Seregno – Riqualificazione di Piazza Matteucci: i lavori partiranno dopo l’estate.
Seregno – La Giunta Comunale ha approvato il Documento di Inquadramento Progettuale per la riqualificazione di piazza Matteucci, primo passaggio per il restyling del principale spazio urbano del quartiere San Carlo. È previsto che i lavori inizino subito dopo l’estate.
Il progetto di riqualificazione delle piazza si articola attorno a un sistema integrato di interventi che perseguono contestualmente obiettivi di recupero funzionale, valorizzazione estetica e sostenibilità ambientale, mantenendo la viabilità attuale. Il fulcro dell’operazione è la riconfigurazione della carreggiata centrale, dove la rimozione del manto in basalto ammalorato lascerà spazio a una nuova pavimentazione in pietra di Luserna e cubetti di porfido posati a coda di pavone, nel rispetto della geometria ovale che caratterizza identitariamente la piazza e in continuità materica con le superfici adiacenti.
Parallelamente, l’area della fontanella sarà oggetto di un ripristino che comprende il rifacimento delle pavimentazioni degradate, il consolidamento del basamento e la creazione di una nuova aiuola con messa a dimora di un’essenza arborea di seconda grandezza, restituendo decoro e coerenza formale a un elemento di arredo storico.
Il potenziamento del verde costituisce uno degli indirizzi strategici dell’intervento: l’ampliamento di sei aiuole esistenti e la piantumazione di cinque nuove essenze arboree di terza grandezza rispondono a una logica di depavimentazione e incremento delle superfici filtranti, con benefici diretti sul microclima urbano e sulla qualità percettiva dello spazio pubblico.
La riqualificazione si estende al contesto monumentale circostante, con il recupero architettonico e botanico dell’area del Monumento dei Caduti, dove le superfici pavimentate saranno consolidate e reintegrate, e il verde sarà riprogettato con specie arbustive perenni a basso fabbisogno idrico, capaci di valorizzare la monumentalità dell’opera scultorea.
Ulteriori interventi riguardano la demolizione del palchetto antistante la fontana, la ricollocazione della colonna in marmo in sede da definirsi, il risanamento della pavimentazione di via Borromeo e lo spostamento dei diciassette cubi di pietra in un diverso spazio urbano.
Il disegno complessivo è completato dal rinnovo dell’arredo urbano con panchine in calcestruzzo di design contemporaneo, nuovi cestini per la raccolta differenziata coordinati per forma e materiale, e la sostituzione dei dissuasori e delle protezioni esistenti, nel segno di una coerenza stilistica che accompagna ogni scelta progettuale.
L’insieme degli interventi configura così una visione unitaria di rigenerazione urbana, capace di coniugare identità storica, qualità ambientale e fruibilità contemporanea dello spazio pubblico.
