperienza maturata
dall’Istituto nell’ambito della radioterapia e il ruolo della collaborazione tra professionisti nel
miglioramento continuo della qualità e della sicurezza dei trattamenti.
Il contributo del San Gerardo si inserisce in un percorso di ricerca che coinvolge istituzioni
sanitarie e accademiche di Malta, Italia e Portogallo, con il supporto di importanti
organizzazioni scientifiche internazionali: ICRP (International Commission on Radiological
Protection), EFOMP (European Federation of Organisations for Medical Physics), EFRS
(European Federation of Radiographer Societies) ed ESTRO (European Society for
Radiotherapy and Oncology).
Al centro del lavoro c’è l’ottimizzazione della tomografia computerizzata a fascio conico
(CBCT), una tecnologia di imaging utilizzata in radioterapia per verificare il corretto
posizionamento del paziente prima dell’erogazione del trattamento. L’obiettivo è definire
protocolli che consentano di ottenere immagini di qualità adeguata alle esigenze cliniche,
riducendo al minimo l’esposizione aggiuntiva alle radiazioni.
Un ambito nel quale l’esperienza del San Gerardo trova espressione nella stretta
collaborazione tra la Struttura complessa di Radioterapia e la Struttura complessa di Fisica
Sanitaria. Il confronto quotidiano tra medici, personale tecnico e fisici medici permette infatti
di integrare le diverse competenze nella valutazione delle tecnologie e nell’ottimizzazione delle procedure, con particolare attenzione alla precisione del trattamento e alla sicurezza
del paziente.
«La sinergia tra il personale tecnico e medico della Radioterapia e i Fisici Medici è
fondamentale per sviluppare e applicare protocolli sempre più appropriati, coniugando
qualità delle immagini, accuratezza del trattamento e contenimento dell’esposizione
radiologica. È un approccio integrato che caratterizza il lavoro della nostra Fondazione e che
trova nella ricerca un’importante occasione di crescita e confronto», sottolineano il prof.
Stefano Arcangeli, direttore della Radioterapia, e la dott.ssa Elena De Ponti, direttore della
Fisica Sanitaria.
A testimonianza di questo impegno, la Fondazione ha ospitato a Monza un appuntamento
scientifico dedicato al progetto OPTIMIZE-RT. La giornata ha rappresentato un’opportunità
per condividere competenze ed esperienze con i partner europei, approfondire le più recenti
evidenze scientifiche, confrontare i dati sulle pratiche cliniche adottate nei diversi Paesi e
discutere metodologie innovative per la valutazione e l’ottimizzazione dei protocolli CBCT.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno della Fondazione IRCCS San Gerardo dei
Tintori nel promuovere una radioterapia sempre più precisa e personalizzata, attraverso
l’integrazione tra attività clinica, ricerca scientifica e innovazione tecnologica.
Essere parte di un progetto europeo di questa portata significa mettere l’esperienza
maturata al San Gerardo a disposizione di una rete internazionale di ricerca, contribuendo
allo sviluppo di conoscenze e procedure condivise per migliorare la qualità delle cure
oncologiche e rafforzare la sicurezza dei pazienti.