CronacaPolitica

Metrotranvia: “L’appartenenza politica viene prima di Seregno?” chiedono le opposizioni

Seregno – Riceviamo dai gruppi di opposizione presenti in consiglio comunale e pubblichiamo :

“Nel consiglio comunale di martedì 21 aprile i gruppi di opposizione di Fratelli d’Italia – Lega – Forza Italia hanno proposto una mozione per accendere un faro sullo stallo dei lavori della Metrotranvia Milano – Seregno.
La richiesta di discussione è stata motivata a seguito della notizia degli extra costi previsti per il completamento dell’opera che farebbero presupporre il taglio delle fermate brianzole,compresa quella di Seregno, dove si sono già realizzati la maggior parte dei lavori propedeutici.
Si chiedeva all’amministrazione di impegnarsi affinché intervenisse su Città Metropolitana, committente dell’opera, e in subordine sul Comune di Milano che di fatto la governa, affinché si accollasse la responsabilità di reperire le risorse per gli extra costi per non penalizzare i comuni come il nostro, già pesantemente sofferente per i cantieri abbandonati in città.
Quello che non ci aspettavamo é stato il comportamento di tutta l’amministrazione, con a capo il sindaco Rossi, che ha votato una sospensiva della mozione impedendo il dibattito in aula, adducendo come motivazione una presunta volontà di riscrivere la mozione insieme. Peccato che la mozione fosse stata depositata sette giorni prima e che se la volontà fosse stata reale avremmo potuto eventualmente modificarla insieme e approdare in aula con un testo. Temiamo in verità che il Sindaco abbia impedito lo svolgersi del dibattito per non infastidire Città Metropolitana e il sindaco Sala che la governa, con buona pace dei cittadini e dei quartieri che hanno fatto sentire la loro forte preoccupazione anche recentemente. Si sa il Sindaco é in scadenza e non si può più ricandidare … meglio non inimicarsi i vertici del PD in ottica di futuri incarichi? E la metrotranvia dunque? Forse se ne parlerà nel prossimo consiglio comunale? E quando sarà ? Ah saperlo… Intanto il tempo passa e nei cantieri abbandonati é fiorita la primavera.”