Sport

SEREGNO – CALCIO : IL SETTORE GIOVANILE SI FERMA A TEMPO INDETERMINATO

SEREGNO – “Con la presente si informa che a partire da oggi, martedì 27 aprile 2021, per l’impraticabilità delle strutture del centro sportivo “Seregnello” gli allenamenti di tutte le squadre del settore giovanile (Agonistica e Attività di Base) sono sospese fino a nuova comunicazione”. Un fulmine a ciel sereno la comunicazione inviata dalla Unione Sportiva 1913 Seregno Calcio a tutte le famiglie. Un avviso inaspettato che, proprio nel momento della “ripartenza” dopo le restrizioni Covid, costringe i ragazzi a un brusco stop e le famiglie a fare i conti con una nuova situazione di disagio. Ad aggravare la situazione, che già non risulta per nulla accettabile, c’è un altro particolare difficile da digerire: il settore giovanile si ferma a tempo indeterminato.

A lasciare a casa centinaia di ragazzi è una situazione oggettivamente difficile: campo impraticabile, serve un intervento di manutenzione straordinaria per far sì che gli allenamenti e le partite possano riprendere regolarmente senza mettere a rischio l’incolumità degli atleti.

A manifestare il malcontento per la situazione che si è venuta a creare, ci ha pensato Edoardo Trezzi (capogruppo della Lega) in Consiglio comunale. Lui la situazione, del resto, la conosce bene anche in qualità di allenatore delle giovanili. “Un fatto a dir poco demoralizzante per Seregno – ha dichiarato nella seduta di martedì sera – ma anche per me stesso che sono educatore dei bambini che giocano a calcio. La situazione del “Seregnello” è vergognosa. Il Comune ha pensato di mettere le torri faro nella struttura. Bella cosa, ma così è stato distrutto un campo da calcio. Abbiamo più di 400 atleti costretti a fermarsi”.

Trezzi, più in generale, ha parlato di un difficile rapporto tra il Seregno Calcio e l’amministrazione comunale. “Forse il sindaco non lo sa – ha aggiunto il capogruppo della Lega – ma il Seregno è primo in Serie D con 6 punti di vantaggio sulla seconda in classifica a cinque giornate dalla fine del campionato. Potrebbe essere promosso in LegaPro dopo decenni. Allo stadio “Ferruccio” servono seggiolini, parcheggi, sala per antidoping, spogliatoi, le luci. E viene chiesto alla società di pagare le spese. Si sta facendo di tutto per allontanare una proprietà che ha investito tantissimo”.

Queste affermazioni, però, non trovano assolutamente d’accordo il sindaco Alberto Rossi: “C’è una interlocuzione quotidiana con la proprietà dal momento del suo insediamento. Già dall’inizio della stagione abbiamo chiesto documentazione per le convenzioni in corso e per il prosieguo della collaborazione. Per le migliorie del bene pubblico il Comune è disponibile a intervenire anche economicamente allo stadio “Ferruccio”. Faremo tutto il possibile perché il Seregno sia in condizione di disputare le sue partite nelle condizioni migliori”.

Il primo cittadino, però, non nega che ci siano problemi al “Seregnello”: “L’ho appreso anch’io martedì – ha raccontato – e ho fatto subito un sopralluogo. Quanto detto da Trezzi corrisponde al vero: c’è una situazione ammalorata in alcune zone del campo. Mercoledì subito il sopralluogo con due ditte per vedere di tamponare in qualche modo la situazione. Non sarà un intervento corposo, la nostra intenzione è quella di rifare completamente il campo durante l’estate con un manto sintetico”.

( fonte seietrenta.com – Gualfrido Galimberti )

[wysija_form id=”5″]

Lascia un commento