Seregno – Integrazione A2A-AEB: le opposizioni chiedono al sindaco Rossi di rinunciare alla prescrizione
Seregno – In una nota stampa emessa congiuntamente dalle forze politiche di opposizione che siedono in consiglio comunale, è stata emessa una nota che riguarda il procedimento giudiziario che vede tra gli imputati anche il Sindaco Alberto Rossi .
“Alla luce degli ultimi sviluppi del procedimento penale relativo all’integrazione societaria tra AEB e A2A, che
vede imputati il sindaco di Seregno Alberto Rossi e l’assessore Giuseppe Borgonovo, riteniamo doveroso
intervenire in nome di quella trasparenza più volte proclamata dal Sindaco in consiglio comunale.
Il prossimo trasferimento del giudice titolare del procedimento presso il Tribunale di Milano rischia infatti di
determinare un significativo allungamento dei tempi processuali, con la concreta possibilità che si arrivi alla
prescrizione dei reati contestati prima di una sentenza di merito.
Una simile eventualità non sarebbe nell’interesse della città di Seregno, né dei cittadini, che hanno il diritto di
conoscere la verità su una delle operazioni più rilevanti e discusse degli ultimi anni, con importanti ricadute sul
patrimonio pubblico e sul futuro dei servizi locali.
Per queste ragioni chiediamo formalmente al sindaco Alberto Rossi e all’assessore Giuseppe Borgonovo, in
qualità di imputati nel procedimento, di rinunciare alla prescrizione, qualora dovesse maturare. Una scelta che
non ha alcuna finalità strumentale o politica, ma che risponde esclusivamente all’esigenza di consentire
l’accertamento pieno della verità.
Rinunciare alla prescrizione sarebbe un atto di responsabilità istituzionale e di rispetto verso la comunità di
Seregno, a tutela della trasparenza amministrativa e della fiducia dei cittadini nelle istituzioni.
La città merita chiarezza. La giustizia deve poter fare il suo corso.
Fratelli d’Italia Seregno – Forza Italia – Lega Seregno “
Il sindaco Alberto Rossi interpellato dalla nostra redazione, ha commentato : ” Non saranno comunicati più o meno strumentali dell’opposizione a condizionare tempi o meriti di eventuali mie decisioni o valutazioni sul tema. Ciò detto rimango pienamente fiducioso sia di poter dimostrare la mia innocenza ed essere assolto, poiché certo di avere lavorato sempre e solo per il bene della comunità, sia che non vi siano rischi di prescrizione.“
